– La “maghetta del theremin” ha realizzato una versione originale di “Somewhere in My Memory”, brano portante della colonna sonora del film “Mamma, ho perso l’aereo”, per celebrare i 35 anni di un classico delle feste, tornato di recente nelle sale cinematografiche
– La cover dell’artista siciliana è accompagnata da un video girato nel Teatro di Nicolosi con la partecipazione della Southlab Orchestra e del Coro Interscolastico Bellini, diretto da Daniela Giambra con la collaborazione del preparatore Alessandro Vargetto

Nel dicembre 1990 Mamma, ho perso l’aereo debuttava nelle sale americane segnando l’inizio di una delle tradizioni cinematografiche più amate delle festività natalizie. A trentacinque anni di distanza, il film diretto da Chris Columbus e scritto da John Hughes è tornato nuovamente protagonista: agli inizi di dicembre è stato proiettato al cinema in versione restaurata in 4K e, nonostante le tante repliche in televisione, è riuscito nell’impresa di richiamare le nuove e le vecchie generazioni per riscoprire l’irresistibile avventura di Kevin McCallister e la magia del Natale sul grande schermo.
Il successo di Mamma, ho perso l’aereo va oltre l’intrattenimento: il film ha incassato oltre 470 milioni di dollari in tutto il mondo e, per quasi due decenni, è stato la commedia live-action con il maggior incasso mondiale. Ma il vero fascino del film risiede nella sua capacità di attraversare generazioni, diventando un appuntamento fisso delle festività natalizie e un simbolo culturale condiviso.
Tra gli elementi più determinanti nel rendere il film così memorabile c’è senza dubbio la colonna sonora composta da John Williams, che ha saputo infondere al racconto un’anima musicale capace di bilanciare perfettamente comicità, tenerezza e atmosfera natalizia.
“Somewhere in My Memory”: la melodia che fa Natale

Tra i brani più iconici della colonna sonora, uno ha saputo ritagliarsi un posto speciale nell’immaginario collettivo: Somewhere in My Memory. Composta da John Williams con testi di Leslie Bricusse, la melodia è il cuore emotivo della partitura e ha ottenuto una nomination all’Oscar per la Miglior Canzone Originale.
Di questo ormai classico della tradizione natalizia, per celebrare l’anniversario nel film e nella sua opera di rielaborazione di celeberrimi temi di film, Lina Gervasi – tra le thereministe più acclamate – ha voluto offrire una versione per theremin, coro e orchestra, trascritta e riarrangiata dal suo produttore Denis Marino. Un progetto speciale per Musica Lavica Records che coinvolge la neonata orchestra catanese Southlab e il Coro Interscolastico Vincenzo Bellini di Catania, diretto dal Maestro Daniela Giambra con la collaborazione del preparatore il Maestro Alessandro Vargetto.
Fin dalle prime note, Somewhere in My Memory evoca un senso di nostalgia e meraviglia: la melodia, suonata con il celestiale theremin e accompagnata da cori, richiama immediatamente l’atmosfera dei ricordi di famiglia e il calore delle case illuminate. L’evocazione dell’atmosfera di festa avviene senza eccesso di retorica ed a colpire è soprattutto il volto gioioso con il quale la “maghetta del theremin” segue il movimento delle mani e delle dita spargendo melodie e armonie nell’aria. Il gesto è minimo, quasi rituale. Le mani disegnano nello spazio traiettorie invisibili, e si assiste a qualcosa che somiglia più a un atto di ascolto condiviso che a un semplice concerto. In un tempo in cui la musica è spesso sovraccarica, compressa, urlata, il suono di Lina Gervasi arriva come una sospensione.
La versione per theremin di Somewhere in My Memory è accoppiata a un video, girato nel teatro di Nicolosi col patrocinio del Comune: la magia di questa melodia lieve e luminosa è vista attraverso lo sguardo di un bambino che entra furtivamente nel teatro dove Lina, i musicisti e il coro stanno suonando questo canto natalizio. La sua meraviglia si accresce scoprendo che su quel palco ci sono tanti bambini come lui – i componenti del Coro Interscolastico V. Bellini di Catania, musicisti provetti, animati da passione ed energia, già esibitisi in prestigiosi contesti (solo per citarne alcuni: al Teatro Greco di Siracusa e a quello Antico di Taormina, al Quirinale e al Viminale, oltre ovviamente al Bellini di Catania).
Oltre quella tenda il bambino (Salvatore Marino) non trova soltanto un teatro, ma la gioia dei suoi ricordi, di ciò che già gli appartiene. Seduto da solo in platea, mentre il teatro è vuoto e il palco pieno di vita, avverte una sintonia nuova con la vita e canta insieme al coro dando voce a ciò che il suo cuore desidera. Ed è questo il senso più profondo di questo omaggio musicale: ricordarci che, da qualche parte dentro di noi, c’è sempre una tenda che può essere riaperta.
Per la Gervasi, quella della musica per cinema è una vera passione, coltivata da lungo tempo: ha già pubblicato altri lavori dedicati alle colonne sonore di film arrangiate per theremin e questo video è un’anteprima del nuovo progetto a tema cinematografico a cui sta lavorando per Musica Lavica Records. Contemporaneamente – dopo il successo della scorsa estate, quando si è esibita come thereminista solista nello Stabat Mater di Giovanni Sollima diretta dal Maestro Riccardo Muti – sta lavorando al nuovo album di inediti.
