Eventi

Platea. L’imbarazzo della scelta

– Gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 4 al 10 luglio. Tour: CCCP e Marlene Kuntz a Catania, Max Pezzali a Messina, Danilo Rea e Francesco Cafiso a Caltagirone, Gigi D’Alessio a Palermo, Peppe Cubeta a “Jazz in vigna”
 I Festival: dal Marranzano World all’Eolie Music, da Noto a Palermo.  Al via le Orestiadi, le Feste Archimedee e Ortigia Film Festival. Al teatro greco di Siracusa debutta “Horai. Le quattro stagioni” di Giuliano Peparini 

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MUSICA

“Max Pezzali Forever (Hits Only)” allo stadio di Messina

Come Max Pezzali ricorda nel libro I Cowboy non mollano mai – La mia storia, gli 883 erano accusati di essere «deleteri per i giovani, perché portatori di un mondo senza valori». Negli ultimi anni l’atteggiamento nei confronti suoi e delle sue canzoni è notevolmente cambiato. Il cantante di Pavia è stato “sdoganato” anche dalla critica più intransigente, e molti “intellettuali” oggi lo considerano un cantore generazionale. Una svolta che lui spiega usando l’immagine dell’orologio fermo. «Probabilmente io sono un orologio fermo che due volte al giorno può anche avere ragione. So bene che negli album degli 883 e nel mio percorso artistico da solista non ci sono né dei capolavori, ma neppure delle schifezze. Tutto quello che ho fatto è una conseguenza delle esperienze che ho vissuto. È normale che con il tempo si perda l’approccio ideologico nei confronti di certe canzoni, e penso sia questo il caso degli 883 e del cambiamento dell’atteggiamento da parte di una certa critica nei miei confronti». La sua poetica provinciale oggi permette a Max Pezzali di giocare con gabbie spaziotemporali semplici, dirette, efficaci, proprio come la grafica dei visual, autentica macchina alla ricerca del tempo perduto, che accompagna Max Forever (Hits Only), con il quale da tre anni continua a festeggiare trent’anni di carriera (che ormai sono 32) e che adesso porta negli stadi: martedì 9 luglio allo stadio Franco Scoglio di Messina.

Catania, serata celebrativa con Marlene Kuntz e CCCP

«Non doveva accadere, è accaduto», commenta Giovanni Lindo Ferretti che lo scorso anno aveva smentito l’intenzione di rimettere insieme i CCCP – Fedeli alla Linea. Poi una mostra, un film e la grande attesa per gli show a Berlino hanno fatto cambiare idea. E giovedì 4 luglio saranno in concerto a Catania alla Villa Bellini. Una serata celebrativa non solo per il leggendario gruppo punk italiano. Prima di loro si esibiranno i Marlene Kuntz per celebrare i trent’anni dall’uscita del loro disco d’esordio Catartica. 

I Subsonica

Eolie Music Fest fra mare e vulcani

Evento unico nel suo genere, in programma nelle Isole Eolie da giovedì 4 a domenica 7 luglio, permette agli spettatori di godere di grande musica live e di performance artistiche innovative immersi nella bellezza delle Isole Eolie. Quest’anno saranno Salina, Lipari e Panarea ad ospitare il ricco cartellone selezionato dalla direzione artistica musicale di Samuel Romano, con alcuni tra i nomi più importanti della scena musicale italiana che si esibiranno in uno scenario tanto unico quanto stupefacente.

L’edizione 2024 inizierà ufficialmente giovedì 4 luglio con un’anteprima a Capo d’Orlando, per poi proseguire venerdì 5 luglio a Salina, sabato 6 luglio a Lipari e domenica 7 luglio a Panarea. A calcare il ponte del veliero Sigismondo, l’iconica imbarcazione su cui si svolgeranno i live set di Eolie Music Fest, ci saranno due artisti freschi di vittoria ai David di Donatello 2024: Diodato e i Subsonica, che proporranno un esclusivo set acustico. Alle Eolie arriveranno anche due amici del festival: il rapper e cantautore Willie Peyote e le leggende del freestyle Ensi & Nerone, che portano sulle Isole il loro progetto Brava Gente. Spazio poi al rock con i Marlene Kuntz per celebrare i trent’anni dall’uscita del loro disco d’esordio Catartica, alla leggenda della house music Dj Ralf e alla freschezza di Silent Bob & Sick Budd. Infine, sabato 6 luglio una serata tutta da ballare con il dj set di Boss Doms & Lollino in occasione della Burn Energy Night in Lipari.

Il Marranzano World Fest dal 6 al 13 luglio

Dopo l’anteprima di giugno con il progetto Roda di Eleonora Bordonaro sui Giudei di San Fratello, sabato 6 luglio prende il via la XV edizione del Marranzano World Fest, quest’anno in formato itinerante fra Catania e le campagne dell’Etna e di Riposto. Si chiude il 14 luglio.

Un inizio classico per il Noto Musica Festival 

Nel cuore del barocco siciliano torna con la edizione numero 49 la rassegna Noto Musica Festival con un programma che, come tradizione, abbraccia musica classica, jazz e canzone d’autore. Il Cortile del Chiostro dei gesuiti è lo scenario dei concerti che saranno aperti domenica 7 luglio dall’Orchestra giovanile Fontane di Roma. Si prosegue il 10 luglio con Arsenii Moon, pianista di San Pietroburgo che ha vinto il Premio Busoni 2023. Prossimi ospiti: il 15 luglio la cantautrice e jazzsinger Rossana Casale in quintetto presenterà il suo album Joni, tributo alla leggendaria songwriter canadese Joni Mitchell; il 21 luglio Ramin Bahrami con i Solis String Quartet e Stefano Valanzuolo in Il Golfo Magico – Ovvero Mozart e Napoli. Vocalese, scat e swing con la voce di Gegè Telesforo ed il suo sestetto nello spettacolo Bigmama. Per chiudere il 2 agosto col le Confessioni di un malandrino, ovvero Angelo Branduardi che, in compagnia del fidato Fabio Valdemarin, ripercorre la sua carriera.

A Palermo anteprima del FestiValle con Dov’è Liana

Domenica 7 luglio all’Averna Spazio Open, all’interno dei Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, arriva Festivalle Off, un’anteprima da non perdere con lo show della band Dov’è Liana, la formazione francese innamorata della Sicilia. A completare la lineup della serata interverranno Andrea Normanno con il suo live drum solo e il dj set di Bangover Crew. Le performance inizieranno già dalle 18:00. Sarà un assaggio di quello che succederà dall’8 all’11 agosto alla Valle dei Templi, con l’ottava edizione di FestiValle, che ospiterà oltre venti live show con artisti di fama internazionale. Tra leggende viventi del jazz, nuovi nomi della scena mondiale e una nuova suggestiva location, la cava di tufo della Valle dei Templi. Tra gli artisti internazionali presenti all’ottava edizione del Festival di Musica e arti digitali della Valle dei Templi la strepitosa band turca Altin Gun, già candidati ai Grammy Awards. Da Detroit arriva invece il producer americano Moodymann. Sul palco di Festivalle 2024 anche due spettacoli esclusivi italiani: la leggenda vivente ghanese Ebo Taylor con la Family Band, e il bassista Richard Bona in trio con Alfredo Rodriguez. 

Il quartetto di Peppe Cubeta per “Jazz in vigna”

Venerdì 5 luglio a “Jazz in vigna”, quinta stagione estiva di concerti che l’Associazione Algos di Catania organizza ogni anno nello suggestivo scenario, immerso nei vigneti etnei, della Tenuta San Michele di Santa Venerina, arriva un altro protagonista della musica, Peppe Cubeta, per una volta non a capo della sua storica formazione Qbeta, ma con un progetto in quartetto pensato ad hoc per “Jazz in vigna”.  E se non saranno i Qbeta sul palco di Santa Venerina, saranno i brani della band i protagonisti di Intimista, il concerto del Peppe Qbeta Quartet: «Un concerto sull’amore cantato a bassa voce, progetto che nasce dal desiderio di portare in scena i brani più contemplativi dei Qbeta» anticipa il musicista di Solarino. Un quartetto dove al cantante e chitarrista acustico si affiancheranno tre grandi amici dei Qubeta, che nel trentennio di storia della band hanno prima o poi fatto parte dell’organico: il chitarrista elettrico Antonio Campisi, il sassofonista Rino Cirinnà e il contrabbassista Santi Romano. Il concerto è fissato per le 20.30. In zona piscina, opening set alle 19.30 col Vinyl set ibrido a cura di Cuperose e Dario Aiello; e closing set, dopo il concerto, con gli Odd Intentions ovvero Gabriele Santangelo al pianoforte, e Gabriella Torre e Giorgia Scardaci alle voci.

Cala il sipario sul Palermo Jazz Festival

Ultimi appuntamenti a quello che viene chiamato Sicilia Jazz, ma si legge Palermo Jazz Festival. Perché gli spettacoli più importanti sono concentrati al Teatro di Verdura, sede tradizionale degli spettacoli estivi palermitani. E nel resto dell’Isola, soprattutto nella parte occidentale, vengono distribuite briciole. Catania e la zona orientale, che ormai hanno superato Palermo in numero di musicisti e spettatori. Veronica Swift sarà di scena venerdì 5 luglio, mentre ai Take 6 spetterà il compito di chiudere la rassegna domenica 7 luglio. Entrambi si esibiranno con l’Orchestra Jazz Siciliana.

Il Bellini Jazz Five e Manuela Atria in concerto a Palermo

Giovedì 4 luglio, al Ridotto dello Spasimo di Palermo, alle ore 18, nell’ambito del Palermo Jazz Festival, i docenti del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania si incontrano sul palco nel loro primo anno da colleghi nel Bellini Jazz Five: insieme suoneranno Rosalba Bentivoglio (voce), Paolo Sorge (chitarra), Dino Rubino (piano), Alberto Fidone (contrabbasso/basso elettrico) e Francesco Cusa (batteria). In serata, alle 20:30, Manuela Atria, cantante che di recente ha conseguito il diploma accademico di I livello in canto jazz, presenterà “live” la sua tesi di laurea su Betty Carter accompagnata da Antonino Pagano (piano), Ivan Rinaldi (c/basso) e Stefano Ruscica (batteria).

