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CINEMA. Due ragazzi e un cucciolo di orso 

– Le prime visioni di questa settimana. Divertente commedia “Greta e le favole vere” ispirata alle battaglie ambientaliste di Greta Thunberg. E poi l’horror di “Hokum” e “Borgo” thriller carcerario pieno di ambiguità

GRETA E LE FAVOLE VERE

Regista: Berardo Carboni Anno: 2025 Genere: commedia Durata: 93 minuti Cast: Sara Ciocca, Raoul Bova, Donatella Finocchiaro, Sabrina Impacciatore

Trama: è ambientato a Roma, ai giorni nostri. Greta (Sara Ciocca) è una bambina di dieci anni che guarda il mondo con occhi limpidi e determinati. Ispirata dalle battaglie ambientaliste di Greta Thunberg, decide che non basta più osservare: bisogna agire. Così, insieme all’amico Sauro (Mattia Garaci), libera un cucciolo di orso polare tenuto prigioniero da due bracconieri. È un gesto istintivo, quasi ingenuo, ma destinato a cambiare tutto. 

Scoperti e braccati, i due bambini scelgono di non tornare indietro e si lanciano in un’impresa impossibile: riportare l’animale al Polo Nord. Da quel momento prende forma un viaggio che è insieme avventura e percorso di crescita, fatto di ostacoli, incontri e scelte che mettono continuamente alla prova il loro coraggio.

Voto: 4 su 5

HOKUM

Regista: Damian Mc Carthy Anno: 2026 Genere: horror Durata: 101 minuti Cast: Adam Scott, David Wilmot, Austin Amelio, Florence Ordesh.

Trama: racconta la storia di Ohm Bauman (Adam Scott), un romanziere solitario che si reca in una remota locanda nel cuore dell’Irlanda per disperdere le ceneri dei suoi genitori. Quello che doveva essere un viaggio di riflessione e commemorazione si trasforma in un’esperienza inquietante. Gli abitanti del luogo gli raccontano storie di un’antica strega che si dice infesti la suite nuziale della locanda, e Ohm inizia a essere tormentato da visioni disturbanti. 

La situazione si fa ancora più cupa quando diventa testimone di sparizioni misteriose all’interno dell’albergo. Tra angoli oscuri del passato e presenze soprannaturali, lo scrittore è costretto a confrontarsi con le proprie paure più profonde e con i fantasmi della sua storia personale, in un crescendo di tensione che fonde il mistero con l’orrore psicologico.

Voto: 3,5 su 5

BORGO

Regista: Stéphane Demoustier Anno: 2023 Genere: drammatico Durata: 118 minuti Cast: Hafsia Herzi, Louis Memmi, Moussa Mansaly, Michel Fau.

Trama: Melissa (Hafsia Herzi) ha 32 anni ed è un’agente penitenziaria. Si trasferisce in Corsica insieme al marito e ai due figli, sperando di lasciarsi alle spalle il passato e ricominciare. Assegnata al carcere di Borgo, scopre presto una realtà molto diversa da quella a cui era abituata. Si rivela essere un istituto dove gli equilibri di potere sembrano ribaltati e in cui, si dice, siano i detenuti a sorvegliare le guardie. 

Nel reparto riservato ai membri della criminalità organizzata, sottoposti a un regime aperto per buona condotta, Melissa conosce Saveriu (Louis Memmi), un giovane detenuto carismatico e influente, che la aiuta a inserirsi nel nuovo ambiente. Tra i due si instaura un rapporto di fiducia destinato però a trasformarsi in qualcosa di molto più ambiguo. Quando Saveriu ottiene la libertà, torna a cercarla per chiederle un favore. Da quel momento Melissa si ritrova intrappolata in una spirale di ricatti e compromessi che metterà in pericolo il suo lavoro, la sua famiglia e la sua stessa libertà.

Voto: 2.5 su 5

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