– I consigli di Segnalisonori per la settimana dal 17 al 23 settembre 2026
⭐ SEGNALI SONORI CONSIGLIA
- Arte, danza, musica, teatro al Mercurio Festival

Sabato 19 settembre, alle ore 21:30, allo Spazio Open dei Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo, prende il via l’ottava edizione di Mercurio Festival con una speciale anteprima: Crescere, la guerra, ideato da Francesca Mannocchi e portato in scena dalla giornalista e scrittrice insieme al musicista e compositore Rodrigo D’Erasmo, con la regia di Giorgina Pi. Le testimonianze raccolte da Francesca Mannocchi incontrano le musiche originali di Rodrigo D’Erasmo, costruendo un racconto nel quale esperienza personale e cronaca si intrecciano. Lo spettacolo affronta la guerra a partire dagli effetti che produce nelle vite e invita il pubblico a interrogare la responsabilità dello sguardo: non solo come si cresce nella guerra, per chi la subisce, ma come si cresce con la guerra accettata come dato di fatto del nostro tempo. La narrazione di Mannocchi e il paesaggio sonoro di D’Erasmo danno forma a uno spazio di ascolto che evita semplificazioni e mantiene aperta la domanda su ciò che resta umano dentro la violenza. Da domenica 20 e fino a giovedì 24 settembre (h 19:00 e 20:30), debutta in prima nazionale DMT – Death Mort Tod, progetto di Marìka Pugliatti che unisce teatro, performance immersiva e installazione, ed è realizzato in collaborazione con Gibellina Off – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea e Officine Bellotti. Il lavoro – concepito per 30 spettatori alla volta- prende avvio da una crisi del corpo davanti alla morte, dal momento in cui ciò che definisce l’identità perde consistenza e il corpo non riesce più ad abitare le forme conosciute. Il tema della morte si sublima nel corpo e nella parola della performer, mentre la drammaturgia del suono di Manfredi Clemente concorre a dare vita a una scenografia tessile che compone uno spazio scenico nel quale la materia interviene sull’azione, la rallenta e ne modifica il ritmo.
🏛️ Lo Spazio Open dei Cantieri Culturali alla Zisa nasce dal recupero di un ex padiglione industriale abbandonato all’interno delle storiche ex Officine Ducrot di Palermo. I Cantieri, sorto come complesso industriale tra Otto e Novecento, sono stati trasformati dagli anni Novanta in un importante polo culturale cittadino. Lo spazio, un tempo noto come “Spazio Incolto”, era inutilizzato da oltre cinquant’anni. Nel 2022 è stato riqualificato grazie alla collaborazione tra Averna, Comune di Palermo ed ETS Cantieri Culturali alla Zisa. Oggi è una piazza-giardino di oltre 2.000 metri quadrati dedicata alla socialità, alla cultura e agli eventi all’aperto. Comprende aree verdi, spazi d’incontro e un anfiteatro per concerti, mostre e spettacoli. Lo Spazio Open rappresenta un significativo esempio di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio industriale della città.
👑 IL GRANDE NOME
Gianni Morandi celebra “C’era un ragazzo …”

Con i due concerti di Gianni Morandi in programma giovedì 17 settembre al Teatro di Verdura di Palermo e sabato 19 settembre alla Villa Bellini di Catania, il Wave Summer Music 2026 si avvia verso il gran finale di un’edizione che ha confermato il festival tra le principali rassegne musicali d’Italia. Gianni Morandi sarà infatti protagonista con il tour C’era un ragazzo Estate 2026, la tournée estiva prodotta da Trident Music che celebra una carriera straordinaria e i sessant’anni di uno dei brani più iconici della musica italiana: C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, una delle canzoni più rappresentative della sua carriera, scritta nel 1966 da Franco Migliacci e Mauro Lusini. Un anniversario che diventa parte integrante dello spettacolo e che offre l’occasione per ripercorrere una storia artistica iniziata proprio negli anni Sessanta e arrivata fino ai giorni nostri, senza mai interrompere il rapporto con il pubblico.
C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones non è soltanto uno dei titoli più conosciuti del repertorio di Morandi, ma una canzone che ha finito per identificarsi con una stagione della storia italiana e con un’intera generazione. A sessant’anni dalla sua pubblicazione, il brano conserva una forza comunicativa che supera il contesto nel quale è nato e continua a rappresentare uno dei momenti più significativi dei concerti dell’artista. Sul palco, Morandi sarà accompagnato da una superband diretta dal Maestro Luca Colombo, che contribuirà a costruire un live caratterizzato da energia e qualità musicale. La formazione accompagnerà l’artista attraverso un repertorio vastissimo, nel quale convivono alcuni dei suoi più grandi successi e le canzoni che hanno segnato le diverse fasi della sua carriera. Dagli esordi ai grandi successi degli anni Sessanta e Settanta, passando per le canzoni diventate patrimonio della musica italiana fino ai brani più recenti, il concerto sarà un viaggio attraverso oltre sei decenni di musica.
🎯 IL CONCERTO DELLA SETTIMANA
- La voce di Karima apre MAAC Music Festival