Danilo Rea e Francesco Cafiso al Caltagirone Jazz Festival

Altri due concerti con grandi nomi del panorama jazz italiano e internazionale sulla monumentale Scala di Santa Maria del Monte, per l’edizione 2024 del Caltagirone Jazz Festival. Gli eventi, a ingresso gratuito, hanno inizio alle 21:00 e vedono in scena venerdì 5 luglio il pianista Danilo Rea accompagnato dai siciliani Mimmo Cafiero alla batteria e Nello Toscano al contrabbasso. Sabato 6 luglio il Caltagirone Jazz Festival chiude questa terza edizione con Francesco Cafiso e il suo Pianoless trio, composto da Raul Reyes al contrabbasso e Joe Santoro alla batteria.

L’“eterno giovane” Dario Naccari porta in tour “Multiverso”

Proseguirà venerdì 5 luglio, alle ore ore 21:30, a Mammafausa (Nuove Vibrazioni Festival) Patti (Me) in acoustic duo, il tour siciliano di Dario Naccari per la presentazione di Multiverso, disco d’esordio del cantautore siciliano. Che il 19 luglio sarà al Tosca di Punta Secca (Rg) ed il 20 luglio all’Iapri Fest Naso (Me).

Doppio concerto a Palermo per Gigi D’Alessio

Dopo i cinque sold out collezionati nell’estate 2023 a Palermo, Gigi D’Alessio torna nel capoluogo siciliano con un doppio appuntamento, venerdì 5 e sabato 6 luglio alle 21:00 al Velodromo Paolo Borsellino. 

Tour: Smashing Pumpkins, Take That …

I nostalgici del rock anni Novanta non si lascino scappare l’unica esibizione degli Smashing Pumpkins in Italia, prevista per il 6 a Lucca. Sempre di anni Novanta, ma di tutt’altro genere, si parla a proposito dei Take That, che in agenda hanno un poker di date italiane a Marostica (il 7), Roma (l’8), Trani (il 10) e Bologna (l’11). Sempre il 7, sull’asse Mantova – Milano, si giocherà il derby tra Greta Van Fleet e Bring Me The Horizon con Yungblood, mentre il 9, a Milano, nella stessa sera (e nella stessa città) a tenere banco saranno da una parte l’ex skater girl Avril Lavigne e dall’altra il rapper Don Toliver.

Donne protagoniste al Castelfranco Jazz Festival

La decima edizione: per il Castelfranco Veneto Jazz Festival è contemporaneamente un traguardo e un punto di svolta. La kermesse musicale, organizzata dal Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto con la direzione artistica di Gianluca Carollo, si svolgerà dal 9 al 13 luglio, cinque giornate nelle quali si concentreranno 15 concerti (molti a ingresso gratuito) e 5 masterclass, più jam session e altri appuntamenti di contorno. A segnare la svolta sarà la caratura degli artisti che animeranno i palchi principali, a partire dalla jazz diva Dee Dee Bridgewater. Ci saranno poi rappresentanti di rilievo del jazz afroamericano (Sherman Irby con un quartetto che comprende anche Willie Jones III), britannico (Norma Winstone) e italiano (Mauro Ottolini con Vanessa Tagliabue Yorke, la Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale e con la voce di Francesca Bertazzo Hart). Un cartellone nel quale risalta la presenza femminile, sia tra i performer che nelle tematiche dei programmi musicali.

Un cast di stelle per il Pisa Jazz Rebirth

Goran Bregovic, Hiromi, Tommy Emmanuel, Cécile McLorin Salvant, Hamid Drake, Lakecia Benjamin, Miguel Zenon, Joey Baron, Trilok Gurtu, Enrico Rava: line up esplosiva per la IV edizione di Pisa Jazz Rebirth. Dal 7 al 30 luglio sono 21 i “live” in programma, che affiancheranno nomi leggendari del panorama internazionale a maestri nostrani e giovani talenti. “A Timeless Quest” sarà il tema del 2024: una suggestione sull’essenza del jazz come infinita ricerca e rinnovamento. In cartellone anche Fabrizio Bosso, Roberto Gatto, Frida Bollani Magoni, Siena Jazz University Orchestra, Daniele Gorgone, Pasquale Calò, Get Wet, Mauro Grossi, Wes or No Trio, No Refrain, Street University Quartet. Ancora una volta il Giardino Scotto (Lungarno Fibonacci 2) sarà il palco principale della manifestazione, che per tutto il mese si arricchirà di un fitto calendario di eventi collaterali in location suggestive, tra cui il chiostro della Sapienza a Pisa, la Villa del Gombo nel Parco di San Rossore e la Torre del Brunelleschi nel borgo antico di Vicopisano (prevendite su Ticketone, info, orari e prezzi www.pisajazz.it).

