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X FACTOR, in pochi toccano il paradiso

– In attesa della finale di giovedì 4 dicembre a Napoli, un riassunto delle edizioni precedenti: solo alcuni vincitori sono diventati artisti popolari, molti si sono trovati impreparati ad affrontare le conseguenze del successo, altri si sono reinventati 
– Il talento visibile sul palco tv non sempre si traduce in una carriera stabile: servono riconoscimento, supporto discografico, costanza. Spesso la differenza la fanno scelte artistiche, gestione, social: un buon inizio non basta, serve tenuta nel tempo

Il talento visibile a X Factor non sempre si traduce in carriera stabile: servono riconoscimento, supporto discografico, costanza. Il mercato musicale è cambiato molto: la visibilità immediata (tv, streaming) non garantisce un percorso duraturo. Spesso la differenza la fanno scelte artistiche, gestione, social: un buon inizio non basta, serve tenuta nel tempo.

Solo alcuni vincitori (“case-studies” come Marco Mengoni, Francesca Michielin) sono diventati artisti stabili e riconosciuti su scala nazionale. In alcuni casi, come è accaduto al Festival di Sanremo, i perdenti hanno avuto più successo, vedi i Måneskin, Noemi, Mahmood. Molti altri hanno avuto una carriera transitoria: un album o qualche singolo, qualche partecipazione a festival, poi un lento calo di visibilità. In certi casi la vittoria non ha garantito una carriera duratura: fattori come gestione, scelta di brani, mercato musicale, fortuna, fanno la differenza. Alcuni vincitori si sono “reinventati” — cambiando genere, ruolo (es. musical, tv) —, oppure ripiegando su una carriera più discreta e indipendente. Altri ancora si sono trovati impreparati ad affrontare le conseguenze del successo. Ecco una panoramica sul percorso seguito dai vincitori del talent show che debuttò nel 2008 su Rai2 per poi trasferirsi su Sky.

2008 – ARAM QUARTET

X Factor Italia muoveva i suoi primi passi, con la conduzione di Francesco Facchinetti e la presenza dei tre giudici Simona Ventura, Mara Maionchi e Morgan. Proprio quest’ultimo fu la guida artistica della band che riuscì a vincere quell’edizione, conquistando l’ambito titolo e strappandolo a un’altra favorita: Giusy Ferreri. Gli Aram Quartet, però, non riuscirono a durare più di due anni: il progetto non trovò continuità, anche se Antonio Maggio, nel 2013, riuscì a trionfare a Sanremo Giovani con il brano Mi servirebbe sapere, tornando poi sulla scena musicale tra il 2014 e il 2020 con nuovi lavori, ma senza grande clamore

2009 – MATTEO BECCUCCI

Seconda edizione, nuova vittoria per Morgan, che conduce alla vittoria Matteo Becucci, ma era Noemi a meritare di conquistare il titolo. Dopo il trionfo nella seconda edizione, Becucci proseguì il suo percorso musicale, tentando anche la partecipazione al Festival di Sanremo da cui però venne escluso. Pubblicò poi alcuni singoli che non ottennero grande riscontro, partecipò ad alcuni musical, tornando alla ribalta con la partecipazione al talent Tale e Quale Show. Questa nuova avventura si rivelò un percorso promettente e coerente con la sua evoluzione artistica, tanto che nel 2018 tornò a Tale e Quale Show, questa volta dietro le quinte, nel ruolo di vocal coach, continuando così a mettere la propria esperienza al servizio di nuovi talenti.

2009 – MARCO MENGONI

Anche questa volta sotto la guida di Morgan, trionfa una delle voci più potenti e riconoscibili del panorama musicale italiano. Per Marco Mengoni il talent show diventa davvero una rampa di lancio che lo proietterà verso due vittoria al Festival di Sanremo e tour mondiali.

2010 – NATHALIE

Vince finalmente una donna, Nathalie, alla quarta edizione, in cui al tavolo dei giudici si aggiunsero Anna Tatangelo, Elio ed Enrico Ruggeri. La vittoria di Nathalie è ricordata anche per un aspetto storico: fu infatti la prima artista a trionfare con un brano interamente scritto da lei. Dopo il successo a X Factor Italia, Nathalie partecipò al Festival di Sanremo con il brano Vivo sospesa. In seguito, la cantante iniziò gradualmente a esplorare nuove forme d’espressione, avvicinandosi alla recitazione – con un’apparizione in un episodio de I Cesaroni – e al doppiaggio, prestando la voce al film d’animazione Happy Feet 2. Dopo un periodo di riflessione e pausa artistica, ha scelto un viaggio personale a bordo di un camper attrezzato come studio di registrazione ecosostenibile, seguendo la rotta della passione e della creatività.

