Eventi

DOVE ANDARE, COSA ASCOLTARE. Frontiere sonore

– I consigli di Segnalisonori per la settimana dal 24 al 30 settembre 2026

⭐ SEGNALI SONORI CONSIGLIA

  • Il Canzoniere Grecanico Salentino a Catania

“Frontiere Sonore – Musiche ai confini delle periferie urbane”, progetto dell’Associazione culturale Darshan, giovedì 24 settembre porta sul sagrato della Chiesa di San Nicolò l’Arena in Piazza Dante a Catania, il Canzoniere Grecanico Salentino & Inude, con La Festa, preceduto dall’opening della cantautrice messinese Luisa Briguglio. La leggendaria formazione pugliese, che lo scorso anno ha festeggiato 50 anni di carriera, porta sul palco la forza ancestrale del ritmo e della tradizione e, contemporaneamente, la capacità di trasformarla in un linguaggio contemporaneo, aperto al mondo. La pizzica non come reperto etnografico, ma come energia vitale, danza, rito e incontro.

🏛️ Chiesa di San Nicolò l’Arena. Capolavoro dell’incompiuto italiano, la chiesa è un luogo pieno di luce e di volumi architettonici amplificati alla mancanza di arredo. Elemento di pregio è sicuramente l’Organo di Donato Del Piano collocato nell’abside.

🎯 IL TOUR DELLA SETTIMANA

  • I Lero Lero a Palermo, Messina e Catania

I Lero Lero saranno in concerto venerdì 25 alla Villa Filippina di Palermo, nell’ambito del festival “LOGOS – Parole del Mediterraneo”, sabato 26 al Retronouveau di Messina e l’indomani, domenica 27, a Catania nell’ambito di Ursino Buskers. Il cantautore Alessio Bondì, il produttore e chitarrista Fabio Rizzo e il “mago” dell’elettronica Donato Di Trapani, ai quali sul palco si aggiunge Giovanni Parrinello alle percussioni, trasformano una Sicilia arcaica, dimenticata negli archivi, melodie che per decenni sono rimaste ai margini della narrazione ufficiale della Sicilia in materia contemporanea, mescolando voci e strumenti tradizionali con elettronica, microtonalità, synth e pulsazioni ipnotiche.

🔥 IL LIVE DA NON PERDERE

  • Original Sicilian Style al ritmo di reggae

Giovedì 24 settembre alle ore 21:30, a Catania, in Piazza dei Libri (di fronte all’Associazione Gammazita, a due passi da Piazza Federico II di Svevia e dal Castello Ursino), gli Original Sicilian Style saliranno sul palco per la Festa di apertura dell’Ursino Buskers 2026, che anticipa il festival internazionale di arti di strada in programma ufficialmente dal 25 al 27 settembre. Sul palco una delle formazioni reggae più longeve e riconoscibili del panorama etneo, con oltre 350 live all’attivo in giro per l’Italia. La serata sarà anche l’occasione per festeggiare il primo anno dall’uscita di Sutta stu celu, il nuovo album della band pubblicato il 21 settembre 2025: dodici mesi di vita per un lavoro che segna un capitolo importante nel percorso del gruppo e che troverà spazio nella scaletta del concerto.

🎹 DA SCOPRIRE

  • Rareș si esibisce ai Mercati Generali 

Domenica 27 settembre il cantautore Rareș si esibisce ai Mercati Generali Circolo Culturale di Catania, nell’ambito del tour che accompagna il suo album Sincero!, pubblicato nel maggio 2026 per Panico Dischi/Dischi Numero Uno. Nato a Bârlad, in Romania, e cresciuto in Veneto, Rareș ha studiato Musica Elettronica al Conservatorio di Bologna: nel nuovo disco racconta con songwriting intimo la fine di una storia d’amore, tra melodie pop e fiati acustici. Ed è proprio l’influenza della musica elettronica, messa al servizio di un cantautorato che cerca di stare in equilibrio tra passato e futuro, l’arma in più che Rareș porta sul palco. A tratti si sente anche una leggera, ma non fastidiosa, spruzzata di sonorità folk. L’appuntamento catanese fa parte del tour che nell’estate e nell’autunno 2026 ha toccato festival e club in tutta Italia. Il giorno precedente è ospite del Mercurio Festival a Palermo.

🎪 FESTIVAL

  • Arte, danza, musica, teatro al Mercurio di Palermo

Dopo la speciale anteprima del 19 settembre con Crescere, la guerra di Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo, Mercurio Festival entra nel vivo con il primo fine settimana di programmazione. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre, i diversi palcoscenici del festival accolgono teatro, danza, musica e performance, con artisti e artiste di generazioni e provenienze differenti. Venerdì 25 settembre si comincia allo Spazio Franco alle ore 21.00 con il teatro di Tino Caspanello, drammaturgo, regista, attore e scenografo messinese, Premio speciale della giuria del Premio Riccione Teatro con Non siamo qui, che mette in scena una fuga da un contemporaneo ogni giorno più banale e insostenibile, affidando alla parola e alla presenza dell’attore il tentativo di sottrarsi a ciò che sembra ormai inevitabile. A seguire, allo Spazio Zero alle ore 22 – con ingresso gratuito –, le Orbite di Mercurio festival, in collaborazione con Aziz, presentano Un po’ meno fantasma, progetto di Kronoteatro e Francesca Sarteanesi, con Tommaso Bianco impegnato in un monologo sulla marginalità, costruito intorno a una figura che cerca il proprio posto e la propria consistenza in un mondo che tende a renderla invisibile. Mentre l’artista Fabio Giorgi Alberti proponealla Bottega Alchemica alle ore 20.00 – in replica anche il 26 – Round: una walking performance itinerante che porta l’azione nello spazio condiviso e invita il pubblico a seguirlo, uscendo fuori dalli schemi della tradizionale frontalità della scena. Sabato 26 si apre alle 12 a Villa Filippina in collaborazione con LOGOS festival. Nell’ambito di Orbite di Mercurio il primo appuntamento è la presentazione del libro La non scuola di Marco Martinelli. Tracce e voci intorno ad Aristofane a Pompei di Francesca Saturnino che dialoga con Giuseppe Provinzano sulla pratica teatrale e pedagogica nata dall’esperienza del Teatro delle Albe e divenuta negli anni un modello capace di mettere in relazione adolescenti, classici e comunità. In collaborazione con Piano City Palermo, si prosegue alle 18 con Wayfaring, concerto per pianoforte ed elettronica – a ingresso gratuito – Francesco Taskayali, compositore e pianista italo-turco, direttore artistico di Piano City Palermo. A cavallo tra danza e performance, alle 19.30 a Tavola Tonda arriva Maldita Niña del collettivo DOSS PIREZ, formato dalle artiste spagnole Celia e Julia Pírez. Per il teatro è attesissimo allo Spazio Tre Navate Leo Bassi, artista spagnolo e figura di riferimento internazionale del clown contemporaneo e del teatro satirico, con Io, Mussolini, che porta in scena gli aspetti clowneschi della gestualità del duce e usa gli strumenti della comicità per osservare e smontare la retorica del potere. Sabato 26 Mercurio Sounds che presenta un’intera serata dedicata alla nuova scena musicale italiana: lo Spazio Open ospita una line up d’eccezione con Rareș, tra le voci più interessanti della sua generazione, in tour con Sincero!, il nuovo album che ne conferma l’originalità artistica e gli sta facendo scalare le classifiche di gradimento in tutta Italia, affiancato dal cantautore Krano, vincitore del David di Donatello per la Miglior Canzone Originale con Ti’il, per il film Le città di pianura di Francesco Sossai, e daLaila Al Habash, tra le figure più originali del nuovo cantautorato pop contemporaneo. 

🎤 INCONTRI CON GLI AUTORI

  • Salvatore Ferlito presenta “La Repubblica del Reale” 

Sabato 26 settembre, alle ore 18:30, la Mondadori Bookstore di Siracusa (Via Senatore Di Giovanni, 31) ospita la presentazione di “La Repubblica del Reale. Manuale di manutenzione per l’Italia che non chiede scusa”, scritto da Salvatore La Rocca Ferlito e edito da Luna Crescente Edizioni. Il volume propone un cambio di postura radicale nella gestione della cosa pubblica e nella cura del territorio: si abbandona la retorica del “bene comune” per adottare un approccio strutturale, procedurale e contrattuale. Il libro definisce la manutenzione non come un atto tecnico, ma come un atto politico: la capacità di leggere la rete dei connettori urbani, intervenire sulle finestre procedurali ancora aperte e tenere in tensione i fili che reggono la vita civile. All’incontro con l’autore partecipa Andrea Firenze, assessore all’urbanistica, illuminazione urbana e patrimonio del Comune di Siracusa. I lavori saranno moderati dal giornalista Franco Nania.

🏛️ I LUOGHI

  • Sabato prende il via il festival “Le Vie dei Tesori”

Duemila siti, tre milioni di percorsi, passeggiate, esperienze e degustazioni, seimila studenti coinvolti, trecento enti, istituzioni, associazioni e cooperative, duecento mostre, concerti e spettacoli: questi i numeri del festival Le Vie dei Tesori che quest’anno festeggia, con due mesi di eventi, il suo ventesimo compleanno. Si parte con tre fine settimana, dal 19 settembre al 4 ottobre, per visitare Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara del Vallo, Messina e Trapani. Dal 10 al 25 ottobre toccherà a Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca, Termini Imerese Santa Flavia e Castelvetrano. Dal 17 ottobre all’1 novembre si unisce Mantova (che avrà un evento apripista già il 20 settembre); dal 24 ottobre al 15 novembre arriva Ragusa. Catania occupa un mese intero, dal 10 ottobre all’8 novembre. E infine Palermo dove si stanno dando gli ultimi tocchi a un festival “monstre”, da ventennale: sei fine settimana, da venerdì a domenica, dal 9 ottobre al 15 novembre, con un evento di apertura l’8 ottobre al Grand Hotel et des Palmes tra narrazione e teatro.