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FESTIVAL

“Cantieri in movimento – Industrial Heritage Soundscapes”

Giovedì 4 e venerdì 5 luglio con la parte performativa degli artisti europei under 35 selezionati, da Zō Centro culture contemporanee di Catania arriva alla conclusione la seconda edizione di Cantieri in movimento – Industrial Heritage Soundscapes, il progetto di cooperazione internazionale tra 10 partner europei, sulla internazionalizzazione delle carriere e la valorizzazione di 8 siti di archeologia industriale, oggi centri culturali, tramite i linguaggi contemporanei per le arti performative. Un progetto di cui Zo Centro culture contemporanee di Catania è capofila in quanto vincitore, col massimo punteggio nazionale, del bando finanziato dal Ministero della Cultura “Boarding Pass Plus 2022-2023-204” che sostiene il confronto e lo scambio di pratiche artistiche tra artisti e operatori italiani e stranieri. Il progetto ha selezionato e supportato quindici artisti under 35, divisi in 5 gruppi, in un processo di formazione e creazione site-specific, con workshop, meeting ibridi, ricerca e studi d’archivio, residenze di creazione all’estero e team working multidisciplinare. Oltre Zo Centro culture contemporanee di Catania Cantieri in movimento – Industrial Heritage Soundscapes coinvolge il centro culturale tedesco Zentralwerk di Dresda, il colletivo culturale ucraino in esilio Isolatsya, la compagnia teatrale francese Cie Anteprima, l’associazione palermitana per la musica contemporanea Curva Minore, l’associazione culturale Darshan di Catania, Ortigia Sound System di Siracusa, la serba Babel Arts Management Doo di Belgrado, la slovacca Malý Berlín di Trnava e Mediaevent Szolgaltato KFT di Budapest.

“Rebound!”, festival dedicato alla percussione

Si chiude venerdì 5 luglio la prima edizione di “Rebound!”, festival dedicato alla percussione contemporanea. Il festival è prodotto da Kilim Music Factory e Zo Centro Culture Contemporanee di Catania con la collaborazione del Comune di Motta Sant’Anastasia e dell’Istituto comprensivo “Gabriele D’annunzio” del paese etneo. 

Gibellina, ritorna il Festival delle Orestiadi

Il Festival delle Orestiadi ritorna in scena a Gibellina tra il Baglio di Stefano e il Cretto di Burri dal 5 luglio al 10 agosto. Quattordici spettacoli: due anteprime, quattro prime nazionali, due progetti speciali site specific, inediti, costruiti nello spazio unico del Cretto. Le parole di Giorgio Gaber inaugurano venerdì 5 luglio alle ore 21 questa edizione numero. Parole che sono portate in scena da Salvo FicarraMarcello Mordino e Massimiliano Geraci in Anche per oggi non si vola, un omaggio inedito a Giorgio Gaber, immaginato per le Orestiadi, con le musiche eseguite dal vivo da Riccardo Serradifalco, Dario Sulis, Diego Spitaleri, Tommaso Chirco, evento in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber di Milano. Il weekend di apertura prosegue poi sabato 6 luglio, alle 19:30, con una una riflessione poetica, per ricordare Ludovico Corrao, che attraverso le poesie scelte da Francesca Corrao e lette da Enrico Stassi e Mara Teresa Coraci, racconti il Mediterraneo in un momento storico così delicato e difficile. Alle 21:00 è la volta delle parole di Ennio Flaiano, lette da Fabrizio Bentivoglio e musicate dal vivo da Ferruccio Spinetti in Lettura Clandestina, un sentito, poetico omaggio che Bentivoglio porta in giro per l’Italia con grande successo.

“Metamorphosis”, festival multidisciplinare a Palermo

L’Orto Botanico di Palermo accoglie per il terzo anno consecutivo Metamorphosis, il festival multidisciplinare che abbatte ogni steccato tra i generi. Si riprende giovedì 4 luglio – ore 19.00 “Mamma perdonami- mëma më fal” riscrittura di Genny Petrotta, alle 21:30 “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello, regia Claudio Tolcachir, con Valentina Picello, produzione Carnezzeria / Teatri di Bari / Campania Teatro Festival. Venerdì 5 luglio ore 19.00 e ore 20.00, “Matrioska” con Chiara Frigo e la musicista Laura Masotto; ore 21.30 “Le favole del mare”, di e con Salvo Piparo, cuntista, e Michele Piccione, polistrumentista. Sabato 6 luglio, ore 18:30, Kids Teatro “Lo specchio sincero” di e con Stefania Ventura e Gisella Vitrano Liberamente ispirato ad “Agata e gli specchi bugiardi” di Beatrice Masini – Produzione Quintoequilibrio; ore 21:30 “Rosa cunta e canta”, con Donatella Finocchiaro. Domenica 7 luglio, ore 18:30 “La morte del resuscitatore” di e con Santiago Baculima, regia Black ShungoProcceesss, sguardo esterno Cacho Gallegos, marionette Santiago Baculima, Virginia Cordero, produzione Black Shungo Procceesss, Teatrovando: ore 21:30 “Splendere” con Santamarea (Stefano, Francesco e Michele Gelardi e Noemi Orlando). 

