Eventi

PLATEA. Jazz, neosoul, gospel, novene

– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dall’11 al 17 dicembre 2025

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MUSICA

Raphael Gualazzi fra jazz e canzone d’autore

Cantautore, pianista e compositore, Raphael Gualazzi è una delle voci più riconoscibili della scena musicale italiana contemporanea. La sua cifra stilistica intreccia jazz, blues e soul con una naturalezza rara, arricchita da una scrittura elegante e da un timbro vocale unico. Con il suo Quintet, Gualazzi porta in scena martedì 16 al Metropolitan di Catania, mercoledì 17 dicembre al teatro Golden di Palermo e giovedì 18 al Vittorio Emanuele di Messina un viaggio musicale che unisce brani originali e riletture raffinate del repertorio jazz e soul, sostenuto da una band di musicisti di grande livello. Ne nasce un concerto che alterna momenti intimi a esplosioni di energia collettiva, sempre guidato dall’improvvisazione e dalla sua straordinaria capacità comunicativa al pianoforte e alla voce. Un appuntamento che mette in luce la dimensione più autentica e jazzistica di Raphael Gualazzi.

Gio Evan fra musica, poesia, filosofia e ironia

Gio Evan (foto di Danilo D’Auria)

Difficile inquadrare Gio Evan. Un po’ scrittore, un po’ filosofo, un po’ musicista e cantautore, un po’ poeta. Né lui ci tiene a essere inquadrato. Sulle sue pagine social, scrive: «Dicono sia scrittore e poeta, cantautore, umorista, performer. Ma lui non lo sa e vola lo stesso». Ora è la volta di rimettere i panni del cantautore (che ovviamente vanno di pari passo con quelli del poeta): venerdì 12 al Teatro Metropolitan di Catania e l’indomani, sabato 13 dicembre al Golden di Palermo sarà impegnato con il suo nuovo tour teatrale, scritto e diretto da lui stesso e dal titolo L’affine del mondo. Lo spettacolo racconta la storia di un mondo costruito dall’affinità e dalla connessione tra esseri umani, mescolando poesia, fisica quantistica, musica e comicità per riflettere sull’importanza dell’ascolto e dell’armonia, proponendo un nuovo modo di concepire la vita e le relazioni. «Essere affini significa poter accedere all’empatia. L’affinità è il primo segnale buono che abbiamo verso il prossimo. Sta dicendo che stiamo vibrando nella stessa presenza e lì possiamo approfondire l’incontro, la conoscenza e l’unione», convinto che «la poesia non può influenzare il mondo, però può accompagnarci sicuramente alla via della consapevolezza. Perché i suoi versi possono derivare solo da un ascolto interiore l’ascolto interiore conduce sempre alla via della luce».

Al Centro Zō il punk clubbing dei londinesi Decius

Venerdì 12 dicembre, alle ore 21, Zō Centro culture contemporanee di Catania, ospita il secondo concerto della stagione 2025-2026 di “Pulsar”, la rassegna di musica alternative e indie. Da Londra arrivano i Decius, band composta dai fratelli Liam e Luke May (fondatori della Trashmouth Records) insieme con Quinn Whalley (Paranoid London/Warmduscher) e Lias Saoudi, frontman dei Fat White Family.  Si descrivono così: «L’odore di un venerdì sera in una discoteca di Chicago degli anni ’80 mescolato al suono di un riverbero proveniente da uno stabilimento balneare di New York degli anni ‘70, poi filtrato attraverso un filtro rotto di Brixton». Sebbene i Decius siano principalmente musica da nightclub, i loro semi sono gonfi di energia punk. Prendono il nome dall’imperatore romano che governò dal 249 d.C. al 251 d.C., quando fu ucciso dai Goti nella battaglia di Abrito. Dicono: «È probabile che i Decius abbiano un destino simile, ma nel frattempo sono qui a governare le stanze più sudate, giocherellando con le manopole e urlando nell’abisso mentre il mondo brucia…». L’opening act è affidato a Cuperose, il progetto sonoro del catanese Andrea Privitera che esplora la tensione emotiva tra fragilità e controllo. Combinando sintesi analogica, elettronica minimale e voci intime, la sua musica oscilla tra struttura e istinto. Voce e macchina interagiscono, a volte in armonia, a volte in attrito, plasmando paesaggi sonori in evoluzione con un tocco grezzo e performativo. La serata sarà aperta dalle selezioni musicali di Pul e chiuse da quelle di Pillin, entrambi del collettivo KVA.

Cristina Russo e la Neosoul Combo al Monk di Catania

Venerdì 12 dicembre terzo e ultimo appuntamento al Monk Jazz Club di Catania, con la rassegna Soundscape 2025, seconda edizione di uno spazio sonoro, parallelo alla stagione principale, dedicato alle idee innovative e ai generi musicali in dialogo e contaminazione con il jazz, una rassegna che dà voce a nuovi progetti artistici della scena nazionale. Alle ore 21, sul palco del jazz club di Palazzo Scammacca del Murgo, in piazza Scammacca 1 Catania, va in scena il concerto Pieces of a woman con la cantante Cristina Russo e la sua fidata band Neosoul Combo, formata da Angelo Di Marco alla tastiera, Tommaso Noce al basso, Marco Di Dio alla batteria e Toti Russo visual artist. Pieces of a Woman è il nuovo progetto musicale della cantautrice catanese Cristina Russo incentrato sulla donna e le sue fragilità e virtù. Progetto che musicalmente è caratterizzato da sonorità alternative e contaminate da diversi stili. 

“Pink Floyd – The Story Tribute Show” a Catania

Un viaggio tra musica, luce e visione: sabato 13 dicembre il Teatro Metropolitan di Catania accoglierà Pink Floyd – The Story Tribute Show, lo spettacolo che racconta la storia della band più amata di tutti i tempi attraverso musica dal vivo, recitazione, danza, proiezioni e un potente laser-show. Dopo il sold out di agosto a Malta, lo show approda per la prima volta in Sicilia con un appuntamento che promette emozione, coinvolgimento e magia. Protagonisti sul palco saranno la band A Pink Floyd Experience, i danzatori Alessandro Caruso, Francesca Bella e Liliana Licciardello e il giovanissimo musicista Michele Zelanda, tredicenne di Trecastagni.

Bonafede-Cafiero e Pamela Barone 4et per “Jazz Up Close”

Pamela Barone

L’improvvisazione di Salvatore Bonafede e Mimmo Cafiero (venerdì 12 dicembre) e il viaggio musicale che dall’afroamericano arriva alla bossa nova e alle italian songs del Pamela Barone 4et (sabato 13 dicembre), saranno i protagonisti del weekend del “Jazz Up Close” – 15 Nights of Creative Stories al Cinematocasa di Palermo (via Maqueda, 124 – ore 22.00, ingresso gratuito con cena o consumazione bar). Due è il nuovo progetto di Salvatore Bonafede e Mimmo Cafiero, un concerto interamente basato sull’improvvisazione e sulla complicità musicale maturata in oltre cinquant’anni di collaborazione. Senza scaletta e senza confini confini, ogni esecuzione prende forma sul momento, trasformandosi in un dialogo sincero tra due voci che si conoscono a fondo e continuano a sorprendersi. Con Italian & American Songbook, invece, il quartetto di Pamela Barone propone un itinerario musicale che pesca dal repertorio afroamericano abbracciando al contempo una trasversalità che include la bossanova e le italian songs. Gli arrangiamenti portano tutti la firma di Sergio Munafò e l’uso di una certa armonia intrisa di colori e tensioni è volutamente riconducibile ai canoni della tradizione del jazz. La ritmica è affidata a due musicisti di ottimo profilo artistico e professionale come il giovane Marco Gaudio al contrabbasso e Simone Rumolo alla batteria.

L’Orchestra Luna Rossa omaggia Renzo Arbore

Al Nuovo Teatro Orione di Palermo sabato 13 dicembre alle 21:00 e domenica 14dicembre alle 18:00 il palco si accende dei colori, dei suoni e dell’allegria dell’Orchestra Luna Rossa, con un grande tributo a Renzo Arbore e alla sua celebre Orchestra Italiana. Il coinvolgente spettacolo conquista da anni il pubblico con un mix irresistibile di swing, classicità napoletana e travolgente energia scenica. L’Orchestra Luna Rossa – completa di fiati, percussioni, mandolini, voci soliste, ballerine – nasce nel 2006 ed è formata da musicisti professionisti provenienti da contesti musicali diversi, ma accomunati dalla passione per i classici napoletani, notoriamente ricchi di poesia, grande ironia e leggerezza.

Concerto dedicato a Edith Piaf con il Myriam Phiro Trio

Un omaggio intenso alla “môme” parigina: jazz e chanson si fondono in un racconto senza tempo con il Myriam Phiro Trio che dedica il suo concerto, sempre con l’Orchestra Jazz Siciliana, a Edith Piaf. Appuntamento da giovedì 11 a domenica 14 dicembre al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo. Myriam Phiro è una poliedrica artista franco-canadese — attrice, cantante jazz, ballerina e performer di cabaret — attiva sulla scena internazionale. Si è esibita in prestigiosi locali di New York e in importanti festival come Montreal e Montreux. Repliche: 21:15 (giovedì), 19:00 e 21:30 (venerdì e sabato), 18:00 e 20:30 (domenica).

“A Nuvena” porta i canti della tradizione in periferia

Catania si respira già aria di festa e mentre la città avvolta dal calore e colore delle luminarie brulica di gente alla ricerca dell’ultimo regalo, nelle chiese delle periferie si celebrano e riscoprono le antiche tradizioni musicali con A Nuvena. Infatti, non può esserci Natale senza i canti della tradizione, così la Camerata Strumentale Siciliana, in collaborazione con la Camerata Polifonica Siciliana, organizza tre concerti dedicati alle antiche melodie siciliane in altrettante chiese della città: venerdì 12 dicembre alle ore 20.15 nella Chiesa della SS Trinità (via Vittorio Emanuele II, 340), sabato 13 dicembre alle ore 19.30 a Librino nella chiesa parrocchiale Resurrezione del Signore (via Castagnola, 4) e venerdì 19 dicembre alle ore 19 nella chiesa del Sacro Cuore alla Barriera (via del Bosco, 71).  I concerti – tutti a ingresso gratuito – fanno parte di “Sacre armonie. “A Nuvena” vedrà impegnati l’Orchestra della Camerata Strumentale Siciliana e il Coro della Camerata Polifonica Siciliana nell’esecuzione di antiche melodie siciliane, dei canti devozionali della tradizione pastorale, preghiere e brani sulla Natività, armonizzati e rielaborati dal Maestro Giovanni Ferrauto, che sul podio dirigerà il concerto.

The Swingle Singers in concerto a Palermo

Uno dei gruppi più amati e ammirati al mondo, fondati oltre sessant’anni fa da Ward Swingle, The Swingle Singers, diventati una vera e propria istituzione nel panorama musicale internazionale, faranno tappa a Palermo giovedì 11 dicembre al Teatro Al Massimo per il loro concerto di Natale Togheter Christmas. Con Cinque Grammy Awards all’attivo, il gruppo ha continuamente ridefinito la musica a cappella, portando avanti una tradizione che unisce musica classica, jazz, pop e folk. La loro capacità di adattare e reinterpretare ogni brano ha conquistato generazioni di ascoltatori. La loro voce, nella sua forma più pura e armonizzata, diventa uno strumento che riscalda e accarezza l’animo unendo passato e presente in un abbraccio musicale unico. A rendere ogni performance dei The Swingles un’esperienza sonora di altissimo livello contribuisce anche l’uso di tecnologie all’avanguardia che portano all’interno della tradizione un tocco di modernità. Grazie all’abilità del Sound Engineer del gruppo, Jacques Golding, le voci vengono arricchite da effetti sonori (tutti live e tutti creati con le voci degli stessi Swingles sul momento) che creano un’atmosfera immersiva capace di esaltare ogni sfumatura delle loro armonizzazioni. Questa combinazione di tradizione vocale e innovazione tecnologica rende i loro concerti unici nel panorama musicale mondiale.

Il quartetto di Max Ionata presenta l’album “Tivoli”

Tivoli è il nuovo capitolo discografico firmato Max Ionata Special Edition, brillante quartetto costituito da Max Ionata (sax tenore), Martin Sjöstedt (pianoforte), Jesper Bodilsen (contrabbasso) e Martin Maretti Andersen (batteria), formazione che sarà impegnata in tour, a dicembre, per presentare l’album dal vivo: giovedì 11 all’Alexanderplatz Jazz Club (Roma), venerdì 12 al Teatro Comunale (Atessa – provincia di Chieti), sabato 13 al Teatro Forma (Bari) e per concludere, domenica 14, al Teatro Ristori (Verona). Tutti i concerti inizieranno alle 21:00.  Tivoli è un lavoro profondamente rispettoso della tradizione jazzistica, ma al tempo stesso improntato su un sapido mélange che unisce la toccante sensibilità melodica, armonica e l’alto senso estetico dai tratti poetici, tipico della scena jazz scandinava, all’estro e al fervore espressivo che contraddistingue i grandi jazzisti italiani come l’autore del progetto. Il tutto impreziosito da un sound avvolgente, che emana calore umano.

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FESTIVAL

Aedi Storytelling Festival a Palermo

Ester Pantano

Aedi Storytelling Festival giunge alla VII edizione e si svolgerà da giovedì 11 a domenica 21 dicembre al Teatro Montevergini di Palermo. Quest’anno Aedi avrà come sottotitolo la denominazione “il Rosa e il Nero”: due colori significativi che ricordano la città ma anche le due facce, tra il colore delle nostre tradizioni, del nostro linguaggio e il buio delle nostre notizie di cronaca.  Su questo solco, questa edizione ospiterà artisti che delineano due profili: quello della “palermitanità” con i volti più noti e storici del teatro popolare palermitano, da Gianfranco Perriera a Egle Mazzamuto, Costanza Licata e quello dell’impegno, della cronaca, della ricerca, del dibattito e della lotta contro ogni forma di violenza e criminalità con grandi scrittori e giornalisti come Attilio Bolzoni, Giulio Francese, Gaetano Savatteri, Elvira Terranova oltre ad ospiti eccezionali come Ester Pantano e Federico Quaranta. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, si consiglia la prenotazione tramite whatsapp 333.1562204, gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00. Il Festival avrà inizio l’11 dicembre alle ore 20.00 con l’inaugurazione della mostra “Palermo Umana” del fotografo Andrea Guarneri, dedicata interamente alla città e ai suoi quartieri, un racconto con le immagini di una città oltre le sue forme materiali attraverso i volti degli abitanti, nei quali, in modi talvolta impossibili da razionalizzare, si iscrivono visivamente le stimmate di una Palermo che fonda la sua umanità in una vitale sofferenza. Alle 21.00 di giovedì 11 dicembre andrà in scena Ester Pantano con Vucchi l’arma, spettacolo «scritto per dire grazie a molte donne/artiste che stimo». È un alternarsi fra narrazione e concerto, in cui si rappresentano energia e forza, i messaggi che hanno saputo cambiare negli anni il modo di rappresentare l’arte, il patrimonio artistico e civile delle donne che, nonostante avessero meno voce, sono riuscite a dare voce e anima a un mondo scettico e deprivato del gusto dello sguardo, dell’anima femminile: «A tutte le Voci che nonostante tutto si fanno sentire e rompono muri di pregiudizi e indifferenza e portano e lottano per pace e uguaglianza, per i nostri diritti». Venerdì 12 dicembre Attilio Bolzoni in scena con Il Pupo siciliano tratto dal suo libro Immortali (Fuoriscena), in cui spiega come ogni epoca ha la sua mafia e anche quella in cui viviamo ne ha una: è «la mafia degli incensurati».  La storia di Andromeda e Telemaco di Gianfranco Perriera, con le musiche eseguite in scena da Paolo Rigano, sarà la protagonista di sabato 13 dicembre: si racconterà di storie del limite, perché è nel limite – quello su cui sanno riflettere e non vogliono rimuovere – che gli umani sperimentano la possibilità di non cedere agli orrori, perché se «Andromeda alla fine fu fatta costellazione, lo fu forse anche perché le stelle sono le lacrime lucenti per le ingiustizie inflitte al prossimo e pertanto dovrebbero scamparci dall’indulgere alla ferocia». Domenica 14 dicembre si racconterà la storia di Mario Francese con Giulio Francese e Silvia Francese. 

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TEATRO

Massimo Ghini nel ruolo di Alberto Sordi ne “Il vedovo”

Galatea Ranzi e Massimo Ghini

Un capolavoro della commedia all’italiana rivive in teatro. Massimo Ghini e Galatea Ranzi portano in scena Il vedovo. Tratto dal film cult di Dino Risi, con Alberto Sordi e Valeria Valeri, lo spettacolo racconta la tragicomica vicenda di un uomo mediocre e pieno di debiti che, dopo un presunto incidente aereo, assapora l’idea di essersi liberato della ricca e insopportabile moglie. Una commedia nera e spietata sul cinismo e l’arte di arrangiarsi. La regia è dello stesso Massimo Ghini. Catania: venerdì 12 (ore 21); sabato 13 (ore 17:30 e 21); domenica 14 (ore 18) al Teatro ABC. Palermogiovedì 11 (ore 18) al Teatro Golden.

“La Sirenetta – il musical” in scena a Catania

Il Teatro Metropolitan di Catania ospita domenica 14 dicembre, alle ore 16:00, La Sirenetta – il musical, uno spettacolo pensato per tutte le età che reinterpreta la celebre fiaba di Hans Christian Andersen in chiave teatrale e musicale. Al centro della storia, la giovane Ariel, interpretata da Sara Paterniani, sogna di vivere tra gli umani. Il suo desiderio si intreccia con l’amore per il principe Rick, in una narrazione ricca di colpi di scena, scenografie vivaci e personaggi memorabili. Accanto a lei, gli inseparabili Flubber e Shaffle, e l’ambigua figura di Ursula, la strega del mare, portata in scena da Erica Di Malta. Il musical, prodotto da Italiashow e diretto da Simona Paterniani, si sviluppa in due atti per una durata complessiva di 120 minuti. Musiche coinvolgenti e atmosfere sottomarine costruiscono un racconto visivo e sonoro adatto a un pubblico giovane, ma capace di emozionare anche gli adulti.

“Donnafugata” in prima nazionale a Ragusa

Pietro Montandon

Venerdì 12 dicembre alle ore 20:30, il Teatro Donnafugata di Ragusa accoglie Donnafugata, testo di Costanza Di Quattro, con Pietro Montandon e Cosimo Coltraro, per la regia dello stesso Montandon. Al centro del racconto, la figura carismatica e inquieta di Corrado Arezzo de Spucces, Barone di Donnafugata: intellettuale, visionario e politico illuminato, diviso tra modernità e memoria, tra l’amore per la sua terra e il peso del cambiamento. Nella scrittura intensa di Costanza Di Quattro, la sua voce riemerge come quella di un uomo che ha amato la Sicilia, la bellezza e il sapere fino a farne la propria ragione di vita e, insieme, la sua solitudine. “Donnafugata” è un racconto di famiglia, memoria e identità, ma anche una riflessione sul potere evocativo del teatro di parola: un teatro che non descrive soltanto, ma riporta in vita i luoghi, i volti e le generazioni che li hanno abitati. In scena due grandi interpreti, Pietro Montandon e Cosimo Coltraro, daranno corpo e voce a un dialogo tra epoche e sensibilità, in cui la storia personale diventa specchio di una condizione universale: quella di chi cerca, nel passato, la chiave del futuro.

La malasanità secondo Ernestomaria Ponte 

Ernestomaria Ponte è in scena al Teatro Agricantus di Palermo con un irresistibile nuovo show di cabaret e musica che scava nel profondo delle nostre paure più intime: l’ansia per la salute. Lo spettacolo s’intitola Il diverticolo ed è nato dalla penna di Ernesto Maria Ponte, Salvo Rinaudo e Daniele Billitteri che offrono al pubblico un esilarante viaggio tra esami clinici improbabili, diagnosi bizzarre e l’infinita burocrazia della sanità italiana. Ernestomaria Ponte porta sul palco le sue vicissitudini personali, condite dall’inconfondibile e tagliente verve comica che lo contraddistingue, accompagnato dalla A-Social Band, la formazione composta da Corrado Nitto (al piano), Davide Puccio (al basso), Tony Greco (alla chitarra) e Vincenzo Castello (alla batteria). Con la sua inconfondibile ironia, Ponte si fa portavoce di tutti coloro che, armati di tessera sanitaria, si ritrovano a combattere una guerra a colpi di ticket e file interminabili. Lo spettacolo è un’analisi sarcastica dei disservizi che trasformano un semplice appuntamento medico in un’odissea, dove il medico di base diventa un oracolo incomprensibile e la prenotazione di una visita una missione impossibile. “Il diverticolo” replica nei weekend fino al 21 dicembre, tutti i giorni alle ore 21 e la domenica alle ore 18.

Aurora dei The Jackal in “Tutto scontato”

L’attrice, conduttrice e volto dei The Jackal Aurora Leone, reduce del successo del suo show precedente Vero a metà, torna a teatro con un nuovo spettacolo Tutto scontato. Il live tour fa tappa a Palermo venerdì 12 dicembre alle 20.00 al Cinema de Seta. Tutto scontatoè uno show comico ma non del tutto: fa ridere ma anche riflettere.  Un monologo scomodo come un sedile Ryanair nelle file centrali, magnetico come un adesivo in vetrina che ti invoglia a entrare in un negozio a trovare qualcosa che incontri il tuo gusto, a trovare la tua taglia; a trovare quello che stavi cercando. Ma si sa, alla fine non trovi mai niente di quello che volevi.

I Trovatori ed “I Racconti di Sepillo da Ypsigro”

Prosegue con nuove tappe il viaggio de I Racconti di Sepillo da Ypsigro, il progetto originale della compagnia teatrale I Trovatori, ideato e interpretato da Giuseppe Vignieri con l’accompagnamento musicale dal vivo di Giuseppe Aiosi. Un’esperienza scenica che recupera lo spirito delle giullarate medievali del XII-XIII secolo per trasformarlo in linguaggio teatrale contemporaneo, in bilico tra satira, poesia e denuncia civile, per portare avanti una visione di teatro accessibile, dinamico e colto, che sa parlare a pubblici diversi, dai giovani agli adulti, dai contesti scolastici alle piazze. Dopo aver incantato il pubblico in numerose località siciliane, lo spettacolo torna con un nuovo calendario di appuntamenti tra teatri, scuole e licei: venerdì 12 dicembre – “Il prestigio di un popolo” – Leonforte (EN) – ore 20.30; domenica 14 dicembre – “Il mito della rosa rossa” – Geraci Siculo (PA) – ore 18.00; 20 dicembre – “Riccardo III. Il potere a pezzi” – Fonderia Grock – Palermo ore 21.00

(inviare le segnalazioni a redazione@segnalisonori.it)

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