– Trovato l’accordo fra Comune ligure e Rai, comincia la fase organizzativa del Festival. Pubblicato il regolamento per i Giovani: si alza il limite d’età, cambiano le selezioni
– Come tradizione, scatta il “toto-nomi” per l’edizione 2026 che si svolgerà dal 24 al 28 febbraio. Tiziano Ferro in coppia con Madame l’asso nella manica di Carlo Conti
Raggiunto il faticoso, ma forse scontato, compromesso dopo nove lunghi mesi di trattative tra la Rai e il Comune di Sanremo per il triennio 2026-2028 (con possibilità di proroga), il Festival – che si svolgerà dal 24 al 28 febbraio 2026 – entra nella sua fase organizzativa.
Tra le prime mosse del direttore artistico Carlo Conti, alla quinta edizione, la pubblicazione del nuovo regolamento di Sanremo Giovani che prevede alcuni cambiamenti: i limiti d’età e la finale in prima serata su Rai 1. Il contest assume le sembianze di un talent show con audizioni e confronti diretti. Nel frattempo, si apre già il gioco del “toto-nomi”.
Le nuove regole

Il primo cambiamento riguarda l’età massima per poter accedere. All’edizione 2025 potranno partecipare giovani artisti che alla data dell’1 gennaio 2026 avranno già 16 anni e che non ne avranno compiuti 29. Prima il limite era 26 anni. Nella prima fase, il direttore artistico e la commissione musicale da lui presieduta saranno impegnati nell’ascolto di tutti i brani presentati e in regola con i requisiti di partecipazione, per giungere ad una lista di almeno 30 artisti. Seguiranno le audizioni dal vivo nella sede di Via Asiago a Roma dove verranno selezionati 24 giovani.
Le selezioni. Dall’11 novembre, con quattro puntate su Rai2 in seconda serata (11, 18, 25 novembre e 2 dicembre) 6 artisti a serata si esibiscono dal vivo. Supereranno la selezione 3 per ogni puntata. Al termine di questa prima fase, 12 di loro accederanno alla semifinale del 9 dicembre, durante la quale si ridurranno a 6. L’ultima prova ci sarà il 14 dicembre, in prima serata su Rai1 e in diretta dal Casinò di Sanremo. Qui verranno selezionati 2 artisti, i fortunati che riusciranno a esibirsi sul palcoscenico di Sanremo 76.
Il format. La sezione Nuove Proposte sarà completata da due artisti, scelti sempre dalla commissione musicale e dal direttore artistico Carlo Conti tra i partecipanti alla manifestazione Area Sanremo. Pertanto, a febbraio, la sezione Nuove Proposte sarà composta di 4 artisti. «Sono molto affezionato a questo format, perché, negli anni, ha costituito un trampolino importante per la carriera di tantissimi artisti del nostro panorama musicale», dichiara il direttore artistico Carlo Conti. «Oltretutto, l’atmosfera che si respira tra i giovani, i loro sogni, la loro energia, sono anche un forte ricostituente per tutta la musica italiana. Saranno come sempre tre mesi intensi per me e tutta la squadra». Il Regolamento integrale della manifestazione è disponibile sul portale www. sanremo.rai.it da oggi 8 settembre. Il termine per l’invio delle domande di partecipazione scadrà il 15 di ottobre.
Toto-nomi

L’asso nella manica di Carlo Conti sarebbe Tiziano Ferro. Il cantautore di Latina potrebbe lanciare all’Ariston il suo nuovo album, il primo pubblicato per la Sugar di Caterina Caselli dopo il divorzio da Universal e il primo al quale ha lavorato insieme alla sua nuova manager Paola Zukar, addirittura in coppia con Madame. Un’altra coppia potrebbe essere quella formata da Fedez e Marco Masini, collaudata già lo scorso anno.
In gara potrebbero tornare Angelina Mango, Sangiovanni, Blanco, Alfa, Irama, addirittura Caparezza, che partecipò nel 1997 tra le Nuove Proposte come Mikimix. Tra le proposte più sorprendenti, il debutto da solista di California dei Coma_Cose. Si parla anche della napoletana La Niña, con Sarah Toscano, Levante, Mara Sattei, Myss Keta.
Mentre per la quota “old but gold” corrono i nomi di Patty Pravo, Bobby Solo, Orietta Berti e Fausto Leali. Insomma, nulla di nuovo all’orizzonte: la solita formula di tutto un pop.
L’omaggio a Pippo Baudo
Probabile una serie di omaggio a Pippo Baudo. Al “re di Sanremo”, scomparso lo scorso 16 agosto, il Comune vorrebbe dedicare una manifestazione oltre a una statua da affiancare a quella di Mike Bongiorno. Ma anche la Rai prevede una serata tributo per Baudo ancora da definire nei dettagli.
