– Molti volti noti alla finale del Contest di venerdì 6 marzo, da Rosa Chemical a Paolo Belli, da Dolcenera a Molella. Riappare perfino Boy George in coppia con Senhit
Un festivalone che si chiude, un festivalino che si apre. Da Sanremo ci si posta a San Marino. Siamo sempre nell’Italia di santi, cantanti e navigatori. All’ombra del monte Titano il prossimo venerdì 6 marzo si svolgerà la finalissima del San Marino Song Contest 2026, concorso ormai diventato una sorta di “cavallo di Troia” verso l’Eurovision Song Contest per esclusi da Sanremo, sfigati e mercenari. E, anche quest’anno, si mantiene fedele al cliché consolidatosi nel tempo con la complicità della Rai.
Dieci i “Big” che si sfideranno portando sul palco stili e generi diversi, dall’elettronica al pop, dal soul alle contaminazioni internazionali. Tra i protagonisti spiccano molti volti noti della nostra musica: Dolcenera con My Love, Paolo Belli con Bellissima e Rosa Chemical con Mammamì, questi ultimi due reduci da “Ballando con le stelle”. Uno di loro potrebbe ritrovarsi a sfidare Sal Da Vinci, in gara per l’Italia, all’Eurovision 2026 in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio. Accadde lo scorso anno, quando Gabry Ponte, dopo essere stato il tormentone del Festival di Sanremo 2025 con Tutta l’Italia, si presentò e vinse al Contest con la stessa canzone andando a rappresentare San Marino all’Eurovision di Basilea. Sfidò così Lucio Corsi e subì una sonora sconfitta.

La canzone di Paolo Belli è una sincera dedica d’amore. Il ricordo di un weekend che si vela di leggera malinconia, una casa che sembra più vuota, piccoli dettagli che si piegano verso un sorriso pieno di speranza (un gatto sul divano, due pizze sopra il tavolo, tre girasoli in mano), immagini semplici che riescono a custodire emozioni profonde. «È una dichiarazione d’amore senza filtri, che trova il suo apice nella frase “ti porterei allo stadio ogni domenica”, come a dire: sono pronto a condividere con te qualcosa di profondamente mio», spiega Belli.

Non mancano le sorprese come l’incontro fra Senhit e Boy George con il brano Superstar. L’inedita collaborazione con una icona globale della libertà artistica e dell’espressione individuale vuole creare un ponte tra culture e generazioni, fondendo heritage pop e sensibilità contemporanea in un dialogo internazionale. «Gli anni ’80 per me rappresentano proprio questo: libertà, eccesso, colore, identità», spiega Senhit. «Ecco perché la presenza di Boy George è così simbolica. È un’icona di libertà, di autenticità, di rivoluzione personale. Non bisogna avere paura di fare nulla. Tutti siamo delle superstar. Tutti abbiamo una superstar dentro».
A completare il quadro, Molella ft. Maxè con Fever, L’Orchestraccia romana con Cara Madre Mia ; dagli Emirati Arabi Uniti arrivano Andreas Habibi ft. Aura con All We Need Is Love; Edward Maya, producer e dj rumeno noto a livello internazionale per il successo globale Stereo Love, e William Imola, poliedrico artista italiano con radici pop dance internazionali, che presentano Balla; la cantante abanese Inis Neziri con In My Head; e, infine, la cantante francese Kelly Joyce con Oh Là Là.

La serata (ore 20.30) si svolgerà al Teatro Nuovo di Dogana e sarà trasmessa in diretta in Eurovisione su San Marino Rtv (canale 550), Radio San Marino, Rai Radio 2 e in streaming su RaiPlay. La conduzione della diretta tv dal Teatro Nuovo di Dogana è affidata a Simona Ventura. Alle fasi di avvicinamento alle semifinali, denominate “Dreaming San Marino Song Contest”, si sono presentati 800 artisti, tra i quali sono stati scelti 40 semifinalisti, che saranno in gara il 4 e 5 marzo. Ci saranno due giurie: una di qualità composta da Iva Zanicchi, Morgan e Red Ronnie e la giuria della finale con Federica Gentile, Roberto Sergio, Mario Andrea Ettorre, Massimo Zanotti e Beppe D’Onghia. La valutazione delle semifinali è affidata a Massimo Bonelli, Joseph Cauchi e Tomislav Štengl.
Questo l’elenco dei “Big” in gara:
- Andreas Habibi ft. Aura (Emirati Arabi Uniti) – “All we need is love”
- Dolcenera (Italia) – “My love”
- Edward Maya ft. William Imolà (Romania/Italia) – “Balla”
- Inis Neziri (Albania) – “In My Head”
- Kelly Joyce (Francia) – “Oh la là”
- L’Orchestraccia (Italia) – “Cara madre mia”
- Molella ft. Maxe (Italia) – “Fever”
- Paolo Belli (Italia) – “Bellissima”
- Rosa Chemical (Italia) – “Mammami”
- Senhit ft. Boy George (Italia/Inghilterra) – “Superstar”
