– Da Bruce Springsteen a Tom Waits, da Kate Moss ai Murder Capital, da Johnny Depp ai Primal Scream: trenta grandi artisti in “20th Century Paddy”, album tributo a Shane MacGowan, leggenda del punk-folk ribelle e leader dei Pogues scomparso nel 2023. Una vita dedicata agli homeless ed a loro andrà il 50% del ricavato dalle vendite
– Il ricordo del rocker del New Jersey: «Non so chi ascolterà la mia musica tra 100 anni, ma so che ascolteranno quella di Shane. Sebbene non lo conoscessi molto bene, ho trascorso un delizioso pomeriggio in sua presenza poco prima che morisse. Mentre me ne andavo, l’ho ringraziato per il suo splendido lavoro, la sua musica, le sue canzoni, la sua vita»
Bruce Springsteen, Tom Waits, Glen Hansard, Johnny Depp, Kate Moss, Steve Earle, Primal Scream, The Jesus and Mary Chain, The Libertines, The Murder Capital, The Pogues sono parte dei trenta artisti che hanno partecipato al progetto 20th Century Paddy – The Songs of Shane MacGowan, un album tributo al fondatore dei Pogues, band irlandese che negli anni Ottanta ha fuso l’energia furiosa del punk con melodie e strumenti tradizionali irlandesi.
Il titolo dell’album è stato ispirato dallo stesso Shane, poiché 20th Century Paddy è un album che aveva sempre desiderato realizzare da solo. L’uscita della raccolta è prevista per il prossimo 13 novembre, come anticipazione è stato pubblicato il primo singolo, una versione rivisitata del classico A Rainy Night in Soho interpretato in modo intenso e commovente da Bruce Springsteen.
«Shane era tutta nuda umanità senza fondo. Minacciava di costringerci a chiederci se stessimo vivendo profondamente, autenticamente. Era crudo, esilarante, senza scuse e profondo. La sua anima era piena delle proprietà trasgressive ed estatiche dei santi», ha scritto Bruce Springsteen nella presentazione del progetto.

(foto di Danny Clinch)
Ogni tanto capita che un artista emerga con la sua voce e sembra parlare alla storia stessa. Woody Guthrie, Jimmy Rogers, Little Richard, Chuck Berry, Miles Davis, Elvis, Jerry Lee Lewis, John Coltrane, Patti Smith, James Brown, Bob Dylan, Aretha Franklin, John Lydon, Hank Williams, Sinatra. Geni tutti, senza tempo e incarnazione del loro momento storico. Molti, non sorprende, hanno condotto vite difficili, non facilmente vincolati dalle catene delle convenzioni. Erano ribelli naturali, incapaci di soffocare o dare ascolto agli impulsi che li hanno condotti alla gloria e alle difficoltà personali. La grande arte è per sua natura senza legge. Non possiamo scegliere le nostre ossessioni. Non possiamo dettare le nostre benedizioni o le nostre trasgressioni. È un piccolo scherzo che gli dei ci giocano.
Bruce springsteen
La voce di Shane era così profondamente reale, profana e onesta, la sua scrittura così fulgida, viva e storicamente ricca che la sua genesi appariva un mistero a tutti, incluso, credo, il suo creatore. La gioia pericolosa, la gioia e il coraggio, l’umorismo di fronte al destino, il vagabondare selvaggio di una vita spinta verso i cieli artistici e il balsamo quotidiano dell’auto-annientamento. Non so chi ascolterà la mia musica tra 100 anni, ma so che ascolteranno quella di Shane. Sebbene non conoscessi Shane molto bene, ho trascorso un delizioso pomeriggio in sua presenza poco prima che morisse. Non stava bene, ma lui e sua moglie Victoria si sono dimostrati ospiti calorosi e gentili. Mentre me ne andavo, l’ho ringraziato per il suo splendido lavoro, la sua musica, le sue canzoni, la sua vita. Sono rimasto in piedi nel suo calore, l’ho baciato e gli ho detto che lo amavo
20th Century Paddy – The Songs of Shane MacGowan è una lettera d’amore sonora a un repertorio che ha plasmato generazioni. L’album presenta un ampio mix di icone e interpreti contemporanei, ognuno dei quali offre una prospettiva unica ai brani che hanno definito la carriera di Shane MacGowan. In onore dell’eredità dell’anarcoide, rivoluzionario, leader dei Pogues, il 50% delle royalties sarà devoluto alla Dublin Simon Community per fornire alloggi salvavita e assistenza sanitaria a coloro che si trovano in una situazione di senzatetto.
«Shane MacGowan è stato un sostenitore di lunga data del nostro lavoro ed è grazie a questo legame duraturo che i proventi del nuovo album tributo andranno ad aiutare la comunità di Dublin Simon a sostenere le persone che oggi sono senza fissa dimora», spiega Catherine Kenny, CEO, Dublin Simon Community. «L’empatia di Shane per le persone che dormono per strada a Dublino era ben nota; non esitava mai a fermarsi, riconoscere e condividere un momento con qualcuno per strada. Nel 2021, Shane si è esibito al Christmas Eve Busk, che si è rivelato essere la sua ultima esibizione dal vivo prima di morire. Da allora, una delle sue canzoni è stata suonata al Busk ogni anno in suo omaggio».

Il testo di “A Rainy Night in Soho”:
Ti ho amato per tanto tempo
Per tutti gli anni, per tutti i giorni
E ho pianto per ogni tuo problema
Sorriso per i tuoi modi buffi
Abbiamo visto i nostri amici crescere insieme
E li abbiamo visti mentre cadevano
Alcuni di loro sono caduti in Paradiso
Alcuni di loro sono caduti all’Inferno
Ho trovato riparo dalla pioggia
E mi sono gettato fra le tue braccia
In una notte di pioggia a Soho
Il vento fischiava il suo incantesimo
Ti ho cantato tutti i miei dolori
Mi hai raccontato tutte le tue gioie
Cos’è successo a quella vecchia canzone
A tutte quelle ragazze e quei ragazzi
A volte mi svegliavo al mattino
La signora rossa1 di fianco al mio letto
Avvolto in una coltre di silenzio
Sentivo la tua voce nella mia testa
Non sto cantando per il futuro
Non sto sognando il passato
Non sto parlando delle prime volte
Non penso mai all’ultima
Ora la canzone è quasi finita
Forse non ne scopriremo mai il significato
Ma c’è comunque una luce di fronte a me
E tu sei la misura dei miei sogni
La misura dei miei sogni