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CINEMA

Torna e si sdoppia l’Ortigia Film Festival 

Al via sabato 6 luglio a Siracusa la XVI edizione dell’Ortigia Film Festival. Tema portante di questa edizione: “Il Corpo Violato”. Tra gli ospiti di una selezione ricca di titoli e anteprime: Roberta Torre, Neri Marcoré, Michela Andreozzi, Michele Riondino, Vinicio Marchioni, Barbara Ronchi, Manfredi Lucibello, Donatella Finocchiaro, Costanza Quatriglio, Selene Caramazza, Nadia Tereskiewicz, Edoardo Morabito, Margherita Vicario, Cristiano Bortone, Vincenzo Pirrotta, Enrico Lo Verso, Mauro Ermanno Giovanardi, Giorgia Gambuzza e Rita Abela. Un’edizione ricca di novità a cominciare dalle venues che quest’anno saranno due: dal 6 al 13 luglio a Ortigia, nel centro storico di Siracusadal 31 luglio al 2 agosto ad Avola. Il festival internazionale di cinema della città di Siracusa, fondato da Lisa Romano e da lei diretto con Paola Poli si sdoppia e diventa festival diffuso. Oltre 40 i titoli tra concorso e fuori concorso, di cui 2 anteprime internazionali, 7 anteprime nazionali e 12 anteprime regionali.

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PROSA

“Horai. Le quattro stagioni” al teatro greco di Siracusa

L’Inda presenta la quarta produzione della Stagione numero 59 al teatro greco di Siracusa. Il regista, coreografo e direttore artistico di fama internazionale Giuliano Peparini metterà in scena venerdì 5 e sabato 6 luglio Horai. Le quattro stagioni, una creazione pensata proprio per il Teatro Greco di Siracusa. Dopo il grandissimo successo ottenuto nel 2023 con Ulisse, l’ultima Odissea, Giuliano Peparini presenta una creazione che rappresenta un viaggio tra le stagioni dell’amore, i sentimenti della vita, le emozioni che superano l’età, i luoghi, il tempo. Un racconto che vedrà protagonista assoluta una stella di prima grandezza della danza mondiale: Eleonora Abbagnato, prima italiana a ricoprire il ruolo di étoile dell’Opéra di Parigi, direttrice del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, che si esibirà per la prima volta al Teatro Greco di Siracusa donando il suo talento e la sua forza interpretativa allo spettacolo.

Horai. Le Quattro stagioni, attraverso un intenso dialogo tra la danza, con le coreografie create da Giuliano Peparini, la musica classica, di Vivaldi e Scarlatti, brani contemporanei, e i versi dei classici della lirica greca e latina tradotti dal grecista Francesco Morosi, trascinerà lo spettatore in un percorso dentro l’amore universale: dai primi sguardi al fuoco della passione, dall’inerzia al gelo dell’inverno. A dare voce e corpo alle parole eterne dei poeti classici sarà Giuseppe Sartori, fra gli attori più amati dal pubblico del Teatro Greco di Siracusa. Sul palco anche il primo ballerino Michele Satriano in uno spettacolo che coinvolgerà 25 artisti e 15 allievi dell’Accademia dell’Inda.

«È un racconto fatto anzitutto attraverso i corpi e la musica», spiega Giuliano Peparini. «Un tour de force per due ballerini accompagnati da un grande corpo di ballo e proiezioni evocative, completato dai versi dei poeti greci e latini. La poesia classica paragona spesso l’amore ai fiori della primavera, al caldo dell’estate o al gelo dell’inverno. Assecondando questa tendenza abbiamo associato il movimento della danza e i suoni della musica alle parole di Aristofane, Catullo, Apollonio Rodio a Orazio».

Un “inedito” Pirandello debutta all’Agricantus 

Che Luigi Pirandello nutrisse una passione per l’occulto e soprattutto per lo spiritismo è cosa nota. Infatti, i fantasmi – sia spiriti paurosi che dei veri e propri buontemponi – hanno avuto un ruolo importante nella sua produzione letteraria, basti pensare a novelle come “La casa del Granella”, “Il vitalizio” o anche “Il fu Mattia Pascal”, solo per citarne alcuni.  Le cronache riportano che il Premio Nobel agrigentino, rinchiuso nel suo studio, fosse solito dare udienza a quelle presenze larvali che di tanto in tanto lo imploravano per ottenere cittadinanza letteraria, nella speranza di essere accolti nel canale di scorrimento della “presunta” vita vera. 

Parte da questo aneddoto lo spettacolo Pirandello. Questo, codesto e quello la nuova produzione del Teatro Agricantus di Palermo che debutta in prima nazionale venerdì 5luglio alle ore 21 nei locali (climatizzati) di via XX Settembre sulla scenografia di Mariano Brusca e Salvatore Scherma. Sarà l’attore Sergio Vespertino, autore del testo insieme a Salvatore Ferlita, accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo dal fisarmonicista Pierpaolo Petta, a portare in scena questi bislacchi incontri di cui però viene sovvertita la prospettiva. Lo spettacolo  replicherà tutti i giorni fino a mercoledì 10 luglio (ogni giorno alle ore 21, domenica alle ore 18). Da agosto sarà in tournée nel circuito di Teatri di Pietra (domenica 4 agosto Cattolica Eraclea; martedì 6 agosto San Cipirello; mercoledì 7 agosto Cefalà Diana; domenica 11 agosto Termini Imerese; sabato 24 agosto Marineo; mercoledì 28 agosto Caltanissetta).

