Zoom

SANREMO 2026, un cast senza wow

– Come era previsto, il numero dei “big” è salito a 30, quasi metà sono al secondo o terzo tentativo. Dieci i “debuttanti” sul palco dell’Ariston, fra cui Tommaso Paradiso, le Bambole di Pezza e sei rapper
–  Scelte che rispecchiano quelle delle scorse edizioni: la coppia Maria Antonietta e Colombre riempie la casella lasciata libera dalla separazione dei Coma_Cose. Tornano Serena Brancale e Leo Gassmann
– Patty Pravo, Renga, Masini in coppia con Fedez, Ermal Meta, Arisa e Malika Ayane fra i veterani. Molte scelte basate sui numeri di follower piuttosto che sulla qualità: il caso Eddie Brock. Levante unica siciliana in gara

È il Festival dei ripetenti quello disegnato dal direttore artistico Carlo Conti e annunciato nel corso del Tg1 delle ore 13:30, com’è ormai diventata tradizione. E, come è consuetudine, i “big” che dovevano essere ridotti a 26 sono nuovamente 30. Alla faccia del regolamento. «Trecento sono state le canzoni presentate», ha detto Conti. E bisogna accontentare tutte le etichette discografiche…

È un cast senza wow, senza grandi sorprese, mediocre, che conferma le anticipazioni dei media, rispecchiando quello della scorsa edizione, adattandosi allo stile dell’ex bancario Carlo Conti, ovvero senza lampi di genio, un minestrone di sapori per accontentare un po’ tutti. Scompare il cantautorato puro, alla Brunori Sas, riaffiora ill rock, esonda il rap. Piuttosto che alla qualità si è badato ai numeri, agli algoritmi. Così si spiegano le presenze di molti cantanti semisconosciuti al pubblico della tv generalista, ma che possono contare su milioni di follower. Un elemento che peserà anche sulla gara. Tutti, comunque, sono in cerca di un altro giro, forse l’ultimo, di giostra prima di ricadere nella precarietà.

Dieci “debuttanti”: una raffica di rapper

È comunque fra i “debuttanti”, ovvero quelli che calcano per la prima volta il palco dell’Ariston, che troviamo le poche proposte curiose. È il caso delle Bambole di Pezza, cinque ragazze terribili che suonano uno spavaldo punk rock: un’esplosione di energia al femminile, con testi taglienti e un’attitudine «maliziosa, intrigante, originale, dolce, rumorosa, grintosa, incazzata e fuori di testa», come si descrivono loro stesse. 

L’altra chicca è la coppia d’arte e di vita Maria Antonietta e Colombre, ovvero Letizia Casarini e Giovanni Imparato, che riempiono la casella lasciata vuota dai Coma_Cose. Maria Antonietta e Colombre, però, non sono un duo da “cuoricini” provenienti dall’indie rock, sebbene il loro ultimo s’intitoli Luna di miele e racconti una storia d’amore lunga quindici anni. 

Prima volta anche per Tommaso Paradiso: l’ex frontman della band I Giornalisti ha appena sfornato il suo nuovo album, Casa Paradiso, e quale occasione migliore per promuoverlo se non con il Festival?

Ben sei nuove reclute sanremesi sono tutti rapper, con un’età che varia dai 44 anni di Luchè, nome d’arte del partenopeo Luca Imprudente, ai 26 di Sayf, ovvero l’italo-tunisino Adam Sayf Viacava, cresciuto in Ungheria, popolare per testi duri, e di Chiello, registrato come Rocco Modello all’anagrafe di Fasano. È un figlio d’arte Tredici Pietro, all’anagrafe Pietro Morandi, figlio ventottenne del Gianni nazionale. In assenza del desiderato Geolier, arriva da Napoli Gennaro Amatore, meglio noto come Samurai Jay. A confermare che il Molise esiste, da Isernia proviene Nayt, nome d’arte di William Mezzanotte. 

Infine, Eddie Brock, cantante da 6 milioni di streams su Spotify, oltre a essere tra i “suoni” più popolari su TikTok Italia in queste settimane. Nome d’arte di Edoardo Iaschi, classe 1997, grande appassionato di fumetti (da qui il nome Eddie Brock, personaggio della Marvel Comics), è famoso sui social con Lei è bellissima ma non è te.

Ben tredici i ripetenti

Poi ci sono i “neo sanremesi”, quelli che inseguono le orme di Al Bano, Orietta Berti, una volta presenze fisse a Sanremo. Oppure quelli che vivono nel limbo, che aspettano ancora la grande occasione per fare il salto fra i veri “big”. Artisti in cerca di una identità, di una affermazione definitiva o, semplicemente, di qualche contratto per la stagione estiva.

Serena Brancale, dopo anni di anonimato nel jazz, ci ha preso gusto alle luci dei riflettori dopo l’exploit di Anema e core nella scorsa edizione, così continua a battere mentre il ferro è caldo. Ditonellapiaga, fugace apparizione nel 2022 in coppia con Donatella Rettore, questa volta ci prova da sola. Risale al 2021 la prima volta di Fulminacci, il quale ha un album in arrivo ed ha bisogno di un “aiutino”. Ancora più lontana, 2009, la prima apparizione all’Ariston di Sal Da Vinci: allora nessuno lo conosceva, adesso ritorna con velleità di vittoria sulle ali del successo di Rossetto e caffè e del tour. Seconda volta anche per l’elegante e algida Mara Sattei e la coppia di rapper LDA e Aka7even legati dalla passione per la musica e da parentela: i due cantanti (il primo figlio di Gigi D’Alessio), entrambi ex allievi della scuola di “Amici” ma in edizione diverse, sono fidanzati con due gemelle. 

Alla seconda volta è Leo Gassmann: ancora incerto fra recitazione e musica, deve decidere se proseguire nella carriera di cantante o seguire le orme del padre Alessandro. Stesso discorso per Elettra Lamborghini: debuttò a Sanremo nel 2020, poi sparì dai radar. Ora è riapparsa nelle vesti di conduttrice tv. Al festival spera di ricostruirsi una identità musicale, magari senza twerking e reggaeton. 

Sono alla terza volta Michele Bravi ed Enrico Nigiotti: per loro questa partecipazione ha il sapore di ultima spiaggia. Due precedenti anche per Dargen D’Amico e Levante. Claudia Lagona, da Palagonia, unica siciliana in gara, spera di risalire la china dopo qualche scelta sbagliata, anche in vista di una imminente pubblicazione discografica. Fra i ripetenti anche “zio” J-Ax che al Festival prese parte nel 2023 come Articolo 31.

I veterani

Marco Masini insieme a Fedez fanno tredici Festival: dieci il toscano, tre il rapper, al secondo in duetto (il primo con Francesca Michielin). Non si tratta di una coppia inedita, perché si esibirono insieme nella scorsa edizione nella serata dei duetti cantando Bella stronza.

Riecco Francesco Renga, alla sua undicesima partecipazione, tanto quanto Patty Pravo: lei prova a vincere il suo primo festival a 77 anni, mentre il cantante di Angelo vinse nel 2005. Fra i vincitori che tornano sul luogo del delitto ci sono anche Ermal Meta, al suo settimo festival, vincitore nel 2018 in coppia con Fabrizio Moro, e Arisa, ottava volta, trionfò nel 2014 con Controvento. Li rincorrono Malika Ayane, alla sesta, e Raf, al quinto Festival, che però non hanno mai vinto. 

Tanti i no ricevuti da Carlo Conti

I Jalisse

Duecentosettanta le canzoni “bocciate”, fra le quali quella dei Jalisse: «È stato il ventinovesimo rifiuto», sottolineano. Fuori anche Amara, Chiara Galiazzo, Alex Britti, Anna Tatangelo, California dei Coma_Cose e Carl Brave. Molti dei nomi anticipati nei mesi scorsi non sono stati confermati. E non perché la loro canzone non fosse all’altezza. Semplicemente, perché hanno declinato l’invito.

Da Tiziano Ferro ad Angelina Mango, da Carmen Consoli a Nada, da Geolier a Blanco, fino a La Niña, Emma Nolde e Anna Castiglia. Sintomo di una perdita di appeal del Festival di Sanremo? È stato sempre così: i “big”, quelli veri, hanno sempre evitato di passare attraverso il tritatutto ligure. Hanno già dato e non ne hanno più bisogno. Ingrati? Perché mai. È giusto lasciare questa vetrina ai più giovani. Anche se sarebbe più giusto affermare che la musica non è una gara.

L’appuntamento è ora per il 14 dicembre quando, nel corso di Sarà Sanremo, Conti svelerà i titoli delle canzoni in gara alla prossima edizione, idealmente dedicata a Pippo Baudo, che ha fatto la storia del festival. Ed è probabile che Sanremo omaggi Peppe Vessicchio e Ornella Vanoni, figure storiche di Sanremo e della musica italiana, appena scomparse.

La lista dei trenta big

Questo l’elenco completo dei cantanti in gara nei Big a Sanremo 2026 che si svolgerà dal 24 al 28 febbraio. L’ordine è quello con il quale sono stati annunciati da Carlo Conti al TG1:

Tommaso Paradiso

Chiello

Serena Brancale

Fulminacci

Ditonellapiaga

Fedez e Masini

Leo Gassman

Sayf

Arisa

Tredici Pietro

Sal Da vinci

Samurai Jay

Malika Ayane

Luchè

Raf

Bambole di Pezza

Ermal Meta

Nayt

Elettra Lamborghini

Michele Bravi

J-Ax

Enrico Nigiotti

Maria Antonietta e Colombre

Francesco Renga

Mara Sattei

LDA e Aka7even

Dargen D’Amico

Levante

Eddie Brock

Patty Pravo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *