– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 19 al 25 febbraio 2026

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MUSICA
Il secondo concerto degli Avion Travel all’Agricantus

Giovedì 19 febbraio, alle ore 21, al Teatro Agricantus di Palermo secondo e ultimo concerto dell’Opplà Tour degli Avion Travel, la formazione casertana che dal “lontano” 1980 si è ritagliata uno spazio importante sulla scena della canzone d’autore italiana, con una intensa attività dal vivo e numerosi dischi. Nei decenni a venire gli Avion Travel – dal 2017 (dopo la morte dello storico chitarrista Fausto Mesolella) nella line up Peppe Servillo voce, Mimì Ciaramella batteria, Ferruccio Spinetti basso e contrabbasso, Peppe D’Argenzio fiati e Duilio Galioto tastiere – hanno attraversato il rock, il pop, la new wave con incursioni nell’emisfero cinematografico, del teatro e della tradizione musicale italiana. Una festa dal vivo, sempre coniugata nell’incontro “vivo” con il pubblico. Due concerti nati dal forte sodalizio del cantante Peppe Servillo con il direttore del teatro Vito Meccio. Servillo: «Un rapporto privilegiato con un luogo storico della musica a Palermo, che ripropone un’atmosfera così intima, dove l’artista che si esibisce è quasi sotto una lente di ingrandimento».
Parte dal PalaCatania il “Tour Bis” di Nino D’Angelo
Dopo gli straordinari successi registrati lo scorso anno – tra tour sold out, trionfi estivi e riconoscimenti cinematografici – Nino D’Angelo torna in tour I miei meravigliosi anni ’80… bis! – Palasport tour 2026. Un titolo che è già una dichiarazione d’intenti: “Bis” come omaggio ai successi dell’anno scorso e alla richiesta del pubblico di rivederlo nei grandi spazi live. «Nel 2026 festeggerò 50 anni di carriera e ho voglia di farlo insieme al mio popolo», racconta Nino D’Angelo. «Era il 1976 quando uscì A storia mia (‘O scippo), il mio primo disco. Oggi torno nei palazzetti per celebrare questo percorso e condividere ancora una volta emozioni vere. Ci saranno novità nella scaletta rispetto all’ultimo tour estivo, ma di una cosa sono sicuro: le emozioni non mancheranno». Con il nuovo tour, il cantautore napoletano ripercorrerà i brani simbolo della sua carriera – dagli anni ’80 ripescando anche alcuni testi degli anni ’90 senza dimenticare gli ultimi successi – in uno spettacolo che unirà musica, immagini e racconto, con tutta l’energia e l’autenticità di un artista che da cinquant’anni continua a scrivere la storia della canzone napoletana e popolare italiana. Si parte venerdì 20 febbraio dal PalaCatania di Catania. Poi sarà la volta di Bari (5 marzo), Bologna (7 marzo), Milano 19 marzo), per chiudere l’11 aprile al PalaSele di Eboli.
A Palermo Roy Paci e l’Orchestra Jazz Siciliana

Trombettista, cantante, compositore, produttore, compagno di avventure sonore di artisti come Manu Chao, Capossela, Fossati, Subsonica, Caparezza (e molti altri), Roy Paci arriva al decimo appuntamento di Brass in Jazz per un incontro inedito e affascinante con l’Orchestra Jazz Siciliana. Da giovedì 19 a domenica 22 febbraio al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo con i seguenti orari: 21.15 (giovedì), 19.00 e 21.30 (venerdì e sabato), 18.00 e 20.30 (domenica). Una prima assoluta che mette in evidenza le grandi capacità sonore del trombettista. Un dialogo esplosivo tra energia, sperimentazione e radici. Un concerto che è viaggio, festa e continua evoluzione. Dal jazz delle origini alle bande di paese, dal Sudamerica all’Africa, dallo ska al latin, dal folk alla world music: la musica che porterà sul palco è meticcia, libera e profondamente groove. Tutte le date sono sold out.
Due quartetti jazz per Cinematocasa di Palermo

Prosegue al Cinematocasa di Palermo la seconda edizione di Jazz Up Close – 15 More Nights of Creative Stories, la rassegna che mette al centro l’ascolto ravvicinato e il dialogo tra musicisti e pubblico, trasformando lo spazio raccolto della sala in un autentico salotto sonoro, dove ogni concerto diventa esperienza condivisa. Venerdì 20 febbraio sarà protagonista il Francesco Patti Quartet con il progetto Four in One, un omaggio al jazz nella sua dimensione più classica, attraversato da idee, interplay e spirito di condivisione. Il quartetto – formato da Francesco Patti (sax), Roberto Brusca (piano), Riccardo Lo Bue (contrabbasso) e Gaetano Presti (batteria) – propone una selezione di standard storici accanto a composizioni originali, rinnovando un repertorio che continua a vivere attraverso l’esperienza e la passione degli interpreti. In programma brani ispirati ai grandi maestri come Thelonious Monk, Billy Strayhorn, Charlie Parker e George Gershwin. Sabato 21 febbraio sarà invece la volta del Lino Costa Quartet con il progetto Hypnotic Quartet. Un lavoro che racconta in musica il percorso artistico e creativo di Lino Costa, attraverso composizioni originali capaci di attraversare territori stilistici differenti: dalle atmosfere più sperimentali a quelle cariche di groove, fino a richiami swing, mantenendo sempre centrale la melodia e il coinvolgimento dell’ascoltatore. Il quartetto sviluppa un linguaggio dinamico e contemporaneo in cui scrittura e improvvisazione convivono in equilibrio fluido e comunicativo. La chitarra di Lino Costa dialoga con il basso di Domenico Cacciatore, il sax di Vincenzo Capuano e la batteria di Simone Rumolo in un interplay costante, generando tensione, movimento e profondità espressiva.
Percussio Mundi apre la V edizione di InterSezioni

Mercoledì 25 febbraio prende il via la quinta edizione di InterSezioni, il festival catanese dedicato alla musica contemporanea che si terrà a Catania, dal 25 febbraio al 17 aprile, in tre luoghi iconici della città: il Teatro Sangiorgi, Zo Centro Culture Contemporanee e il Museo Diocesano. Quest’anno «abbiamo ampliato l’offerta musicale includendo generi e contaminazioni poco frequentate», annuncia Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana. «Ferma la vocazione del festival di presentare nuove composizioni in prima assoluta (come il melologo Akis o il concerto Estovest), quest’anno irrompono all’interno del festival InterSezioni le felici commistioni dell’Alkantara Mediorkestra (con un progetto che interseca musica etnica, world music e jazz); l’esperienza sonora di Francesco Buzzurro che con Migrantes trascende il confine tra arte e impegno civile; e di Bandoneon 2.0, progetto di Fabio Furia e Novafonic quartet che rilegge il tango in chiave moderna e con un linguaggio contemporaneo». Il via mercoledì 25 febbraio alle ore 20:30 al Teatro Sangiorgi con Drums’ Apotheosis di Percussio Mundi, formazione di sole percussioni diretta dal maestro Giovanni Caruso (in sostituzione dell’annunciato Strings/13 di Giovanni Sollima, fermato da un problema di salute), con un programma che spazierà dai brani del percussionista e compositore americano Ivan Trevino – tra i più celebrati del XXI secolo – di cui sarà proposto Catching Shadows, ad alcuni grandi classici del loro repertorio.
Anteprima della rassegna “Prima/Vera Contemporanea”

Tre mesi di musica e sperimentazione, più di venti appuntamenti tra ricerca sonora, improvvisazione, nuove produzioni e prime esecuzioni assolute: torna “Prima/Vera Contemporanea”, la stagione inverno/primavera di Curva Minore, spazio vivo di ascolto condiviso, comunità e continua esplorazione dei linguaggi, curata da Valeria Cuffaro. La rassegna prenderà il via con un weekend di anteprima sabato 21 e domenica 22 febbraio, per entrare nel vivo dal 7 marzo al 5 giugno in Sala Perriera ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. S’inizia sabato 21 febbraio (ore 18:30) con la proiezione di Artists Engaged – Episode 4: Tutti per Lelio, il documentario di Angela C. Villa che, attraverso materiali d’archivio e testimonianze internazionali, racconta la visione e l’eredità di Lelio Giannetto come musicista e organizzatore capace di ridefinire il senso di comunità artistica. Tutti per Lelio è la storia su come una persona con una visione unica abbia ampliato e approfondito il significato di collaborazione, azione e comunità nella sua città di Palermo e in tutta la Sicilia. Domenica 22 febbraio (ore 18:30) spazio all’utopia dell’Improvvisazione Definitiva: Claudio Covato e Dario Lo Cicero, tra chitarra, voce, flauti e sintetizzatori, inseguono quella “libertà suprema” evocata da Philip Corner, pioniere fin dagli anni ’60 di forme e schemi di improvvisazione trasversali, oscillando tra formazione accademica e massima apertura stilistica.
Alosi presenta il nuovo album “Cose molto cattive”

Sabato 21 febbraio al PunkFunk di Palermo, alle 22.00, Alosi presenta il suo nuovo album Cose molte cattive, un viaggio tra pianeti interiori, tra ballad taglienti come “Giochi di lusso”, boleri elettrici come “Vagabundo”, corse senza fiato come “Notti di Coppe” e molti altri luoghi dell’io che compongono l’universo emotivo di Alosi. «Il disco si muove tra parole nette, rock notturno e una musica contaminata, registrata in presa diretta con la band come un corpo unico, ma anche lavorata a lungo nel tempo, incontrando via via musicisti che hanno attraversato e plasmato ogni brano», racconta l’ex Pan del Diavolo. «Cose Molto Cattive è un album che non consola, ma accompagna: come una candela accesa quando la luna è morta, una luce fragile ma ostinata che non promette risposte, solo presenza». L’opening act è affidato a Fuori dai Denti.
Giulia La Rosa 4et al Battiati Jazz Festival
Secondo appuntamento con il “Battiati Jazz Festival – Note in Teatro 2026”. L’associazione Musikante sabato 21 febbraio, ore 21, al Teatro del Polo culturale di Sant’Agata Li Battiati (CT), presenta Giulia La Rosa 4et e il nuovissimo progetto musicale Running on jazz. Al fianco della cantante ci saranno Andrea Beneventano (pianoforte), Stefano Cantarano (contrabbasso) e Massimiliano De Lucia (batteria). Running on jazz è un progetto musicale che incarna e si evolve a partire dalla vibrante energia del jazz: la sua spontaneità, la sua libertà. e il suo flusso in continua evoluzione.
A Messina è di scena il Politically (S)correct 4et
A Messina la rassegna dedicata al jazz ospitata nella Sala Laudamo. prosegue giovedì 19 febbraio, ore 21, con il Politically (S)correct 4et. Il quartetto composto da: Samyr Guarrera sax e Samuel Mortellaro piano, Marcello Nisi alla batteria e Antonio Napolitano al contrabbasso, eseguirà brani originali composti da Samyr Guarrera e Samuel Mortellaro ispirati dalla tradizione jazzistica ma protesi al jazz d’avanguardia. Una proposta di musiche contaminate, ispirate al jazz più elettrico con dei ritmi di chiara matrice soul. Il mese di febbraio si chiuderà il 26 con lo Stjepko Gut Quartet. La rassegna continuerà per tutto il mese di marzo.
Il “Pop Medina Tour” fa tappa ad Agrigento e Catania
Franco Ricciardi torna a esibirsi in Sicilia con il “Pop Medina Tour”, progetto live che prende il nome dall’album pubblicato nel 2025 e che rappresenta un viaggio musicale profondo, diretto alle radici culturali e sonore del Mediterraneo. L’appuntamento è per domenica 22 febbraio alle 21:30 al Palacongressi di Agrigento e per lunedì 23 e martedì 24 febbraio alle 21:00 al Teatro Ambasciatori di Catania. Un tour che attraversa i palcoscenici di tutta Italia e che racconta, attraverso la musica, la fusione tra la tradizione napoletana e quella araba, in un dialogo intenso fatto di emozioni, memoria e identità.

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PERFORMANCE
“RingLike 2.0”: immagini, suoni e parole per raccontare la Sicilia

Martedì 24 febbraio, alle ore 21. al Centro Zō di Catania la prima assoluta di RingLike 2.0, performance multimediale che mette insieme dal vivo cinema, musica e poesia per raccontare una Sicilia inedita, fra realtà e invenzione. Protagonisti dello spettacolo sono il regista Marco Schillaci, il compositore Paolo Sorge e il poeta Biagio Guerrera, affiancati da quattro musicisti – Giovanni Cutello sax; Eugenio Macchia pianoforte e tastiere; Alberto Fidone contrabbasso; Lluis Naval batteria – e dal Bellini Jazz Ensemble formato da Iris Morelli (flauto), Helen Maria Longo Merendino (oboe), Francesco Scacco (clarinetto), Thomas Curcuruto (corno), Americo Spaziano (fagotto). Schillaci: «Credo che questo sia un format ad oggi poco esplorato, soprattutto nella dimensione live». Sorge: «Ho cercato l’equilibrio fra l’elemento dionisiaco e quello apollineo». Guerrera: «Userò un siciliano risuonante, orale, impuro, meticcio, a volte “sbagliato”».
Lampedusa, “Pelagie” trasforma la grotta di PortoM in un organismo vibrante
Performance sperimentale nella grotta di PortoM a Lampedusa. Oltre la semplice documentazione, PELAGIE trasforma la grotta di PortoM in un organismo vibrante, una soglia acustica dove il suono si fa spazio per evocare le tre isole pelagie. Un’opera audiovisiva in cui strumenti arcaici e oggetti sonori generano un’esperienza sospesa: qui il suono precede la narrazione e il visivo si fa visione. Un progetto di Giacomo Sferlazzo & Mario Vultaggio. Venerdì 20 febbraio l’audio release, il 28 febbraio alle 20:30 Streaming Premiere su YouTube

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TEATRO
Stefano Accorsi è Ulisse all’ABC di Catania

La compagnia Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo presenta Stefano Accorsi in Nessuno. Le avventure di Ulisse, una potente rilettura del mito omerico. Sul palco, il testo di Emanuele Aldrovandi, con la regia di Daniele Finzi Pasca e le performance live della musicista Francesca Del Duca, indaga la fragilità e la grandezza dell’eroe più umano dell’antichità. Non solo un viaggio tra sirene, ciclopi e dèi, ma una riflessione profonda sull’identità, il ritorno, la memoria. Da mercoledì 25 febbraio sino all’8 marzo, la messinscena verrà ospitata dal Teatro ABC di Catania, nell’ambito della nuova stagione Turi Ferro. «Nella maggior parte delle storie Ulisse è il narratore di sé stesso e questo mi ha fatto riflettere sul potere della narrazione che lo ha reso immortale» spiega Accorsi. «È un personaggio molto affascinante e contradditorio. In realtà, è solo un uomo che voleva tornare a casa, che non voleva andare in guerra e per questo si era finto pazzo». Il palco diventa spazio dell’anima, dove mito e quotidianità si fondono tra poesia, ironia e stupore. Accorsi dà corpo a un Ulisse che è ognuno di noi: smarrito e resiliente, sognatore e ferito, sempre in cerca. Con immagini evocative e una drammaturgia originale, Nessuno è un’esperienza teatrale che commuove e incanta.
“Lo scambio” prosegue al “Musco” di Catania
Appena calato il sipario su L’uomo, la bestia e la virtù, Eduardo Saitta torna in scena con Lo scambio di Antonello Capodici al Teatro Musco di Catania. Prodotto dall’associazione culturale Progetto Teatrando e diretto da Plinio sino all’1 marzo. Capodanno del 1939, nella stazione ferroviaria del paese immaginario di Montefranoso, minuscolo borgo, sperduto al centro della Sicilia. Il personale è composto da due soli ferrovieri: il mite Saverio ed il suo vice Liborio. Si conclude l’anno più glorioso del Ventennio, ed infatti si festeggia alla Casa del Fascio. Ma, poco prima della mezzanotte fatidica, ecco una donna misteriosa scendere dell’unico convoglio in transito. E nessuno può prevedere i terribili eventi che ne seguiranno. In scena, al fianco di Saitta, Francesca Agate e Rosario Marco Amato con Giovanni Maugeri. La regia di Plinio Milazzo privilegia il ritmo e la spontaneità, mettendo in risalto il dialogo serrato tra gli interpreti.
“Uno nessuno e centomila” a Catania e Avola
Ironico, grottesco, capace di mettere in crisi la società borghese del Primo Novecento. La forza di Uno nessuno e centomila risiede da sempre in queste caratteristiche. Denso di enigmi, lʼultimo dei romanzi di Luigi Pirandello, definito dallo stesso autore: «sintesi completa di tutto ciò che ho fatto e la sorgente di quello che farò», arriva in scena al Teatro Ambasciatori di Catania, giovedì 19 febbraio, ore 17.30 e venerdì 20 febbraio, ore 20 nell’ambito della Stagione del Teatro Vitaliano Brancati di Catania, e lunedì 23 febbraio alle ore 20:30 al Teatro Garibaldi di Avola. Sulla scena Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon, Enrico Ottaviano, per la regia di Nicasio Anzelmo. In una lettera autobiografica, Pirandello lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, è forse uno dei personaggi più complessi della produzione pirandelliana: prima impacciato e prigioniero delle opinioni altrui, poi sempre più consapevole e determinato a cercare l’autenticità spirituale dell’esistenza, fino all’affrancamento finale da tutte “le rabbie del mondo”.
“Riccardo III” al “Biondo” di Palermo con Maria Paiato
Il male prende voce e conquista la scena a Palermo. Sino al 22 febbraio, al teatro Biondo di Palermo Maria Paiato interpreta Riccardo III di William Shakespeare in una messa in scena intensa e contemporanea firmata da Andrea Chiodi, riportando in vita una delle tragedie più cupe e magnetiche del repertorio teatrale. Nell’adattamento di Angela Dematté, lo spettacolo esplora la vertigine del potere e la seduzione del male attraverso la figura di Riccardo, usurpatore lucido e manipolatore, protagonista di una scalata al trono tanto spietata quanto inevitabile.
“Il piacere dell’onestà” con Pippo Pattavina
Pippo Pattavina interpreta Il piacere dell’onestà per la regia di Guglielmo Ferro. Prodotto dall’Associazione culturale Abc, nell’ambito della nuova stagione Turi Ferro, ultima replica al Golden di Palermo giovedì 19 febbraio. Al fianco di Pattavina un cast eccellente: Francesca Ferro, Debora Bernardi, Riccardo Maria Tarci, Aldo Toscano, Giuseppe Parisi, Anastasia Caputo e Giampaolo Romania che collabora anche alla regia. La visione di Guglielmo Ferro spoglia il testo di ogni elemento datato per calarlo in uno spazio scenico essenziale, dove alti monoliti si ergono sui personaggi a materializzare la rigidità delle convenzioni che li imprigionano. È in questa gabbia visiva e morale che si accende la vicenda.
All’Agricantus “Metti che rinasco” con Sergio Vespertino
Sergio Vespertino, grande mattatore del teatro siciliano e beniamino del pubblico (lo vedremo presto al cinema nel nuovo film di Pif Che Dio perdona a tutti e in tv nella miniserie Rai Il giudice e i suoi assassini diretta da Michele Placido) è al Teatro Agricantus di Palermo con Metti che rinasco, una nuova produzione della Cooperativa Agricantus, che replicherà fino al 22 febbraio (tutte le date sono sold-out) per poi tornare in scena a marzo, aprile e maggio. Scritto a quattro mani da Sergio Vespertino e Marco Pomar, il nuovo spettacolo è il racconto visionario e surreale di un viaggio a cui farà da colonna sonora la musica originale del compositore Remo Anzovino, eseguita dal vivo dalla fisarmonicista Virginia Maiorana. Metti che rinasco parte da un piccolo viaggio in Corsica che avrà risvolti insoliti e surreali, e in cui l’istrionico Vespertino, muovendosi nella scena firmata da Carlo De Meo, interpreterà più personaggi per condurre il pubblico in un tanto vertiginoso quanto bizzarro gioco fatto di domande e di risposte, che darà vita a una ridda scatenata di folli supposizioni, di concetti assurdi, di bizzarre teorie, di tanto stravaganti quanto travolgenti soluzioni.
“I ragazzi irresistibili” con Umberto Orsini e Franco Branciaroli
Venerdì 20 e sabato 21, ore 21, e domenica 22 alle 17:30 al Teatro Vittorio Emanuele di Messina va in scena I ragazzi irresistibili con Umberto Orsini, Franco Branciaroli per la regia Massimo Popolizio. Lo spettacolo racconta di due anziani attori di varietà, che hanno lavorato insieme tutta la vita per poi separarsi a causa di insanabili incomprensioni. Sono invitati a riunirsi, per un’unica serata, in occasione di una trasmissione televisiva dedicata al loro show e così, gli antichi contrasti non tardano a ricomparire. Tutto ciò da luogo a un meccanismo teatrale di geniale comicità e profonda malinconia.
Raimondo Todaro e Carmelo Caccamo in “Dopotutto… Balliamo”
Sabato 21 febbraio al Teatro Annibale di Francia di Messina e il 22 marzo al Teatro Al Massimo di Palermo, Dopotutto… Balliamo, la commedia teatrale che unisce comicità, emozione e danza in un racconto sorprendente e profondamente umano. Protagonista sul palco l’inedita e affiatatissima coppia formata da Raimondo Todaro e Carmelo Caccamo, nei panni dell’irresistibile signora Santina. Quella tra Todaro e Santina non è una coppia nata a tavolino, ma il risultato di un incontro artistico cresciuto nel tempo: da un’idea iniziale pensata per una singola esibizione televisiva, il sodalizio si è trasformato in un percorso condiviso fatto di balli, gag e complicità, fino a diventare uno spettacolo teatrale vero e proprio. Una commedia scritta a più mani, da Carmelo Caccamo e Rossella Rapisarda, con una drammaturgia strutturata, una scenografia curata e una forte componente coreografica, capace di sorprendere e divertire il pubblico. Accanto ai protagonisti, arricchiscono la scena Sebastiano Tinè, nel ruolo di Filippo, fisioterapista brillante e ambiguo, e Iridiana Petrone, nei panni di Sofia, ballerina passionale e ferita, dando vita a un intreccio vivace fatto di gelosie, scontri generazionali ed equivoci.
Il musical “Tootsie” con Paolo Conticini a Messina
Giovedì 19, alle ore 21, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, ultima replica del musical Tootsie tratto dalla storia di Don McGuire e Larry Gelbart e dal film Columbia Pictures prodotto da Punch Production, interpretato da Dustin Hoffman. Regia di Massimo Romeo Piparo, con Paolo Conticini. “Tootsie” racconta la storia di Michael Dorsey (Paolo Conticini), un bravo attore con un particolare talento… quello di non riuscire a mantenere un lavoro! Avvilito e disoccupato, Michael decide di fare un ultimo, disperato tentativo per realizzare i suoi sogni: si presenta a un provino per un Musical su Giulietta e Romeo travestito da attrice con il nome di Dorothy Michaels e, dopo un’ottima performance, lo vince. In una fulminea ascesa verso la celebrità di Broadway, Michael (travestito da Dorothy) diventa presto un’attrice amatissima dal pubblico. Non passa molto tempo prima che il suo amico e coinquilino Jeff, sagace e navigato scrittore che per sopravvivere gestisce un ristorante, lo metta di fronte alla realtà facendogli realizzare che mantenere quel successo “di attrice” sarà molto più difficile di quanto si possa aspettare.
“Forza Venite Gente – Il Musical” festeggia 45 anni
Forza Venite Gente – Il Musical in un allestimento profondamente rinnovato per i 45 anni, fedele all’originale per trama e contenuti, per sviluppo drammaturgico e partiture musicali. La trama, incentrata sulla figura di San Francesco, Patrono d’Italia, racconta i valori e le emozioni della quotidianità, ma dedica interessanti momenti e intense riflessioni sul rapporto tra padri e figli, spesso contaminato da aspettative diverse e da valori distanti. Lo spettacolo offre quindi due diversi piani di lettura: da una parte la rappresentazione di una verità documentata, (il contesto all’interno del quale si muove la figura di San Francesco d’Assisi), dall’altra il rapporto fra padri e figli, che non ha bisogno di riferimenti storici, perché fa parte di tutte le generazioni e di tutte le epoche. Giovedì 19 febbraio, ore 21, al Teatro Duemila di Ragusa; venerdì 20 e sabato 21, ore 21, al Teatro Metropolitan di Catania.
“Storia di un amore” fra danza e teatro a Modica
Il Teatro Garibaldi di Modica invita il pubblico alla scoperta di Storia di un amore, spettacolo ispirato al romanzo “Lettera a D.” di André Gorz. Un appuntamento della stagione musicale della Fondazione, in scena domenica 22 febbraio alle 18.30, che intreccia narrazione, musica e danza. Con la regia di Giovanni Mazzara, a interpretare André Gorz è Andrea Tidona, volto noto della cinematografia e della fiction italiane, capace di restituire la lucidità, la fragilità e la tensione intellettuale del filosofo. Accanto a lui, nel ruolo della compagna di vita Dorine, la danzatrice Yuriko Nishihara, che firma anche le coreografie. Sulle musiche originali di Giuseppe Milici (armonica) e Mauro Schiavone (pianoforte), insieme a pagine di grandi compositori, a brani swing e canzoni francesi del dopoguerra, si evocano atmosfere, incontri e luoghi della memoria.
Federico Buffa e “Vita e morte di un Mamba”
Federico Buffa, storyteller sportivo, torna in scena con lo spettacolo OTTO INFINITO – Vita e morte di un Mamba, dedicato alla leggenda del basket mondiale Kobe Bryant. Lo spettacolo farà tappa nelle principali “basketball cities” italiane. In Sicilia tre appuntamenti: giovedì 19 febbraio a Trapani – Teatro Ariston; venerdì 20 febbraio a Palermo – Teatro Golden; sabato 21 febbraio a Barcellona P.G. (Me) – Teatro Mandanici. OTTO INFINITOè un racconto teatrale che ripercorre la vita e l’eredità della leggenda mondiale del basket Kobe Bryant: la sua ossessione per il successo, la sete di conoscenza e la capacità di ispirare generazioni. Un viaggio narrativo coinvolgente, ricco di aneddoti e spunti di riflessione. Lo spettacolo è un’esperienza visiva e sonora coinvolgente, grazie alle musiche di Alessandro Nidi (pianoforte) sul palco insieme a Sebastiano Nidi (percussioni) e Filippo Nidi (trombone) e ad immagini evocative che accompagneranno il pubblico in questo viaggio unico.

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MOSTRE
“Tesori impressionisti: Monet e la Normandia” a Palermo

Sono trascorsi più di 150 anni dall’aprile del 1874 quando 31 artisti rifiutati dal mondo dell’arte accademico decisero di organizzare una mostra ‘rivoluzionaria’ per l’epoca, nella galleria del fotografo Nadar a Parigi. La mostra “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia”, a Palazzo Reale di Palermo, esplora il movimento impressionista sin dalla sua nascita, presentando alcuni capolavori del patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, inedita in Sicilia e tra le più rappresentative del periodo, insieme ad opere provenienti dal MuMa di Le Havre e di collezionisti privati, che dialogheranno con il luogo simbolo della storia normanna nel Mediterraneo. L’esposizione, che si tiene nel centenario della morte di Claude Monet, resterà aperta al pubblico sino al 28 settembre. Nelle Sale Duca di Montalto i dipinti di 45 artisti incantano i visitatori: i quadri di Claude Monet e del suo maestro e amico Eugène Boudin, di Thèdore Gericault, di Jean-Baptiste Camille Corot, di Adolphe-Félix Cals, sempre poco noto ma reputato da parte della critica come il vero antesignano dell’Impressionismo, di Gustave Courbet, di Eugène Delacroix, di Jacques Villon, di Pierre-Auguste Renoir e Berthe Morisot, unica donna in mostra.
La New York anni Ottanta a Catania
Sino al 12 luglio al Palazzo della Cultura di Catania la mostra “New York anni Ottanta”, sul movimento culturale che ha rivoluzionato arte, musica e moda. L’esposizione vuole raccontare una stagione irripetibile attraverso i suoi protagonisti, che trasformarono l’arte in un linguaggio politico, sociale e identitario, tra eccessi, trasgressione e mondanità, attraverso un percorso espositivo che mette in dialogo due mondi solo in apparenza distanti: il mainstream, con figure come Andy Warhol, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Robert Indiana, Joseph Beuys, Robert Morris, Sol LeWitt, Arman, e l’Underground, dove esplosero fenomeni come break dance, hip hop, graffiti writing e street art dando vita a un nuovo lifestyle urbano. Accanto ai grandi nomi, la mostra valorizza anche gli artisti provenienti dall’Underground che hanno influenzato l’immaginario dell’epoca: James Brown, Ronnie Cutrone, Richard Hambleton, Rammellzee, A-One, Kool Koor, Coco 144 e molti altri. In mostra oltre 150 opere, provenienti da prestigiose collezioni private internazionali e da importanti gallerie d’arte. Il racconto visivo è arricchito da fotografie iconiche di Helmut Newton, Christopher Makos, Martha Cooper, da una celebre video-installazione di Henry Chalfant e una serie di filmati inediti della scena underground newyorkese realizzati dalla filmmaker Alessandra Bergero.

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FESTE
I “Me contro Te” e Rovazzi al Carnevale di Sciacca

Una straordinaria ed enorme festa in tutta la città dedicata a grandi e piccini, con maestosi carri allegorici, musica, tanti spettacoli, ospiti e attività collaterali. Il programma, sconvolto dall’allerta meteo, è stato così aggiornato: venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 febbraio e sabato 28 e domenica 1 marzo. Gli ospiti si esibiranno secondo il seguente calendario: Rovazzi: 20 febbraio; “Me contro te”: 22 febbraio; Daisy Dot: 1 marzo. I biglietti giornalieri venduti per sabato 14 febbraio saranno validi per la data di sabato 21 febbraio. I biglietti giornalieri venduti per domenica 15 febbraio che comprendono anche lo spettacolo dei “Me contro Te” rimarranno validi per la data di domenica 22 febbraio. Il Circuito del Carnevale viene animato da otto imponenti corsi mascherati di carri allegorici, gruppi mascherati con costumi creati ad arte, musiche inedite, le recite allegoriche e un ricchissimo programma di eventi culturali, show e tante attività collaterali.

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FOOD & WINE
Slow Food Lentini celebra l’Arancia Rossa

Un mese di appuntamenti a Lentini per celebrare l’Arancia Rossa di Sicilia IGP tra gusto, cultura e tradizione agricola, con laboratori, showcooking, degustazioni e mercati che raccontano il territorio e la filiera agroalimentare locale. Eventi, arte e mixology trasformano l’agrume in simbolo contemporaneo di identità, salute e creatività. Il momento centrale del progetto è il Villaggio dell’Arancia Rossa, ospitato a Palazzo Beneventano nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 febbraio. All’interno del Villaggio trovano spazio realtà che raccontano l’Arancia Rossa oltre il piatto. Dallo stand Tomarchio Bibite, con l’Aranciata Rossa Bio IGP realizzata con Arance Rosse di Sicilia IGP e acque dell’Etna, allo stand Etna Spritz, bitter siciliano all’Arancia Rossa IGP, Amaro Moro nammuratu, con Arancia Rossa di Sicilia IGP e una forte presenza della cicoria amara dell’Etna e Amacardo Red, l’amaro di Distilleria Belfiore prodotto con carciofino selvatico dell’Etna e Arancia Rossa. Particolare rilievo assume la presenza di Ohoskin, esempio di economia circolare: dai sottoprodotti di arance e fichi d’India nasce un materiale premium non fossile, alternativa sostenibile alla pelle. Anche l’arte trova la sua massima espressione nel villaggio con l’estemporanea di pittura guidata dal Maestro Salvo Rizzo. Lo stand Slow Food Lentini propone una spremuta fresca di Arancia Rossa di Sicilia IGP, riportando il prodotto alla sua essenza più autentica. Gli Chef locali che si esprimeranno con la loro cucina nelle esibizioni guidate sono: Chef Marco Ferrante, cuoco dell’Alleanza slow food, accompagnato da Angelo Barbagiovanni, medico nutrizionista; Elisabetta V. della Maison del Dolce; Cristian Breci di TAG Pizzeria contemporanea, Barman Marco Siluzio; Rocco Mazzone di SCIVU Ristorante & Cocktail Bar; Salvatore Puglisi Pasticceria Contemporanea e medaglia d’oro regionale al recente concorso “Profumi dell’Etna”; Chef Massimiliano Romano & Sergio Costanzo di Zagàra e Chef Ivan Basile di American Restaurant.
