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Al cinema. La casa vicina ad Auschwitz

–  I film nelle sale questa settimana. “La zona d’interesse” film pluripremiato in corsa per l’Oscar offre un’altra inquadratura dell’Olocausto
– L’esordio alla regia di Margherita Buy che racconta la sua paura di “Volare”. Fabrizio Moro dalla musica al cinema con “Martedì e venerdì”
– “Le seduzioni” di Vito Zagarrio è un thriller dei sentimenti. Il deludente biopic su Bob Marley, l’horror “Night swim” e tutte le altre uscite

LA ZONA D’INTERESSE drammatico, diretto da Jonathan Glazer, con Sandra Hüller e Christian Friedel. Durata 105 minuti.

Una famiglia come tante, felice nella sua villetta con piccola piscina e giardino pieno di fiori. Solo che la casa confina con un muro, quello di Auschwitz, e siamo negli anni Quaranta e tanto fumo si vede sullo sfondo. Chi poteva raccontare una storia familiare dentro l’orrore se non quel Jonathan Glazer autore di film come Sexy BeastBirth e Under The Skin? Il regista britannico firma questo imperdibile film, tratto dall’omonimo romanzo di Martin Amis del 2014, facendone un adattamento che dopo gli applausi al Festival di Cannes dove ha vinto il Grand Prix, tre premi Bafta, molti altri riconoscimento tra cui Film della Critica dal SNCCI, si appresta alla notte degli Oscar con cinque candidature (miglior film, miglior regia Jonathan Glazer, miglior film internazionale in sfida con il nostro Io Capitano di Matteo Garrone, miglior sceneggiatura non originale Jonathan Glazer e miglior sonoro Tarn Willers e Johnnie Burn). 

Girato in lingua tedesca e polacca (il primo di Glazer non in inglese), il film segue appunto la vita quotidiana di questa famiglia, composta dal comandante del campo di Auschwitz, Rudolph Höss (Christian Friedel), sua moglie Hedwig (Sandra Huller) e quattro figli. Cosa accade? Nulla di straordinario rispetto a una normale famiglia, la vita scorre come se nulla fosse, le madri passeggiano con le loro figlie, gli ufficiali mangiano i loro ricchi pasti in mensa e la burocrazia negli uffici segue il suo corso. Certo a casa Höss spesso Rudolph riunisce i suoi sottoposti per studiare un nuovo forno crematorio più efficace dei precedenti, ma nessuno direbbe che è una cosa sbagliata. Tutto intorno invece un’altra vita, se si può chiamare vita: centinaia e migliaia di esseri umani seppelliti nelle fosse dopo essere stati accolti nelle camere a gas. Un romanzo, quello di Martin Amis (scomparso nel maggio 2023), duro, crudo, rifiutato da un editore francese e da uno tedesco per il modo irriguardoso con cui trattava l’Olocausto, una visione ironica, satirica nel descrivere la persecuzione e lo sterminio sistematico di milioni di ebrei, con il focus sulla villetta accanto. 

In questo, film straordinario per il modo avvolgente con cui ci porta a capire cosa c’è davvero dietro quel muro, è ancora più straordinaria la colonna sonora. All’inizio è solo un rumore sordo che neppure avverti bene, scoprendo solo poi che questo rumore continua impercettibilmente durante tutto il film. Solo alla fine però capisci cosa è davvero: è il rumore della macchina dello sterminio a pieno regime.

«Quando abbiamo iniziato a girare, circa nove anni fa La zona di interesse c’era un panorama mondiale totalmente diverso. E devo dire che i miei sentimenti sono alquanto complessi oggi rispetto a quello che sta succedendo anche perché gli scenari cambiano velocemente», aveva detto alla Festa di Roma il 23 ottobre scorso in una applaudita masterclass. Perché continuano a ripetersi questi orrori? «La storia è destinata a ripetersi. Per questo parlo di Olocausto, ma non lo faccio mai vedere se non con gli occhi della mente. Bisogna fermare il circolo vizioso, distaccarci dalla sofferenza per riflettere. Anche se l’Olocausto è successo ottant’anni fa questo non ci deve far sentire sicuri. Questa sicurezza è sbagliata perché la cosa importante è affrontare la violenza dentro di noi». Voto: 4 su 5

VOLARE commedia, diretto da Margherita Buy, con Margherita Buy e Anna Bonaiuto. Durata 100 minuti. 

La fobia di prendere l’aereo, una paura irrazionale condivisa da molte persone. Nasce da qui lo spunto per Volare esordio alla regia di Margherita Buy. Una paura vissuta da Buy in prima persona, tornata con il resto del cast sul set per una presentazione speciale all’aeroporto di Fiumicino. E vissuta dalla protagonista che interpreta, AnnaBì, attrice costretta a rinunciare a tante opportunità per il terrore di prendere un aereo. Finché la figlia decide di partire per studiare negli Stati Uniti. «Mi sembrava un argomento che riguardasse tante persone, ho letto varie percentuali, credo che il 60% della popolazione mondiale abbia paura di volare, molte fingono di non averla, ma hanno paura. Quindi mi sembrava di parlare di una paura che è mia, di farla diventare una cosa un po’ ironica, prendermi in giro ma anche raccontare come si possono superare certe paure».

