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TV. Jovanotti ci porta a New York

– Serie e film in programma dal 12 al 18 gennaio 2026. Su Rai1 debutta “La preside” con Luisa Ranieri e un inedito di Pino Daniele. “JOVAYORK” su Sky. Netflix omaggia la regina del giallo con “I sette quadranti di Agatha Christie” 
–  Fa l’esordio in Italia la piattaforma Hbo Max con tre proposte di successo: “Industry”, “The Pitt” e “A Knight of the Seven Kingdoms”.  Il dietro le quinte di “Stranger Things 5”. Su Netflix Ben Affleck e Matt Damon nell’esplosivo thriller “The Rip”.

“JOVAYORK – La musica dell’anima” (lunedì 12 su Sky)

Jovanotti ci porta a New York in uno speciale unico (di 53 minuti) alla scoperta dell’anima musicale della metropoli che non dorme mai, raccontando il legame profondo che lo unisce a questo luogo magico e svelando il “making of” del suo ultimo album NIUIORCHERUBINI, nato in soli sei giorni .Il documentario JOVAYORK – La musica dell’anima sarà in prima visione su Sky Uno e Sky Documentaries il 12 gennaio alle 21.15, su Sky Arte il 14 gennaio alle 20.15, in streaming solo su NOW e disponibile On Demand. Jovanotti torna a New York, la metropoli dove ha vissuto con la sua famiglia e dove sono nate alcune delle sue canzoni più celebri. Strade, skyline, subway, musica ovunque. Dal Bronx a Brooklyn: ogni quartiere vibra come una cassa armonica.
E poi c’è il dietro le quinte della nuova musica: Lorenzo al lavoro in studio sulle nuove canzoni.  

“La dernière aventure: Il dietro le sipario di Stranger Things 5” (da lunedì 12 gennaio su Netflix)

Pensato come uno sguardo ricostruttivo e coinvolgente, questo documentario ripercorre la realizzazione dell’ultima stagione e del suo impatto duraturo sul pubblico e sulla cultura pop. A dieci anni dalla rivoluzione dei codici della nostalgia pop e della fantascienza televisiva, il team di Stranger Things si riunisce per l’ultima avventura. Dietro le quinte, prove, riprese e momenti di intimità svelano la routine degli attori, dei creativi e dei tecnici impegnati nel congedo di un progetto che è diventato un fenomeno generazionale.

Il film segue passo dopo passo la realizzazione dell’ultima stagione, lasciando però emergere l’emozione degli addii. Tra la tensione narrativa legata alla conclusione della trama e i ricordi accumulati nel corso degli anni, il documentario mette in risalto i legami umani costruiti dalla serie e il modo in cui ha profondamente cambiato coloro che l’hanno portata avanti.

“La preside” (da lunedì 12 gennaio su Rai1)

«Tutti a scuola!». È il motto che alimenta l’impegno sociale della dirigente scolastica di Caivano Eugenia Carfora, le cui gesta hanno liberamente ispirato i quattro episodi della serie tv diretta da Luca Miniero. A indossare i panni della protagonista, Eugenia Liguori, è Luisa Ranieri, affiancata da Alessandro Tedeschi, Francesco Zenga, Ludovica Nasti, Pasquale Brunetti, Loris De Luna, Claudia Tranchese, Tony Laudadio e Ivan Castiglione. Al centro del racconto è un susseguirsi di vicende che intrecciano scuola, territorio e riscatto sociale, per un copione, scritto da Luca Zingaretti, Cristiana Farina e Maurizio Careddu, che fonde a sua volta elementi reali e altri di fantasia.

Ma i veri protagonisti della serie sono i ragazzi con le loro storie fragili, alla perenne ricerca di sogni talvolta impossibili, tra conflitti interiori e voglia di riscattarsi attraverso la musica e un acceso desiderio di futuro. La colonna sonora originale, composta dal pluripremiato musicista Michele Braga, già al fianco di alcuni dei più noti registi italiani come Matteo Garrone, Gabriele Mainetti e Carlo Verdone, amplifica infatti emotivamente la narrazione di una battaglia quotidiana che si consuma tra palazzi malridotti, basi di spaccio a cielo aperto, campetti dismessi e aule in cui rifugiarsi ogni mattina per evadere dalle difficoltà. E non mancano diverse canzoni di Pino Daniele che si aggiungono all’inedito Non mi basti mai interpretato dai due giovani attori Alessandro De Martino e Aurora Venosa, protagonisti della fiction nei ruoli dei fratelli gemelli Tano e Jessica D’Amore, due studenti che inseguono il sogno di diventare cantanti.

