– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 15 al 21 gennaio 2026

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MUSICA
Delia Puglisi sul palco del “Metropolitan” di Catania

La Sicilia risponde con entusiasmo a Delia Buglisi, protagonista dell’ultima edizione di X Factor e di un percorso live in costante crescita che attraversa l’Isola con quattro appuntamenti, due dei quali già completamente sold out. Un risultato che certifica una fase artistica solida e una progettualità capace di trasformare l’attenzione del pubblico in presenze concrete nei teatri. Le prime due date siciliane hanno registrato il tutto esaurito in tempi rapidissimi: venerdì 16 gennaio a Catania, al Teatro Metropolitan, e l’1 marzo a Palermo, al Teatro Golden. Il calendario proseguirà con due appuntamenti di grande prestigio, che segnano un salto di scala nel percorso artistico della cantante. Il 21 giugno Delia Puglisi sarà a Palermo, al Teatro di Verdura, mentre il 10 luglio salirà sul palco del Teatro Antico di Taormina.
Silvia Mezzanotte ad Adrano: canto “Le mie regine”

Domenica 18 gennaio, al Teatro Bellini di Adrano (Catania), alle ore 20.30, l’ex cantante dei Matia Bazar, Silvia Mezzanotte porta in scena Le mie regine, un recital raffinato e potente che rende omaggio alle grandi artiste che hanno segnato la storia dello spettacolo internazionale. Silvia Mezzanotte veste atmosfere acustiche e intime per dare nuova vita a brani immortali interpretati dalle icone di ogni tempo, come Édith Piaf, Ella Fitzgerald, Mia Martini e Maria Callas. «Le mie Regine sono le donne che mi hanno insegnato a cantare prima ancora che salissi su un palco», racconta Silvia Mezzanotte. «Sono le voci che mi hanno fatto vincere la timidezza e insegnato il coraggio di uscire dalla mia cameretta di bambina. A loro devo la passione che mi guida ancora oggi. Con questo recital le ringrazio, lasciandomi incantare dalla forza delle loro storie e dalla bellezza delle loro canzoni». Le mie Regine è un viaggio emozionante tra aneddoti, ricordi e interpretazioni che rivelano la capacità unica della Mezzanotte di muoversi tra generi e stili diversi con eleganza, tecnica impeccabile e grande intensità interpretativa. Con un timbro raffinato, una tecnica solida e una presenza scenica calda e autentica, unisce il rispetto per il repertorio e la capacità di reinventarlo, rendendolo contemporaneo. Sul palco insieme a Silvia Mezzanotte ci saranno Pino De Fazio al pianoforte, Luca Cantelli al contrabbasso e Lele Veronesi alla batteria.
I “concertini” di Manuela Paruzzo (Miele)

Torna a calcare i palcoscenici musicali Manuela Paruzzo, conosciuta artisticamente come Miele, cantautrice siciliana (nata a Caltanissetta nel 1989) famosa per il suo “rock alla siciliana” e per essere arrivata tra i finalisti di Musicultura, esibendosi anche al Festival di Sanremo dove, in un finale caotico e rocambolesco, le fu strappata la vittoria da Francesco Gabbani nel settore “Nuove proposte”. Si esibirà in quelli che definisce “concertini” sabato 17 gennaio al BAM di Ragusa e l’indomani, domenica 18 gennaio, al Cortile Murgo di Catania.
Catania, il ritorno di Agata Lo Certo & The Ghost Track

Venerdì 16 gennaio, alle ore 21:00, l’Easy Bistrot Gluten Free di Catania ospita il ritorno attesissimo di Agata Lo Certo & The Ghost Track, la band che ha infiammato i club catanesi negli anni 2000. Questa volta niente set acustico: sarà una serata full electric, tra Blues, Soul e un groove potente che farà tremare il locale. Sul palco, di nuovo insieme, Agata Lo Certo (voce e chitarra), Salvo Distefano (chitarra), Ezio Barbagallo (basso) e Daniele Scalia (batteria). A seguire, la serata continuerà con Borrelli DJ7.
“Sicily is Rockin’” serata rockabilly a Catania
“Sicily is Rockin’” è una serata dedicata alla celebrazione della scena rock’n’roll, rockabilly e rhythm & blues delle radici, fiorita in Sicilia negli ultimi decenni. L’appuntamento è per sabato 17 gennaio alle 22:00 al Centro Zo di Catania. Dave Bertiz, leader della band californiana Crown City Bombers, introduce dal vivo le otto formazioni protagoniste in una serata che promette emozioni e ritmi irresistibili: Al & The Dirty Shakers, Dale Rocka and The Volcanoes, Marco J Vince and the Moon Boppers,Robbie Dee Jaguar and The Savanas Louisiana Reed Halfchicken.
Catania, Luca Galeano in concerto al Fil Rouge Project
Venerdì 16 gennaio, ore 20:30, al Fil Rouge Project, Via Firenze 229 B/C, a Catania, ripartono gli appuntamenti di MaisonArt, tra musica, arte e poesia, e ad aprire il 2026 sarà Luca Galeano con la sua Sound Session, un’esperienza unica che fonde musica, meditazione e sound healing. Le composizioni di Galeano sono strumenti di introspezione e connessione spirituale: un vero e proprio viaggio attraverso note e vibrazioni capaci di risvegliare emozioni profonde e favorire la guarigione interiore. Chitarrista, compositore ed educatore italiano, Galeano vanta una carriera poliedrica, iniziata nel pop, rock e fusion, con collaborazioni con artisti come Mario Venuti, Antonella Ruggiero, Levante, David Garrett e Mario Biondi.
Catania, Casa do Samba in concerto da Gammazita
Venerdì 16 gennaio, alle ore 21:00, Gammazita in Piazza dei Libri a Catania, riapre in grande stile con tutta l’energia e l’allegria che sola la musica brasiliana sa regalare: Casa do Samba sale sul palco per un concerto coinvolgente e colorato, un vero viaggio sonoro attraverso la World Music. Sul palco Cazumba do Rio (chitarra e percussioni), Salvo Varasi (voce e chitarra) e Carlos Brèu (voce e percussioni) proporranno un repertorio che spazia dal samba al funk, reinterpretati come un quadro musicale dai mille colori, frutto delle influenze e della passione che caratterizzano il loro percorso artistico.
Il jazz scandinavo di Jan Bang ed Eivind Aarset

Martedì 20 gennaio al Teatro Metropolitan di Catania e mercoledì 21 al Golden di Palermo due protagonisti assoluti della scena musicale norvegese, Jan Bang ed Eivind Aarset hanno dato vita a un progetto che esplora le frontiere tra jazz, elettronica e sperimentazione sonora. Bang, producer e live sampler di riferimento in Europa, e Aarset, chitarrista tra i più innovativi della sua generazione, intrecciano paesaggi sonori ipnotici in cui l’improvvisazione dialoga con l’elettronica, creando atmosfere sospese e suggestive. Con il Quartet, i due artisti ampliano la loro ricerca, affiancati da musicisti di grande sensibilità, per dare forma a un’esperienza collettiva in cui i confini tra acustico ed elettronico, scrittura e improvvisazione, si dissolvono. Ne nasce un concerto che unisce intensità e raffinatezza, capace di trasportare l’ascoltatore in un universo musicale visionario e contemporaneo. Un’occasione rara per ascoltare dal vivo due figure chiave del jazz europeo più innovativo, in un progetto che segna uno dei momenti più affascinanti della nuova stagione di Catania Jazz.
La finale del “Bill Evans Jazz Awards”


Sono tre i finalisti della prima edizione dei “Bill Evans Jazz Awards”, contest nazionale rivolto a musicisti italiani e stranieri residenti in Italia. È siciliano il Botte/Sannelli Duet – formato da Jossy Botte (sassofono) e Michele Sannelli (vibrafono) -, un ventunenne pianista romano Giulio Marino è alla guida del FastLine Trio – con Riccardo Bortoluzzi al contrabbasso e Leonardo Giusto alla batteria -, mentre è una giovane promessa del panorama musicale italiano il pianista bolognese Ariel Tricomi, leader dell’Ariel Tricomi Argena 4et completato da Niccolò Montè Rizzi (tromba), Matisse Berg (contrabbasso) e Gabriele Peretti (batteria).