Da qui l’idea di iscriversi a un corso per vincere questa paura, dove incontrerà un variopinto gruppo di ansiosi come lei di salire su un aereo, che si faranno però forza a vicenda. Tra loro c’è anche Giulia Michelini: «Non ho tanta paura come il mio personaggio Roberta, ho una paura inconscia, come credo molti, di dire vediamo come andrà; si vuole sempre controllare tutto, invece in quel caso si perde il controllo delle cose, bisogna fidarsi». Buy, invece, ha fatto realmente il corso: «Mi ha aiutata a volare meglio e il film in fondo ad avere più fiducia nelle mie possibilità».

Nei panni di sua figlia, c’è Caterina De Angelis, sua figlia anche nella realtà. «È una sua fobia, come racconta nel film, c’è stato questo momento complicato in cui io ho deciso di andare a vivere fuori e lei si è trovata a dover gestire e affrontare questa paura e da lì è nata l’idea del film». Voto: 3.5 su 5

LE SEDUZIONI drammatico, diretto da Vito Zagarrio, con Andrea Renzi e Amélie Daure. Durata 101 minuti.

Stefano, quarantenne di successo, ma deluso e demotivato, lavora come direttore editoriale per una casa editrice e frequenta il bel mondo della narrativa. Ha un’amante giovane, una confidente più anziana, manager della casa editrice e pochi amici. Separato dalla moglie, che gli ha comunque permesso di vivere in una sua casa di famiglia, un mattino si sveglia e scopre che in casa sua c’è una donna, Sophie, con un accento francese. L’ha mandata la moglie Sara, partita in crociera, per badare un po’ a lui e alla casa. Dopo una iniziale resistenza, Stefano si lascia convincere e Sophie si piazza in casa; diventa la migliore delle colf, la migliore delle cuoche, la migliore delle segretarie. Ma la donna è misteriosa e tutti sono stupiti del radicale cambiamento di Stefano, rifiorito alla vita, come “scongelato” da un periodo di incupimento. L’amore per Sophie lo ha soggiogato e riportato alle emozioni, ma quando tutto sembra girare a meraviglia, ecco la svolta: Sophie scompare…

«Le seduzioni è una romance ma non di puro genere e con risvolti drammatici; un ritratto di una certa generazione e lo spaccato di una certa società; una riflessione sull’Italia del nuovo millennio vista attraverso le contraddizioni di una certa classe medio/alto borghese», sottolinea il regista. «Il tutto con una Napoli inedita, non convenzionale, quella del Vomero e degli ambienti intellettuali. Una sorta di “thriller dei sentimenti” che coinvolge e intriga. L’amore, il dolore, la delusione e la speranza sono sentimenti di oggi, di un’umanità che si smarrisce quando la sfera intima e privata si disgrega. Eppure, la vita può ancora offrirci le sue seduzioni». Voto: 3.5 su 5

MARTEDÌ E VENERDÌ drammatico diretto da Fabrizio Moro, Alessio De Leonardis, con Edoardo Pesce e Rosa Diletta Rossi.

Racconta la storia di Marino, un uomo che sta attraversando un periodo molto particolare della sua vita. Di recente si è separato da sua moglie Simona, motivo per cui può vedere sua figlia solo due giorni: il martedì e il venerdì.

Dato che in passato non sono state pagate alcune tasse, Marino si ritrova costretto a dover chiudere la sua attività, un’officina motociclistica. Le difficoltà economiche, però, aumentano e non sono l’unico problema che l’uomo deve affrontare; infatti, si rende conto di non riuscire a gestire la sua vita privata. Questi problemi crescenti lo portano a prendere una scelta: unirsi a una banda criminale, con la quale compie diverse rapine a supermercati, sfruttando lui come pilota di moto per la fuga.

Riuscirà a mantenere questa sua doppia vita alla sua ex moglie? Il suo nuovo “lavoro” creerà problemi nel rapporto con sua figlia? Voto: 2 su 5

NIGHT SWIM horror, diretto da Bryce McGuire, con Wyatt Russell e Kerry Condon. Durata 116 minuti.

Racconta la storia di Ray Waller (Wyatt Russell), ex giocatore di baseball della Major League a cui è stata diagnosticata una malattia degenerativa, che lo ha costretto a ritirarsi troppo presto. Ray decide di trasferirsi insieme alla moglie Eve (Kerry Condon) e ai figli Izzy ed Elliot (Amélie Hoeferle e Gavin Warren) in una nuova casa.

La nuova abitazione ha sul retro un giardino con una bellissima piscina, che Ray definisce davanti sua moglie un’ottima soluzione per far divertire i suoi figli. In verità, l’uomo spera che nuotare nella piscina possa essere una buona terapia fisica per lui e che lo aiuti a tornare a giocare, nonostante le previsioni mediche siano contrarie a un suo ritorno in campo.