Sarà Karima ad aprire venerdì 18 settembre 2026 il Macc Music Festival, la rassegna ospitata nel Chiostro del MACC – Museo d’Arte Contemporanea Carmine di Scicli. Il concerto comincerà alle 20:30 e avrà una formula essenziale: voce e pianoforte, senza sovrastrutture, affidata a una cantante che ha costruito il proprio percorso tra soul, jazz e canzone italiana. Il Macc Music Festival si svolge nel Chiostro del MACC, sede del Museo d’Arte Contemporanea Carmine. Qui il programma musicale incontra anche la presenza della monumentale opera “Non Uccidere”, firmata da Emilio Isgrò con l’architetto Mario Botta, che domina lo spazio del complesso. Dopo l’apertura con Karima, il calendario proseguirà nelle settimane successive con Paolo Vallesi, Hyblaean Quartet, Duettango, Beppe Carletti dei Nomadi e Francesco Baccini. Tutti gli appuntamenti annunciati per la rassegna sono a ingresso libero.
🔥 I LIVE DA NON PERDERE
- Cristina Donà, Petra Magoni e Marta Del Grandi a Comiso

Secondo weekend di Casmene Fest 2026 a Comiso. Protagonisti sono Marta Del Grandi (venerdì 18 settembre, Fondazione Gesualdo Bufalino) – una delle voci più interessanti della nuova canzone italiana, capace di muoversi fra cantautorato, pop sperimentale, elettronica e suggestioni cinematografiche – Petra Magoni e Mauro Ottolino – sabato 19 settembre, Piazza Fonte Diana – con Osaki Trio Giradischi e Cristina Donà concluderà domenica 20 settembre, Fondazione Gesualdo Bufalino, ore 21:30.
- Loredana Bertè ancora ribelle al Teatro di Verdura
Sabato 19 settembre, alle 21:30, il Teatro di Verdura di Palermo accoglie Loredana Bertè con il suo Ancora ribelle Summer Tour, un viaggio dentro oltre mezzo secolo di musica, provocazioni e canzoni diventate parte dell’immaginario pop italiano. In scaletta non mancheranno i grandi classici di una carriera sempre fuori dagli schemi, da Non sono una signora a Sei bellissima, da E la luna bussò a Il mare d’inverno, insieme ai brani più recenti. Ad aprire la serata saranno Manutsa & Ennio, coppia artistica affermatasi sul palco di “The Voice”.
🏆 IL PREMIO
- Il “Taormina Music Awards” a Vasco Rossi (che non ci sarà) e Marco Masini

Il Teatro Antico di Taormina palcoscenico di un appuntamento che unisce musica, spettacolo e racconto. Sabato 19 settembre, alle 21:00, al via la prima edizione dei “Taormina Music Awards”, nuova rassegna musicale che celebra i grandi protagonisti della musica attraverso premi e riconoscimenti. Il format coniuga esibizioni live e momenti di approfondimento con gli artisti, recuperando lo spirito dei grandi eventi musicali che hanno segnato la storia della musica italiana e reinterpretandolo in una chiave contemporanea, con una forte vocazione internazionale. Premio alla carriera a Vasco Rossi, che non ci sarà perché convalescente dopo una operazione alla schiena, ma che dovrebbe fare una sorpresa. Marco Masini riceve il premio “Taormina Centauro Award”. Il programma prevede la conduzione di Bianca Guaccero e Pino Strabioli e vede tra i partecipanti Alessio Bondì, Serena Brancale, Diodato, Ditonellapiaga, Ermal Meta, MILLE e Willie Peyote.
🤝 CONVENTION
- Arte, show e inchiostro al “Tattoo” di Palermo

Tre giorni di arte, spettacolo e inchiostro pronti a trasformare Palermo nella capitale mondiale del tatuaggio. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre, negli spazi suggestivi del padiglione ZAC ai Cantieri Culturali alla Zisa, torna la Palermo Tattoo Convention, il festival internazionale più atteso del Sud Italia, giunto alla sua undicesima edizione. A dettare le nuove tendenze del tatuaggio contemporaneo saranno i grandi nomi della scena internazionale. Accanto a loro, le firme storiche del tatuaggio siciliano: Francesco Baio – autore del poster ufficiale di quest’anno – insieme a Christian Boatta, Fabio La China, Vite, Nicola Grasso, Peppe Alesci, Sandro Stagnitta e molti altri. Saranno loro a comporre la giuria ufficiale dei Tattoo Contests, le sfide live che ogni sera decreteranno i migliori lavori, fino al gran finale con il prestigioso Best in Show. Ma la convention non è solo tatuaggi. Il palco centrale sarà animato da performance, live show e stand up comedy. Riflettori puntati anche su Natasha Legeyda, tattoo model e attrice, e su Sheena The Wild Thing (alias Ilaria Carafa), performer e co-conduttrice della manifestazione insieme a Vincenzo Bellia, direttore artistico e fondatore della Palermo Tattoo Convention. Completano il programma mostre artistiche, merchandising, moto custom e un’ampia area food & beverage con cocktail bar e partner locali.
🍲 MUSICA DA GUSTARE
- A San Vito lo Capo torna il “Cous Cous Fest”

Dal 18 al 27 settembre, San Vito Lo Capo torna a essere la capitale mediterranea del cous cous con la XXIX edizione del Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale. Dieci giorni tra gastronomia, musica, spettacolo e incontri nel segno di un piatto che dal Mediterraneo ha saputo diventare simbolo di pace, condivisione e dialogo tra popoli. Cuore della manifestazione sono i Campionati di cucina, con chef italiani e internazionali chiamati a confrontarsi e soprattutto a raccontare, attraverso le loro ricette, culture e tradizioni diverse. Dalla competizione italiana al Bia Cous Cous World Championship, con otto squadre in gara e la particolare presenza di Cous Cous Fest United, formata da uno chef palestinese e una chef israeliana. Ma il Cous Cous Fest è anche un grande appuntamento popolare sulla spiaggia e nelle piazze di San Vito Lo Capo, con attività sportive, iniziative dedicate all’inclusione e un ricco programma musicale. Sul Palco Spiaggia saliranno Sal Da Vinci (18 settembre), Roy Paci & Aretuska (20), Mario Incudine (22), la vincitrice di XFactor 2025 Rob (24), Stadio con Gaetano Curreri, Andrea Fornili e Roberto Drovandi (25) e Ditonellapiaga (26). Un festival dove il cous cous è soltanto l’inizio: il vero ingrediente è la voglia di stare insieme.
🎭 IL TEATRO
Prosa, musica e scienza per raccontare il Mediterraneo

Edoardo Leo è il protagonista di Blu, la nuova produzione originale di Planetaria e della Fondazione Taormina Arte Sicilia, che debutta in prima assoluta giovedì 17 settembre alle 21.00 al Teatro Antico di Taormina. Scritto da Filippo Gentili e Giulio Boccaletti, con la regia di Ferdinando Ceriani, lo spettacolo propone un originale incontro tra teatro, musica e divulgazione scientifica per raccontare il Mediterraneo come origine della nostra civiltà e, al tempo stesso, osservatorio privilegiato delle trasformazioni climatiche che stanno ridefinendo il nostro futuro. Un racconto capace di trasformare dati e conoscenze in emozione, offrendo al pubblico una riflessione coinvolgente sulle grandi sfide del nostro tempo. Accanto a Edoardo Leo saliranno sul palco il climatologo di fama internazionale Giulio Boccaletti e la polistrumentista Giovanna Famulari.
📍 LA MAPPA
- Tempo di sagre. Nasce il Cammino del vino a Pachino

Il vino in Sicilia diventa il principale protagonista della scoperta del territorio, è al centro della Festa della Vendemmia 2026 in programma a Pachino, in provincia di Siracusa, dal 18 al 20 settembre si trasforma in leva per la rivalutazione delle risorse del territorio con escursioni e esperienze all’interno di un programma ricco di scoperte. Il patrimonio custodito a Pachino potrà essere esplorato con il “Cammino del vino”, aperto a tutti, che passo dopo passo mette in rete il vino Nero D’avola – una volta chiamato “Nero Pachino” – con il suo paesaggio naturale, la storia commerciale, la cultura contemporanea e la comunità locale. Sarà battezzato in occasione della Festa della Vendemmia 2026, ma il suo principale punto di forza è la possibilità di essere ripetuto e vissuto durante tutto l’anno. Potrà essere attraversato a piedi, in bicicletta e in futuro anche in treno. Sarà accompagnato dai narratori dei luoghi, sommelier, cuochi, agronomi, artisti e custodi. Valorizza da subito le contrade vitivinicole – Buonivini, San Lorenzo, Maccari, Bufalefi, Barracchino, Luperello, Baroni, Vendicari, Burgio – e introduce gli appassionati nelle diverse cantine.
Ogni contrada ha terreni diversi con esposizioni solari differenti, alcuni si affacciano sul Mar Mediterraneo e altri sul Mar Ionio. Le vigne sono immerse tra i Pantani di Cuba, Granelli, Longarini e Morghella. I tralci proliferano in piena tutela nella Riserva di Vendicari, sono accarezzati dai venti di salini di levante e di ponente, guardano verso l’Isola delle Correnti. Facili da visitare anche da Marzamemi e San Lorenzo, raggiungibili in treno anche da Noto, capitale del Barocco, facendo tappa alla Stazione del Vino di Pachino. Tutti coloro che vorranno partecipare al “Cammino del vino” in programma per la Festa della Vendemmia 2026 potranno fare richiesta via mail all’indirizzo [email protected].
🏛️ I LUOGHI
- Sabato prende il via il festival “Le Vie dei Tesori”