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INCONTRI

“Scenari” a Modica, intenso weekend con Sigfrido Ranucci

Sigfrido Ranucci

“Scenari. Lo sguardo e il racconto” è il festival letterario di Modica, promosso dalla Fondazione Teatro Garibaldi e dal suo sovrintendente Tonino Cannata e organizzato dalla Mondadori Bookstore di Piera Ficili, giunto quest’anno alla III edizione. Dal 24 giugno al 28 luglio, per cinque weekend di fila, le più belle piazze, i palazzi ma anche i vicoli e gli scorci più suggestivi della città diventeranno il palcoscenico di presentazione di libri, incontri e dibattiti a carattere letterario e culturale. Gli atri di Palazzo San Domenico e dell’ex Convento del Carmine, le scalinate di San Giovanni, San Pietro, San Giorgio, il sagrato della Madonna delle Grazie, sono i luoghi popolati dall’entusiasmo dei tanti che assisteranno agli eventi di Scenari 2024

Questo weekend prevede: giovedì 4 luglio Sigfrido Ranucci che svelerà il dietro le quinte della professione di reporter con La scelta (Bompiani); venerdì 5 luglio Dario Malteseracconterà le vite dei volti noti italiani che vivono in Francia con Les Italiens (Rizzoli) e sarà insieme a Sara Doris che accende una luce sulla figura di un grande imprenditore, banchiere ma anche padre di famiglia, con Ennio, mio padre (Piemme). Sabato 6 luglioSerena Bortone condurrà il pubblico nella Roma di fine anni Ottanta col suo romanzo commovente ed empatico A te vicino così dolce (Rizzoli) mentre domenica 7 luglio sarà tutta all’insegna del giallo d’autore: Piergiorgio Pulixi, in libreria con Per un’ora d’amore(Rizzoli) sarà in dialogo con Massimo Carlotto e la sua Trudy (Einaudi).

LetteraturaRap con Murubutu fa tappa a Trappeto

Murubutu

Murubutu continua il suo tour con Letteraturap, il talk dedicato all’incontro tra rap e narrativa: un percorso avvincente di parole e musica, volto a scoprire i punti di contatto tra il mondo della letteratura e quello dell’hip hop, il genere più popolare tra i giovani italiani negli ultimi decenni. Sabato 6 luglio tappa a Trappeto (Pa), ospite della rassegna “Di libri e pensieri”. Con una profonda conoscenza del mondo giovanile, sia come docente che come artista affermato, Murubutu ripercorre l’origine e l’evoluzione del rap in Italia, mettendo in luce le componenti letterarie intrinseche ed estrinseche, le peculiarità espressive e le tappe che hanno caratterizzato lo sviluppo del genere, dalla sua genesi ai nuovi codici linguistici della trap.

Nella prima parte del talk, Murubutu esplora le potenzialità comunicative del rap, evidenziando la connessione tra i suoi brani e alcune delle principali correnti letterarie italiane ed europee: dal Dolce Stil Novo di Dante al Naturalismo di Turgenev, dal Realismo Magico di Bonnefoy al Neorealismo di Calvino. Lo speech si conclude con un momento di grande suggestione: la lettura di un estratto de “Il meraviglioso mondo di Octavio” di Miguel Bonnefoy, seguita dall’esecuzione a cappella di Tornava l’albatros. Nella seconda parte, il potenziale educativo del rap: le molteplici possibilità didattiche che questo genere offre, grazie alle sue qualità espressive e artistiche, e temi cruciali, come la relazione tra libertà artistica e responsabilità etica, e il futuro del rap come genere letterario. In chiusura, l’esecuzione a cappella di La bellissima Giulietta e, accompagnato dalle basi, di Il migliore dei mondi e Markus ed Ewa.

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FESTE

Le Feste Archimedee per celebrare il genio giovanile

XI edizione Feste Archimedee a Siracusa sino al 6 luglio. Scienza, cultura, arte, sport, cinema e teatro per lo sviluppo e la valorizzazione del genio giovanile. Nelle strade e nelle piazze del centro storico della città. L’evento si sviluppa nel cuore dell’isola di Ortigia, ma già dal Ponte Umbertino la popolazione sarà attirata da un’atmosfera incantata per iniziare a sognare. Un susseguirsi di eventi spettacolari e fiabeschi, luci, suoni, colori, voci narranti, proiezioni multimediali e decine di palcoscenici naturali infiammeranno la creatività di bambini e adolescenti.

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FOOD & WINE

A Sant’Alfio la Sagra della ciliegia gioiello dell’Etna

Da venerdì 5 a domenica 7 luglio si svolge a Sant’Alfio (Ct) la XIII edizione Sagra “La Ciliegia Gioiello dell’Etna”. Promozione della Ciliegia DOP dell’Etna e dei prodotti tipici locali. Stand gastronomci, prodotti tipici. All’interno della manifestazione l’Infiorata Tra Fiori e Frutta, mostra mercato dei prodotti tipici locali dell’agricoltura, dell’artigianato e della gastronomia. L’iniziativa ha ottenuto, nelle edizioni precedenti, un notevole successo con la presenza di circa 10.000 visitatori. Paese famoso in tutto il mondo grazie al maestoso Castagno dei Cento Cavalli autentico monumento naturale che l’Unesco il 18 maggio 2008 riconosce quale “Monumento Messaggero di Pace nel Mondo ”; motivo per cui l’intera località di Sant’Alfio, a ragione, può fregiarsi del titolo “Sant’Alfio: fonte di pace”. Si offre la possibilità a tutti i produttori di esporre e far conoscere i propri prodotti in una vetrina di prestigio all’interno del suggestivo centro storico con la sua imponente Chiesa Madre caratteristica per la facciata in pietra lavica e la Piazza Duomo, da cui si gode uno splendido panorama, dove verranno montati gli stand.

Sagra della Fragola a Maletto con i Cugini di campagna

Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 luglio si terrà la edizione numero 37 della Sagra della Fragola del Comune di Maletto (Catania), un appuntamento che si svolge da oltre trent’anni e che richiama visitatori da ogni parte dell’isola. Il paese di Maletto che sorge sulle pendici settentrionali dell’Etna, tra Bronte, Maniace e Randazzo, è infatti diventato famoso per le sue fragole. Quest’anno saranno presenti I Cugini di campagna e Radio Italia DJ.  Dal 1986 viene organizzata la Sagra della fragola di Maletto con la degustazione delle fragole esposte negli appositi stand in piantine e in cassette, oltre che dei prodotti preparati con questo delizioso frutto. Nei giorni della Sagra della Fragola di Maletto sarà possibile acquistare la fragolina utilizzata nell’industria dolciaria, la fragola “rifiorente”, che matura da gennaio a dicembre, e la fragola tradizionale, dal sapore più dolce e dall’odore più profumato, assieme ai tanti altri prodotti tipici locali. La Sagra della fragola di Maletto coinvolgerà le piazze principali del paese, intrattenendo gli ospiti con degustazioni, musica, animazione, la degustazione di maccheroni, l’elezione di Miss Fragolina e spettacoli. Come da tradizione sarà anche realizzata la gigantesca torta alla fragola, da offrire a tutti gli ospiti.

Primo Gran Galà del pizzolo a Sortino

A Sortino in provincia di Siracusa per la prima edizione del Gran Galà del tipico pizzolo sortinese DeCo sabato 6 e domenica 7 luglio in tutte le piazza del centro storico con gastronomia, musica, spettacoli e naturalmente degustazioni del pizzolo in tutte le sue gustosissime varianti. Sabato 6 luglio dalle ore 18:00 alle ore 24:00; domenica 7 luglio dalle ore 10:30 alle ore 15:00 e dalle ore 18 alle ore 24:00.

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MOSTRE

“Scolpire gli elementi” di Lorenzo Reina

Sino al 15 dicembre la Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte, in occasione del suo XVI anniversario, ospita la mostra Scolpire gli Elementi di Lorenzo Reina, a cura di Daniela Fileccia, promossa e ideata dal presidente della Fondazione Alfredo La Malfa e da Dario Cunsolo, con il patrocinio del Comune di San Giovanni La Punta. Scolpire gli Elementi dà al visitatore la possibilità di ammirare otto sculture dell’artista e una serie di fotografie di grande formato che, scattate dal figlio Christian Reina, restituiscono tutto il fascino del Teatro Andromeda.

«Le otto opere della mostra Scolpire gli Elementi sono state selezionate dalla curatrice e storica dell’arte Daniela Fileccia, che ne ha individuato le tematiche e il filo conduttore nella disamina critica», spiega Lorenzo Reina. «I lavori scelti fanno parte della collezione privata custodita nel mio museo personale, una torre ottagonale di ascendenza federiciana, dove contenuto e contenitore si fondono in un percorso indivisibile. Le opere trattano il processo alchemico della trasmutazione degli elementi attraverso il loro accostamento e opposizione, spesso conflittuale, ma che risolve o coagula in unità e catarsi la materia scolpita. L’arte per me deve necessariamente coincidere con il lavoro su sé stessi, che equivale a dire, alla propria vita, e le opere esposte ne sono una quintessenza».

Orari: la mostra è visitabile su prenotazione e a pagamento (il biglietto d’ingresso costerà 10 euro e consentirà l’accesso a tutti gli spazi espositivi della Fondazione). Info e prenotazioni:Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte – Tel. +39 0957178155 | +39 3517800211 | +39 3473359327 – info@fondazionelaverdelamalfa.com | www.fondazionelaverdelamalfa.com

“70 anni di TV visti da Topolino” a Palazzolo Acreide

La televisione italiana compie settant’anni: una ricorrenza importante per la cultura italiana e per gli italiani stessi. Dal primo annuncio della presentatrice Fulvia Colombo, in quello storico 3 gennaio del 1954, la televisione ha radicalmente cambiato le abitudini della popolazione: la gente si riunisce nelle case di chi ha la fortuna di possedere una TV, ci si appassiona ai primi telequiz, i conduttori degli spettacoli del varietà diventano icone, si moltiplicano i programmi di intrattenimento e di informazione, si cresce assieme ai protagonisti del piccolo schermo. Da sempre la rivista “Topolino” ha saputo cogliere le tendenze del momento e l’evolversi dei gusti della società.  Con le parodie tipiche delle storie dei paperi e dei topi più famosi al mondo si può tracciare il percorso che la tv ha compiuto in tutti questi anni di evoluzione. Dive dello spettacolo, comici, attori, giornalisti e presentatori sono stati “paperizzati” per raccontare storie avvincenti e divertenti. 

Impreziosita dalle tavole originali dal maestro Giorgio Cavazzano, uno dei più celebri autori di fumetti Disney al mondo, e con omaggi realizzati appositamente da altri disegnatori di Topolino, la mostra 70 anni di TV visti da Topolino rappresenta un percorso guidato in questi sette decenni, un autentico viaggio nel tempo e nel costume del Paese. La mostra resterà aperta sino al 28 luglio nello Spazio San Sebastiano, in piazza del Popolo a Palazzolo Acreide. Visitabile ogni giorno, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30.

“Andy Warhol and Pop Friends” a Modica

Una grande mostra su Andy Warhol, star assoluta della Pop Art americana, un’arte di massa che ha volutamente provocato e giocato con la società dei consumi, assorbendone i soggetti, utilizzando nuovi mezzi espressivi, è visitabile all’Ex Convento del Carmine di Modica. Andy Warhol and Pop Friends vede protagonista la forza degli anni ’60, mettendo in evidenza il cambio epocale del mondo e come l’arte prenda posto tra Italia e America. Il protagonista principale dell’esposizione è il celebre artista statunitense Andy Warhol, accompagnato da un gruppo di amici e colleghi che hanno vissuto con lui in quegli anni a New York: Jean-Michel Basquiat, David Bowes, Francesco Clemente, Keith Haring, Roy Lichtestein, Robert Rauschenberg.

La mostra di Warhol a Modica comincia il percorso proprio dagli anni Sessanta, con alcune Polaroid scattate da Warhol con le quali ritrae artisti noti e personaggi di spicco di quell’epoca. Il percorso continua con le celeberrime serigrafie nelle quali vengono rappresentati i volti più pop della seconda metà del Novecento, a partire dalla serie completa delle 10 Marylin Monroe, star che viene trasformata da Warhol in icona della cultura di massa e della società americana. La mostra si dipana su vari filoni sviluppati da Warhol, con opere uniche e seriegrafie. In mostra anche il capolavoro assoluto “Vesuvius”, grande acrilico su tela del 1985, realizzato nel periodo di permanenza a Napoli durante la mostra dal noto gallerista Lucio Amelio. In esposizione anche alcuni dei più famosi e iconici “Self-Portrait” e alcuni dei suoi lavori degli anni ’50 che tracciano le origini del mito. La mostra resta visitabile fino al 13 ottobre, dal martedì al venerdì dalle 16:00 alle 20:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 21:00.

“La Sicilia di Caravaggio” a Noto

La Sicilia di Caravaggio, mostra curata da Pierluigi Carofano in collaborazione con Nicosetta Roio, al Convitto delle Arti di Noto (Siracusa) si avvale dei prestiti di numerosi musei siciliani e internazionali, oltre che di collezionisti privati e intende evidenziare la risposta che gli artisti del periodo seppero dare alla grande rivoluzione pittorica di Michelangelo Merisi, che restò sull’isola dal 1608 al 1609, in seguito alla sua fuga dal carcere di Malta. Il percorso espositivo si compone di tre sezioni: i caravaggeschi di prima e seconda generazione (tra questi Giovanni Bernardo Azzolino, Mario Minniti, Alonzo Rodriguez, Fabrizio Santafede, Battistello Caracciolo, Hendrick de Somer, Jusepe de Ribera, Carlo Sellitto, Fabrizio Santafede, Giovanni Battista Caracciolo); gli artisti che hanno prediletto un naturalismo edulcorato in chiave barocca e classicista: Pietro Novelli, Andrea Vaccaro, Luca Giordano e Mattia Preti, Matthias Stomer. Infine, la sezione dedicata a Caravaggio, che si sofferma sulla presenza dell’artista in Sicilia. A quel contesto e periodo risale la celebre Natività, trafugata a Palermo nel 1969 e mai ritrovata.  La mostra ne presenta la pregiata copia dipinta da Paolo Geraci e proveniente dal Museo Civico Castello Ursino Catania. E ancora, lo splendido San Giovanni Battista alla fonte, attribuito a Caravaggio e in prestito dal National Museum of Art Heritage Malta. A completamento della mostra, il percorso presenta uno spazio multimediale e immersivo, intitolato Caravaggio Experience. La mostra resterà aperta sino al 3 novembre tutti i giorni con orario continuato (apertura alle 10) e chiusura variabile a secondo dei mesi

Ultimi giorni per “Mirò – La gioia del colore” a Catania

Ultimi giorni a Catania oper visitare nella sede del Palazzo della Cultura “Miró – La gioia del colore” . la mostra a cura di Achille Bonito Oliva in collaborazione con MaïthéVallès-Bled e Vincenzo Sanfo che chiuderà il 7 luglio. “Miró – La gioia del colore” raccoglie circa un centinaio di opere che coprono un arco temporale di circa sessant’anni – dal 1924 al 1981 – dipinti, tempere, acquerelli, disegni, sculture e ceramiche, oltre ad una serie di opere grafiche, libri e documenti – provenienti da collezioni private italiane e gallerie francesi. Ad arricchire e ampliare il percorso espositivo dalla doppia lettura cronologica e tematica ci sarà anche una sezione fotografica e video che approfondirà alcuni aspetti della vita privata e pubblica dell’artista surrealista. Una sezione di questa mostra antologica su Miró è focalizzata sui suoi lavori grafici realizzati quando collaborava con la rivista Derrière le Miroir.

(inviare le segnalazioni a redazione@segnalisonori.it)

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