I finalisti hanno superato una concorrenza agguerrita: una trentina i partecipanti, che sin sono confrontati sia con riarrangiamenti del geniale pianista statunitense che con composizioni originali. E sono stati scelti da una giuria presieduta da Angelo Di Leonforte, pianista di rilievo internazionale e docente al Conservatorio “Arturo Toscanini” di Ribera, e composta dal pianista Guglielmo Beneventano, dal batterista e presidente di Musikante Antonio Petralia, dal giornalista Roman Henry Clarke, e dal poeta, scrittore e esperto di jazz Gaetano Privitera.
La serata conclusiva si svolgerà sabato 17 gennaio alle 19.30 nel teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati (Ct) in via dello Stadio 19. L’evento darà il via alla stagione musicale in teatro dell’associazione Musikante. Come ogni anno in programma al Teatro del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati, il “Battiati Jazz Festival 2026 – note in teatro” prenderà il via il 6 febbraio, per snodarsi in 7 appuntamenti che si concluderanno il 30 maggio, con tutti gli spettacoli che avranno inizio alle 21.
Palermo, concerti e laboratori all’“EDU Up Close”

Sino al 31 gennaio il Cinematocasa di Palermo, che si conferma così come spazio culturale dedicato all’ascolto profondo, allo scambio e alla crescita artistica, ospita EDU Up Close – 7 Nights of Music, Learning and Creativity, rassegna che nasce con l’obiettivo di creare un ponte concreto tra didattica e palcoscenico, offrendo agli allievi l’opportunità di condividere l’esperienza del concerto insieme ai propri insegnanti, in un contesto intimo e partecipato. Venerdì 16 gennaio sarà la volta di We Sing Standards, aboratorio diretto da Gaetano Riccobono che prevede un concerto conclusivo dedicato allo studio e all’interpretazione dei grandi standard della tradizione jazz. Sul palco, i cantanti allievi di Gaetano Riccobono danno voce a un repertorio che attraversa la storia del jazz vocale, dai classici intramontabili del Great American Songbook alle riletture più personali e contemporanee. Open Jazz Lab, che si terrà sabato 17 gennaio, è il concerto che presenta il lavoro svolto all’interno del laboratorio jazz diretto da Riccardo Lo Bue, dedicato allo studio dell’ensemble, dell’improvvisazione e del linguaggio jazz contemporaneo. Sul palco, gli allievi del laboratorio si confrontano con un repertorio che nasce dall’esperienza collettiva: standard del jazz, brani originali e arrangiamenti costruiti durante il percorso didattico, mettendo in luce l’interplay, l’ascolto reciproco e la libertà espressiva.
Jeremy Pelt & l’Orchestra Jazz Siciliana a Palermo
Tra gli appuntamenti da non perdere al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, da giovedì 15 a domenica 18 gennaio, il concerto di Jeremy Pelt & l’Orchestra Jazz Siciliana. Jeremy Pelt è considerato tra i migliori trombettisti della scena jazz contemporanea. Dal Sud della California si è trasferito a New York, dove si è diplomato al Berklee College of Music. Nella sua carriera di giovane trombettista, si è esibito accanto a mostri sacri del calibro di Jimmy Heath, Frank Foster e Ravi Coltrane, fino ad arrivare a incidere con il grande Wayne Shorter. Ha prestato il prezioso sound della sua tromba alla Roy Hargrove Big Band, alla Village Vanguard Orchestra e alla Duke Ellington Big Band.
Al Miles Jazz Club omaggi a Pino Daniele e Coltrane
Proseguono gli appuntamenti con il jazz nei fine settimana del Miles di via Enrico Albanese a Palermo. Si inizia giovedì 15 gennaio alle 21.30 con Benny Amoroso, Filippo Cottone, Leonardo Bartolone e Marizio Gula che omaggiano in chiave jazz Pino Daniele, tra groove e canzoni senza tempo. Venerdì 16 gennaio, in occasione del centenario della nascita di John Coltrane, l’omaggio è di Claudio Giambruno (sax tenore) accompagnato da Riccardo Randisi al pianoforte, Diego Tarantino al contrabbasso, Paolo Vicari alla batteria. Due i set: il primo consacrato all’esecuzione della monumentale suite A Love Supreme, il secondo per un viaggio tra le pagine più iconiche del repertorio coltraniano. Sabato 17 gennaio, standard jazz con la voce di Toni Piscopo accompagnata da Riccardo Randisi al pianoforte, Fulvio Buccafusco al contrabbasso, Paolo Vicari alla batteria.
Jazz e Brasile al Tatum Art di Palermo
Nuovo weekend in musica al Tatum Art jazz club di Palermo. Venerdì 16 gennaio Elektric and Eclectic con Francesco Guaiana e Fabrizio Brusca alle chitarre, Gabrio Bevilacquaal contrabbasso, Marcello Pellitteri alla batteria. Sabato 17 gennaio, sempre dalle 21.15, in scena Giorgia Meli/Marco Grillo Quartet, con la cantante e il chitarrista accompagnati da Aki Spadaro al piano e Manfredi Crocivera alla batteria.
Max Gazzè porta a Gibellina “Musicae Loci”
Venerdì 16 gennaio, nell’ambito del programma di eventi promossi per l’inaugurazione di Gibellina, Max Gazzè & Calabria Orchestra portano sul palco di piazza XV Gennaio 1968 lo spettacolo Musicae Loci. Il giorno prima sarà di scena la Banda del Sud, progetto speciale del ministero della Cultura ideato da artisti partenopei, che riunisce dieci talenti del Sud in un’orchestra di musica popolare diretta da Gigi Di Luca e Mario Crispi.
A Catania “Apocalisse di Bellezza: Il Respiro del Creato”
Un incontro tra terra e cielo trasformerà la Chiesa del Carmine di Catania in un tempio di armonia e spirito sabato 17 gennaio, alle 21, quando il silenzio della navata lascerà il posto alle vibrazioni profonde di Apocalisse di Bellezza: Il Respiro del Creato, omaggio a Sant’Agata, patrona della città. Il concerto si snoda come un cammino luminoso che unisce idealmente figure distanti nei secoli ma congiunte da una medesima tensione verso l’Assoluto: il coraggio adamantino di Sant’Agata, di cui ricorre il nono centenario della traslazione delle reliquie, si fonde con la spoliazione mistica di San Francesco nell’ottavo centenario del suo abbraccio con il Creato. Cuore pulsante di questo dialogo, sotto la guida esperta e carismatica di Francesco Costa, direttore stabile del Coro lirico siciliano, sarà l’esecuzione di un’intera suite ispirata al capolavoro di Franco Zeffirelli, Fratello Sole, Sorella Luna. Un tributo che celebra contemporaneamente il centenario della nascita di Riz Ortolani e il messaggio universale del Poverello d’Assisi attraverso melodie che sono entrate a far parte della memoria collettiva. In questo fluire di note, la musica si fa ponte verso l’invisibile, legando la purezza di Ortolani al misticismo ascetico di Franco Battiato e alla sacralità epica di Ennio Morricone.

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DANZA
Catania, “Femina” da Scenario Pubblico
Sabato 17 e domenica 18 gennaio, ore 21:00, a Catania, Scenario Pubblico ospita Femina, spettacolo di danza finalista Premio Ubu 2023. Lo spettacolo vede in scena Sara Cavalieri, Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas e Ludovica Messina Poerio. Con travestimenti posticci e movimenti essenziali, le interpreti esplorano l’identità femminile in continua trasformazione.

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TEATRO
“Penelope” in scena a Siracusa: l’Odissea è fimmina

Dopo lo straordinario successo al Teatro Brancati di Catania, Penelope, la pièce scritta e diretta da Luana Rondinelli arriva al Teatro Massimo di Siracusa da venerdì 16 a domenica 18 gennaio. Protagonista Ester Pantano affiancata da Giovanni Currò, Mauro Failla, Laura Giordani, Giovanna Mangiù e dalla stessa regista. La regista Luana Rondinelli e l’attrice Ester Pantano saranno protagoniste di un incontro con il pubblico giovedì 15 alle 18,30 al Caffè del Teatro Almeyda. «La nostra Penelope non aspetta più, riscopriamo una donna che nonostante i dolori e le sofferenze ritrova se stessa, la voglia di ricominciare», dice l’autrice e regista. «Itaca diviene la più bella delle isole (come potrebbe essere la Sicilia). Il nostro punto di vista è tutto al femminile, dalle tre misteriose donne (le tre Parche siciliane) che introducono alle vicende di Penelope, da Clitennestra a Elena, dalla maga La Magnifica a Euriclea tutte donne che vivono nel bene e nel male le vicende della nostra eroina fino al ritorno di Ulisse, fino alla scelta definitiva di riuscire a trovare nella vita, nonostante tutto, la propria strada».
“A casa tutti bene” dal cinema al teatro

Dopo il film di successo e la serie tivù, arrivano sul palcoscenico le vicende familiari di A casa tutti bene con un cast di attori straordinario capitanato da Giuseppe Zeno e Anna Galiena, affiancati da Alice Arcuri, Ilaria Carabelli, Maria Chiara Centorami, Lorenzo Cervasio, Simone Colombari, Vera Dragone, Sandra Franzo, Alessio Moneta e Celeste Savino. Lo spettacolo segna il debutto alla regia teatrale di Gabriele Muccino, che ne firma anche la sceneggiatura con la collaborazione di Marcello Cotugno e Irene Alison, con le musiche di Nicola Piovani. La trama ruota attorno alle vicende della famiglia Ristuccia, riunita nella casa d’origine per celebrare gli ottant’anni della madre Alba. Questo incontro farà deflagrare antichi conflitti e nuove tensioni. Conosceremo gli undici personaggi e le loro articolate relazioni attraverso le dinamiche che si svilupperanno in scena, e ci rispecchieremo nelle loro speranze, nei loro innamoramenti, nei loro tradimenti, nel loro affannarsi e credere in un futuro migliore. «Portare A casa tutti bene a teatro è per me un’avventura importante oltre che una naturale evoluzione della storia», spiega Gabriele Muccino. «L’unità di luogo e di tempo, concentrata nella casa di famiglia, si adatta perfettamente al linguaggio teatrale, trasformando il palco in un microcosmo dove esplodono le dinamiche familiari. Il teatro amplifica l’intensità emotiva dei personaggi, rendendo il pubblico partecipe delle loro fragilità e tensioni. È un racconto universale in cui ognuno può riconoscersi, trovando nei complessi legami familiari un riflesso delle proprie esperienze. Con questo adattamento voglio offrire un’esperienza intima e profonda, che catturi l’essenza della famiglia, con le sue imperfezioni e i suoi conflitti». Lo spettacolo va in scena sino al 18 gennaio al Teatro Abc di Catania.
“L’uomo, la bestia e la virtù” con Eduardo e Salvo Saitta
Sino all’1 febbraio al Teatro Angelo Musco di Catania va in scena L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello nell’interpretazione di Eduardo Saitta e Salvo Saitta. Scritta nel 1919, L’uomo, la bestia e la virtù è una delle commedie più corrosive e attuali di Pirandello. Una feroce satira sull’ipocrisia borghese, sul perbenismo di facciata e sulle maschere sociali dietro cui si celano istinti e contraddizioni umane. Tra comicità grottesca e tensione morale, il geniale drammaturgo agrigentino, Premio Nobel per la letteratura nel 1934, smaschera una società che condanna il peccato solo quando diventa pubblico scandalo. L’uomo del titolo è Il trasparente professor Paolino. “Virtuoso” solo di facciata, è l’amante segreto della signora Perella (la virtù), moglie abbandonata da un marito violento e assente, il Capitano (la bestia). Quando la donna resta incinta, Paolino escogita un piano per salvare le apparenze: convincere il marito a comportarsi da marito.
Mario Incudine in tour con “Parlami d’amore”

Giovedì 15 gennaio alle ore 21 al teatro Tina di Lorenzo di Noto, venerdì 16 gennaio al Teatro Politeama di Caltagirone, ore 21, va in scena Parlami d’amore– Quando la radio cantava la vita, con Mario Incudine e Antonio Vasta su testo di Costanza DiQuattro e per la regia di Pino Strabioli. Un viaggio teatrale e musicale che racconta come la radio e le canzoni tra il 1918 e il 1940 abbiano segnato la storia della musica italiana e la nostra memoria collettiva, intrecciando aneddoti, ironia, tenerezza e melodie indimenticabili. Il 24 gennaio (ore 18:00) e il 25 gennaio (18:30) al Teatro Sciascia di Aci Bonaccorsi.
“Come una catapulta” arriva Herbert Ballerina

