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TV. Fra Sandokan e Ficarra & Picone

– Serie e film in programma dal 30 novembre al 6 dicembre. L’eroe nato dalla penna di Salgari torna da lunedì con il volto di Can Yaman. La “Sicilia Express” della coppia di comici su Netflix. Su Rai1 debutta “L’altro ispettore” sugli incidenti sul lavoro
–  La coppia Benedetta Parodi e Fabio Caressa conduce su Netflix “L’amore è cieco: Italia”, l’adattamento per il nostro Paese della serie di successo “Love Is Blind”. L’Italia degli anni ’50 e’60 rivive nel film tv “Carosello in love” stasera su Rai1
– Su Netflix arriva “Intervista al vampiro”, la serie “più gay della tv”. “Dark Winds” segnalata dai critici come «una delle migliori serie poliziesche attualmente in tv». Tornano “Le streghe Mayfair” e “Spartacus”. Nuova versione di “Rainmaker”

“Carosello in love” (da domenica 30 novembre su Rai1)

L’Italia degli anni ’50 e’60 rivive nel film tv Carosello in love interpretato da Ludovica Martino e Giacomo Giorgio. Siamo nel 1957 e in Rai si sperimenta questa nuova forma di intrattenimento legata ad un messaggio pubblicitario. La protagonista del film diretto da Jacopo Bonvicini è una ragazza volitiva e acuta, che si affaccia al mondo della tv e cerca un proprio ruolo in quell’universo maschile dove incontra un regista con grandi aspirazioni cinematografiche. «Mi è piaciuto il fatto che fosse molto rivoluzionaria per il tempo e che combattesse per i suoi diritti, andasse persino contro la sua famiglia per potersi affermare e per poter trovare un posto felice per lei, per se stessa, nel mondo», spiega Ludovica Martino.

“Matlock 2” (da domenica 30 novembre su Paramount+)

Ben Matlock è un avvocato vecchio stampo: vestito di lino chiaro, modi da gentiluomo del Sud, mente affilata. Questo avveniva nella versione originale di Matlock, serie anni Ottanta-Novanta con Andy Griffith, mentre nel reboot il legale è interpretato da Kathy Bates, che trasforma l’iconico personaggio in una brillante avvocata pronta a tutto per difendere i suoi clienti. Dietro le quinte dei processi c’è sempre un mistero da risolvere, e Matlock lo fa con uno stile tutto suo: un mix di logica, esperienza e colpi di scena. 

“Sandokan” (da lunedì 1 dicembre su Rai1)

A cinquant’anni dalla celebre serie Rai che lo rese un’icona, torna Sandokan, l’eroe di una storia senza tempo che conduce gli spettatori in terre esotiche e tempi lontani: nel Borneo della prima metà dell’Ottocento, tra popoli in lotta per la libertà e potenze coloniali spinte da un’avidità cieca e feroce. Sandokan”, la serie evento con un cast internazionale, in collaborazione con Rai Fiction arriva dal primo dicembre su Rai 1, in prima serata: sarà inoltre disponibile in 4K su Rai 4K, al canale 210 di Tivùsat, la Tv satellitare gratuita visibile in tutta Italia.

Da un’idea di Luca Bernabei, la serie è un nuovo adattamento della storica saga di romanzi di Emilio Salgari, sviluppata per la televisione da Alessandro Sermoneta, Scott Rosenbaum e Davide Lantieri, e diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo. Nel cast: Can Yaman (Sandokan), Alanah Bloor (Marianna), Alessandro Preziosi (Yanez), Ed Westwick (Lord Brooke), Madeleine Price (Sani) e con John Hannah (Sergente Murray).

“Talamasca: L’ordine segreto” (da lunedì 1 dicembre su Netflix)

La mitologia di Anne Rice torna protagonista con una serie thriller dedicata alla misteriosa organizzazione che da sempre controlla vampiri, streghe e creature sovrannaturali. Atmosfere cupe, investigazioni occulte e una guerra che si prepara nell’ombra rendono la serie uno dei titoli più attesi del mese. Perfetta per chi ama il gotico moderno e il mistero.

“Dark Winds” (da lunedì 1 dicembre su Netflix)

Basata sui romanzi di Tony Hillerman, la serie mescola crime investigativo e cultura Navajo. Polvere, segreti antichi e omicidi inspiegabili sulle terre del Sud-Ovest americano: un noir atipico, spirituale e spietato. La storia segue Joe Leaphorn (Zahn McClarnon) e Jim Chee (Kiowa Gordon), due agenti della polizia tribale Navajo che si trovano a indagare su una serie di crimini apparentemente scollegati. Mentre i casi si moltiplicano, i due devono fare i conti con le proprie ferite interiori e con le profonde connessioni spirituali della loro comunità. L’ambientazione desertica e l’approccio realistico alle tradizioni native rendono Dark Winds un’esperienza visiva e narrativa fuori dagli schemi.

Sin dal suo debutto, Dark Winds è stata definita da fan e critici come “una delle migliori serie poliziesche attualmente in tv”. La scrittura raffinata e l’attenzione alla psicologia dei personaggi hanno fatto sì che si distinguesse da molti altri crime contemporanei, mentre la regia elegante e la fotografia calda e polverosa restituiscono un senso di autenticità raro nel panorama televisivo odierno.

“L’amore è cieco: Italia” (da lunedì 1 dicembre su Netflix)

Una delle coppie più durature dello showbusiness italiano al timone de L’amore è cieco: Italia, l’adattamento italiano della serie di successo Love Is Blind. Benedetta Parodi e Fabio Caressa racconteranno i protagonisti del dating show in dieci episodi. «La prima fase è quella più iconica», spiega Benedetta Parodi. «Dodici ragazzi e dodici ragazze si incontrano in queste capsule separate da un divisorio, uno specchio. Quindi non si possono vedere e incominciano a dialogare, scegliersi, preferirsi creando man mano delle coppie, fino al punto in cui il ragazzo chiede a una delle ragazze che lo ha colpito di diventare sua moglie. Quindi scatta la proposta di matrimonio. Quando poi le coppie escono da queste capsule finalmente si incontrano e qui c ‘è il momento clou. Lì l’amore è cieco. Da lì le coppie volano in luna di miele perché non sono ancora sposati, però c’è un po’ il sapore dell’incontrarsi e conoscersi a 360 gradi e magari avere anche dei rapporti intimi se vogliono, perché l’amore sbocci. Qui entrano in gioco anche gli “scarti” della prima ora ed è lì che possono scattare i colpi di scena».

Le streghe Mayfair 3” (da lunedì 1 dicembre su Netflix)

Il potere delle streghe torna nel cuore di New Orleans, fra maledizioni e genealogie oscure. Una serie sensuale e sinistra, che affronta il tema dell’eredità femminile e del controllo sul proprio destino. La nuova ambientazione scelta per questa nuova avventura è Salem, Massachusetts. Sì, proprio quella Salem. Il nome stesso evoca visioni di streghe bruciate, processi infami e un’aura di mistero che ha attraversato secoli, permeando la cultura popolare e l’immaginario collettivo. Una scelta narrativa che sembra cucita su misura per le atmosfere oscure, sensuali e contorte dell’universo di Anne Rice.

“Intervista col vampiro” (da lunedì 1 dicembre su Netflix)

La serie “più gay della tv” arriva anche in Italia. Celebre la trama, grazie anche al cult cinematografico di Neil Jordan del 1994, con Brad Pitt e Tom Cruise protagonisti. Quasi mezzo secolo dopo aver intervistato Louis de Pointe du Lac, il giornalista Daniel Molloy (Eric Bogosian) riceve improvvisamente una lettera dal vampiro, che lo invita a Dubai per realizzare una nuova intervista in cui racconta la sua tumultuosa e tossica relazione con il vampiro Lestat. Con Jacob Anderson, Sam Reid e Eric Bogosian.

“L’altro ispettore” (da martedì 2 dicembre su Rai1)

«Un ispettore senza pistola, che per risolvere i suoi casi non usa la violenza, ma la gentilezza, la competenza, lo studio, l’intelligenza, l’empatia». Così la regista Paola Randi descrive il protagonista dell’innovativa serie tv in onda per tre serate a partire da martedì 2 dicembre su Rai1. Al centro della serie – scritta da Salvatore De Mola, Andrea Valagussa, Paola Randi ed Emanuela Rizzuto, e liberamente tratta dai romanzi di Pasquale Sgrò, che è anche consulente del progetto – i temi del lavoro e della cultura della sicurezza.

Protagonista Alessio Vassallo nei panni dell’ispettore del lavoro Domenico Dodaro, per gli amici Mimmo. Al suo fianco Cesare Bocci nel ruolo dell’amico di famiglia Alessandro, un mental coach in sedia a rotelle sopravvissuto all’incidente in cui, anni prima, ha perso la vita il padre di Domenico; Francesca Inaudi nel ruolo della pm Raffaella Pacini, ex compagna di liceo del protagonista e con la quale Mimmo si ritroverà a lavorare nelle indagini dei casi di puntata; la piccola Angelica Tuccini nei panni della figlia Mimì.

“Sicilia Express” (da venerdì 5 dicembre su Netflix)

Non un ponte, ma un cassonetto magico unisce l’Italia in Sicilia Express, la miniserie comedy fantasy di Natale che riporta il duo comico formato da Salvo Ficarra e Valentino Picone, come registi, coautori, e protagonisti su Netflix a due anni dalla fine della loro prima serie, Incastrati. Nella storia i due attori sono Salvo e Valentino, infermieri siciliani che lavorano in una clinica a Milano e appena possono tornano dalle rispettive famiglie in Sicilia, nonostante un direttore dispotico (Sergio Vastano) e biglietti aerei sempre più cari.

Durante una visita lampo a casa, pochi giorni prima di Natale, i due scoprono per caso un cassonetto con il magico potere di teletrasportarli in un attimo a Milano e viceversa. Nel cast, fra gli altri, anche Barbara Tabita e Katia Follesa; Max Tortora, Jerry Calà; Enrico Bertolino, Giorgio Tirabassi, Adelaide Massari e Angelo Tosto.

“Rainmaker” (da venerdì 5 dicembre su Sky e NOW)

La nuova serie Sky Exclusive è tratta dal romanzo bestseller di John Grisham, già adattato da Francis Ford Coppola nel celebre film del 1997 L’uomo della pioggia. La serie è un legal thriller ricco di tensione che esplora i limiti della morale, del potere e del desiderio di verità, per un racconto in dieci episodi dove nulla è come sembra. 

Appena uscito dalla facoltà di legge, Rudy Baylor (interpretato dal giovane Milo Callaghan) si trova catapultato nel suo primo grande caso: uno scontro alla Davide e Golia contro Leo Drummond (John Slattery), avvocato di fama e vecchia volpe delle aule di tribunale. Ad affiancarlo, la sua mentore Bruiser (Lana Parrilla) e l’eccentrico e geniale assistente paralegale Deck (P. J. Byrne). Quando Rudy e il suo team scoprono due cospirazioni legate alla misteriosa morte del figlio di un cliente, il giovane avvocato dovrà scegliere fino a che punto spingersi per ottenere giustizia — e a quale prezzo. Accanto a Milo Callaghan, John Slattery e Lana Parrilla e P. J. Byrne, completano il cast Madison Iseman, Dan Fogler, Wade Briggs e Robyn Cara.

“Spartacus: la Casa di Ashur” (da venerdì 5 dicembre su MGM+)

Gli anni passano, cambiano i padroni, ma nella Casa di Batiato, ora la Casa di Ashur, i problemi si risolvono ancora nello stesso modo: con un volo senza scampo nel dirupo. Si torna nei luoghi dove tutto – nell’ormai lontano 2011 – era cominciato nella fortunata serie tv sulle gesta del gladiatore trace Spartacus. La storia, però, ha preso una strada diversa rispetto a ciò che ricordavamo, immaginando cosa sarebbe accaduto se Ashur non fosse uscito dai giochi prima del tempo.

Nick Tarabay riprendere il ruolo dell’ex gladiatore siriano ferito a una gamba nell’arena che ha servito Batiato come consigliere, spia e sicario. E se non fosse morto sul Vesuvio alla fine della seconda stagione di Spartacus? E se, in cambio del suo aiuto ai romani nell’uccisione di Spartacus e nel porre fine alla ribellione degli schiavi, gli fosse stata donata la scuola di gladiatori un tempo posseduta dal suo padrone?

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