Duemila siti, tre milioni di percorsi, passeggiate, esperienze e degustazioni, seimila studenti coinvolti, trecento enti, istituzioni, associazioni e cooperative, duecento mostre, concerti e spettacoli: questi i numeri del festival Le Vie dei Tesori che quest’anno festeggia, con due mesi di eventi, il suo ventesimo compleanno. Da sabato 19 settembre al 15 novembre, infatti, 19 città ospiteranno visite, passeggiate urbane e nella natura, laboratori per bambini e degustazioni. Si parte con tre fine settimana, dal 19 settembre al 4 ottobre, per visitare Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara del Vallo, Messina e Trapani. Dal 10 al 25 ottobre toccherà a Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca, Termini Imerese Santa Flavia e Castelvetrano. Dal 17 ottobre all’1 novembre si unisce Mantova (che avrà un evento apripista già il 20 settembre); dal 24 ottobre al 15 novembre arriva Ragusa. Catania occupa un mese intero, dal 10 ottobre all’8 novembre. E infine Palermo dove si stanno dando gli ultimi tocchi a un festival “monstre”, da ventennale: sei fine settimana, da venerdì a domenica, dal 9 ottobre al 15 novembre, con un evento di apertura l’8 ottobre al Grand Hotel et des Palmes tra narrazione e teatro.
A Caltanissetta si vedrà ri nascere l’ex gasometro; a Enna si entrerà nell’ex mulino e nel Palazzo delle Benedettine; a Carini, invece, si racconterà il recupero del Roccazzello mentre le dimore apriranno memorie private: i saloni affrescati di Villa Artemide ma anche gli arredi Bauhaus di una residenza a Leonforte e i dieci salotti di Palazzo Errante Parrino a Castelvetrano. Bagheria racconterà una torre «tonda» e preparerà il sushi made in Sicily; Sciacca svelerà il giardino di Palazzo Steripinto e il chiostro gotico diventato parte del carcere; Ragusa il giardino segreto di Palazzo Donnafugata, il quartiere abbandonato della Pirrera e i graffiti di chi cercava salvezza nel bunker. Poi a Messina si passerà dall’Eremo di San Corrado a Villa Pace, dal monastero normanno di San Filippo alla Dogana; a Catania si percorreranno le gallerie nella lava del principe di Biscari e si leggeranno i segni nei libri antichi della Biblioteca Ursino Recupero mentre Acireale ritroverà la sua “fabbrica dell’acqua”; a Trapani aprirà il mulino restaurato delle saline e si ammireranno i manoscritti della Fardelliana.
✈️ IL VIAGGIO
- Venezia, Homo Faber alla Fondazione Giorgio Cini

Homo Faber 2026 affida alla scenografa britannica Es Devlin (ha spesso lavorato alla realizzazione dei concerto degli U2) la direzione artistica di An Island of Light, un grande progetto immersivo che trasforma la Fondazione Giorgio Cini in un arcipelago del saper fare contemporaneo. Oltre 400 maestri d’arte da più di 70 Paesi entrano nelle quindici installazioni concepite per San Giorgio Maggiore, dove la luce diventa il filo narrativo tra materia e gesto creativo. Nell’ex piscina Gandini le ceramiche sembrano affiorare dall’acqua, mentre lanterne di carta danno forma alla fauna veneziana e il Refettorio palladiano accoglie un luminoso banchetto di manufatti. Ma sono soprattutto gli atelier dal vivo a svelare ciò che l’oggetto finito nasconde, rendendo il mestiere d’arte protagonista assoluto. Dove: Homo Faber Biennial, Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia. Quando: fino al 30 settembre 2026.