Una valanga di assurdità quotidiane, risate e un linguaggio comico che sfida ogni aspettativa. Sabato 17 gennaio al Teatro Ambasciatori di Catania e domenica 18 alle ore 18:00 il Teatro al Massimo di Palermo arriva Come una catapulta il nuovo spettacolo di Herbert Ballerina. Autore, protagonista e ideatore di un monologo teatrale costruito su un flusso di pensieri e gag irriverenti, Herbert Ballerina porta in scena un racconto comico intenso e incalzante, privo di atti separati e pensato per trascinare il pubblico in una girandola di racconti surreali, osservazioni caustiche e situazioni paradossali. Il titolo, Come una catapulta, è già di per sé un invito a lasciarsi andare nel vortice del sano divertimento e del comico nonsense.
All’Agricantus “Il diverticolo” con Ernestomaria Ponte
Al Teatro Agricantus di Palermo da giovedì 15 a venerdì 18 gennaio è di scena Il diverticolo, il nuovo testo comico nato dalla penna di Ernesto Maria Ponte, Salvo Rinaudo e Daniele Billitteri che offre al pubblico un esilarante viaggio tra esami clinici improbabili, diagnosi bizzarre e l’infinita burocrazia della sanità italiana. Con la sua inconfondibile e tagliente verve comica Ernestomaria Ponte, accompagnato sul palco dalla A-Social Band – Corrado Nitto (al piano), Davide Puccio (al basso), Tony Greco (alla chitarra) e Vincenzo Castello (alla batteria)- porta in scena un’analisi sarcastica dei disservizi della Sanità che trasformano un semplice appuntamento medico in un’odissea, dove il medico di base diventa un oracolo incomprensibile e la prenotazione di una visita una missione impossibile. Tra battute taglienti e aneddoti esilaranti, l’artista palermitano smonta i miti del “malato immaginario” e racconta con cinico umorismo le nostre ipocondrie, le assurde mode salutiste e la tragicomica rincorsa alla giovinezza eterna.
Claudio Casisa torna in scena con “Inconcludente”

Dopo il grande successo di Spaiato, Claudio Casisa torna sul palco con il suo secondo spettacolo teatrale in solitaria, Inconcludente, intenso, ironico e profondamente generazionale. Spettacolo in scena al Teatro Agricantus di Palermo, lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21. Scritto da Claudio Casisa insieme a Pierluigi Montebelli, storico autore di Fiorello e firma di punta della Rai, Inconcludente è uno spettacolo che unisce racconto autobiografico e ritratto generazionale, attraversando con ironia e delicatezza le fragilità dei millennials, sospesi tra aspettative enormi, ansie ereditate e un futuro costantemente in bilico. Le musiche originali sono di Diego Raimondo, mentre la produzione è firmata Arts ProMotion di Mario Russo. Partendo da sé e dal suo talento più frainteso, iniziare mille cose con entusiasmo senza portarne a termine nessuna, Casisa trasforma l’inconcludenza in un atto poetico e liberatorio. «Comincio lo spettacolo parlando di me, di quello che è un mio grande difetto: cominciare tante cose contemporaneamente con entusiasmo per poi non portarne a termine nemmeno una», racconta. «Ma questa inconcludenza non è solo mia, è uno stato d’animo comune, che appartiene alla mia generazione, quella dei millennials». Una generazione spesso descritta come ‘sospesa’, definizione in cui l’artista si riconosce pienamente. Attraverso stand-up comedy, monologhi poetici e canzoni originali, Casisa trasforma l’inconcludenza in una lente per osservare la vita, le relazioni, il lavoro, le aspettative e le fragilità. La risata diventa così uno strumento per affrontare temi profondi, senza mai perdere leggerezza. «Racconto le mie fragilità perché penso che possano essere anche quelle degli altri», spiega. «Viviamo in un mondo patinato, dove non si mostrano più i difetti. A me piace portare sul palco l’umanità. E farlo in chiave comica, perché sdrammatizzare le fragilità ci aiuta a superarle».

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INCONTRI
Stefania Auci e la saga dei Florio

Venerdì 16 gennaio, alle ore 17:30, l’auditorium Giancarlo De Carlo del Monastero dei Benedettini di Catania ospita la presentazione del nuovo libro di Stefania Auci, L’alba dei leoni, organizzata dalla Legatoria Prampolini in collaborazione con la casa editrice Nord e l’Università di Catania. L’autrice dialogherà con Andrea Giuseppe Cerra e alcune letture saranno a cura di Ester Pantano, offrendo al pubblico un approfondimento unico sulla nuova opera. L’indomani, sabato 17 gennaio, alle 19:30, l’autrice sarà a Siracusa per presentare il suo libro nel Salone Borsellino a Palazzo Vermexio. Francesca Pacca, Simone Giallongo e il Giuseppe “Gingolph” Costa faranno da conduttori. Interverrà il cantattore Raffaele Schiavo.