2011 – FRANCESCA MICHIELIN

Vince un’altra donna, una cantante che, anni dopo la sua vittoria, è tornata su quel palco sotto la veste di conduttrice. Quest’anno Francesca Michielin ha anche debuttato all’Arena di Verona per festeggiare dieci di carriera non sempre sulla cresta dell’onda, in continua evoluzione, capace di reinventarsi senza mai perdere la propria autenticità.

2012 – CHIARA GALIAZZO

Al tavolo dei giudici torna Morgan, mentore e guida artistica della voce trionfatrice dell’edizione: Chiara Galiazzo. Alla sesta edizione partecipa anche Mahmood, all’epoca quasi sconosciuto, ma destinato a un futuro straordinario nel panorama musicale italiano e internazionale, due volte vincitore del Festival di Sanremo e autore di alcune delle hit più ascoltate degli ultimi anni. Chiara Galiazzo, invece, dopo alcune sigle di celebri serie tv, tra cui Un passo dal cielo, non è riuscita a rinnovarsi e a mantenere la popolarità, esclusa dal Festival di Sanremo per due volte.

2013 – MICHELE BRAVI

Sembrava destinato a una brillante carriera. Fin da subito travolto dal successo dei suoi primi singoli, tra cui La Vita e Felicità. Vive una crescita artistica costante fino al 2017, anno in cui partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Il Diario degli Errori. Dopo un difficile periodo personale, fa ritorno con la partecipazione a Sanremo e il brano L’Inverno dei fiori. Anche quest’anno tenta la carta Festival. 

2014 – LORENZO FRAGOLA

È l’edizione che segna l’esordio di Fedez nel ruolo di giudice. Ed è proprio lui a cogliere il talento del catanese Lorenzo Fragola, che diventa per alcuni anni una delle voci più riconosciute della musica pop italiana, prima di scomparire dai radar. Nel 2025 ritorna collaborando con Mameli.

2015 – GIÒ SADA

A sollevare la coppa è il cantante pugliese Giò Sada, oggi conosciuto con il nome d’arte Gulliver. Nel 2021 fonda la band punk rock COMRAD. Insomma, nessuna traccia.

2016 – SOUL SYSTEM

Altro grande flop di X Factor. Nonostante un percorso artistico coinvolgente e ricco di energia all’interno del talent, e la pubblicazione di alcuni singoli nei mesi successivi alla finale, del gruppo si sono poi perse quasi del tutto le tracce. 

2017 – LORENZO LICITRA

I Måneskin, la band della squadra di Manuel Agnelli, sembravano destinati a vincere, ma ad aggiudicarsi l’ambito titolo, a sorpresa, fu il ragusano Lorenzo Licitra, il cantante del team di Mara Maionchi. La sua carriera post-talent non riuscì a mantenere le aspettative iniziali. Qualche singolo senza successo e la partecipazione a Tale e Quale Show. Nella stessa edizione tornò a mettersi in gioco anche Enrico Nigiotti, già conosciuto per la sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi e in cerca ancora di una nuova opportunità artistica al prossimo Sanremo. 

2018 – ANASTASIO

Una delle voci più taglienti, autentiche e spiazzanti mai passate sul palco del talent: uno scrittore in musica, capace di sconvolgere e catturare con la potenza e la precisione delle sue parole. La sua vittoria sembrava preludere a una carriera destinata a lasciare un segno profondo. Invece… Invece, dopo aver partecipato al Festival di Sanremo prima come ospite e poi come concorrente (classificandosi al quattordicesimo posto), proprio di recente è stato costretto a cancellare alcune date del suo tour per via delle scarse vendite dei biglietti. 

2019 – SOFIA TORNAMBENE

Nonostante la vittoria nella tredicesima edizione di X Factor Italia, sotto la guida di Sfera Ebbasta, la giovane cantante resta una carneade.

2020 – CASADILEGO

Casadilego riuscì a incantare giudici, pubblico e perfino Ed Sheeran (con cui duettò l’anno dopo la vittoria), ma il futuro resta ancora tutto da scrivere.

2021 – BALTIMORA

Guidato da Hell Raton, strappò la vittoria a gIANMARIA. Poi è uscito fuori dai riflettori.

2022 – SANTI FRANCESI

Il duo formato da Alessandro De Santis e Mario Lorenzo Francese vince e successivamente approda al Festival di Sanremo. I due galleggiano nel limbo.

2023 – SERAFINE

Chi l’ha vista? 

2024 – MIMÌ

L’ultima vincitrice di X Factor Italia, sotto la guida di Manuel Agnelli, dalla voce soul, potente, rimbalza da un talent a un contest, ma al Sanremo Giovani, attualmente in corso, non ha superato la selezione per le semifinali. È il caso di un talento gestito male.

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