La famiglia, però, non sa che la casa nasconde un oscuro segreto del suo passato, che scatenerà una forza maligna in grado di trascinare tutti loro nei profondi abissi del terrore… Voto: 2 su 5

THE CAGE – NELLA GABBIA azione, diretto da Massimiliano Zanin, con Aurora Giovinazzo e Valeria Solarino. Durata 104 minuti.

È la storia di Giulia (Aurora Giovinazzo), un tempo promessa dell’MMA femminile, sport che ha abbandonato a causa di un incidente durante un combattimento. Ora la ragazza lavora insieme al fidanzato Alessandro (Brando Pacitto) in uno zoo, ma Giulia desidererebbe tornare sul ring e riprendersi la rivincita contro Beauty Killer (Desirèe Popper), l’atleta che l’ha portata ad abbandonare il mondo degli incontri delle Mixed Martial Arts. La sua nuova allenatrice, Serena (Valeria Solarino), la sostiene e la incoraggia e grazie a lei Giulia riuscirà ad affrontare i suoi timori e a uscire da quella gabbia, dentro la quale rischia di restar chiusa. Voto: 2.5 su 5

VIA DON MINZONI N.6 drammatico, diretto da Andrea Caciagli, con Francesco Gaudiello e Lia Grieco. Durata 88 minuti.

Vede protagonista il ventottenne Andrea (Francesco Gaudiello) e i suoi migliori amici Silvia e Matteo (Lia Grieco e Mirko Risaliti) riuniti nella casa in cui è cresciuto in via Don Minzoni N.6. Andrea ha sempre vissuto con la sua amata nonna, che pochi giorni prima è morta. Ora la casa è stata venduta e questa è l’ultima sera che Andrea passerà lì dentro. Da sempre in conflitto coi genitori, per lui quel luogo, oltre a essere casa sua, è un rifugio sicuro fatto di amore e di ricordi di una vita intera. Silvia e Matteo hanno passato l’adolescenza insieme a lui tra quelle mura, ecco perché Andrea ha deciso di riunirli per una serata d’addio che passeranno giocando a poker.

Ricordando momenti del passato e facendo progetti per il futuro fino all’alba, i due amici aiuteranno il ragazzo a elaborare due lutti importanti, quello di sua nonna e l’abbandono della casa. Ma prima di andare via, Andrea deve trovare una misteriosa scatola blu che contiene qualcosa molto prezioso per lui… Voto: 2.5 su 5

BOB MARLEY: ONE LOVE musicale, diretto da Reinaldo Marcus Green, con Kingsley Ben-Adir e James Norton.

Rende omaggio alla vita e alla carriera di una delle icone musicali che ancora oggi è in grado di ispirare generazioni diverse, tramite il messaggio di amore e unità trasmesso dalla sua musica. È la storia di Bob Marley, interpretato da Kingsley Ben-Adir, l’artista che nel corso della sua esistenza ha superato diverse difficoltà e ha composto canzoni rivoluzionarie, che ancora oggi sono un canto di libertà. Voto: 3 su 5

EMMA E IL GIAGUARO NERO family, diretto da Gilles de Maistre, con Lumi Pollack e Paul Greene. Durata 100 minuti.

Il film ha per protagonista Autumn (Lumi Pollack), una bambina che vive nella Foresta Amazzonica. Cresciuta a contatto con la natura, la bambina ha stretto un legame molto forte con un cucciolo di giaguaro a cui dà il nome Hope. Quando Autumn ha sei anni, è costretta a lasciare il luogo idilliaco dove vive per trasferirsi nella caotica New York con suo padre Saul (Paul Greene). Otto anni dopo, Autumn è ormai un’adolescente ma non ha mai dimenticato il suo amato Hope. Un giorno scopre che il giaguaro, ormai diventato adulto, è in serio pericolo. La ragazzina non esita un minuto e decide di partire per tornare nella giungla amazzonica e salvare il suo migliore amico. Voto: 2 su 5

DEMON SLAYER: KIMETSU NO YAIBA – VERSO L’ALLENAMENTO DEI PILASTRI anime, diretto da Haruo Sotozaki.  Durata 103 minuti.

Il film è composto da due episodi. Dopo la morte di Hantengu per mano di Tanjiro e la sopravvivenza di Nekuzo, nonostante la sua esposizione al sole, i cacciatori di demoni si apprestano all’Addestramento dei Pilastri, in previsione della battaglia finale con Kibutsuji Muzan, intenzionato a ottenere il sangue di Nezuko, convinto che sia la “medicina” per sopravvivere ai raggi solari. Voto: 2.5 su 5

PEPPA’S CINEMA PARTY animazione, diretto da Andrea Tran, con Amelie Bea Smith e Morwenna Banks. Durata 65 minuti.

Celebra i vent’anni della maialiana Peppa Pig, che con la sue avventure ha divertito i più piccoli sin dal 2004, divenendo in breve tempo uno dei personaggi più adorati dai bimbi. L’appuntamento al cinema consiste nella proiezione di dieci episodi, finora inediti, con tanti contenuti per cantare e ballare insieme alla famiglia Pig, sempre incentrati su messaggi di rilievo, come l’importanza dell’amicizia, della famiglia, il rispetto per la natura e la passione per la lettura. Voto: 2 su 5

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