  • Alla scoperta di Palermo al suono del pianoforte

Un festival diffuso per un intero weekend fa risuonare Palermo dall’alba al tramonto. Da venerdì 25 a domenica 27settembre torna in città la nuova edizione di Piano City Palermo, il festival gratuito e aperto a tutta la città che, con decine di concerti gratuiti di solo pianoforte dedicati a ogni genere musicale, porta la musica in luoghi suggestivi e inusuali, normalmente non destinati alle esecuzioni musicali. Il primo accordo del festival risuona venerdì 25 settembre alle ore 21.00 nella Sala Grande del Teatro Massimo di Palermo. Il concerto di apertura vede protagonista Alfonso Peduto, pianista e compositore italiano di formazione classica che intreccia classico e contemporaneo. L’artista Yamaha, forte di decine di milioni di ascolti in tutto il mondo, ha già registrato il sold out per le prenotazioni su Eventbrite. Tra le location d’eccezione entra quest’anno il Museo Etnografico “Giuseppe Pitrè” al Parco della Favorita. Per la prima volta, tra le sale dove da oltre un secolo si racconta la Sicilia attraverso pupi, carretti dipinti e ceramiche, risuoneranno le note di un pianoforte.

✈️ IL VIAGGIO

  • Parma, al via il festival “Rumore del Lutto”
Diamanda Galás

Al via la ventesima edizione de “Il Rumore del Lutto” Festival, la prima e più importante rassegna italiana dedicata alla cultura della Death Education, che dal 26 settembre al 15 novembre torna a Parma – dove mantiene il suo cuore pulsante – e, attraverso le sue speciali Experience, in altre città italiane e a Los Angeles. Per il weekend inaugurale, l’Auditorium Paganini di Parma si prepara a ospitare due appuntamenti imperdibili: i concerti di due grandi artisti internazionali, entrambi capaci di lasciare un segno nella storia della musica e da molto tempo lontano dai palcoscenici del nostro Paese. Sabato 26 settembre spazio a una voce unica del panorama musicale contemporaneo e una delle artiste più radicali e visionarie in circolazione: Diamanda Galás, che torna in Italia dopo quasi un decennio di assenza per un live già sold out. Cantante d’avanguardia, compositrice e pianista californiana, dal suo debutto artistico nel 1979 a oggi Galás ha continuato a confermarsi un’artista di straordinaria potenza espressiva e rigore concettuale, muovendosi tra performance, composizione, installazione e ricerca vocale radicale e ottenendo il plauso del pubblico internazionale per la grande originalità e intensità politica delle sue opere. Domenica 27 settembre è invece la volta dell’unica data in Italia, dove non si esibiva dal 2010, di Marc Almond, uno degli interpreti più eleganti e originali della scena britannica e storica voce dei Soft Cell, duo che ha lasciato un segno indelebile nella storia del synth-pop grazie alla celebre interpretazione di Tainted Love e a un repertorio entrato nell’immaginario del pop. 

🍲 MUSICA DA GUSTARE

  • A San Vito lo Capo si conclude il “Cous Cous Fest”

Sino al 27 settembre, San Vito Lo Capo torna a essere la capitale mediterranea del cous cous con la XXIX edizione del Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale. Dieci giorni tra gastronomia, musica, spettacolo e incontri nel segno di un piatto che dal Mediterraneo ha saputo diventare simbolo di pace, condivisione e dialogo tra popoli. Cuore della manifestazione sono i Campionati di cucina, con chef italiani e internazionali chiamati a confrontarsi e soprattutto a raccontare, attraverso le loro ricette, culture e tradizioni diverse. Dalla competizione italiana al Bia Cous Cous World Championship, con otto squadre in gara e la particolare presenza di Cous Cous Fest United, formata da uno chef palestinese e una chef israeliana. Ma il Cous Cous Fest è anche un grande appuntamento popolare sulla spiaggia e nelle piazze di San Vito Lo Capo, con attività sportive, iniziative dedicate all’inclusione e un ricco programma musicale. Sul Palco Spiaggia saliranno la vincitrice di XFactor 2025 Rob (24 settembre), Stadio con Gaetano Curreri, Andrea Fornili e Roberto Drovandi (25) e Ditonellapiaga (26), Lello Analfino & T-Orkestar (27). 

📍 LA MAPPA

Tempo di sagre: pistacchio, miele e vino

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