“Tell Me Lies – 3” (da martedì 13 gennaio su Disney+)

Serie marchiata Hulu (in Italia è in streaming su Disney +) è una favola nera che parla di relazioni malate, di inganni e di ossessioni che non fa sconti a nessuno. Nel fitto intreccio di personaggi e situazioni incontrate nel corso delle prime due stagioni dello show sono tutti carnefici (se non altro di se stessi): dalla protagonista interpretata da Grace Van Patten al suo love interest Stephen Di Marco (Jackson White), l’universo tratteggiato dalla penna della scrittrice Carola Lovering non regala sollievo in nessun caso. La terza stagione, in arrivo dal 13 gennaio su Disney + con 8 nuovi episodi, non promette alcuna assoluzione.

“Industry – 4” (da martedì 13 gennaio su Hbo Max)

Nel giorno del debutto della piattaforma Hbo Max in Italia, è disponibile anche la serie Industry, thriller finanziario britannico lanciato nel 2020 e finalmente fruibile in streaming anche da noi comprensivo della quarta stagione. Gli episodi seguono le intricate vicende di alcuni giovani laureati che devono navigare le opportunità e gli intrighi di un’importante società d’investimenti.

Creata dagli ex banchieri d’investimento Mickey Down e Konrad Kay, Industry segue un gruppo di giovani laureati ambiziosi competere per un numero limitato di posizioni permanenti presso la prestigiosa banca di investimento internazionale Pierpoint & Co. a Londra. Immersi in un ambiente di lavoro implacabile, questi nuovi arrivati affrontano pressioni estreme, rivalità, intrecci personali e professionali, relazioni complesse e un mondo dominato da sesso, droga, ego e denaro, mentre cercano di farsi strada tra colleghi, amici, amanti e nemici e di definire la propria identità in un settore dove l’assonanza tra merito e privilegio è spesso illusoria.

“Accused: Sotto processo – 2” (da martedì 13 gennaio su Sky e Now)

Torna con la seconda stagione il potente legal drama che esplora temi di forte attualità. La nuova stagione introduce un cast completamente rinnovato, con performance di grande impatto affidate a Felicity Huffman (Desperate Housewives), William H. Macy (Jurassic Park III) e Taylor Schilling (Orange Is the New Black).

“The Pitt 2”, (da martedì 13 gennaio su Hbo Max)

Il debutto della piattaforma Hbo Max porta anche la seconda, attesissima, stagione di The Pitt. Il medical drama con Noah Wyle è stato il caso tv del 2025: ci ha riportato tutti in corsia, tra emergenze e dilemmi esistenziali, macinando alti ascolti e premi (ha sbancato gli ultimi Emmy Awards). Ora arrivano i nuovi episodi ambientati durante il fine settimana del 4 luglio, che in America coincide con la festa dell’Indipendenza. Per l’occasione tornano in corsia sia l’amatissima Dana che il dr. Langdon.

“Heated Rivalry” (da martedì 13 gennaio si HBO Max)

HBO Max si presenta in Italia con una serie che ha avuto molto successo negli Stati Uniti e ha fatto molto discutere. Al centro della storia ci sono Shane Hollander e Ilya Rozanov, due stelle della Major League Hockey che fuori dal ghiaccio sono acerrimi rivali, ma che scoprono una connessione segreta e profonda che va ben oltre la competizione sportiva. Tratta dai romanzi Game Changers di Rachel Reid e già rinnovata per una seconda stagione, la serie racconta come la tensione e l’attrazione tra i due giocatori cresca nel tempo, mescolando gare ad alta tensione, passione e decisioni difficili sulla vita privata e professionale. I protagonisti dei primi sei episodi sono Hudson Williams e Connor Storrie

“Hijack – 2” (da mercoledì 14 gennaio su Apple TV)

Nella seconda stagione della serie, un treno della metropolitana di Berlino e i suoi passeggeri vengono presi in ostaggio, e le autorità si affannano per salvare centinaia di vite umane. Sam Nelson (Idris Elba) è a bordo del treno al centro dell’emergenza. Una decisione sbagliata potrebbe causare un disastro.

Dal Polo Sud al Polo Nord con Will Smith (da mercoledì 14 gennaio su Disney+)

In questa avventura documentaristica, Will Smith esplora i due poli estremi del nostro pianeta, vivendo esperienze uniche tra ghiacci infiniti, animali selvaggi e comunità locali. La serie racconta non solo la forza della natura, ma anche il viaggio personale di Smith, le sue curiosità e le sue riflessioni sul nostro rapporto con la Terra. La prima stagione comprende sei episodi, ciascuno dedicato a una tappa diversa del percorso. 

“I sette quadranti di Agatha Christie” (da giovedì 15 gennaio su Netflix)

La trama prende spunto dal romanzo classico The Seven Dials Mystery (1929) della regina del giallo Agatha Christie, e segue le indagini di un gruppo di amici travolto da un mistero legato a sette enigmatici quadranti. Quando uno di loro viene trovato morto, ciò che sembrava uno scherzo innocente si trasforma in un intricato gioco di segreti, inganni e colpi di scena. Nella prima stagione un detective e una giovane giornalista si ritrovano a collaborare per svelare i misteri celati dietro ogni quadrante, affrontando nemici che conoscono ogni loro mossa. Nel cast anche Helena Bonham Carter e Martin Freeman.

“Star Trek: Starfleet Academy” (da giovedì 15 gennaio su Paramount+)

Novità per il mondo di Star Trek: il debutto della nuova serie originale Starfleet Academy,proprio nell’anno in cui si celebrano i sessant’anni della saga: ambientata nel XXXII secolo la serie segue la prima nuova classe di cadetti della Flotta Stellare da oltre un secolo, impegnati a bordo della nave scuola U.S.S. Athena tra sfide, amicizie, rivalità e una minaccia inedita. Nel cast Holly Hunter, Paul Giamatti e Robert Picardo, che riprende l’iconico ruolo del Dottore in Star Trek: Voyager.

“The Rip” (da venerdì 16 gennaio su Netflix)

Thriller poliziesco diretto da Joe Carnahan (Narc, The Grey), con Ben Affleck, Matt Damon e Steven Yeun, si preannuncia come un intenso dramma sulla corruzione, il tradimento e la sopravvivenza nei bassifondi di Miami. Tutto inizia quando una squadra di agenti scopre milioni di dollari in contanti in un nascondiglio abbandonato. Ben presto, la scoperta suscita avidità, incrina le alleanze e fa emergere rancori sepolti. Man mano che la notizia si diffonde, si instaura la paranoia: nessuno sa più di chi fidarsi. Tra bugie, manipolazioni e lealtà tradite, la facciata di un’unità d’élite si sgretola sotto la pressione del segreto e dell’avidità.

“Come si dice “amore”?” (da venerdì 16 gennaio su Netflix)

Joo Ho‑jin è un interprete multilingue brillante ma completamente inesperto quando si tratta di sentimenti reali. La sua routine cambia quando gli viene affidato il compito di tradurre per la celebre attrice Cha Mu‑hee durante un viaggio internazionale, tra incontri professionali e situazioni che metteranno alla prova il suo cuore. Dodici gli episodi.

“A Knight of the Seven Kingdoms” (da domenica 18 gennaio su Hbo Max)

È il nuovo spin-off ambientato nel mondo di Game of Thrones. Anch’esso un prequel, segue le avventure di Dunk, un giovane scudiero sulla via di diventare cavaliere, e il giovane e misterioso Egg, ragazzino che gli si affianca senza pretese ma che in realtà si scoprirà essere un erede della dinastia Targaryen.

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