Eventi

PLATEA. Niccolò Fabi, Negrita, Rkomi …

– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 6 al 12 novembre 2025

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MUSICA

Niccolò Fabi in concerto a Catania e Palermo

Niccolò Fabi, torna a esibirsi in Sicilia venerdì 7 novembre alle 21.00 al Teatro Metropolitan di Catania e sabato 8, ore 21, al Golden di Palermo dove farà scalo con il tour 2025 Libertà negli occhi che prende il nome del nuovo album. «Non è un concerto che nasce da dinamiche promozionali; voglio fare ascoltare le mie canzoni nuove, elementi in più che ho per aggiungere sfumature ad una storia che unisce tanti racconti insieme», spiega Fabi. «Da diverso tempo ormai, sul palco mi trovo sempre più a mio agio in una certa penombra e in una posizione marginale del palcoscenico, devo essere una silhouette. Sarà un concerto con tanta musica e tanto in controluce. Lo show sarà un viaggio guidato da musica e parole in una atmosfera ora intima, ora energica, e il mio invito è di farsi trasportare: brano dopo brano, mi piacerebbe che il pubblico ritrovasse i suoi ricordi, belli o brutti che siano, nelle note». Al fianco di Niccolò Fabi un gruppo formato dai fidati Filippo Cornaglia, Alberto Bianco, Roberto “Bob” Angelini, e dai giovani talentuosi Cesare Augusto Giorgini e Giulio Cannavale.

Il rock graffiante dei Negrita a Palermo e Catania

I Negrita tornano in formazione completa sui palchi dei principali teatri italiani con il loro Canzoni per anni spietati – Tour in teatro 2025. Una nuova occasione per ascoltare dal vivo i brani dell’ultimo disco Canzoni per anni spietati, il concept album uscito lo scorso marzo (a sette anni di distanza dal precedente lavoro in studio) che contiene i singoli Non Esistono Innocenti Amico MioNoi Siamo Gli Altri e Nel blu (Lettera ai Padroni della Terra), oltre alle canzoni che hanno segnato la storia della rock band italiana. Dopo il successo delle date primaverili nei club e la parentesi estiva in acustico, questi nuovi appuntamenti live daranno l’occasione ai Negrita di cimentarsi in un set nuovo di rock graffiante e d’impegno. Domenica 9 novembre, alle ore 21, saranno al Teatro Golden di Palermo, l’indomani, lunedì 10 (ore 21) al Metropolitan di Catania.

La Sicilia ancora nel “Piano di volo” di Claudio Baglioni 

In attesa del GrandTour La vita è adesso 2026, che prenderà il via il 29 giugno da Piazza San Marco a Venezia e si svilupperà in 40 straordinari luoghi nei più suggestivi scenari all’aperto del Bel Paese, continua in Sicilia l’ultima parte di Piano di volo solotris, l’ultimo tour nei grandi teatri lirici italiani di Claudio Baglioni che riprende e termina il suo percorso concertistico assolo con il terzo, nuovo e perfezionato capitolo dell’esperienza musicale dal vivo nei teatri classici. Piano di volo è un concerto-racconto del cantautore, unico protagonista sulla scena. Un’impresa innovativa e sempre in rinnovamento, una trasvolata solitaria in cui l’interprete, il compositore, il musicista e l’intrattenitore s’incontrano tra musica e invenzione, parola e narrazione, storia e sperimentazione, rigore e improvvisazione. Le canzoni, nelle versioni solistiche, ritornano nella dimensione essenziale e nuda nella quale sono state create e costruite dall’autore – quando erano ancora soltanto “sue” – e, subito dopo, cercano atmosfere inedite, itinerari sconosciuti e luoghi stupefacenti verso cui andare. Ogni brano è un tragitto, una rotta tracciata, un’andatura sorprendente. Il piano, declinato in tre modalità – un pianoforte classico gran coda, un pianoforte elettrico e un pianoforte avveniristico – sarà il mezzo e lo strumento di volo e di suono. Il piano tridimensionale dell’emozione, dell’irrealtà, dell’immaginazione. Dopo Agrigento e Palermo, giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 novembre scalo al Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Il Piano di volo tour ritornerà in dicembre per tre tappe, “sold out” al Bellini di Catania.

Rkomi al Teatro Metropolitan di Catania

È un po’ un ritorno a casa quello di Rkomi, nonostante sia la sua prima volta alle prese con un tour teatrale. Così come lo presenta sul palco e nel libretto di sala. «Ci tenevo tanto a portare la mia musica qui perché ho sentito la necessità di trovare un luogo che mi restituisse un po’ di calore, esattamente come quando lasciai il piccolo appartamento di mia madre e mi ritrovai a condividerne un altro con tre grandissimi amici», racconta alla viglia di salire sul palco del Teatro Metropolitan di Catania giovedì 6 novembre. La nuova avventura teatrale di Rkomi ripercorre un percorso di grande maturazione ed evoluzione artistica, dando ampio spazio alle prime canzoni che ha scritto (Milano Bachata, OssigenoVuoi una mano?) così come alle sue hit (La coda del diavolo10 ragazzeNuovo range) e i brani contenuti nell’ultimo album Decrescendo (tra cui Il ritmo delle cose). Sullo sfondo di una scenografia suggestiva, Rkomi mette in scena la parabola di un artista che è arrivato al successo da ragazzino grazie al rap, ma non ha voluto fermarsi a questo e ha esplorato la musica e le parole in tutte le sue forme. Lo fa accompagnato da una band di sette elementi.

Linda May Han Oh quartet a Palermo

Giovedì 6 sul palco  del Teatro Golden di Palermo sale il quartetto di Linda May Han Oh, considerata tra le contrabbassiste più influenti della scena jazz mondiale. Nata in Malesia e cresciuta in Australia, la musicista unisce radici multiculturali, rigore compositivo e un’instancabile ricerca espressiva. Oggi è un punto di riferimento internazionale, con collaborazioni prestigiose al fianco di Pat Metheny, Joe Lovano e Vijay Iyer, oltre a una brillante carriera da leader. Con il suo quartetto – Fabian Almazan pianoforte, Sara Serpa vocal, Mark Whitfield batteria – Linda May Han Oh dà vita a un progetto dinamico, che alterna scrittura sofisticata e improvvisazione libera, intrecciando melodie profonde con intrecci ritmici sorprendenti. Un viaggio sonoro in cui la forza del contrabbasso guida l’ensemble attraverso atmosfere delicate e momenti di pura energia collettiva. Un’occasione speciale per ascoltare dal vivo una delle protagoniste assolute del jazz contemporaneo.

L’ensemble multietnico Black Lives in Sicilia

Le stagioni di Catania Jazz proseguono mercoledì 12 novembre a Catania e l’indomani, giovedì 13, a Palermo con i Black Lives, un grande ensemble internazionale che unisce musicisti provenienti da Stati Uniti, Africa, Caraibi ed Europa in un progetto che è al tempo stesso musicale e sociale. Le loro radici diverse si intrecciano in un linguaggio comune che mescola jazz, soul, funk, hip hop e blues, trasformando la musica in un atto di resistenza e in una dichiarazione d’amore per l’umanità. Il loro messaggio è forte e diretto: unità, pace, libertà e la convinzione che, se ci si unisce e si lotta insieme, il cambiamento è possibile. La forza di questo collettivo sta nella capacità di valorizzare l’energia e la personalità di ciascun artista, creando una rara sinergia intergenerazionale che va dai 30 ai 70 anni. Ognuno porta con sé una storia fatta di esperienze e collaborazioni con leggende come Miles Davis, Meshell Ndegéocello, Salif Keita, Roy Hargrove, Cassandra Wilson, Wayne Shorter, Esperanza Spalding e molti altri. Sul palco, i ruoli si alternano: ogni musicista è al tempo stesso parte dell’ensemble e leader, fino al gran finale corale che esprime tutta la potenza del gruppo. Il repertorio, nato in gran parte dai tour europei del 2022 e 2023, comprende nuove composizioni e reinterpretazioni che spaziano da ballate intime a esplosioni di energia collettiva. Tra chitarre incandescenti, tastiere pulsanti, sax lirici e voci potenti, i concerti di Black Lives diventano un’esperienza travolgente, capace di emozionare, far riflettere e celebrare la musica come strumento di coscienza e speranza.

Catania, omaggio alla Bossa Nova al Monk Jazz Club

Il chitarrista Marco Grillo e la cantante Giorgia Meli

La stagione autunnale-invernale 2025 del Monk Jazz Club di Catania prosegue con il passo del grande successo dei primi appuntamenti. Venerdì 7 e sabato 8 ottobre – con la consueta formula dei tre concerti, il venerdì alle 21.30 (data già sold out) ed il sabato alle 19 e alle 21.30 -, il jazz club etneo, creato dai soci dell’associazione culturale Algos ed ospitato all’interno di Palazzo Scammacca del Murgo in piazza Scammacca 1 a Catania, darà spazio ad un quartetto palermitano guidato dal chitarrista Marco Grillo e dalla cantante Giorgia Meli i quali saranno affiancati da Aki Spadaro al pianoforte e da Manfredi Crocivera alla batteria. «Un progetto dal vivo palermitano che farà un omaggio alla Bossa Nova», commenta Dino Rubino, direttore artistico del Monk. «Grillo, Meli, Spadaro e Crocivera sono tra i musicisti più talentuosi che abbiamo oggi in Sicilia e come facciamo sempre noi del Monk ci piace dare spazio ai progetti siciliani che meritano di averlo». Il quartetto propone un percorso musicale che intreccia l’eredità della musica brasiliana con un linguaggio sonoro moderno e personale, fino a brani originali che riflettono influenze jazz, pop e contemporanee. 

“Voglio vederti danzare”, omaggio a Franco Battiato

Voglio Vederti Danzare, tour celebrativo che arriva ad 80 anni dalla nascita e 4 dalla scomparsa del Maestro, accompagna gli spettatori in un percorso attraverso le diverse stagioni artistiche di Franco Battiato, un modo per far rivivere al pubblico la memoria, frequenze e le sequenze che Battiato ha donato alla musica e non solo: dalla svolta eclettica de L’era del cinghiale bianco ai richiami letterari di Prospettiva Nevskij, fino ai riferimenti mistici e spirituali che attraversano capolavori come Centro di gravità permanente e Voglio Vederti Danzare, evocando le figure dei dervishes turners. Le voci di David Cuppari e Giorgia Zaccagni restituiscono con autenticità l’anima più profonda dei capolavori di Battiato, mentre ogni brano prende vita grazie alla perfetta sintonia tra i musicisti della band: Simone Temporali alle tastiere, Antonello Pacioni e Leonardo Guelpa alle chitarre, Glauco Fantini al basso e cori, Mario Luciani alla batteria e gli Archi dell’Ensemble Etna Contemporanea, diretta da Giovanni Cernicchiaro, che insieme a Temporali ha curato gli arrangiamenti. Inoltre, lo spettacolo sarà arricchito da un toccante momento di profonda spiritualità che sarà offerto dalla danza dei dervishes turners, simbolo dell’armonia universale tanto cara alla poetica di Battiato, con Silvia Layla e Grazia Cernuto. In scena domenica 9 novembre al Politeama Garibaldi di Palermo; lunedì 10 novembre al Teatro Ariston di Trapani; martedì 11 novembre al Teatro Duemila di Ragusa.

“Jazz Up Close” fra bebop e vocalese

Loredana Spata

In a Bebop Mood, concerto dedicato agli standard del periodo bebop di Oscar Zenari trio(venerdì 7 novembre) e Singing Tales Jazz Vocal Lab diretto da Loredana Spata (sabato 8 novembre), saranno due viaggi nel cuore del jazz più autentico, tra virtuosismo, swing e libertà improvvisativa che attraversa epoche e continenti che si potranno vivere grazie al “Jazz Up Close” – 15 Nights of Creative Stories, rassegna jazz di 15 appuntamenti, che si tiene a Palermo sul palco ad anello di Cinematocasa (via Maqueda, 124 – ore 22.00, ingresso gratuito con cena o consumazione bar). Il pianista veronese Oscar Zenari, da un paio d’anni residente a Palermo, si presenta con il suo Trio in un concerto tra virtuosismo e libertà improvvisativa. dedicato ai grandi standard del periodo bebop, reinterpretando con stile personale e profonda sensibilità brani di autori come Thelonious Monk e Charlie Parker. Con Singing Tales, Loredana Spata, attraverso le voci delle cantanti Federica SciannaGinevra StracciRosalia Mignogna e Marina Tomasino, invita il pubblico a un viaggio sonoro che attraversa epoche e continenti. È il risultato di un laboratorio di canto jazz, nato come spazio di esplorazione della voce e della propria identità musicale. Il concerto attraversa gli standard dell’American Songbook, si apre alle sfumature raffinate della canzone francese e include brani di autori jazz più moderni, mantenendo sempre vivo lo spirito dello swing e l’energia dell’improvvisazione.

Palermo, Nicole Zuraitis ospite di “Brass in Jazz”

A Palermo la straordinaria voce della vincitrice del Grammy Award, Nicole Zuraitis e l’inconfondibile sound dell’Orchestra Jazz Siciliana diretta dal Maestro Domenico Riina. Così prende il via la stagione concertistica numero 52 “Brass in Jazz” della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, con un concerto in esclusiva europea. Da giovedì 6 a domenica 9 novembre, il Real Teatro Santa Cecilia di Palermo ospiterà l’artista poliedrica Nicole Zuraitis, pianista, cantante e cantautrice, abile nel cucire insieme linee liriche e intrecci melodici, che poi applica su tessuti colorati da armonie sofisticate e occasionali giochi metrici.

Omaggio a Chet Baker con il The Cool Cat 3io

Venerdì 7 novembre alle ore 20:30 nell’auditorium del Palazzo della Cultura di Messina, il concerto Arrivederci Chet, omaggio al compianto trombettista Chet Baker proposto dal The Cool Cat 3io formato da Matteo Sgobino (chitarra e voce), Francesco Minutella (tromba) e Alessandro Turchet (contrabbasso), con la partecipazione di Lorenzo Acquaviva (voce recitante).

Ad Agrigento l’Italian Jazz Conference 2025

Promuovere un nuovo concetto di cultura nei territori attraverso la musica jazz. È l’obiettivo dell’Italian Jazz Conference 2025, l’evento ideato e promosso dall’Associazione I-Jazz, che quest’anno celebra la sua terza edizione, in programma ad Agrigento sabato 8 e domenica 9 novembre, in collaborazione con FestiValle APS e con il sostegno del Main Sustainability Partner di FestiValle, Plenitude. Due giornate di attività, incontri e spettacoli per costruire un dialogo tra esperienze consolidate e nuove progettualità, con il jazz come linguaggio di coesione, innovazione e rigenerazione culturale. La conferenza, che riunirà operatori del settore, musicisti, direttori artistici e rappresentanti delle istituzioni, avrà come centro il Teatro Luigi Pirandello, ma si estenderà nei luoghi più iconici della città: la Vecchia Girgenti e la Valle dei Templi. Sabato 8 novembre, a partire dalle 18.00, il programma si apre con lo showcase di Stefano India e il suo “Drop the Bass” Quartet (con Carla Restivo al sax, Valerio Dainotti alle tastiere e Carmelo Miceli alla batteria). Seguiranno le visite teatralizzate al Teatro Pirandello, curate dal cast Savatteri Produzioni, e le passeggiate nel centro storico guidate da Blasco da Mompracem, la voce più visionaria di Agrigento. Nel dopo cena, il chiostro del teatro si animerà con il dj set Angie BacktoMono B2B Pinello, preludio al party ufficiale di FestiValle, che ospiterà la presentazione in anteprima della decima edizione del festival, in programma il prossimo agosto nella Valle dei Templi: in caso di maltempo il concerto di Stefano India sarà realizzato all’interno del teatro e, dalle 21, il dj-set presso Oceanomare (San Leone). 

Alfio Antico e Rachele Andrioli ospiti di “InOrbita”

Le strade della World Music Academy portano nuovamente a San Vito dei Normanni con la residenza artistica “InOrbita”, dedicata al tamburo a cornice italiano, che si svolgerà da giovedì 6 a domenica 9 novembre presso il teatro Tex e l’ExFadda. S’inizia il 6 novembre, quando alle 21 Davide Ambrogio presenta il suo nuovo album Mater Nullius con Walter Laureti, Vincenzo Gagliani, Federico Laganà e Gabriele Bazza. Venerdì 7 novembre si parte alle 10:30 con la masterclass di Alfio Antico su tamburo e voce. La serata prevede i concerti di Rachele Andrioli (21:30) e Alfio Antico (22:20), seguiti dalla festa tradizionale. Sabato 8 novembre la masterclass di Vito De Lorenzi sui tamburi a cornice, mentre la serata offre le esibizioni di Mamarua con Denise Di Maria e Lavinia Mancusi(21:30), Peppe Leone (22:20) e Federico Laganà & Friends (23:10) con un innovativo set di campionamento live e neoronda. Si chiude domenica 9 novembre con una serata di concerti a partire dalle 20:30, featuring EC3 (Emanuele Coluccia, Vito De Lorenzi, Michele Colaci), Livia GiaffredaFrameflow (Alessio Colantonio e Gianfranco De Lisi) e la festa finale Folktronica con Ronda InOrbita Game.

Emanuele Triglia presenta “Moon Kin” a Matera

A tratti ricorda il flusso delle maree, a volte il moto lento, ma violento, del magma. È l’arazzo sonoro disegnato da Moon Kin, l’ultimo album di Emanuele Triglia. Un arazzo in cui convergono jazz contemporaneo, hip pop e world music. Nonostante sia estremamente simbolico e metaforico, il titolo dell’opera suggerisce un legame consanguineo con la luna, la cui forza magnetica ha un impatto rilevante sul mondo, influenzando gli elementi naturali, ma anche gli esseri umani. Uscito nel maggio 2024 per Rivamare Record, dopo la vittoria di Triglia all’ultimo David di Donatello per la Miglior Canzone originale, insieme a Elodie e Joan Thiele, l’album sarà la traccia del concerto che si terrà a Matera sabato 8 novembre, alle 21, a Casa Cava, in via San Pietro Barisano 47. A proporlo è il cartellone autunnale della 38ª edizione del Gezziamoci, il Jazz Festival della Basilicata, organizzato dall’associazione culturale materana Onyx Jazz Club.

Emiliano D’Auria in tour per presentare “Meanwhile”

Prima data, venerdì 7 novembre al Cotton Jazz Club di Ascoli Piceno, città natale dell’artista del tour di Emiliano D’Auria per presentare l’album Meanwhile fresco di stampa. Il tour prosegue sabato 8 al Macerata Jazz Festdomenica 9 al Ca’ Lucente di Urbinolunedì 10 al Bar Borsa di Vicenzamartedì 11 alle Cantine dell’Arena a Verona,mercoledì 12 al Vapore di Marghera, giovedì 13 al Jazz Café di Passau in Germania, sabato 15 al Piano Jazz Fest di Vilnius in Lituania e, infine, domenica 16 al Palm Jazz Fest di Gliwice in Polonia. Sul palco, Emiliano D’Auria guida un quintetto internazionale composto da Philip Dizack alla tromba, Godwin Louis al sax alto, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Joe Dyson alla batteria. L’energia e il respiro del sound americano dei tre musicisti statunitensi si uniscono alla sensibilità melodica di stampo più europeo di Ferrazza e D’Auria, in un linguaggio sonoro originale e contemporaneo, nato dall’incontro di stili, culture e visioni diverse.

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FESTIVAL

Il Festival di Morgana abbraccia il mondo

Un abbraccio che, dalla Sicilia, arriva fino all’Indonesia e alla Cina, senza dimenticare i pupi né i narratori isolani, con uno sguardo alla Palestina e alla Spagna. Il Festival di Morgana festeggia così i suoi primi 50 anni, nel segno della collaborazione, della condivisione e del dialogo. Da giovedì 6 al 16 novembre, quest’anno Io storico quartiere palermitano della Kalsa animerà dunque di spettacoli, artisti, performer, mostre, iniziative di studio, documentati e workshop. A inaugurare questa edizione speciale, giovedi 6 novembre alle 18, alla Cavallerizza di Palazzo Cefalà (via Alloro) sarà Kala. Le allegorie degli esseri indonesiani. In questa mostra, l’artista Faisal Kamandobat presenta opere ispirate alla tradizione dei manoscritti miniati Pegon, scrittura giavanese e malese in caratteri arabi. Alle 19, un’esplosione di colore e di tradizioni lontane invade il Museo delle marionette. In occasione del cinquantesimo anniversario del Festival di Morgana, il Museo rilancia infatti il programma espositivo GIFT, per offrire ai visitatori alcune delle più recenti acquisizioni, con un focus speciale sulla cultura asiatica. La Palestina arriverà con tutta la sua potenza narrativa alle 21:15, ancora al Museo. Chiude infatti la prima giornata del Festival il documentario Everything That Is di Slirouk Alaila ed Henry Plavidal e Shourideh C. Molavi, il racconto dell’emozionante storia dellultimo costmttorc di marionette rimasto nella Striscia di Gaza occupata, Mah i Karira.

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DANZA

Catania, da Zō la danza è esperienza trascendentale

La danza torna protagonista da “AltreScene”, la rassegna di arti performative dedicata alla drammaturgia contemporanea di Zo Centro Culture Contemporanee di CataniaVenerdì 7novembre, alle 21, “AltreScene” presenta Imago#2 & Respiro, due performance di danza con le coreografie e la regia di Salvatore Romania e Laura Odierna, una produzione Megakles Ballet – Compagnia Petranuradanza. Danza e riti tribali si uniscono grazie ai danzatori Konstyantyn Hryhor’yev, Giulia Morandi e Stefania Menestrina per creare non un semplice spettacolo, ma un’esperienza trascendentale ricca di simbolismo: il corpo e il movimento sono centrali, diventano ponte tra il visibile e l’invisibile, il terreno e il divino e si fanno canale per emozioni e sensazioni. Un’esplorazione del sentire in cui abbattere i pilastri del giusto e sbagliato per portarci in un giardino, un luogo nuovo e libero in cui riscoprire il valore delle sfumature. Lo spettatore è chiamato ad un incontro con l’altro o con sé stesso, in cui potrà finalmente respirare davvero.

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CINEMA

“Rumore dentro”, il dramma di Piero Pelù nelle sale

Una storia di sofferenza e rinascita, iniziata nell’ottobre 2022, quando uno shock acustico durante una sessione di registrazione, causato da un errore tecnico nel cambio di cuffie, lo ha fatto svenire, provocandogli un danno permanente al nervo acustico e mettendo a rischio udito e carriera. Piero Pelù, che è costretto a convivere con fastidiosi acufeni, racconta tutto questo in Rumore dentro film di cui ha scritto la sceneggiatura che sarà proiettate nelle sale il 10, 11 e 12 novembre. Il frontman dei Litfiba racconta la depressione successiva all’incidente e il percorso di rinascita. Lo stop forzato diventa un momento per ritrovarsi e rigenerarsi, grazie alla famiglia, la libertà, gli amici, a cominciare proprio dai Litfiba, il viaggio e, naturalmente, la musica. «Non un documentario né una docu-fiction, neanche un biopic o un reportage, ma un viaggio fuori dalle strade comuni», spiega Pelù. «Ho un disagio forte dovuto a questo incidente, un disagio persistente che, ho la consapevolezza, non mi abbandonerà mai». Adesso il cantante fiorentino gira sempre con i tappi per le orecchie in tasca.

A Palermo “Silent Movies & Live Music”

Salvatore De Vecchi

Giovedì 6 novembre al Cinematocasa di Palermo (sede siciliana dell’Unione Circoli del Cinema in via Maqueda, 124), “Silent Movies & Live Music”, la rassegna che porta il fascino del cinema muto e lo fa rivivere attraverso le note dal vivo di musicisti scelti dall’Associazione Open Jazz Club diretta da Mimmo Cafiero, proporrà La conchiglia e il sacerdote del 1928, film diretto da Germain Dulac e scritto da uno dei veri surrealisti (e attore) Antonin Artuad. Il film sarà sonorizzato dal sassofono di Salvatore De Vecchi e dalla chitarra di Vincenzo Palacardo. La trama è di non facile interpretazione: ossessionato dalla donna di un generale (Genica Athanasiou), un ecclesiastico (Alex Allin) ha strane visioni di morte e lussuria, lottando contro il proprio erotismo. Il film che anticipa quello che è considerato il primo capolavoro surrealista di Bunuel, Un chien andalou, mantiene un’influenza dell’espressionismo tedesco.Ogni proiezione è pensata per diventare un’esperienza immersiva, capace di emozionare e sorprendere il pubblico, un incontro unico tra immagini e suoni, dove il linguaggio universale del cinema dialoga con la creatività musicale. Questi i prossimi appuntamenti:

Giovedì 6 novembre – “La conchiglia e il sacerdote” (1928) – LIVE di Salvatore De Vecchi e Vincenzo Palacardo

Giovedì 20 novembre – “Genuine” (1920) – LIVE di Giancarlo Canali

Giovedì 4 dicembre – “Robinson Crusoe” (1927) – LIVE di Stefano India

Giovedì 18 dicembre – “As The Earth Turns” (1938) – LIVE di Oscar Zenari

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TEATRO

Peppino Mazzotta è Ala Turing in “Enigma”

Peppino Mazzotta è il protagonista di Enigma di Hugh Whitemore, che debutta in prima nazionale da sabato 8 al 16 novembre al Teatro Biondo di Palermo nella traduzione di Antonia Brancati e con la regia di Giovanni Anfuso. Le scene sono di Alessandro Chiti, i costumi di Dora Argento, le luci di Antonio Rinaldi, le musiche di Paolo Daniele, intervento al violino di Leo Gadaleta. Prodotto dal Teatro Biondo insieme al Teatro Vittorio Emanuele di Messina e Tieffe Teatro di Milano, lo spettacolo è una drammatica e commovente commedia che Whitemore scrisse nel 1986 basandosi sul libro Alan Turing, The Enigma di Andrew Hodges, da cui fu tratto il film The Imitation Game. Al centro della vicenda è la storia del grande, e fino a qualche tempo fa semi-sconosciuto, scienziato che ha decrittato i messaggi prodotti dalla macchina Enigma utilizzata dai sommergibilisti tedeschi per le loro comunicazioni in tempo di guerra Calendario delle rappresentazioni: sabato 8 ore 19:00; domenica 9 ore 17; martedì 11 ore 21; mercoledì 12 ore 17; giovedì 13 ore 17; venerdì 14 ore 21; sabato 15 ore 19; domenica 16 ore 17.

A Catania “Magnifica presenza” tratto da Özpetek

Ultima replica giovedì 6 novembre al Teatro Abc di Catania di Magnifica presenza, adattamento scenico di uno dei film cult di Ferzan Özpetek. Sul palco una compagnia di attori esplosivi: Serra Yilmaz, Tosca D’Aquino ed Erik Tonelli con Toni Fornari, Luciano Scarpa, Tina Agrippino, Sara Bosi e Fabio Zarrella, protagonisti di questa commedia tra illusione e realtà, sogno e verità, amore e cinismo. Ad animare la scena sono i riflessi delle difficoltà nell’essere autentici in un mondo di maschere e convenzioni. Attraverso una scelta sapiente delle musiche, una scenografia meravigliosa, l’umanità dei personaggi… lo spettatore si appassiona vivendo un racconto che, seppur folle, è incredibilmente vero. 

“La donna siciliana” e l’arte di Rosa Balistreri

Un viaggio intenso e commovente nella vita di una donna che con la sua voce ha raccontato la Sicilia, le sue ferite e la sua forza. Il Teatro Apparte di Palermo presenta La donna siciliana, spettacolo teatrale dedicato a Rosa Balistreri, figura iconica della canzone popolare e simbolo di emancipazione femminile. Il recital va in scena sabato 8 novembre alle ore 21:00 e domenica 9 novembre alle ore 18:00. In scena Alessandra Salerno, Stefania Blandeburgo, Giada Baiamonte e Dalila Pace, per un racconto teatrale e musicale che intreccia canti popolari, parole e testimonianze. La voce graffiante e intensa di Alessandra Salerno dà nuova vita alle canzoni di Rosa Balistreri, mentre Stefania Blandeburgo conduce il pubblico attraverso “storie di donne di Sicilia”: donne come la loro terra, ferite ma tenaci, portatrici di dolore e di rinascita. «È un racconto universale che parla di libertà, dignità e riscatto», spiegano le due protagoniste. «Rosa Balistreri non è solo una cantante: è la voce di chi non aveva voce, il grido autentico di una Sicilia che non si arrende». Tra musica, poesia e teatro, La donna siciliana diventa così un tributo alla forza femminile e alla memoria di un’artista intramontabile, capace di trasformare il dolore in arte e l’arte in libertà.

Il “Radio Linetti Live Tour” sbarca a Palermo

Il “Radio Linetti Live in Tour” sbarca a Palermo sabato 8 novembre alle 21:00 al Teatro Al Massimo di Palermo. Dopo il grande successo della scorsa tournée che ha registrato il tutto esaurito in ogni tappa, lo spettacolo teatrale dell’amato e noto speaker radiofonico Linus offre al pubblico la possibilità di vivere un’esperienza intensa, capace di unire leggerezza e profondità, risate e riflessioni, in uno spettacolo che abbatte i confini tra radio e ascoltatori, tra palco e platea. Un’occasione unica per conoscere il lato più intimo di una voce familiare che ogni giorno accompagna milioni di spettatori attraverso uno dei programmi radiofonici più ascoltati del nostro Paese, “Deejay Chiama Italia”.

Fra teatro e canzone, Mario Incudine è “Archimede”

Tra leggenda e verità, il testo di Costanza Di Quattro, Archimede, la solitudine di un genio, con Mario Incudine, Antonio Vasta e Tommaso Garrè diretti da Alessio Pizzech, va in scena venerdì 7 novembre al Teatro Francesco Paolo Neglia di Enna, inaugurando il nuovo cartellone. Lo spettacolo inizia alle 21.00: quello su Archimede, nella formula del teatro-canzone, è un monologo fantastico in cui il genio siracusano ripercorre la sua vita. Dal 14 al 16 novembre al Teatro Massimo di Siracusa.

All’Agricantus il ritorno in scena di Annandrea Vitrano

La nuova drammaturgia torna a fare capolino al Teatro Agricantus di Palermo che si appresta ad inaugurare la stagione Teatro da Kamera anche quest’anno curata da Gaia Vitanza ed intitolata “Questione di sguardi”.  Ogni martedì, dal 18 novembre al 16 dicembre, sono cinque gli spettacoli dedicati alla prosa contemporanea che saranno messi in scena nel teatro diretto da Vito Meccio, ma quest’anno con una novità: un evento speciale, fuori abbonamento, che farà da “apripista”. Si tratta dello spettacolo Divise di e con Annandrea Vitrano e Carlotta Rondana, che debutterà venerdì 7 novembre alle ore 21 (repliche fino a martedì 11 novembre). Uno spettacolo che celebra il ritorno sulla scena di Annandrea Vitrano che, dopo l’esperienza de I Soldi Spicci, si propone come solista presentando al pubblico tanto la sua metamorfosi, quanto la sua continuità: la leggerezza come metodo e una maturità tutta da esplorare, nella veste nuova di interprete, autrice e sperimentatrice. 

Guidi e Ingrassia sono “La strana coppia”

Due amici, due caratteri opposti e una convivenza impossibile. Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia sono gli irresistibili protagonisti de La strana coppia. Dalla penna geniale di Neil Simon, la commedia sull’amicizia maschile più famosa e divertente di tutti i tempi. In scena, le manie, i tic e le nevrosi di Felix e Oscar daranno vita a una serie di gag esilaranti e situazioni al limite dell’assurdo. Lo spettacolo sarà al Golden di Palermo dal 10 al 12 novembre-

“L’avaro” con Enrico Guarneri all’ABC di Catania

Prodotto dall’associazione culturale Progetto Teatrando, nell’ambito della nuova stagione teatrale Turi Ferro 2025-2026, il palcoscenico di Sicilia ospita L’avaro di Molière. Da sabato 8 al 23 novembre lo spettacolo sarà al Teatro ABC di Catania. Protagonista Enrico Guarneri, diretto da Guglielmo Ferro. L’opera di Molière, pur affondando le radici nel Seicento, continua a parlare con uno sguardo vivo, corrosivo, spietatamente comico. Sul palco un cast formidabile: Rosario Marco Amato, Liborio Natali, Nadia De Luca, Emanuela Muni, Plinio Milazzo, Mario Opinato, Loredana Marino, Diana D’Amico, Gianni Fontanarosa e Ruggero Rizzuti.

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INCONTRI

Lo scrittore palestinese Atef Abu Saif in Sicilia

Lo scrittore palestinese Atef Abu Saif in Sicilia per presentare il suo romanzo Vita Appesa, pubblicato da Polidoro. Giovedì 6 novembre sarà a Siracusa: alle ore 10, Abu Saif dialogherà con gli studenti delle scuole superiori della città nell’incontro che si terrà all’Urban Center; alle ore 18, lo scrittore si confronterà con il giornalista Massimiliano Perna nella stessa sede. Venerdì 7 novembre Abu Saif sarà a Comiso alle ore 10:30 per un incontro moderato da Nicola Candido, attivista e membro del comitato per la Palestina di Comiso. La stessa giornata si concluderà a Catania alle ore 18:30 alla libreria Lunaria di Gammazita in piazza dei Libri, piazza Federico di Svevia 90-94, dove l’autore dialogherà con la giornalista Maria Bollingari. Il romanzo attraversa la storia di Gaza dalla Nakba alle Intifade, dai tunnel sotterranei all’economia dell’assedio, restituendo il ritratto di una città definita dall’autore una “macchina della vita”. In un campo profughi della Striscia di Gaza, la vita di Na‘im, tipografo che stampa i manifesti dei giovani martiri, viene spezzata da un proiettile. La sua morte segna l’inizio di una storia che intreccia tragedia privata e destino collettivo: il figlio Salim, rientrato dall’Italia dove lavora come ricercatore, deve fare i conti con un passato che credeva di aver lasciato alle spalle e un presente che lo reclama. Tra la fidanzata di un tempo, Giaffa, e l’inattesa ricomparsa di Nataly, ex compagna ora giornalista, Salim si muove in un labirinto di affetti, lutti e scelte difficili. Attorno a lui prendono forma le vicende degli amici di sempre – chi sceglie la resistenza, chi una carriera nel grande «panificio di notizie» che è Gaza, chi sogna l’estero, chi scala le gerarchie del potere – mentre il passato riaffiora nei racconti della vecchia generazione, fatti di sconfitte e tenacia. Dal ricordo della Nakba alle Intifade, dalle serate letterarie nei caffè alle prigioni, dai tunnel sotterranei all’economia dell’assedio, dalla speculazione edilizia ai movimenti di protesta civile, il romanzo ci trascina negli ingranaggi di Gaza, una «macchina della vita».

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MOSTRE

Gibellina, “Alle radici delle neoavanguardie”

Opera di Crescenzio Cane, collezione museo Trame del Mediterraneo

Dopo l’opening del 19 ottobre all’Atelier sul Mare di Antonio Presti, la rassegna “Le 5 Generazioni – Sicilia Oggi” si sposta nel suo epicentro simbolico. Sabato 8 novembre alle ore 17:30, si inaugura la seconda tappa al Museo delle Trame Mediterranee presso il Baglio di Stefano, Fondazione Orestiadi di Gibellina (Trapani), che sarà visitabile fino al 30 dicembre 2025. La sezione “Alle Radici delle Neoavanguardie”, curata da Toti Garraffa, Enzo Fiammetta e Calogero Barba, è una ricognizione storiografica dedicata a svelare sessant’anni di ricerca artistica che animò la Sicilia tra gli anni Sessanta e Settanta. Gibellina, emblema della resilienza post-Belìce e prossima “Capitale Italiana dell’Arte contemporanea 2026”, funge da catalizzatore per questa azione intellettuale, sotto la direzione artistica di Gabriele Gulotta.  La mostra agisce come un cantiere di scavo in una “faglia storica”, portando in superficie le esperienze che anticiparono le neoavanguardie italiane degli anni Settanta. Il focus ricade su Palermo, un “periodo d’oro della creatività cittadina” dove convergevano figure chiave come Umberto Eco, Edoardo Sanguineti e Alberto Arbasino, a fianco della nascente ‘Scuola di Palermo’ (Michele Perriera, Roberto Di Marco, Gaetano Testa). Orari: Orari: martedì al venerdì ore 9:00 – 18:00 | sabato e domenica ore 9:00 – 19:00 | lunedì chiuso.

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FOOD & WINE

Pi San Martinu ogni mustu diventa vinu

Martedì 11 novembre si festeggia San Martino e, come tradizione, si assaggia il vino nuovo! In Sicilia questi giorni di festa trascorrono tra desgustazioni di vini, gastronomia e dolci tipici. Ecco gli appuntamenti più importanti:

  • Cantine Aperte a San Martino in Sicilia
  • 11 novembre Festa di San Martino a Palazzo Adriano (PA). Originalissima e folkloristica tradizione che festeggia le coppie sposate nell’arco dell’ultimo anno.
  • Sapori d’Autunno ad Isnello (PA), 8 e 9 novembre. 
  • La festa di San Martino Abbazia di San Martino delle Scale, Monreale (PA). Eventi, celebrazioni visite, escursioni e degustazioni, 7-11 novembre.
  • Festa dei Sapori della Ganzaria a San Michele di Ganzaria (CT), 8 e 9 novembre. Degustazione di prodotti tipici ed eventi.
  • “San Martino Fest”, tradizionale Sagra di San Martino a Milazzo (ME), 8 novembre.
  • Aspettando San Martino a Santa Lucia del Mela (ME)  9 novembre. 
  • Profumi d’Autunno ad Altolia (ME0) 8 e 9 novembre. Degustazioni e spettacoli.
  • Martin Fest a San Fratello (ME) 8 e 9 novembre. Degustazioni di vino novello locale e prodotti tipici.
  • San Martino Odori e Sapori della Valle del Ghiodaro a Mongiuffi Melia (ME)  8-11 novembre.
  • Festa di San Martino a Casalvecchio Siculo (ME): degustazioni prodotti tipici il 9 novembre.
  • Sapori e Tradizioni a Spadafora (ME) l’8 novembre.
  • Festa di San Martino a Roccella Valdemone (ME), 16 novembre. Profumo di mosto, tradizioni d’autunno e tante risate in uno dei borghi più suggestivi dei Nebrodi.
  • “San Martino nel Borgo” di San Marco d’Alunzio (ME), 15 e 16 novembre.
  • Estate di San Martino Lungomare di San Giorgio di Gioiosa Marea (ME), 14-16 novembre
  • La festa di San Martino a Ravanusa (AG). Lu Sammartinu! 7, 8 e 9 novembre.

Il Palio delle Botti a Castell’Umberto

Sabato 8 e domenica 9 novembre a Castell’Umberto per il Palio di San Martino e Corsa delle botti.  Due giorni di festa tra sapori, spettacoli, folklore. Si comincia sabato alle ore 18 con inaugurazione e apertura stand, ore 19 show cooking con lo chef Moccia, ore 21,30 cabaret con Stefano Piazza. Domenica alle ore 10 apertura stand, ore 12 corteo storico con sbandieratori e la finalissima della Corsa delle Botti. Ci saranno inoltre street food e vino novello.

A Palermo il Festival internazionale del gelato artigianale

Da venerdì a lunedì 10 novembre, Palermo ospita “Sherbeth, il Festival Internazionale del Gelato Artigianale”, che dal 2007 celebra la qualità e la creatività della gelateria artigianale di tutto il mondo.  Maestri gelatieri provenienti da numerosi Paesi si riuniscono nel capoluogo siciliano per proporre gusti innovativi, abbinamenti inediti e produzioni realizzate con ingredienti d’eccellenza, secondo le tecniche più raffinate del mestiere.  Durante i quattro giorni di festa, il centro storico di Palermo si trasforma in un villaggio del gelato a cielo aperto, animato da stand, laboratori dal vivo, degustazioni, showcooking, convegni tematici, concerti e spettacoli per grandi e bambini.  Cuore della manifestazione è la competizione internazionale per il prestigioso Premio Francesco Procopio Cutò, dedicato all’inventore siciliano del gelato moderno. I partecipanti si sfideranno davanti a una giuria tecnica e a un pubblico appassionato, offrendo un viaggio sensoriale tra tradizione, ricerca e contaminazioni culturali. 

(inviare le segnalazioni a segreteria@segnalisonori.it)

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