Eventi

PLATEA. Jazz & coriandoli

– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 5 all’11 febbraio 2026

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MUSICA

Messina, l’Amato Jazz Trio alla Sala Laudamo

A Messina la rassegna dedicata al jazz ospitata nella Sala Laudamo. prosegue giovedì 5 febbraio con il concerto dei Fratelli Amato Trio, formazione storica nel panorama italiano, non solo per la sua longevità (oltre 45 anni), ma anche per la continuità artistica, l’originalità stilistica e l’autenticità profonda. II loro è un jazz che pulsa di emozione, radici e intelligenza musicale, frutto di un legame fraterno che si trasforma in musica. Cavallo di battaglia del trio è un’interazione straordinaria – I”interplay” – affinata fin dall’infanzia e accentuata dal legame fraterno. Il loro suono è fortemente influenzato dal contesto mediterraneo e dalla loro identità siciliana, conferendo ai loro brani una grammatica musicale originale, intensa e riconoscibile fin dal primo ascolto. La rassegna proseguirà il 12 febbraio con Gilda Buttà ed il suo “The Koln Concert”. Mercoledì 18 febbraio il musical Tootsie e l’indomani, giovedì 19, il Politically (S)correct Trio. Lo Stjepko Gut Quartet il 26 febbraio chiude il mese. Gli spettacoli continueranno per tutto il mese di marzo.

Anita Vitale 4et apre il Battiati Jazz Festival

Si apre venerdì 6 febbraio la nuova edizione del “Battiati Jazz Festival – Note in Teatro” con un concerto inaugurale di grande intensità espressiva affidato al Anita Vitale Quartet. Voce raffinata e profonda del jazz italiano, Anita Vitale guida una formazione di alto profilo insieme a Rosario Di Leo al pianoforte, Riccardo Grosso al contrabbasso e Antonio Petralia alla batteria. Un progetto che esplora il rapporto tra parola e suono, lirismo e improvvisazione, restituendo al jazz vocale una dimensione narrativa e contemporanea.

Catania, Trio Jazz Manouche alla Salumeria 

La Salumeria fratelli Zappalà, via Grotte Bianche 16 Catania sabato 7 febbraio accoglie il Trio Jazz Manouche formato da Salvatore Assenza (clarinetto), Ivan Rinaldi (chitarra manouche) e Rosario Tomarchio (contrabbasso). Il progetto del trio si fonda sull’interesse condiviso dei tre musicisti per il jazz manouche, corrente musicale sviluppatasi dalla sintesi tra il jazz statunitense degli anni Trenta e Quaranta e la tradizione musicale dei nomadi Manouche. Diffusosi ampiamente in ambito europeo, questo stile trova i suoi principali esponenti nel chitarrista e compositore Django Reinhardt e nel clarinettista Hubert Rostaing. Inizio serata ore 20:00 cena con menù a la carte; inizio concerto ore 21:30 – info tel 095/0947841 – 392/1547074 – 392/2629255.

I Jesters in concerto al James Joyce pub di Catania

Venerdì 6 febbraio al James Joyce pub di Catania sono di scena i Jesters. I Jesters sono una rock band catanese fondata dal frontman Rosario Di Guardia, che trasforma ogni evento in un autentico Rock Party. Con un repertorio che spazia dalle hit iconiche degli anni ‘90 fino ai successi più recenti, i Jesters amalgamano e reinterpretano ogni brano in una potente chiave rock/alternative per un’esperienza più che coinvolgente.

Al Cinematocasa di Palermo 15 notti di storie creative

Giampaolo Casati

Al Cinematocasa di Palermo prende vita la seconda edizione di”Jazz Up Close – 15 More Nights of Creative Stories”, un ciclo di concerti che invita a coltivare l’ascolto intimo e la vicinanza tra musicisti e pubblico, in uno spazio raccolto che si trasforma in un salotto sonoro. Sotto la direzione artistica di Mimmo Cafiero, Jazz Up Close – promosso dal Cinematocasa di Palermo, diretto da Massimo Di Martino, in collaborazione con l’Open Jazz Club – il ciclo comprende quindici appuntamenti, in programma dal 7 febbraio al 28 marzo, che vedranno protagonisti alcuni tra i più raffinati e rappresentativi musicisti del jazz siciliano, interpreti di una scena musicale ricca di creatività, dialogo e ricerca espressiva. Nel formato di Jazz Up Close, i musicisti suonano al centro della sala, circondati dal pubblico: una disposizione che annulla la distanza tra palco e platea e favorisce una partecipazione più profonda, emotiva e condivisa. Ogni serata diventa così un’esperienza di prossimità, un incontro tra storie, suoni e sensibilità. S’inizia sabato 7 febbraio con Original Friends, il progetto di Giampaolo Casati e Mario Bellavista. Un dialogo intimo tra tromba e pianoforte che nasce da una lunga amicizia musicale e si traduce in composizioni originali, tra lirismo, improvvisazione e ascolto condiviso. Un concerto che incarna pienamente lo spirito di prossimità e relazione al centro della rassegna.

Angelo Debarre e il jazz manouche di scena a Palermo

“Brass in Jazz”, la rassegna della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, ospita Angelo Debarre – massimo esponente del manouche francese – in un omaggio a Django Reinhardt, padre del gypsy jazz. In scena da giovedì 5 a domenica 8 febbraio 2026 sul palco del Real Teatro Santa Cecilia di Palermo con i seguenti orari: 21:15 (giovedì 5); 19:00 e 21:30 (venerdì 6 e sabato 7); 18:00 e 20:30 (domenica 8). Nelle corde della chitarra di Angelo Debarre vive un mondo intero: il valzer-musette francese e lo swing più travolgente, la poesia dei tramonti sulla Senna e il calore intimo dei bistrot parigini, l’allegria che danza con la malinconia, la vitalità che sfuma nella nostalgia. È il suono senza tempo del jazz manouche, eredità viva del popolo tzigano.

Palermo, Roberta Gulisano ospite di “Sponde Sonore”

Roberta Gulisano è la protagonista dell’appuntamento di “Sponde Sonore”, la rassegna annuale di concerti che l’Associazione Tavola Tonda organizza dal 2017 all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo. Sarà di scena sabato 7 febbraio alle 22:00 al Circolo Arci Tavola Tonda ai Cantieri. Sul palco ci sono Giorgio Maltese (flauti di canna, mandolino, mandola, marranzani, zampogna) e Michele Piccione (ghironda, liuti, percussioni, effetti elettronici), con cui l’artista porta un incontro tra ritualità antica e tensione contemporanea, dove ogni concerto diventa un atto condiviso.

In concerti del Miles Jazz Club di Palermo

Questi gli appuntamenti con il jazz nei fine settimana del Miles di via Enrico Albanese a Palermo. Si inizia giovedì 5 febbraio alle 21:30 con Benny Amoroso, Filippo Cottone, Giovanni Conte e Marizio Gula che omaggiano in chiave jazz Pino Daniele, tra groove e canzoni senza tempo. Venerdì 6 febbraio, l’omaggio per Cedar Walton, a cura di Claudio Giambruno (sax tenore), Salvatore Pizzurro (trombone), Giuseppe Vasapolli (pianoforte), Fulvio Buccafusco (contrabbasso), Paolo Vicari (batteria). Sabato 7febbraio, grandi jazz song con la voce e il piano di Gaetano Riccobono accompagnato da Fulvio Buccafusco al contrabbasso, Paolo Vicari alla batteria e con special guest Stefano D’Anna al sax tenore.

New Saxophone Orchestra in concerto ad Alcamo

Sonorità orchestrali contemporanee ad Alcamo con il concerto della New Saxophone Orchestra, ospite della rassegna dell’Amici della Musica di Alcamo al Centro Congressi Marconidomenica 8 febbraio alle ore 19:00. Diretta dal maestro Paolo Morana, la formazione riunisce un articolato ensemble di sassofoni affiancati da pianoforte, contrabbasso/basso elettrico, batteria e percussioni, dando vita a un impasto sonoro ricco e dinamico. In programma un percorso musicale che attraversa stili ed epoche, con brani firmati da Duke Ellington, George Gershwin, Henry Mancini, Hoagy Carmichael, fino a compositori come Zalambani, Dal Prà e Prado.

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CINEMA

A Giarre proiezione speciale di “Franco Battiato. Il lungo viaggio”

Non una semplice proiezione, ma un momento di incontro e riconoscenza collettiva. In occasione dell’uscita del film Franco Battiato. Il lungo viaggio, il Cine Teatro Rex di Giarre dedica all’artista una serata speciale che coinvolge istituzioni, artisti e testimoni del territorio jonico etneo. Da questa idea nasce Omaggio del territorio a Franco Battiato, in programma domenica 8 febbraio, un appuntamento che unisce parole, contributi artistici e cinema per ricordare l’uomo e l’artista attraverso uno sguardo condiviso e partecipato. A partire dalle ore 18:30, il Rex diventerà uno spazio di incontro e racconto per condividere un momento di memoria viva, non celebrativa ma partecipata. Porteranno i loro saluti Leo Cantarella, sindaco di Giarre, Davide Vasta, sindaco di Riposto, Alfio Cosentino, sindaco di Milo, e Michele Battiato, fratello del maestro. Nel corso della serata sono previsti, inoltre, omaggi artistici e testimonianze di Alessio Cantarella, Luigi Di Pino e Paolo Sessa. A coordinare l’incontro saranno il giornalista Andrea Giuseppe Cerra e Alfio Zappalà, direttore artistico del Cine Teatro Rex. È previsto inoltre un contributo video speciale dell’attore Dario Aita, protagonista del film. Alle ore 19.30 inizierà la proiezione del film, diretto da Renato De Maria. 

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TEATRO

Salvo Ficarra alla prova di Eduardo De Filippo

Una delle commedie più celebri di Eduardo De Filippo riproposta nell’allestimento che riprende l’ultima regia di Luca De Filippo a dieci anni dalla sua scomparsa, da venerdì 6 al 15 febbraio al teatro Al Massimo di Palermo. Protagonisti di Non ti pago! sono Salvo Ficarra e Carolina Rosi, affiancati da Nicola Di Pinto, Mario Porfito, Gianni Cannacacciuolo e Paola Fulciniti. La commedia, pensata da Eduardo come satira della società, affronta con humor grottesco il tema dell’avidità morale attraverso il gioco del lotto e la disputa per un possibile premio, mettendo in scena personaggi indimenticabili e situazioni comiche che restano sorprendentemente attuali.

“Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow” con Paola Minaccioni

Estro comico tra i più amati e versatili d’Italia in una prova d’attrice esilarante e spietata. La vulcanica paola minaccioni è la protagonista assoluta di Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow di Julia May Jonas. Tradotto da Marta Salaroli con la regia di Cristina Spina. Fino al 15 febbraio – con una parentesi palermitana al Teatro Golden dal 10 al 12febbraio – la messinscena verrà ospitata dal Teatro Abc di Catania. è una dark comedy con protagoniste tre donne – Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella e, naturalmente, Paola Minaccioni – intrappolate in una spirale di disperazione e tradimento. Kim, una hipster quarantenne e manager di un negozio vintage, fa da mentore a Tussie, un’aspirante fashion designer non-binario di vent’anni. Il loro piano per rubare abiti di haute couture a una ricca cliente si complica quando Blatta, la più vecchia amica di Kim e ladruncola di professione, si inserisce con forza nel piano. Ne segue una girandola di errori che porta a violenza inaspettata e a un duro confronto con l’identità e l’obsolescenza. Paola Minaccioni scatena tutto il suo repertorio: trasformismo, satira pungente e una fisicità irresistibile. Il suo personaggio, la guru del web Kim Sparrow, è la maschera moderna attraverso cui l’attrice mette alla berlina le nostre ossessioni quotidiane, in uno spettacolo che è una vera e propria masterclass di comicità. Lo spettacolo 

“Lo scambio” debutta al “Musco” di Catania

Appena calato il sipario su L’uomo, la bestia e la virtùEduardo Saitta torna in scena con Lo scambio di Antonello Capodici al Teatro Musco di Catania. Prodotto dall’associazione culturale Progetto Teatrando e diretto da Plinio sino all’1 marzo. Capodanno del 1939, nella stazione ferroviaria del paese immaginario di Montefranoso, minuscolo borgo, sperduto al centro della Sicilia. Il personale è composto da due soli ferrovieri: il mite Saverio ed il suo vice Liborio. Si conclude l’anno più glorioso del Ventennio, ed infatti si festeggia alla Casa del Fascio. Ma, poco prima della mezzanotte fatidica, ecco una donna misteriosa scendere dell’unico convoglio in transito. E nessuno può prevedere i terribili eventi che ne seguiranno. In scena, al fianco di Saitta, Francesca Agate e Rosario Marco Amato con Giovanni Maugeri. La regia di Plinio Milazzo privilegia il ritmo e la spontaneità, mettendo in risalto il dialogo serrato tra gli interpreti. 

All’Agricantus “Metti che rinasco” con Sergio Vespertino

Sergio Vespertino, grande mattatore del teatro siciliano e beniamino del pubblico (lo vedremo presto al cinema nel nuovo film di Pif Che Dio perdona a tutti e in tv nella miniserie Rai Il giudice e i suoi assassini diretta da Michele Placido) è al Teatro Agricantus di Palermo con Metti che rinasco, una nuova produzione della Cooperativa Agricantus, che replicherà fino al 22 febbraio (tutte le date sono sold-out) per poi tornare in scena a marzo, aprile e maggio. Scritto a quattro mani da Sergio Vespertino e Marco Pomar, il nuovo spettacolo è il racconto visionario e surreale di un viaggio a cui farà da colonna sonora la musica originale del compositore Remo Anzovino, eseguita dal vivo dalla fisarmonicista Virginia Maiorana. Metti che rinasco parte da un piccolo viaggio in Corsica che avrà risvolti insoliti e surreali, e in cui l’istrionico Vespertino, muovendosi nella scena firmata da Carlo De Meo, interpreterà più personaggi per condurre il pubblico in un tanto vertiginoso quanto bizzarro gioco fatto di domande e di risposte, che darà vita a una ridda scatenata di folli supposizioni, di concetti assurdi, di bizzarre teorie, di tanto stravaganti quanto travolgenti soluzioni.

Claudio Casisa racconta i “millennials”

Un viaggio autobiografico e generazionale dentro quel talento nascosto che molti di noi hanno: iniziare mille cose con entusiasmo e non portarne a termine neanche una. Inconcludente è il titolo del nuovo spettacolo di Claudio Casisa nei teatri di tutta la Sicilia sino al 27 marzo. Sul palco Claudio racconta i millennials, una generazione sospesa tra aspettative enormi, ansie ereditate e un futuro sempre in bilico, trasformando la sua inconcludenza in una dichiarazione d’amore per chi si sente “in ritardo”, “fuori posto” o “senza un piano”.  Con il suo stile ironico, tenero e irriverente, mescola stand-up, monologhi poetici e canzoni originali per ricordarci che in fondo non siamo davvero inconcludenti ma soltanto meravigliosamente più complicati. Le date: 5 e 6 febbraio – Modica – Teatro Garibaldi (ore 21); 14 marzo – Messina – Teatro Annibale di Francia (ore 21); 15 marzo -Enna – Teatro comunale Paolo Neglia (orte 17); 26 marzo – Catania – Teatro Ambasciatori (ore 21); 27 marzo – Siracusa – Teatro Vasquez (ore 21).

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FESTE

Le sfilate dei carri al Carnevale di Acireale

Fino al 17 febbraio torna la magia del Carnevale di Acireale, tra satira, colori, musica, dj set, sfilate di carri, show cooking, antichi sapori  e tradizione.  C’è un luogo dove l’arte diventa sogno, dove la carta prende vita e la fantasia vola alta. È Acireale, dove ogni sorriso è un capolavoro e ogni carro una storia che si muove. Un’esperienza unica, fatta di emozioni autentiche, dove la creatività incontra la passione e la bellezza diventa spettacolo.

A Misterbianco i costumi più belli di Sicilia

Misterbianco diventa la capitale del Carnevale siciliano. Da venerdì 6 al 17 febbraio si svolge il “Carnevale dei Costumi più belli di Sicilia”, uno degli eventi più identitari e rappresentativi del panorama culturale siciliano. Un evento unico nel suo genere, riconosciuto per la straordinaria bellezza dei costumi, frutto di mesi di lavoro artigianale, ricerca storica e creatività, che trasformano la città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Tra gli appuntamenti più attesi: domenica 8 febbraio la Grande sfilata dei costumi nel centro storico; venerdì 13 febbraio, concerto di Fred De Palma; sabato 14 febbraio, défilé dei Costumi più belli di Sicilia; domenica 15 e martedì 17 febbraio, sfilate e spettacoli conclusivi

A Gioiosa Marea il Carnevale storico del Murgo

A Gioiosa Marea (Me) ha già preso il via per concludersi il 17 febbraio il Carnevale storico del Murgo. Il Carnevale gioiosano è uno dei più antichi e spettacolari della Sicilia, protagonista indiscusso è il Murgo, la maschera tipica ispirata a un bizzarro direttore d’orchestra, che guida i festeggiamenti con il suo frac e cilindro. L’evento alterna sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati a momenti di pura satira e folklore. Le vie del centro e la frazione di San Giorgio si riempiranno di colori, balli e musica, culminando nelle grandi parate del periodo “grasso”. Non mancheranno le degustazioni di chiacchiere e prodotti locali, celebrando una tradizione che unisce la gioia del ritorno degli emigranti all’irriverenza tipica del carnevale isolano.

“Kalivari Te Hora”, il Carnevale di Piana degli Albanesi

Musica, divertimento e un’atmosfera di festa ogni venerdì e sabato sino al 13 febbraio, sempre dalle ore 21 con il Carnevale Di Piana Degli Albanesi “Kalivari Te Hora”. In quei giorni si aprono le tradizionali sale da ballo in corso Kastriota e in piazza Vittorio Emanuele, un appuntamento molto atteso che, ogni anno, richiama numerosi partecipanti. Le donne possono accedere alle sale solo se in maschera: una tradizione che permette loro di invitare gli uomini a ballare mantenendo l’anonimato. E, si sa, a un invito a danzare non si dice mai di no. Tra i momenti più significativi del Carnevale spicca il concorso dedicato alla migliore maschera, che verrà premiata nel corso della manifestazione. Durante le serate è possibile gustare i tradizionali loshka e petulla, dolci tipici dalla forma sferica o schiacciata, preparati con pasta lievitata, fritta e zuccherata, consumati soprattutto l’ultimo lunedì del Kalivari. 

A Novara di Sicilia continua il Torneo del maiorchino

In coincidenza con il mese del Carnevale, a Novara di Sicilia (Me) ogni weekend si svolge la  XXXVII edizione Festa e Torneo provinciale del Maiorchino, la manifestazione dedicata al tipico formaggio pecorino del luogo che culminerà con la Sagra e con la finalissima maschile del Torneo. Le gare del torneo si svolgeranno tutti i fine settimana, con inizio alle ore 14:30, durante i quali il celebre formaggio doc novarese si trasformerà da squisita prelibatezza culinaria a vero e proprio “oggetto rotolante” per le vie del borgo. Il celebre Maiorchino è un prodotto caseario d’eccellenza, nonché fiore all’occhiello della gastronomia locale. Il Torneo del Maiorchino è un antichissimo gioco risalente ai primi decenni del ‘600, il quale consiste nel far rotolare una forma di pecorino stagionato lungo un percorso che si snoda lungo le antiche caratteristiche “vaelle” del centro storico.

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