– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 26 febbraio al 4 marzo 2026

.
.
MUSICA
Il tour siciliano del cantautore The Niro

Arriva in Sicilia il tour di presentazione de La Nascita, il nuovo album di inediti del cantautore e polistrumentista romano The Niro: 11 nuove canzoni, in parte cantate in italiano, altre in inglese, che scattano una fotografia del momento che l’artista sta attraversando e, contestualmente, del periodo complicato che viviamo un po’ tutti, tra conflitti militari e personali, alla ricerca di una nuova speranza. Una nuova sfida per The Niro che oltre a suonare tutti gli strumenti del disco, per la prima volta si mette alla prova su un suo album come produttore. Una voce inconfondibile che viene avvolta da suoni morbidi e raffinati, in equilibrio perfetto, in cui gli strumenti acustici vengono amalgamati dall’uso consapevole dell’elettronica light, mai eccessivo e sempre funzionale al timbro complessivo del brano. I concerti sono in programma domenica 1 marzo (Candelai, Palermo), lunedì 2 Modica (Pausa Live Studio Modica); martedì 3 Catania (Zō Centro Culture Contemporanee, Catania); mercoledì 4 Siracusa (POP); giovedì 5 Barcellona Pozzo di Gotto (Sharaba); venerdì 6 marzo Comiso (MUG); sabato 7 Brucoli (ZooTv).
A Messina il superquartetto di Stjepko Gut
A Messina la rassegna dedicata al jazz ospitata nella Sala Laudamo conclude gli appuntamenti di febbraio giovedì 26 con lo Stjepko Gut Quartet. Stjepko Gut è tra i più apprezzati trombettisti al mondo e veterano della scena jazz internazionale. Nato a Ruma (Serbia) nel 1950 e da tempo residente in Sicilia, Gut porterà con sé l’esperienza di una carriera straordinaria. Accanto a lui, il sassofonista Rino Cirinnà, originario di Canicattini Bagni, riconosciuto per il suo stile raffinato e il talento interpretativo, Nello Toscano, contrabbasso e icona del jazz siciliano, Seby Burgio, il Figaro del piano, e Michael Santonastasio, batteria. Insieme ad altri musicisti siciliani, i protagonisti si esibiranno sia come solisti che in ensemble, proponendo i grandi classici del repertorio jazzistico: dagli standard più celebri ai brani intramontabili per chitarra e sax. La rassegna continuerà per tutto il mese di marzo.
Sicilia e Sardegna s’incontrano al Monk Jazz Club

Venerdì 27 e sabato 28 febbraio, Sardegna e Sicilia si incontrano al Monk Jazz Club di Catania nel trio del vibrafonista Jordan Corda – originario di Serrenti, nel Medio campidano – il quale suonerà con il contrabbassista catanese Carmelo Venuto e con il batterista ennese Emanuele Primavera. Rubino: «Lo scorso anno ho ascoltato dal vivo Corda, una delle giovani leve del jazz italiano, al festival “Time in Jazz”, diretto da Paolo Fresu nella sua Berchidda, in Sardegna, e ne ho apprezzato l’originalità. Poi Jordan ci ha scritto, dicendoci che gli sarebbe piaciuto suonare al Monk e abbiamo preso la palla al balzo e lo abbiamo invitato con questo trio, con i nostri Carmelo Venuto e Emanuele Primavera, con cui realizzerà alcuni concerti qui in Sicilia». Corda ha vinto il premio internazionale di jazz “Johnny Raducanu” a Braila in Romania. Dal vivo spazia da composizioni originali di storici vibrafonisti e inediti di sua composizone, un live che coniuga la freschezza del linguaggio contemporaneo jazzistico e sonorità legate alla tradizione jazzistica hardbop.
Il “Viaggio musicale dal Brasile all’Argentina” dell’Alfredo Urso trio
Un “Viaggio musicale dal Brasile all’Argentina”, nelle sale di una storica dimora le cui mura di arte, viaggi e musica trasudano. Questa la proposta musicale dell’Alfredo D’Urso Trio, in scena sabato 28 febbraio alle 21 per il secondo appuntamento della rassegna “Liberty in Jazz 2026”, nella suggestiva cornice di Villa Ardizzone Eventi, in viale Mario Rapisardi 114 a Catania. Sei appuntamenti, da gennaio a giugno, per una location ideale per il jazz. Si rinnova l’impegno della famiglia Ardizzone in favore di cultura, arte e in particolar modo della musica, in una dimora storica, autentica “perla” del liberty catanese.
“Un altro giro” con la Zapato Band a Catania
Venerdì 27 febbraio Zapato, al secolo Renato Zappalà, porta la sua band e il suo rockabilly nel locale “Un altro giro” in via San Lorenzo 20 a Catania. Cantante, attore e performer dalla creatività vulcanica, da oltre cinquant’anni vive la musica come un atto d’amore e di appartenenza. Nella sua voce c’è la memoria di un’epoca ribelle e il coraggio di chi la riporta in vita ogni volta che sale su un palco. Zapato non interpreta il rock’n’roll: lo incarna, lo difende, lo alimenta con un’energia che non conosce resa.
L’Alex Scic Trio in concerto al BarnAut di Catania
Alex Scic Trio in concerto venerdì 27 febbraio dalle 21.30 al BarnAut di via Auteri 27 a Catania. Il trio propone un blues elettrico crudo e autentico, radicato nella tradizione e aperto all’improvvisazione, e propone anche i tre singoli già pubblicati che anticipano l’album Blues Under My Skin.
Serena Rossi e la sua “SereNata a Napoli”

Una città che si può raccontare solo cantandola, fatta di ricordi, malinconia e luce, di canzoni che sanno diventare casa. Con SereNata a Napoli, il teatro Al Massimo di Palermo si trasforma in un ponte emotivo tra due sponde del Sud, dove la musica diventa memoria condivisa e racconto dell’anima. Lo spettacolo di e con Serena Rossi, scritto con Maria Sole Limodio e Pamela Maffioli, va in scena da venerdì 27 febbraio al 7 marzo, portando sul palco un viaggio musicale e narrativo tra le canzoni, i miti e le suggestioni della tradizione partenopea. La direzione musicale e gli arrangiamenti sono del maestro Valeriano Chiaravalle, mentre la regia è di Maria Cristina Redini. La voce dell’artista guida il pubblico attraverso un percorso che intreccia leggende e melodie, sogni e ricordi, restituendo l’immagine di una Napoli intensa, poetica e senza tempo. Serena Rossi sarà poi dal 9 al 10 marzo al Metropolitan di Catania.
La “Sicilia Bedda” di Delia Puglisi in scena a Palermo

La Sicilia risponde con entusiasmo a Delia Buglisi, protagonista dell’ultima edizione di X Factor e di un percorso live in costante crescita che attraversa l’Isola con quattro appuntamenti, due dei quali già completamente sold out. Un risultato che certifica una fase artistica solida e una progettualità capace di trasformare l’attenzione del pubblico in presenze concrete nei teatri. Dopo il “sold out” in gennaio a Catania, nuovo “tutto esaurito” domenica 1 marzo a Palermo, al Teatro Golden, dove la “leonessa di Paternò” arriva fresca reduce dalla serata delle cover a Sanremo. Il calendario proseguirà con due appuntamenti di grande prestigio, che segnano un salto di scala nel percorso artistico della cantante. Il 21 giugno Delia Puglisi sarà a Palermo, al Teatro di Verdura, mentre il 10 luglio salirà sul palco del Teatro Antico di Taormina.
Al Cinematocasa di Palermo fra jazz classico e latino

Al Cinematocasa di Palermo entra nel vivo la seconda edizione di “Jazz Up Close – 15 More Nights of Creative Stories”, rassegna che pone al centro la qualità dell’ascolto e la relazione ravvicinata tra musicisti e pubblico, in un contesto che favorisce incontro, concentrazione e profondità sonora. Gli appuntamenti dell’ultima settimana di febbraio attraversano due universi musicali distinti ma accomunati dalla capacità di rileggere la tradizione in chiave contemporanea, tra radici profonde e tensione creativa. Venerdì 27febbraio è la volta del Diego Tarantino trio, formato da Claudio Giambruno (sax tenore), Diego Tarantino (contrabbasso) e Fabrizio Giambanco (batteria): propone un repertorio che attraversa i grandi standard jazz, reinterpretandoli con uno stile personale che fonde le atmosfere del jazz classico con le influenze del jazz moderno, il tutto arricchito da arrangiamenti inediti e da composizioni originali firmate dai musicisti stessi. Sabato 28 febbraio la rassegna prosegue con Fake Five – New Standards, quartetto di jazz latino che guarda alle grandi Latin Big Bands dei padri fondatori del genere, come Tito Puente, Mongo Santamaria e Dizzy Gillespie, mantenendo uno sguardo aperto verso autori contemporanei quali Poncho Sanchez, Kenny Garrett e Dave Pike. Il nucleo del gruppo — Peppe Lana al pianoforte, Luca La Russa al basso, Federico Mordino alle percussioni e Filippo Schifano alla tromba — sviluppa un linguaggio che unisce energia ritmica, raffinatezza jazzistica e forte vocazione divulgativa.
La pianista cubana Jany McPherson a Palermo
Prosegue la stagione concertistica della Fondazione OJS – The Brass Group con “Brass Extra Series”. Giovedì 26 e venerdì 27 alle 21.30 e sabato 28 febbraio alle 19:00, al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo è di scena la pianista cubana Jany McPherson. Sul palco con lei ci sono Tony Sgro (al contrabasso) e Ernesto Simpson (alla batteria). L’innato senso ritmico della natìa Cuba, la toccante intensità interpretativa delle sue ballads e le travolgenti progressioni armoniche e melodiche della sua musica, fanno di lei un’artista con una firma assolutamente unica. È inoltre una fantastica stage performer, un’autentica trascinatrice in concerto, nonché una compositrice molto ispirata. Di grande rilievo la sua recentissima collaborazione con John McLaughlin che l’ha voluta con lui sul palco del North Sea Jazz Festival, del Montreux Jazz Festival ed in altri concerti del suo tour estivo del 2022.
“Ancora più buio tour” di Angelo Sicurella a Palermo
Con Ancora più buio tour, Angelo Sicurella porta dal vivo il suo ultimo lavoro discografico con tre date in programma tra fine febbraio e marzo. Il tour farà tappa sabato 28 febbraio a Palermo presso I Candelai, l’11 marzo a Milano all’Arci Bellezza (info biglietti) e il 13 marzo a Torino al Capodoglio Murazzi di Torino (info biglietti). Tre appuntamenti che segnano il ritorno sul palco di Sicurella con un live elettronico, scuro e immersivo, dall’impatto fortemente emotivo. Sul palco, il progetto prende forma come band: Angelo Sicurella alla voce e ai sintetizzatori, Roberto Pisk Costa ai sintetizzatori e alla chitarra elettrica e Giorgio Bovìalla batteria e drum pad. Una formazione essenziale e potente, pensata per restituire dal vivo tutta la tensione emotiva e la profondità sonora del disco.
Assalti Frontali in concerto a Palermo

Assalti Frontali era il nome scelto per l’etichetta che avrebbe curato le produzioni discografiche dell’Onda Rossa Posse. Poco dopo l’uscita del disco, nel settembre 1990, l’Onda Rossa Posse si scioglie: Assalti Frontali diviene il nome del nuovo gruppo, guidato da Militant A., una realtà importante dell’hip hop underground italiano. La band arriva a Palermo, il giovedì 26 febbraio, per un concerto al PunkFunk, dalle 21:30. Selezioni musicali e supporto di 4RaroSound.
Gli appuntamenti al Miles club di Palermo
Un nuovo fine settimana di concerti è in programma al Miles di via Enrico Albanese a Palermo. Giovedì 26 febbraio alle 21:30, la voce di Federica Amoroso omaggia Withney Houston, accompagnata da Benny Amoroso tromba e arrangiamenti, Leonardo Bartolonetastiere, Maurizio Gula batteria. Venerdì 27 febbraio, spazio al quartetto del veterano Gianni Cavallaro, storico batterista, in scena in quartetto con Francesco Amato al pianoforte, Nicolò Buffa alla chitarra, Valerio Buscetta al contrabbasso. Sabato 28febbraio, un altro tributo in scena, questa volta dedicato al talento di Stevie Wonder, proposto da Vito De Canzio voce, Benny Amoroso tromba e arrangiamenti, Giovanni Conte pianoforte, Alberto Fidone contrabbasso, Maurizio Gula batteria.

.
.
TEATRO
Stefano Accorsi è Ulisse all’ABC di Catania

La compagnia Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo presenta Stefano Accorsi in Nessuno. Le avventure di Ulisse, una potente rilettura del mito omerico. Sul palco, il testo di Emanuele Aldrovandi, con la regia di Daniele Finzi Pasca e le performance live della musicista Francesca Del Duca, indaga la fragilità e la grandezza dell’eroe più umano dell’antichità. Non solo un viaggio tra sirene, ciclopi e dèi, ma una riflessione profonda sull’identità, il ritorno, la memoria. Sino all’8 marzo, la messinscena verrà ospitata dal Teatro ABC di Catania, nell’ambito della nuova stagione Turi Ferro. «Nella maggior parte delle storie Ulisse è il narratore di sé stesso e questo mi ha fatto riflettere sul potere della narrazione che lo ha reso immortale» spiega Accorsi. «È un personaggio molto affascinante e contradditorio. In realtà, è solo un uomo che voleva tornare a casa, che non voleva andare in guerra e per questo si era finto pazzo». Il palco diventa spazio dell’anima, dove mito e quotidianità si fondono tra poesia, ironia e stupore. Accorsi dà corpo a un Ulisse che è ognuno di noi: smarrito e resiliente, sognatore e ferito, sempre in cerca. Con immagini evocative e una drammaturgia originale, Nessuno è un’esperienza teatrale che commuove e incanta.
“Lo scambio” prosegue al “Musco” di Catania
Appena calato il sipario su L’uomo, la bestia e la virtù, Eduardo Saitta torna in scena con Lo scambio di Antonello Capodici al Teatro Musco di Catania. Prodotto dall’associazione culturale Progetto Teatrando e diretto da Plinio sino all’1 marzo. Capodanno del 1939, nella stazione ferroviaria del paese immaginario di Montefranoso, minuscolo borgo, sperduto al centro della Sicilia. Il personale è composto da due soli ferrovieri: il mite Saverio ed il suo vice Liborio. Si conclude l’anno più glorioso del Ventennio, ed infatti si festeggia alla Casa del Fascio. Ma, poco prima della mezzanotte fatidica, ecco una donna misteriosa scendere dell’unico convoglio in transito. E nessuno può prevedere i terribili eventi che ne seguiranno. In scena, al fianco di Saitta, Francesca Agate e Rosario Marco Amato con Giovanni Maugeri. La regia di Plinio Milazzo privilegia il ritmo e la spontaneità, mettendo in risalto il dialogo serrato tra gli interpreti.
“L’alba del terzo millennio” tra sacro e profano

Tra sacro e profano, risata e pensiero, Emanuele Puglia e Cosimo Coltraro attendono L’alba del terzo millennio. Dalla formidabile penna di Pietro De Silva, un testo capace di alternare leggerezza e profondità in un gioco di battute rapido e dissacrante. Prodotto dall’associazione culturale Abc e diretto da Federico Magnano San Lio, lo spettacolo rientra nella nuova stagione al Teatro Musco con la direzione artistica di Francesca Ferro. A Catania da mercoledì 4 al 29 marzo. In un piccolo paese si organizza una sacra rappresentazione pasquale che dovrebbe culminare in cima all’altura simbolo del Golgota. Qui, due uomini – appesi alle croci che rappresentano quelle dei ladroni – attendono da ore l’arrivo della processione. L’attesa diventa occasione di confronto, confessione, scontro e complicità. Attraverso il dialogo incalzante, comico, affettuoso, la drammaturgia di Pietro De Silva si trasforma in una riflessione teatrale sul presente. Identità, progresso, fede, contraddizioni e speranze del nuovo millennio si intrecciano in una narrazione che alterna comicità e sensibilità. La regia di Magnano San Lio enfatizza la tensione emotiva tra i personaggi, costruendo un’atmosfera intensa e coinvolgente, sorretta dalla maestria dei due interpreti.
“Riccardo III” con Maria Paiato allo Stabile di Catania
Il Teatro Stabile di Catania ospita al Teatro Verga sino a domenica 1 marzo, lo spettacolo Riccardo III di William Shakespeare, nella riduzione e adattamento di Angela Dematté, con la regia di Andrea Chiodi. Protagonista assoluta è Maria Paiato, interprete tra le più autorevoli del teatro italiano contemporaneo, chiamata a dare corpo e voce a uno dei personaggi più celebri e inquietanti della storia del teatro: Riccardo, duca di Gloucester, usurpatore spietato, stratega lucido e seduttore implacabile, figura tragica che incarna il lato oscuro del potere. Ambientata sullo sfondo della Guerra delle due Rose, l’opera conclude la tetralogia minore di Shakespeare e attraversa un passaggio cruciale della storia inglese, segnato dal tramonto dei Plantageneti e dall’ascesa della dinastia Tudor. Accanto a Maria Paiato, completano il cast Riccardo Bocci, Tommaso Cardarelli, Francesca Ciocchetti, Ludovica D’Auria, Giovanna Di Rauso, Giovanni Franzoni, Igor Horvat, Emiliano Masala, Cristiano Moioli, Lorenzo Vio, Carlotta Viscovo. Calendario delle rappresentazioni: giovedì 26 ore 20:45, venerdì 27 ore 17:30, sabato 28 ore 20:45 e domenica 1 marzo ore 17.30.
All’Agricantus debutta “Sana follia” con Marco Manera

Debutta al Teatro Agricantus di Palermo il nuovo spettacolo di Marco Manera che attinge a piene mani a un grande classico della cultura isolana: tutte quelle storie che si tramandano di bocca in bocca e di generazione in generazione nei piccoli centri, a cui qualcuno ogni tanto aggiunge qualche personale dettaglio (anche inventato), che nel tempo diventano patrimonio di un dato luogo. Giovedì 26 febbraio alle ore 21, nel teatro palermitano di via XX Settembre diretto da Vito Meccio, va in scena Sana follia, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Marco Manera che narrerà una storia di paese, una di quelle che entrano nel DNA di un luogo e che, insieme a mille altre microstorie, nel tempo entrano a far parte del bagaglio culturale di quel centro abitato. «Sarò il narratore, in quanto testimone oculare di un fatto accaduto nel 1991 in un piccolo borgo montano abitato da 200 anime», racconta Manera. «Una storia semplice e folle allo stesso tempo, ricca di trabocchetti e di intrecci… una di quelle storie che, specie nei piccoli centri, “fanno comunità”».
“Rosa cunta e canta” con Donatella Finocchiaro
Donatella Finocchiaro sarà grande protagonista al Teatro Pirandello di Agrigento con Rosa cunta e canta, uno spettacolo emozionante e unico da lei diretto e interpretato, un omaggio a una delle artiste più amate e rappresentative della cultura siciliana, Rosa Balistreri, replica unica in scena domenica 1 marzo alle 17:30. Cantautrice di talento e donna dalla grande forza, nella sua vita Rosa Balistreri ha attraversato momenti di sconforto e disperazione, dovuti dapprima alla povertà da bambina e poi a rapporti con uomini violenti. Sarà addirittura, incarcerata per aver aggredito il marito dopo aver scoperto che si era giocato il corredo della loro figlia a carte.

.
.
MOSTRE
“Tesori impressionisti: Monet e la Normandia” a Palermo
Sono trascorsi più di 150 anni dall’aprile del 1874 quando 31 artisti rifiutati dal mondo dell’arte accademico decisero di organizzare una mostra ‘rivoluzionaria’ per l’epoca, nella galleria del fotografo Nadar a Parigi. La mostra “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia”, a Palazzo Reale di Palermo, esplora il movimento impressionista sin dalla sua nascita, presentando alcuni capolavori del patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, inedita in Sicilia e tra le più rappresentative del periodo, insieme ad opere provenienti dal MuMa di Le Havre e di collezionisti privati, che dialogheranno con il luogo simbolo della storia normanna nel Mediterraneo. L’esposizione, che si tiene nel centenario della morte di Claude Monet, resterà aperta al pubblico sino al 28 settembre. Nelle Sale Duca di Montalto i dipinti di 45 artisti incantano i visitatori: i quadri di Claude Monet e del suo maestro e amico Eugène Boudin, di Thèdore Gericault, di Jean-Baptiste Camille Corot, di Adolphe-Félix Cals, sempre poco noto ma reputato da parte della critica come il vero antesignano dell’Impressionismo, di Gustave Courbet, di Eugène Delacroix, di Jacques Villon, di Pierre-Auguste Renoir e Berthe Morisot, unica donna in mostra.
La New York anni Ottanta a Catania
Sino al 12 luglio al Palazzo della Cultura di Catania la mostra “New York anni Ottanta”, sul movimento culturale che ha rivoluzionato arte, musica e moda. L’esposizione vuole raccontare una stagione irripetibile attraverso i suoi protagonisti, che trasformarono l’arte in un linguaggio politico, sociale e identitario, tra eccessi, trasgressione e mondanità, attraverso un percorso espositivo che mette in dialogo due mondi solo in apparenza distanti: il mainstream, con figure come Andy Warhol, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Robert Indiana, Joseph Beuys, Robert Morris, Sol LeWitt, Arman, e l’Underground, dove esplosero fenomeni come break dance, hip hop, graffiti writing e street art dando vita a un nuovo lifestyle urbano. Accanto ai grandi nomi, la mostra valorizza anche gli artisti provenienti dall’Underground che hanno influenzato l’immaginario dell’epoca: James Brown, Ronnie Cutrone, Richard Hambleton, Rammellzee, A-One, Kool Koor, Coco 144 e molti altri. In mostra oltre 150 opere, provenienti da prestigiose collezioni private internazionali e da importanti gallerie d’arte. Il racconto visivo è arricchito da fotografie iconiche di Helmut Newton, Christopher Makos, Martha Cooper, da una celebre video-installazione di Henry Chalfant e una serie di filmati inediti della scena underground newyorkese realizzati dalla filmmaker Alessandra Bergero.

.
.
FESTE
Il Carnevale di Sciacca chiude domenica 1 marzo
Una straordinaria ed enorme festa in tutta la città dedicata a grandi e piccini, con maestosi carri allegorici, musica, tanti spettacoli, ospiti e attività collaterali. Il programma, sconvolto dall’allerta meteo, è stato così aggiornato e terminerà domenica 1 marzo con lo spettacolo dei Daisy Dot. Il Circuito del Carnevale viene animato da otto imponenti corsi mascherati di carri allegorici, gruppi mascherati con costumi creati ad arte, musiche inedite, le recite allegoriche e un ricchissimo programma di eventi culturali, show e tante attività collaterali.
