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ROBBIE WILLIAMS batte i Beatles

– L’ex Take That con “Britpop” ha ottenuto il suo sedicesimo “numero 1” nella hit parade superando i Fab Four che detenevano il record con 15 #1
– In Italia l’artista britannico si ferma invece in 69esima posizione, inchinandosi davanti a Geolier che monopolizza la classifica con “Tutto è possibile”

Se Geolier con il nuovo album Tutto è possibile debutta alla #1 della classifica album in Italia, monopolizzando completamente la top 10 dei singoli e la top tre dei brani di tendenza su YouTube, c’è chi oltre Manica ha un record ben più importante da festeggiare: Robbie Williams ha ottenuto il suo sedicesimo numero 1 nel Regno Unito, superando i Beatles e diventando il detentore del record di tutti i tempi.

Britpop, l’omaggio di Williams alla musica della metà degli anni ’90, è andato direttamente al numero 1 nella sua prima settimana di uscita. Tutti tranne uno dei suoi lavori in studio hanno ora raggiunto la vetta – fece eccezione Reality Killed the Video Star del 2009, tenuto fuori dal top dalla boy band JLS – oltre a tre compilation di grandi successi e la sua colonna sonora per il film biografico Better Man. Non conteggiati ci sono altri due numero 1 raggiunti da Williams con album registrati quand’era con i Take That.

Williams desiderava talmente battere il record tanto da spostare la data di uscita di Britpoprispetto a quella prevista di ottobre dopo aver realizzato che avrebbe gareggiato – e inevitabilmente perso – con The Life of a Showgirl di Taylor Swift. Spostato inizialmente al 6 febbraio, ha poi improvvisamente anticipato l’uscita alla settimana relativamente poco competitiva del 16 gennaio. Oggi, infatti, si sarebbe scontrato con il nuovo album di Louis Tomlinson, How Did I Get Here?. L’ex One Direction dopo aver conquistato il mondo con la boyband, si è presentato ufficialmente come solista con Walls (2020), superando 1,2 milioni di copie a livello globale e sfiorato il miliardo di stream complessivi.

I Beatles hanno stabilito il record precedente con il loro album di Greatest hits 1, uno dei quattro album in cima alle classifiche pubblicati dopo che la band si è sciolta. Si sono avvicinati alla vetta della hit parade in numerose occasioni, raggiungendo la seconda e terza piazza per un totale di dieci volte.

I fan del pop discuteranno se Robbie Williams sia davvero “più grande” dei Beatles, anche se ha certamente raggiunto il suo numero di record più velocemente: 29 anni contro i 37 anni che ci sono voluti ai Beatles per conquistare i loro 15 No 1.

I Rolling Stones e Taylor Swift hanno 14 numero 1 ciascuno, mentre Elvis Presley ne ha 13 e Bruce Springsteen e Madonna 12. Presley è ancora il detentore del record per i singoli numero 1 del Regno Unito, con 21. Williams ne ha sette, più recentemente nel 2012 con Candy.

In Italia l’album di Robbie Williams si è fermato al 69esimo posto, surclassato da Geolier che raddoppia la sua presenza in top ten, grazie anche al quinto posto di Dio lo sa – Atto II, da 85 settimane in classifica. Al secondo posto, in risalita di uno, Olly con Tutta vita sempre. Il giovane cantautore ligure, che ha vinto l’ultimo festival di Sanremo, ha conquistato il primo posto degli album più venduti nel 2025. Si deve accontentare della terza piazza Guè, primo una settimana fa con il quinto volume di Fastlife, il mixtape di culto nato vent’anni fa dal talento e dall’amore per il rap dell’artista.

Fuori dal podio Tony Boy con Trauma. Achille Lauro, con Comuni Mortali, è sesto, davanti a A$AP Rocky, settimo al debutto con Don’t Be Dumb, suo quarto album a distanza di otto anni dall’ultimo lavoro. Ottava posizione per Ernia con Per Soldi e per Amore, seguito da Artie 5ive con La Bellavita e Bad Bunny con Debì tirar mas fotos.

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