Eventi

PLATEA. Nel segno della nostalgia

– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 27 novembre al 3 dicembre 2025

.

.

MUSICA

Il “Nostalgia Indoor Tour” di Noemi in Sicilia

Partito lo scorso 17 novembre da Firenze il Nostalgia Indoor Tour, il nuovo viaggio live di Noemi che porta sul palco una versione più intima e immersiva del suo repertorio, tra scenografie evocative e un racconto musicale che attraversa passato e presente, arriva in Sicilia per due tappe: mercoledì 3 dicembre al Teatro Metropolitan di Catania e l’indomani, giovedì 4, al Golden di Palermo. Oltre ai brani più amati della sua carriera, Noemi presenterà il nuovo singolo Bianca, nel quale racconta con delicatezza quel momento sospeso in cui una storia d’amore giunge al termine, tra piccole bugie che proteggono e malinconie che conservano una luce propria. Una canzone sospesa tra nostalgia e leggerezza, che segna un nuovo tassello del percorso artistico di Noemi e delle nuove avventure musicali che sta costruendo con sensibilità e consapevolezza

Marco Masini festeggia 35 anni di carriera

Marco Masini (foto Luca Brunetti)

Trentacinque anni di carriera, di musica, canzoni, storie ed emozioni, trentacinque anni che hanno segnato la musica italiana, dall’album di debutto ad oggi. Marco Masini celebra con un tour il disco che porta il suo nome (con brani come Ci vorrebbe il mare e Disperato) che ha dato inizio alla sua carriera, e trent’anni dall’album Il cielo della Vergine (con, tra le altre, Bella stronza). Per il tour teatrale, Masini approda anche in Sicilia, con tre date: giovedì 27 novembre al Teatro Metropolitan di Cataniasabato 29 al PalaForum di Agrigentodomenica 30 al Politeama Garibaldi di Palermo, tutti con inizio alle 21.00.

Silvia Mezzanotte porta in scena “Le mie regine” 

Sabato 29 novembre, al Palacongressi di Taormina (Messina) alle ore 20.00, l’ex cantante dei Matia Bazar, Silvia Mezzanotte porta in scena Le mie regine, un recital raffinato e potente che rende omaggio alle grandi artiste che hanno segnato la storia dello spettacolo internazionale. Silvia Mezzanotte veste atmosfere acustiche e intime per dare nuova vita a brani immortali interpretati dalle icone di ogni tempo, come Édith Piaf, Ella Fitzgerald, Mia Martini e Maria Callas. «Le mie Regine sono le donne che mi hanno insegnato a cantare prima ancora che salissi su un palco», racconta Silvia Mezzanotte. «Sono le voci che mi hanno fatto vincere la timidezza e insegnato il coraggio di uscire dalla mia cameretta di bambina. A loro devo la passione che mi guida ancora oggi. Con questo recital le ringrazio, lasciandomi incantare dalla forza delle loro storie e dalla bellezza delle loro canzoni». Le mie Regine è un viaggio emozionante tra aneddoti, ricordi e interpretazioni che rivelano la capacità unica della Mezzanotte di muoversi tra generi e stili diversi con eleganza, tecnica impeccabile e grande intensità interpretativa. Con un timbro raffinato, una tecnica solida e una presenza scenica calda e autentica, unisce il rispetto per il repertorio e la capacità di reinventarlo, rendendolo contemporaneo. Sul palco insieme a Silvia Mezzanotte ci saranno Pino De Fazio al pianoforte, Luca Cantelli al contrabbasso e Lele Veronesi alla batteria. Silvia Mezzanotte tornerà in Sicilia il 18 gennaio 2026 per esibirsi al Teatro Bellini di Adrano (Catania).

Il “Kyiv Soul” di Nastasia Y a Catania

Giovedì 27 novembre, l’artista ucraina Nastasia Y presenta il suo progetto Kyiv Soulaccompagnata dal trombettista Andrew McAnsh al Tinni Tinni Arts Club di Catania. Come lascia intuire il titolo, si tratta di un incontro fra le tradizioni dell’Europa orientale e la musica afroamericana. Nastasia Y, infatti, risiede sin da piccolo in Canada. Ogni sua performance promette di essere una serata intima di narrazione musicale, dove le antiche canzoni popolari ucraine incontrano arrangiamenti contemporanei, creando qualcosa di completamente nuovo e profondamente commovente.

Al Monk Jazz Club di Catania il trio Lost IQ

Venerdì 28 novembre secondo appuntamento al Monk Jazz Club di Catania, con la rassegna Soundscape, seconda edizione di uno spazio sonoro, parallelo alla stagione principale, dedicato alle idee innovative e ai generi musicali in dialogo e contaminazione con il jazz, una rassegna che dà voce a nuovi progetti artistici della scena nazionale. Alle ore 21, sul palco del jazz club di Palazzo Scammacca del Murgo, in piazza Scammacca 1 Catania, salirà il trio Lost IQ formato da tre musicisti, oggi romani d’adozione, ma con background di vita e di arte diversi alle spalle: il ventitreenne catanese Francesco Faro alla chitarra, il quarantenne trevigiano Giuseppe Vitale al basso e il ventiquattrenne catanzarese Giuseppe Salime alla batteria. I tre musicisti hanno formato il gruppo nel 2023 alla Siena Jazz University, uniti da una forte intesa musicale e dalle composizioni originali di Francesco Faro, dando vita a un suono sempre nuovo e dinamico che nasce dalla fusione tra jazz, funk e radici latine, combinate con le influenze della musica mediterranea.

Claudio Palumbo & The Pussy Vatussi Live Band a Ibla

Al Piccolo Teatro del Mercato a Ragusa Ibla sabato 29 novembre, alle ore 22, sono di scena Claudio Palumbo & The Pussy Vatussi Live Band. Lo-fi per vocazione, piglio punk, in bilico tra l’abrasivo e un malriuscito tentativo di melodia, Claudio Palumbo inizia a girare per localacci, circoletti, centri sociali e teatri occupati «latrando canzonette di allegra disperazione e scazzi trascendentali». Tanti dischi all’attivo, tra cui il più recente Il grande Comfort, pubblicato nel 2024, insieme ai precedenti Tutti ci scoglionammo a stentoBlank Yugoslavia e altri.

Due sere nel segno dei grandi al “Jazz Up Close”

Prosegue il “Jazz Up Close” – 15 Nights of Creative Stories con altri due concerti imperdibili: venerdì 28 novembre salirà sul palco di Cinematocasa a Palermo (via Maqueda, 124 – ore 22.00, ingresso gratuito con cena o consumazione bar) il Roberta Sava Trio “My favorite songs” con un repertorio dedicato ai classici della musica jazz. Sabato 29 novembre il Sergio Munafò Trio dedicherà il loro concerto agli standards resi celebri dal grande talento americano Barney Kessel. Roberta Sava Trio propone un excursus musicale che parte dalla “Swing Era” al “BeBop”, risaltando bellezza melodica e armonica attraverso il ritmo incalzante dello swing e il sound degli anni ‘30, ‘40 e ’50. Verranno omaggiate alcune delle più grandi interpreti della canzone americana: Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Carmen McRae, Anita O’Day. Il trio del chitarrista palermitano Sergio Munafò nasce dall’idea di riunire musicisti dotati di sensibilità jazzistica e desiderosi di elaborare ed interpretare gli standards resi celebri dal grande talento americano Barney Kessel.

Darius Brubeck continua una grande dinastia jazz

Un figlio d’arte è l’ospite della settimana del cartellone di Brass in Jazz 2025-2026 Darius Brubeck con uno spettacolo rappresentativo della rivoluzione del tempo in programma da giovedì 27 a domenica 30 novembre al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo. Nato nel 1947 a San Francisco in California, il tastierista e polistrumentista Darius Brubeck è il primo figlio del pianista Dave Brubeck, uno dei pilastri della storia del jazz. Per la verità si chiama David Darius Brubeck, ma per non essere confuso con un ingombrante monumento come suo padre utilizza solitamente il proprio secondo nome. Già in questa nota è evidente come per molto tempo abbia avuto il problema di “smarcarsi” dal padre e costruirsi una carriera in proprio.

.

.

OPERA

Il Massimo di Palermo fra Russia e Italia

Un dittico che accosta il verismo russo a quello italiano, per un’apertura di stagione dal sapore internazionale e dai temi universali. Il Teatro Massimo di Palermo inaugura la Stagione 2025-2026 con Aleko di Sergej Rachmaninov su libretto di Vladimir Nemirovic-Dancenko, in prima esecuzione in forma scenica in Italia, e Pagliacci, il dramma in un prologo e due atti, su musica e libretto di Ruggero Leoncavallo, in scena dal 21 al 27 novembre. L’allestimento è una nuova produzione della Fondazione Teatro Massimo e vede il debutto a Palermo della regista Silvia Paoli, che con la sua visione mette in dialogo le due vicende, accomunate dal tema della violenza sulle donne. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo torna a dirigere il maestro Francesco Lanzillotta con un cast internazionale che vede il baritono azero Elchin Azizov interpretare Aleko e Tonio, il soprano Carólina Lopez Moreno è Zemfira e Nedda, e il tenore Brian Jagde veste i panni di Canio. Nel cast alternativo gli stessi ruoli sono interpretati rispettivamente da Federico Longhi, Tetiana Miyus e Ivan Magrì. A completare il cast: Pavel Kolgatin (giovane zingaro), Petar Naydenov (vecchio zingaro), Gustavo Castillo (Silvio), Matteo Mezzaro (Beppe), Antonio Barbagallo e Federico Cucinotta (un contadino), Gianmarco Randazzo e Francesco Polizzi (un altro contadino). Le repliche: giovedì 27 – ore 18:30 – Turno C.

“Otello” torna a Catania dopo 38 anni

La tragedia della verità tradita. Otello è una delle figure archetipiche del teatro universale: l’eroe che vince la guerra ma soccombe all’inganno, fino a distruggere ciò che ama. Dalle pagine di Shakespeare al melodramma di Verdi e Boito, nella figura del Moro di Venezia si perpetua l’incarnazione scenica di una inarrestabile discesa agli inferi, laddove l’amore e la fiducia cedono sotto il peso della manipolazione e della gelosia. Opera amatissima, l’Otelloverdiano torna al Teatro Massimo Bellini di Catania dopo trentotto anni di attesa degli appassionati. Una produzione di autentico respiro internazionale, che vede sul podio il maestro Fabrizio Maria Carminati, direttore artistico del Bellini, mentre nel ruolo eponimo spicca un tenore del calibro di Gregory Kunde, da lustri iconico interprete di riferimento nei panni del tormentato eroe. Repliche tutte sold out: giovedì 27 alle 17.30 (Turno S2), sabato 29 novembre alle 17.30 (Turno C).

.

.

CINEMA

A Catania il Festival del cinema archeologico

Il volto di una Kore greca che cela un Daimon, una creatura perturbante nascosta dietro una superficie di apparente tranquillità. È questa l’immagine creata dall’illustratore Pierluigi Longo che sintetizza il concept della XV edizione del Festival della comunicazione e del cinema archeologico che quest’anno per celebrare questo importante compleanno si sdoppia, aggiungendo Catania alla storica sede di Licodia Eubea.  Il festival ideato e diretto dal regista Lorenzo Daniele e dall’archeologa Alessandra Cilio, si terrà a Catania dal 2 al 4 dicembre per poi tornare a Licodia Eubea dal 5 al 7 dicembre.  «Leitmotiv di questa nuova edizione è l’ombra, ovvero ciò che sfugge alla luce della conoscenza che resta ai margini della narrazione o che il tempo ha velato ma non cancellato», spiegano Cilio e Daniele. «L’ombra come luogo di attesa, di rivelazione, di ritorno. Nel cinema, come nella ricerca archeologica, la luce è indispensabile ma è l’ombra a dare profondità, a suggerire l’invisibile. Scavare tra le ombre del mondo antico significa cercare ciò che è rimasto nascosto: frammenti di memoria, voci dimenticate, sguardi che ancora ci osservano da lontano». Soni 31 le opere selezionate (di cui 3 fuori concorso), tra documentari, cortometraggi e lungometraggi, provenienti da tutto il mondo. 

.

.

TEATRO

“Il malato immaginario” secondo Salvo Ficarra

Venerdì 28 novembre alle ore 21.00 al Teatro Naselli di Comiso va in scena Il Malato Immaginario, una delle opere più divertenti e attuali di Molière, riveduta e corretta da Salvo Ficarra che cura la regia.  Il tema della medicina, le controversie che genera, le passioni che scatena sono ancora oggi tema di dibattito pubblico così come lo sono da sempre. Fra addetti ai lavori e soprattutto fra malati finti e veri, Il Malato Immaginariorisulta uno spettacolo più attuale che mai.  Molière fin dalle prime battute prende lo spettatore per mano e lo culla fra le risate che scaturiscono dai protagonisti di questa commedia, salvo poi lasciarci a riflettere sul nostro rapporto con il medico e le sue prescrizioni. A interpretare Argan sarà Angelo Tosto, perfettamente calato nel ruolo del protagonista. Con lui, una compagnia di tredici artisti darà vita a un allestimento dinamico e ricco di ritmo.

“Liberidì Liberidà” con Sabina Guzzanti

Sabina Guzzanti non perde mai occasione per esprimere le proprie posizioni in merito allo stato delle cose in materia di libertà del pensiero. Cosa significhi essere veramente liberi in un’epoca di grandi cambiamenti e incertezze? Il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti, Liberidì Liberidà, arriva in Sicilia con due date: al Teatro Golden di Palermo venerdì 28 novembre e al Teatro Bellini di Adrano sabato 29, entrambi con inizio alle 21.00. Da sempre in prima linea nel mettere sotto accusa il potere e la classe dirigente nazionale, Sabina Guzzanti torna a incontrare il suo pubblico con un monologo essenziale e come sempre corrosivo. «Da ormai un paio d’anni, Guzzanti, figlia, sorella e soprattutto madre di tanti orfani dei bei tempi andati, si dedica al dialogo sia con Meloni che con Schlein, con l’unico obiettivo di attenuare il danno», spiega l’attrice. «Un lavoro impegnativo, spesso estenuante, portato avanti con abnegazione e sacrificio e senza che nulla gliene venga in tasca. Di qui l’idea di cominciare a monetizzare questa attività con una serie di conferenze spettacolo, che i giovani d’oggi chiamano stand up comedy, sul nostro presente travagliato. Ovviamente non si parlerà solo di politica ma anche di argomenti veramente importanti come lo sviluppo tecnologico in mano a quattro esaltati irresponsabili e più in generale di come conservare una qualche forma di dignità nel XXI secolo».

Massimo Ghini nel ruolo di Alberto Sordi ne “Il vedovo”

Galatea Ranzi e Massimo Ghini

Giovedì 27 novembre alle 21.00 e venerdì 28 alle 17.30 al Teatro Pirandello di Agrigento,da sabato 29 novembre al 14 dicembre al Teatro Abc di Catania e dal 9 all’11 dicembreal Teatro Golden di Palermo va in scena Il vedovo, dal celebre film di Dino Risi un adattamento di Ennio Coltorti e Gianni Clementi. A dirigerlo e a ricoprire il ruolo che sul grande schermo fu di Alberto Sordi è Massimo Ghini. Al suo fianco Galatea Ranzi. Con loro un cast formato da Giuseppe Gandini, Leonardo Ghini, Irene Girotti, Diego Sebastian Misasi, Tony Ruocco e Luca Scapparone, per una rappresentazione curata fin nei dettagli. Una commedia cinica e irresistibile, specchio grottesco di un’Italia che, tra ambizione, fallimenti e apparenze, non smette mai di far ridere e riflettere. L’ambientazione, traslata nella Roma contemporanea, mantiene intatto il gusto pungente della commedia all’italiana, offrendo una riflessione dal sapore agrodolce sulla brama di denaro e sull’inconsistenza di certi sogni di grandezza. 

“Due dozzine di rose scarlatte” con Toti e Totino

Dalla raffinata penna di Aldo De Benedetti, torna in scena uno dei capisaldi della commedia brillante italiana nella versione diretta da Giampaolo Romania. Da mercoledì 3 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, Toti Mancuso e Totino La Mantia saranno gli irresistibili protagonisti di Due dozzine di rose scarlatte. Prodotto dall’associazione culturale Progetto Teatrando, lo spettacolo rientra nella nuova stagione al Teatro Musco di Catania con la direzione artistica di Francesca Ferro. Binomio artistico che nasce da una lunga esperienza nel teatro popolare e nelle piazze siciliane, arricchendo il loro bagaglio con tanta televisione e tanto cinema, Toti e Totino donano alla messinscena di Due dozzine di rose scarlatte una freschezza inattesa. Al loro fianco – straordinarie – Mariarita Sgarlato ed Elena Melardi. La trama gioca tra equivoci e seduzione, ritraendo con grazia la monotonia coniugale e tratteggiando con delicatezza emozioni universali come l’amore, la gelosia e il desiderio di ciò che evade dalla routine. L’umorismo diventa così veicolo per indagare con leggerezza le sfumature dell’animo umano, mantenendo però la compostezza e la garbatezza dell’originale. Con le sue rose scarlatte e i fraintendimenti, la vicenda si trasforma, pertanto, in un’atmosfera di risate e tenerezza, capace di parlare a un pubblico ampio, sensibile e desideroso di divertirsi.

“Gin Game” con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi a Siracusa

Il Teatro Massimo di Siracusa presenta Gin Game, secondo spettacolo in cartellone e opera di straordinaria bellezza scenica ed emotiva, firmata da Donald L. Coburn, con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi, diretti da Gianpiero Francese. Lo spettacolo andrà in scena venerdì 28 alle ore 20, sabato 29 alle 21 e domenica 30 alle 17:30. Gin Game è un gioiello di teatro d’attore, capace di fondere ironia, delicatezza e crudele sincerità. Al centro della storia, il rapporto tra Weller e Fonsia, due anziani ospiti della stessa casa di riposo, uniti dalla solitudine e dalla voglia di trovare un nuovo senso alle proprie giornate. Il gioco di carte diventa per loro un’occasione di dialogo, sfida e confessione: Fonsia impara rapidamente e vince ogni partita, esasperando Weller e innescando un irresistibile mix di comicità e tensione.
Man mano che le mani di Gin procedono, i due si svelano, si feriscono, si sostengono, trasformando un semplice tavolo da gioco in un palcoscenico di emozioni profonde e contraddittorie. Uno spettacolo intenso, elegantemente costruito, capace di alternare risate e riflessioni, lasciando lo spettatore totalmente catturato dalla verità dei personaggi.

“My Name Is Michael” in scena ad Agrigento

Sabato 29 e domenica 30 novembre al Teatro Pirandello di Palermo va in scena My Name Is Michael, spettacolo teatrale che celebra la leggenda di Michael Jackson, ripercorrendo le tappe più iconiche della sua carriera. Sul palco, un ensemble di ballerini, cantanti e performer ricrea con energia e precisione l’atmosfera dei grandi concerti del Re del Pop. Coreografie spettacolari, costumi fedeli e un impianto scenico coinvolgente trasportano il pubblico dentro l’universo artistico di Jackson, tra successi intramontabili e momenti di pura emozione. Non un semplice tributo, ma un viaggio che restituisce la forza innovativa e l’eredità culturale di uno degli artisti più influenti di sempre.

“Le sedie” per AltreScene al Centro Zo

Domenica 30 novembre, alle ore 21, la rassegna AltreScene presenta al Centro Zo di Catania Le sedie, produzione della compagnia torinese Stalker Teatro. Lo spettacolo nasce come riscrittura scenica che intreccia suggestioni da Le città invisibili di Italo Calvino con il testo originale di Ionesco, sviluppando una narrazione che riflette sul tema della solitudine e del confronto con il vuoto. La cifra stilistica di Stalker Teatro unisce gesto, installazione e interazione con lo spazio scenico. Gli attori costruiscono strutture con le sedie in una dinamica che coinvolge lo spettatore in un rito collettivo, ribaltando il concetto di fruizione passiva e aprendo la performance a nuove possibilità percettive.

“Signora Benedette” e “Donne sull’urlo di una crisi”

Valentina Todaro

Per la stagione Teatro da Kamera “Questione di sguardi” che il Teatro Agricantus di Palermo diretto da Vito Meccio martedì 2 dicembre alle ore 21 va in scena Signora Benedette, spettacolo che racconta la storia difficile di una donna nell’Italia del secondo Dopoguerra, di e con Valentina Todaro e con Giancarlo Latina. La protagonista di questa storia è Caterina, una giovane donna affascinante e malinconica che arriva a Milano con un pesante bagaglio di vita, segnato da tragedie personali e familiari, ma intenzionata a ricominciare. La settimana del Teatro Agricantus prosegue mercoledì 3 dicembre alle ore 21 il palcoscenico di via XX Settembre ospita lo spettacolo (fuori abbonamento) Donne sull’urlo di una crisi, spettacolo scritto da Gianni Nanfa e Mary Cipolla, che vedrà in scena Mary Cipolla con Iaia Corcione. Da giovedì 4 a domenica 7 dicembre, infine, al Teatro Agricantus per la stagione Teatro Comico torna in scena Anna Mazzamauro, l’attrice romana amata dal grande pubblico anche per aver interpretato l’indimenticabile Signorina Silvani, in Annarcord.

La malasanità secondo Ernestomaria Ponte 

Ernestomaria Ponte è in scena al Teatro Agricantus di Palermo con un irresistibile nuovo show di cabaret e musica che scava nel profondo delle nostre paure più intime: l’ansia per la salute. Lo spettacolo s’intitola Il diverticolo ed è nato dalla penna di Ernesto Maria Ponte, Salvo Rinaudo e Daniele Billitteri che offrono al pubblico un esilarante viaggio tra esami clinici improbabili, diagnosi bizzarre e l’infinita burocrazia della sanità italiana. Ernestomaria Ponte porta sul palco le sue vicissitudini personali, condite dall’inconfondibile e tagliente verve comica che lo contraddistingue, accompagnato dalla A-Social Band, la formazione composta da Corrado Nitto (al piano), Davide Puccio (al basso), Tony Greco (alla chitarra) e Vincenzo Castello (alla batteria). Con la sua inconfondibile ironia, Ponte si fa portavoce di tutti coloro che, armati di tessera sanitaria, si ritrovano a combattere una guerra a colpi di ticket e file interminabili. Lo spettacolo è un’analisi sarcastica dei disservizi che trasformano un semplice appuntamento medico in un’odissea, dove il medico di base diventa un oracolo incomprensibile e la prenotazione di una visita una missione impossibile. “Il diverticolo” replica nei weekend fino al 21 dicembre (tranne dal 4 al 7 dicembre), tutti i giorni alle ore 21 e la domenica alle ore 18.

.

.

INCONTRI

Il premio “Bombetta d’argento” dedicato a Buzzanca

Nasce un nuovo premio per la cultura siciliana. Il nuovo “Premio Bombetta d’Argento” debutta venerdì 28 novembre alle 21.00 al Teatro Sant’Eugenio di Palermo. Una serata-omaggio al grande attore palermitano Lando Buzzanca, scomparso a Roma tre anni fa all’età di 87 anni, simbolo di grande eleganza, uno dei volti più conosciuti del cinema e della tv italiana, ha recitato in oltre 110 film facendo dell’esuberanza e della simpatia in parte la sua cifra stilistica. A essere premiati saranno gli attori Antonio Pandolfo, con la sua ironia travolgente e la sua intelligenza scenica; una comicità ‘siciliana’ che ha conquistato un grande pubblico. Daniela Pupella, figlia d’arte, anima intensa e presenza magnetica, sul palco con lei l’emozione è assicurata. Giuseppe Gigliorosso, regista cinematografico e direttore della scuola siciliana di cinema Piano Focale, che ha formato negli anni numerosi talenti. Un omaggio a Charlie Chaplin sarà reso sul palco dalla cantante Valeria Milazzo, voce calda e magnetica, che ripercorrerà alcuni dei suoi brani più significativi, come Smile, che hanno segnato la storia del cinema.

Continua il “Festival delle Filosofie” ad Agrigento

Fino al 29 novembre Agrigento ospita l’ottava edizione del “Festival delle Filosofie”, intitolato “Sotto il segno di Empedocle – Un viaggio filosofico nell’antico alla ricerca di risposte per la contemporaneità”. La programmazione valorizza il ricchissimo patrimonio culturale, scegliendo come scenario luoghi simbolo come la Biblioteca Lucchesiana, che ospita la maggior parte degli incontri. Il programma 2025 ruota attorno alla figura di Empedocle di Agrigento, filosofo presocratico del V secolo a.C., ponendo le sue idee al centro della riflessione contemporanea. Empedocle, pensatore in bilico tra misticismo e razionalità, è noto per i principi cosmici di philia (Amore) e neikos (Discordia), forze primigenie di unione e separazione, e per il suo impegno civile nella vita pubblica della sua città. Arricchisce il programma (consultabile sul sito festivaldellefilosofie.it) la presenza di Angelo Tonelli, considerato il massimo esperto mondiale di Empedocle.

.

.

FOOD & WINE

“Mangia e cambia”, Slow Food a Messina

Da venerdì 28 a domenica 30 novembre, Messina torna a essere capitale del pensiero e del gusto consapevole con Mangia e Cambia, la manifestazione promossa da Slow Food Messina e Messina Food Policy, con la partecipazione di Slow Food Italia, che ogni anno mette a tavola idee, persone e sapori per riflettere sul mondo in cui viviamo. Il tema scelto per questa edizione, “Cibo per (R)Esistere”, è un invito a guardare oltre il piatto: a pensare al cibo come diritto, come linguaggio universale, come spazio di pace. Quest’anno più che mai, Mangia e Cambia fa di Messina un ponte tra popoli e culture. Dalla tavola alla parola, dal seme alla solidarietà, la città diventa luogo d’incontro dove il cibo torna a essere ciò che è sempre stato: un gesto di cura, di relazione, di umanità. Una manifestazione che unisce pensiero e convivialità, Mangia e Cambia 2025 attraversa i luoghi più simbolici di Messina – dall’Università alla Cripta del Duomo, dal Comune fino alla Chiesa di San Tommaso il Vecchio – trasformando la città in un grande laboratorio del pensiero gastronomico contemporaneo, per concludersi nel Salone della Borsa della Camera di Commercio dove ben 17 comunità residenti a Messina, dall’Albania all’Etiopia, dalla Palestina alle Filippine, passando per Ucraina e Bangladesh, proporranno una straordinaria cena contaminata e contaminante. Il programma fitto e vibrante alterna talk, mostre, tavole rotonde e cene collettive, che attraverseranno la città e il suo mare per ribadire un messaggio semplice ma rivoluzionario: il cibo può ancora costruire pace, dignità e relazioni.

(inviare le segnalazioni a segreteria@segnalisonori.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *