Disco

Groove addicted: Lambda 77

Un progetto che arriva dalla fervente scena di nu funk di Amburgo prodotto da un’etichetta francese specializzata in soul e rhythm & blues

Big Calm, uscito nel 1998, è il fortunatissimo ed azzeccato titolo di un album, riuscito davvero bene, per una band chiamata Morcheeba. Era anche il boom di un nuovo genere musicale, che emergeva in Inghilterra, proprio sul finire del millennio, sulle rovine dell’”acid jazz”: il “trip hop”, musica in downtempo affascinante carica di soul, groove e funk, ed aveva la sua roccaforte a Bristol (Massive Attack, Portisheead ecc.) ma presto avrebbe contagiato anche Londra, diffondendosi nei club più cool di Camden e Soho. I Morcheeba esordivano insieme ai Nichetmares on Wax e tanti altriIn seguito, arrivò The Cinematic Orchestracon un suono più sinfonico e cinematico ma che prediligeva le stesse atmosfere. 

È la premessa, forse un po’ ridondante ma necessaria, per inquadrare questo stile musicale. Si, perché di “big calm”, “grande calma” si tratta, una musica appunto che predilige i tempi slow, lenti (downtempo) realizzata con utilizzo abbondante di elettronica, campionamenti ma anche inserimenti di strumenti tradizionali, in particolare i fiati. Musica che incorpora elementi di jazz, soul, funk, dub e psichedelia ed in modalità vocale spesso con metriche di derivazione hip hop. LAMBDA 77  si inserisce appieno dentro questo stile con maestria e fantasia visionaria.

La copertina dell’album

Ludovic Bors e Chris Thomas sono i creatori della label “Q-Sound Recording“ che produce questo progetto musicale, con sede a Seint-Saint Denise (Francia), etichetta specializzata in soul e rhythm & blues e gestita secondo le logiche in voga nelle etichette analoghe U.S.A. nei favolosi Sixties, quindi l’utilizzo di una house band partendo da registrazioni analogiche grezze, dal vivo, in studio e poi raffinando in post-produzione ed introducendo ulteriori elementi di elettronica. Una moderna bottega/laboratorio di suoni insomma. Questa uscita discografica fa parte della sezione “Library Music“, cioè musica pensata per l’utilizzo di sonorizzazioni audiovisive o multimediali. Il titolo dell’album infatti è molto evocativo e lascia ampio margine di utilizzo. 

Sebastian Nagel e Albrecht Schrader sono invece i produttori di LAMBDA 77. Arrivano dalla fervente scena di nu funk di Amburgo e sono ex membri di The Mighty Mocambos e Bacao Rhythm Band che, da più di dieci anni, forniscono brani funk e soul puri attraverso etichette come Mocambo Records, Légère Recording o Big Crown Records. Sebastian Nagel è anche la metà dei The Winston Brothers (Colemine Records).

«Guarda il cielo e lascia che i tuoi pensieri vaghino. Viaggiando sulle vaste distese dell’immaginazione, fluttuando sopra le nuvole e adagiandoli al ritmo, ti accoglierà così la vastità del tutto. La mente umana è una cosa meravigliosa se lasciata a se stessa. Troppo spesso, presi dal trambusto della vita quotidiana, cerchiamo di controllare ogni sua volontà, direzione, quando invece dovremmo preferire di gran lunga lasciare che essa ci guidi verso nuove altezze spirituali». Questa la premessa che i due produttori danno al progetto e queste parole accompagneranno l’ascoltatore verso i regni del “dream funk” nell’intento di raggiungere stati superiori di coscienza. Music For Fantasy, Road Tripping and Day Dreamingè come un terzo occhio sonico che i due produttori aprono all’ascoltatore, attraverso paesaggi sonori notturni, stranianti, lunghe cavalcate strumentali di psyco-funk, con breakbit di derivazione hip-hop, supportati da tappeti di synth analogici che aprono a squarci cinematici. Tra i brani che spiccano: Dream Incubation (che è anche il singolo); Don’t connect the Dot$  supportato da una ritmica robusta e da uno spleen vocale appena percepito che lo pervade; False Memory il più lirico; ed infine Two Meters, epico e cinematico che chiude in gran bellezza questo album, in uscita il prossimo 25 novembre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *