Eventi

PLATEA. La musica torna nei club

– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 29 gennaio al 4 febbraio 2026

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MUSICA

Francesco De Gregori porta “Rimmel” nei club

Prosegue il viaggio di Francesco De Gregori in tutta Italia con Rimmel 2025. L’album Rimmel, a 50 anni dall’uscita, viene riproposto live integralmente in ogni data, unitamente ad altri brani dell’artista che cambiano in ogni tappa, rendendo ogni appuntamento unico. Dopo il successo delle date estive, la serie di concerti nei teatri italiani fino a dicembre e le date speciali nei palasport di Milano e Roma, per chiudere questo viaggio musicale, a gennaio e febbraio 2026, De Gregori si esibisce nei club, riportando la sua musica in un’atmosfera più intima e raccolta. In questa occasione tornerà in concerto a Catania con la tappa in programma lunedì 2 febbraio al Land (Ecs Dogana). Sul palco Francesco De Gregori è accompagnato dalla sua band composta da Guido Guglielminetti (basso e contrabasso), Carlo Gaudiello (pianoforte), Primiano Di Biase (hammond, tastiere e fisarmonica), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (chitarra, pedal steel e mandolino) e Simone Talone (batteria e percussioni). Coriste: Francesca La Colla e Cristina Greco. Il pubblico avrà l’opportunità di vivere le emozioni dell’album e del vasto repertorio del cantautore immerso nell’atmosfera intima dei club che creano una connessione diretta e spontanea tra musicisti e spettatori.

L’avant-folk di Massimo Silverio a Palermo e Catania

La musica senza confini da sempre è una realtà consolidata fra le proposte dal vivo dei Candelai di Palermo e di Zo Centro culture contemporanee di Catania. In questo contesto inserisce l’avant-folk contemporaneo di Massimo Silverio in calendario sul palco del locale palermitano giovedì 29 alle 21.30 (opening act di Giuda Mio Fratello) e di Zo venerdì 30 gennaio, alle ore 21. Silverio, voce e chitarra, affiancato dai fidati Manuel Volpe ai sintetizzatori e Nicholas Remondino alle percussioni, presenterà l’ultimo album Surtùm”, che fonde il folklore metalinguistico dei Sigur Rós, gli arrangiamenti gotici degli Swans e il minimalismo elettronico venato di post-punk di “Mezzanine” dei Massive Attack. Classe 1992, Massimo Silverio è nato e cresciuto a Cercivento (Udine), nella regione storico-geografica della Carnia. Scrive e canta nella sua lingua nativa, il “cjarniel”, lingua minoritaria delle Alpi Carniche. Fra il fascino della terra di confine e la tradizione di un idioma antico, Silverio forma il suo personalissimo linguaggio fatto di poesia e suoni che si mescolano tra classico e contemporaneo, popolare e colto, acustico, elettroacustico ed elettronico: «Ho sempre avuto una forte attrazione per il suono e il significato delle parole che sentivo pronunciare dalla bocca dei miei nonni e genitori. Timbri, melodie e sfumature di sensi che non ho più ritrovato in quelle dei miei coetanei. Così ho utilizzato la lingua del mio cuore, le metriche e il gusto della “villotta” friulana unite a un suono crudo, evocativo e pieno di contrasti».

Cristiano Giardini presenta “Odisseya” per Catania Jazz

Martedì 3 alle ore 21:00 al Teatro Metropolitan di Catania e l’indomani, mercoledì 4 febbraio, sempre alle 21:00, al Teatro Golden di PalermoCristiano Giardini presenta il suo progetto Odisseya (spettacolo in abbonamento per Catania Jazz, in sostituzione del concerto di Danilo Rea). È un viaggio anche introspettivo, interiore, negli stati d’animo che riempie di emozioni e sentimenti lo strumento del musicista catanese accompagnato da un quartetto d’eccezione: il sardo Luca Mannutza al pianoforte; al contrabbasso Kim BaiuncoPaolo Recchia al sassofono e il batterista russo Sasha Mashin

Messina, Francesco Cafiso duo apre la rassegna della Sala Laudamo

Giovedì 29 gennaio prende il via a Messina una nuova rassegna dedicata al jazz che sarà ospitata nella Sala Laudamo. A inaugurare la manifestazione, alle ore 21, sarà il duo formato dal sassofonista Francesco Cafiso e dal pianista Mauro Schiavone: insieme danno vita a un dialogo musicale intenso, fatto di ascolto, silenzi e improvvisi slanci emotivi. Linee melodiche raffinate e una solida struttura armonica accompagnano il pubblico in un’esperienza di jazz da vivere da vicino, che restituisce tutta la libertà espressiva e l’eleganza del jazz contemporaneo. Si prosegue giovedì 5 febbraio con il concerto dei Fratelli Amato Trio. Il 12 febbraio sarà la volta di Gilda Buttà con “The Koln Concert”. Mercoledì 18 febbraio il musical Tootsie e l’indomani, giovedì 19, il Politically (S)correct Trio. Lo Stjepko Gut Quartet il 26 febbraio chiude il mese. Gli spettacoli continueranno per tutto il mese di marzo.

Da Israele a Ragusa Ibla il Sandia Jazz Quartet

Sabato 31 gennaio, alle ore 22, al Piccolo Teatro del Mercato di Ragusa Ibla è di scena il Sandia Jazz Quartet. La formazione israeliana è formata da: Dekel Epstein (sax), Shauli Shoub (piano), Jonathan Heruti (basso) e Noam David (batteria). Spinta da una passione per l’esplorazione musicale, Sandia offre uno spirito giovane e moderno, con una musica innovativa che incorpora jazz, etno, world, e fusion, capace di toccare un ampio pubblico attraverso una miscela speciale di groove, emozioni, melodie liriche e complessità. La band ha vinto il primo premio all’ottava edizione (2023) del concorso internazionale italiano “7 Virtual Jazz Club”. I membri portano con sé esperienze musicali e influenze diverse, che spaziano dal jazz alla musica classica, dall’hip-hop e molto altro.

A Palermo lo “Spiritual Trio” di Fabrizio Bosso

Sabato 31 gennaio alle 19:00 e alle 21:30, e domenica 1 febbraio alle 18:00 e alle 20:30, al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo Fabrizio Bosso, trombettista di fama internazionale e artista dalla straordinaria duttilità, torna sul palco con uno dei suoi progetti più intensi e identitari: “Spiritual Trio”. Accanto a lui, gli amici di sempre e compagni di suono: Alberto Marsico all’organo Hammond B3 e Alessandro Minetto alla batteria. Un trio che da oltre quindici anni esplora la musica nera di ispirazione spirituale, fondendo tradizione e innovazione, groove e lirismo, fede e improvvisazione. Dal primo album Spiritual fino al recente Welcome Back, il repertorio attraversa gospel, spiritual, soul e composizioni originali, reinterpretando classici immortali con una cifra espressiva ormai inconfondibile.

Palermo, con due progetti si chiude “EDU Up Close”

Week-end finale per “EDU Up Close – 7 Nights of Music, Learning and Creativity”, il ciclo di concerti e laboratori ospitato da Cinematocasa a Palermo che ha unito musica dal vivo, formazione e creatività, restituendo al jazz il suo valore di linguaggio aperto, condiviso e in continua trasformazione. Le ultime due serate segnano la chiusura del percorso, trasformando il palco in un luogo di incontro tra studio, improvvisazione e performance. Venerdì 30 gennaio è in programma Contemporary Lab, progetto diretto da Giuseppe Urso. Il laboratorio-concerto si configura come una reinterpretazione creativa di jazz standards e improvvisazione estemporanea, realizzata insieme ad alcuni studenti del Conservatorio. Un’esperienza che mette al centro il dialogo tra tradizione e ricerca, valorizzando l’ascolto reciproco e la libertà espressiva all’interno di un contesto performativo dal vivo. Sul palco: Arianna Franza (voce), Marisa Tumminello (voce), Antonio Gira (sax tenore), Simone Lia (piano), Nino Midulla (basso elettrico), con Giuseppe Urso alla batteria e alla direzione. Sabato 31 gennaio la rassegna si chiude con Instrumental Jazz Thinking, laboratorio diretto da Mimmo Cafiero. Il progetto vede la partecipazione di alcuni dei suoi storici allievi, musicisti che da anni seguono i suoi corsi presso la Open Jazz School. Il laboratorio è dedicato all’esplorazione del linguaggio del jazz strumentale attraverso improvvisazione, interplay e costruzione del suono d’insieme, in un equilibrio costante tra tecnica, ascolto e creatività. Si esibiscono: Salvatore De Vecchi (sax tenore), Vincenzo Palacardo (chitarra), Paolo Scelfo (piano), Riccardo Anselmo (basso elettrico), Alessandro Banzan (batteria).

A Palermo il “Piano Space Live Concert – Michael Jackson Tribute”

A Palermo un’esperienza musicale e visiva che mostra l’arte e l’universo musicale di Michael Jackson. Sabato 31 gennaio alle 21:00, il palco del Teatro Apparte 2.0 accoglie il Piano Space Live Concert – Michael Jackson Tribute, un evento che fonde virtuosismo pianistico e innovazione sonora. Grazie all’utilizzo di una loop station, a una ricerca timbrica maniacale e alle note esclusive di un pianoforte a coda, lo spettacolo mira a ricreare dal vivo le sonorità originali dei grandi successi di Jackson, offrendo al pubblico l’illusione di un live autentico e coinvolgente. Il concerto non è solo un’esperienza musicale, ma anche visiva, pensata per trasportare lo spettatore nel mondo sonoro dell’artista che ha fatto danzare intere generazioni.

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TEATRO

“Tre modi per non morire” con Toni Servillo a Palermo

Nella Sala Grande del Teatro Biondo di Palermo prosegue lo spettacolo Tre modi per non morire, un viaggio teatrale à rebours di Toni Servillo, che attraversa tre momenti in cui i poeti ci hanno insegnato a cercare la vita. Scritto da Giuseppe Montesano, il testo individua nel maudit Charles Baudelaire, nel sommo Dante e nei classici greci gli autori che hanno messo in pratica, e tuttora ci insegnano, l’arte di non morire. La serata si apre con la dissertazione “Monsieur Baudelaire, quando finirà la notte?”, dove si racconta come la bellezza combatta la depressione e l’ingiustizia; prosegue con “Le voci di Dante”, dove alcuni celebri personaggi della Commedia ci appaiono legati tra loro da un racconto che li illumina a partire dal presente; approda infine a “Il fuoco sapiente dei Greci”, dove poesia e filosofia accendono una visione capace di immaginare il futuro.  Tre modi per non morire è un viatico per ritrovare le parole che nutrono la nostra interiorità, interpretate da un attore con tutto il suo corpo e la sua anima. In questi tempi oscuri, incerti e gravosi, nei quali siamo tutti inquieti, impoveriti, spaventati, sentiamo che ci manca qualcosa di cui avremmo un disperato bisogno: ci manca l’amore, ci manca la vita. Ma è grazie alla poesia che possiamo ritrovare la forza e la voglia di vivere. Repliche: giovedì 29 ore 17; venerdì 30 ore 21; sabato 31 ore 19; domenica 1 febbraio ore 17.

“Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow” con Paola Minaccioni

Estro comico tra i più amati e versatili d’Italia in una prova d’attrice esilarante e spietata. La vulcanica paola minaccioni è la protagonista assoluta di Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow di Julia May Jonas. Tradotto da Marta Salaroli con la regia di Cristina Spina. Dal 31 gennaio al 15 febbraio, la messinscena verrà ospitata dal Teatro Abc di Catania. è una dark comedy con protagoniste tre donne – Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella e, naturalmente, Paola Minaccioni – intrappolate in una spirale di disperazione e tradimento. Kim, una hipster quarantenne e manager di un negozio vintage, fa da mentore a Tussie, un’aspirante fashion designer non-binario di vent’anni. Il loro piano per rubare abiti di haute couture a una ricca cliente si complica quando Blatta, la più vecchia amica di Kim e ladruncola di professione, si inserisce con forza nel piano. Ne segue una girandola di errori che porta a violenza inaspettata e a un duro confronto con l’identità e l’obsolescenza. Paola Minaccioni scatena tutto il suo repertorio: trasformismo, satira pungente e una fisicità irresistibile. Il suo personaggio, la guru del web Kim Sparrow, è la maschera moderna attraverso cui l’attrice mette alla berlina le nostre ossessioni quotidiane, in uno spettacolo che è una vera e propria masterclass di comicità. Lo spettacolo dal 10 al 12 febbraio osserverà una parentesi palermitana al Teatro Golden.

Il musical “Il gatto con gli stivali” a Catania e Palermo

L’intenso e appassionato musical Il gatto con gli stivali con la ballerina ucraina Anastasia Kuzmina arriva a Catania e Palermo. Uno spettacolo che unisce danza e teatro, rivolto a tutta la famiglia, con canzoni originali, scenografie spettacolari, coreografie mozzafiato, con anche alcuni momenti comici. Lo show è in programma sabato 31 gennaio al Teatro Metropolitan di Catania con inizio alle 21:00 e domenica 1 febbraio al Teatro Golden di Palermo con inizio alle 18:00. Il musical è tratto dalla favola di Charles Perrault Le Chat Botté e si svolge in due atti: un classico fiabesco rinnovato, una delle storie più amate e riconosciute universalmente, in cui un giovane mugnaio si ritrova senza speranze e senza prospettive, fino a quando eredita un compagno molto speciale: un gatto con gli stivali.

“L’uomo, la bestia e la virtù” con Eduardo e Salvo Saitta

Sino all’1 febbraio al Teatro Angelo Musco di Catania va in scena L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello nell’interpretazione di Eduardo Saitta e Salvo Saitta. Scritta nel 1919, L’uomo, la bestia e la virtù è una delle commedie più corrosive e attuali di Pirandello. Una feroce satira sull’ipocrisia borghese, sul perbenismo di facciata e sulle maschere sociali dietro cui si celano istinti e contraddizioni umane. Tra comicità grottesca e tensione morale, il geniale drammaturgo agrigentino, Premio Nobel per la letteratura nel 1934, smaschera una società che condanna il peccato solo quando diventa pubblico scandalo. L’uomo del titolo è Il trasparente professor Paolino. “Virtuoso” solo di facciata, è l’amante segreto della signora Perella (la virtù), moglie abbandonata da un marito violento e assente, il Capitano (la bestia). Quando la donna resta incinta, Paolino escogita un piano per salvare le apparenze: convincere il marito a comportarsi da marito.

“Lo scambio” debutta al “Musco” di Catania

Appena calato il sipario su L’uomo, la bestia e la virtùEduardo Saitta torna in scena con Lo scambio di Antonello Capodici al Teatro Musco di Catania. Prodotto dall’associazione culturale Progetto Teatrando e diretto da Plinio dal 4 febbraio all’1 marzo. Capodanno del 1939, nella stazione ferroviaria del paese immaginario di Montefranoso, minuscolo borgo, sperduto al centro della Sicilia. Il personale è composto da due soli ferrovieri: il mite Saverio ed il suo vice Liborio. Si conclude l’anno più glorioso del Ventennio, ed infatti si festeggia alla Casa del Fascio. Ma, poco prima della mezzanotte fatidica, ecco una donna misteriosa scendere dell’unico convoglio in transito. E nessuno può prevedere i terribili eventi che ne seguiranno. In scena, al fianco di Saitta, Francesca Agate e Rosario Marco Amato con Giovanni Maugeri. La regia di Plinio Milazzo privilegia il ritmo e la spontaneità, mettendo in risalto il dialogo serrato tra gli interpreti. 

Siracusa, Peppino Mazzotta è Ala Turing in “Enigma”

Peppino Mazzotta è il protagonista di Enigma di Hugh Whitemore, nella traduzione di Antonia Brancati e con la regia di Giovanni Anfuso. Le scene sono di Alessandro Chiti, i costumi di Dora Argento, le luci di Antonio Rinaldi, le musiche di Paolo Daniele, intervento al violino di Leo Gadaleta. Prodotto dal Teatro Biondo insieme al Teatro Vittorio Emanuele di Messina e Tieffe Teatro di Milano, lo spettacolo è una drammatica e commovente commedia che Whitemore scrisse nel 1986 basandosi sul libro Alan Turing, The Enigma di Andrew Hodges, da cui fu tratto il film The Imitation Game. Al centro della vicenda è la storia del grande, e fino a qualche tempo fa semi-sconosciuto, scienziato che ha decrittato i messaggi prodotti dalla macchina Enigma utilizzata dai sommergibilisti tedeschi per le loro comunicazioni in tempo di guerra. Da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio al Teatro Massimo di Siracusa. Orari: ore 20 venerdì; ore 21 sabato; ore 17:30 domenica.

All’Agricantus “Metti che rinasco” con Sergio Vespertino

Sergio Vespertino, grande mattatore del teatro siciliano e beniamino del pubblico (lo vedremo presto al cinema nel nuovo film di Pif Che Dio perdona a tutti e in tv nella miniserie Rai Il giudice e i suoi assassini diretta da Michele Placido) è al Teatro Agricantus di Palermo con Metti che rinasco, una nuova produzione della Cooperativa Agricantus, che replicherà fino al 22 febbraio (tutte le date sono sold-out) per poi tornare in scena a marzo, aprile e maggio. Scritto a quattro mani da Sergio Vespertino e Marco Pomar, il nuovo spettacolo è il racconto visionario e surreale di un viaggio a cui farà da colonna sonora la musica originale del compositore Remo Anzovino, eseguita dal vivo dalla fisarmonicista Virginia Maiorana. Metti che rinasco parte da un piccolo viaggio in Corsica che avrà risvolti insoliti e surreali, e in cui l’istrionico Vespertino, muovendosi nella scena firmata da Carlo De Meo, interpreterà più personaggi per condurre il pubblico in un tanto vertiginoso quanto bizzarro gioco fatto di domande e di risposte, che darà vita a una ridda scatenata di folli supposizioni, di concetti assurdi, di bizzarre teorie, di tanto stravaganti quanto travolgenti soluzioni.

Claudio Casisa racconta i “millennials”

Un viaggio autobiografico e generazionale dentro quel talento nascosto che molti di noi hanno: iniziare mille cose con entusiasmo e non portarne a termine neanche una. Inconcludente è il titolo del nuovo spettacolo di Claudio Casisa nei teatri di tutta la Sicilia sino al 27 marzo. Sul palco Claudio racconta i millennials, una generazione sospesa tra aspettative enormi, ansie ereditate e un futuro sempre in bilico, trasformando la sua inconcludenza in una dichiarazione d’amore per chi si sente “in ritardo”, “fuori posto” o “senza un piano”.  Con il suo stile ironico, tenero e irriverente, mescola stand-up, monologhi poetici e canzoni originali per ricordarci che in fondo non siamo davvero inconcludenti ma soltanto meravigliosamente più complicati. Le date: sabato 31 gennaio Cefalù – Teatro comunale “Salvatore Cicero” (ore 21) e 1 febbraio (ore 17); 5 e 6 febbraio – Modica – Teatro Garibaldi (ore 21); 14 marzo – Messina – Teatro Annibale di Francia (ore 21); 15 marzo -Enna – Teatro comunale Paolo Neglia (orte 17); 26 marzo – Catania – Teatro Ambasciatori (ore 21); 27 marzo – Siracusa – Teatro Vasquez (ore 21).

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FESTE

Al via il Carnevale di Acireale

Dal 31 gennaio al 17 febbraio torna la magia del Carnevale di Acireale, tra satira, colori, musica e tradizione.  C’è un luogo dove l’arte diventa sogno, dove la carta prende vita e la fantasia vola alta. È Acireale, dove ogni sorriso è un capolavoro e ogni carro una storia che si muove. Un’esperienza unica, fatta di emozioni autentiche, dove la creatività incontra la passione e la bellezza diventa spettacolo.

A Gioiosa Marea prende il via il Carnevale storico del Murgo

A Gioiosa Marea (Me) ha già preso il via per concludersi il 17 febbraio il Carnevale storico del Murgo. Il Carnevale gioiosano è uno dei più antichi e spettacolari della Sicilia, protagonista indiscusso è il Murgo, la maschera tipica ispirata a un bizzarro direttore d’orchestra, che guida i festeggiamenti con il suo frac e cilindro. L’evento alterna sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati a momenti di pura satira e folklore. Le vie del centro e la frazione di San Giorgio si riempiranno di colori, balli e musica, culminando nelle grandi parate del periodo “grasso”. Non mancheranno le degustazioni di chiacchiere e prodotti locali, celebrando una tradizione che unisce la gioia del ritorno degli emigranti all’irriverenza tipica del carnevale isolano.

“Kalivari Te Hora”, il Carnevale di Piana degli Albanesi

Musica, divertimento e un’atmosfera di festa ogni venerdì e sabato sino al 13 febbraio, sempre dalle ore 21 con il Carnevale Di Piana Degli Albanesi “Kalivari Te Hora”. In quei giorni si aprono le tradizionali sale da ballo in corso Kastriota e in piazza Vittorio Emanuele, un appuntamento molto atteso che, ogni anno, richiama numerosi partecipanti. Le donne possono accedere alle sale solo se in maschera: una tradizione che permette loro di invitare gli uomini a ballare mantenendo l’anonimato. E, si sa, a un invito a danzare non si dice mai di no. Tra i momenti più significativi del Carnevale spicca il concorso dedicato alla migliore maschera, che verrà premiata nel corso della manifestazione. Durante le serate è possibile gustare i tradizionali loshka e petulla, dolci tipici dalla forma sferica o schiacciata, preparati con pasta lievitata, fritta e zuccherata, consumati soprattutto l’ultimo lunedì del Kalivari. 


A Novara di Sicilia comincia il Torneo del maiorchino

In coincidenza con il mese del Carnevale, a Novara di Sicilia (Me) ogni weekend si svolge la  XXXVII edizione Festa e Torneo provinciale del Maiorchino, la manifestazione dedicata al tipico formaggio pecorino del luogo che culminerà con la Sagra e con la finalissima maschile del Torneo. Le gare del torneo si svolgeranno tutti i fine settimana, con inizio alle ore 14:30, durante i quali il celebre formaggio doc novarese si trasformerà da squisita prelibatezza culinaria a vero e proprio “oggetto rotolante” per le vie del borgo. Il celebre Maiorchino è un prodotto caseario d’eccellenza, nonché fiore all’occhiello della gastronomia locale. Il Torneo del Maiorchino è un antichissimo gioco risalente ai primi decenni del ‘600, il quale consiste nel far rotolare una forma di pecorino stagionato lungo un percorso che si snoda lungo le antiche caratteristiche “vaelle” del centro storico.

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