Eventi

PLATEA. Il 2026 si apre nel segno del Mito

– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dall’1 al 7 gennaio 2026

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MUSICA

Alba a Siracusa con il Capodanno tra gli Dei

Mario Incudine, i Lautari e Peppe Servillo sono i protagonisti del Capodanno tra gli Deiche si svolgerà l’1 gennaio 2026 alle ore 7 al Teatro Greco (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti). Sarà uno spettacolo fra teatro e canzone che prevede musica, cunti, monologhi e storie che spazieranno dalla mitologia fino a Ignazio Buttitta e Andrea Camilleri. Gli artisti saranno tutti insieme sul palco suonando gli uni i pezzi degli altri. 

“Kairos” con Simona Molinari al Bellini di Catania

Simona Molinari

Sabato 3 gennaio, alle ore 20:30, e domenica 4 gennaio, alle ore 17:30, al Teatro Bellini di Catania va in scena Kairos, un progetto artistico speciale che vede protagonista Simona Molinari, una delle voci più raffinate e versatili della scena musicale italiana e internazionale. Accanto a lei, l’Orchestra Jazz Siciliana diretta dal Maestro Domenico Riina. Simona Molinari vanta una lunga collaborazione con l’Orchestra Jazz Siciliana con cui ha saputo instaurare una tale sintonia da rendere ogni occasione d’incontro una grande festa musicale. Proprio il rapporto privilegiato con l’orchestra del Brass Group rende del tutto particolari queste tappe siciliane del suo lungo tour intitolato Kairos, termine con cui gli antichi greci indicavano il momento giusto in cui accade qualcosa di speciale. Tra i brani in programma Egocentrica e La felicità della stessa Simona Molinari, Caruso di Lucio Dalla, Gracias a la vida di Violeta Parra. Lo spettacolo si sposterà a Palermo dall’8 all’11 gennaio per essere ospitato al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo nell’ambito della stagione del Brass Group, per ritornare il prossimo 7 marzo al Teatro Bellini di Adrano.

Christian The Seagull e Gigantik al Mono di Catania

Christian The Seagull

Christian The Seagull aprono l’anno al Mono di Catania venerdì 2 gennaio alle ore 21:30. Christian The Seagull è un trio psych/garage rock che mescola pedali fuzz, punk australiano, ironia pop italica e una vena iniziatica che trasforma l’ascolto in un rituale collettivo. La scorsa estate sono stati ospiti della tappa siciliana degli Afterhour di Manuel Agnelli. Ad aprire la serata saranno i Gigantik, band catanese dai suoni ruvidi e psichedelici con accenni di atmosfere wave. 

“A Stranger Party” e live per festeggiare 30 anni di Candelai

Lunedì 5 gennaio I Candelai compiono trent’anni. Trent’anni di attività culturale ininterrotta nel cuore del centro storico di Palermo, trent’anni in cui lo spazio di via dei Candelai 65 si è affermato come uno dei luoghi più vitali, liberi e visionari della città, capace di attraversare generazioni, linguaggi e trasformazioni sociali senza mai perdere la propria identità. I festeggiamenti – anticipati da due serate, sabato 3 gennaio con il djset “A Stranger Party” di PopShock / Sottosopra (ore 22:00, biglietti su Dice) e domenica 4 gennaio con il clubbing, arte e musica con “Tea Dance – Sunday Delicious” (dalle 16 a mezzanotte) – culmineranno lunedì 5 gennaio, giorno simbolico del compleanno, con una giornata speciale totalmente gratuita, che partirà da mezzogiorno a mezzanotte in cui si alterneranno live, concerti e djset di artisti che rimarranno segreti, che celebrerà la storia e il presente dei Candelai.

La Befana porta a Sciacca Ivan Segreto e Mario Venuti

Il nuovo anno si apre all’insegna della grande musica d’autore a Sciacca. Martedì 6 gennaio alle 19:00, nel giorno dell’Epifania, il Teatro Samonà ospita il concerto del musicista e cantautore Ivan Segreto col batterista Roberto Pistolesi. Ospite del concerto Mario Venuti, che prende parte al progetto L’incontro, che fonde jazz, elettronica e canzone d’autore. L’incasso della serata viene devoluto in beneficenza.

Ritmi brasileiri per chiudere “Christmas UP CLOSE”

Al Cinematocasa di Palermo (via Maqueda, 124 – ore 22.00, ingresso gratuito con cena o consumazione bar), sabato 3 gennaio si conclude la rassegna musicale “Christmas UP CLOSE – Four Nights of Music and Joy” (direzione artistica a cura di Mimmo Cafiero) con il concerto del Giorgia Crimi Bossa Crua 4et (Giorgia Crimi voce, Rita Collura al sax, Riccardo Bertolino alla chitarra e Fausto Riccobono alla batteria e percussioni). Il repertorio include la celebre Bonita che Tom Jobim compose nel 1963, ispirata dall’incontro con una giovane donna, conosciuta durante un meeting a casa del Presidente della Atlantic Records, registrata dall’autore una prima volta nel 1965 e successivamente nel 1969 con Frank Sinatra, peraltro al centro di una diatriba relativa ai diritti sul testo in inglese. C’è anche Trem das Onze di Adoniran Barbosa, figlio di immigrati italiani, tra i simboli culturali del “Samba de breque” paulista, in cui l’accompagnamento musicale si interrompe all’improvviso per dare spazio ad un breve commento a voce, resa famosa in Italia da Riccardo Del Turco, (artista con cui la Crimi ha anche collaborato insieme a Jimmy Fontana e Nico Fidenco, nell’ambito di un progetto di restyling dei brani più significativi degli anni ’60). Sono questi solo alcuni dei brani dell’ammaliante viaggio nella Bossa Nova proposto dal quartetto, in cui sono previsti anche alcuni brani ispirati al Natale e molti brani inediti, composti da Giorgia Crimi.

Gli appuntamenti del Tatum Art di Palermo

Il Tatum Art di Palermo accoglie il nuovo anno con un calendario ricco di musica dal 2 al 5 gennaio, sempre con inizio alle 21.30. S’inizia venerdì 2 gennaio con Periscope Jazz, con Alessandro Presti alla tromba, Francesco Patti al sax tenore, Toti Cannistraro al pianoforte, Mauro Cottone al basso e Gaetano Presti alla batteria. Sabato 3 gennaio è la volta del Giuseppe Asero Quartet. Giuseppe Asero conduce il gruppo al sax, affiancato da Giuseppe Vasapolli al pianoforte, Fulvio Buccafusco al contrabbasso e Paolo Vicari alla batteria.  Il cartellone si chiude lunedì 5 gennaio con il Mauro Cottone & Salvatore Bonafede Quartet. A suonare Francesco Patti al sax tenore, Salvatore Bonafede al pianoforte, Mauro Cottone al basso e Simone Rumolo alla batteria.

Tributi soul al Miles Jazz Club di Palermo

Primi giorni dell’anno all’insegna dei tributi al Miles Jazz Club di via Enrico Albanese a Palermo. Si inizia venerdì 2 gennaio alle 21:30 con la “Queen of SoulW Aretha Franklin, con Federica Amoroso voce, Benny Amoroso tromba, Giovanni Conte pianoforte, Riccardo Lo Bue contrabbasso, Maurizio Gula batteria. L’omaggio di sabato 3 gennaio è invece dedicato a Gloria Gaynor, icona assoluta della musica internazionale, con Lucia Caminita voce, Benny Amoroso tromba, Fabio Lo Verde pianoforte, Valerio Buscetta contrabbasso, Maurizio Gula batteria. Lunedì 5 gennaio, la serata è dedicata a Joe Cocker, con Vito De Canzio voce, Benny Amoroso tromba, Angelo Cultreri organo Hammond e Maurizio Gula batteria.

Alfio Antico al “Cammino Celeste – Winter” di Lecce

Da venerdì 2 a lunedì 5 gennaio la musica diventa viaggio, ascolto ed attraversamento con la quinta edizione de “Il Cammino Celeste – Winter”, il festival che percorre i luoghi e le comunità di Caprarica di LecceLecce e Calimera, seguendo le antiche rotte dei pellegrini della Puglia meridionale diretti verso Gerusalemme. Un cammino fatto di suoni, memorie e spiritualità, che quest’anno accoglie Roberto Ottaviano, Vince Abbracciante, La Cantiga de la Serena e Alfio Antico. Un progetto che intreccia musica e territorio, mettendo al centro l’esperienza del camminare e dell’ascoltare, con uno sguardo particolare al tratto che dal porto di Brindisi conduce fino a Santa Maria di Leuca, soglia simbolica e geografica del Mediterraneo. Il festival si apre venerdì 2 gennaio alle ore 19:00 nella Chiesa del Santissimo Crocifisso di Caprarica di Lecce (ingresso libero fino a esaurimento posti) con Sottovoce, l’incontro musicale tra il sassofonista Roberto Ottaviano ed il fisarmonicista Vince Abbracciante. Sabato 3 gennaio, sempre alle ore 19:00, nella Chiesa di Sant’Anna a Lecce (ingresso libero fino a esaurimento posti), va in scena Ave Eva – La devozione a Maria de La Cantiga de la Serena, trio formato da Fabrizio Piepoli, Giorgia Santoro e Adolfo La Volpe. Un viaggio sonoro nella devozione mariana attraverso canti liturgici e paraliturgici, tradizioni popolari e composizioni d’autore. “Il Cammino Celeste – Winter” si conclude lunedì 5 gennaio alle ore 19:00 nella Chiesa dell’Immacolata di Calimera (ingresso libero fino a esaurimento posti) con Semu suli semu tutti di Alfio Antico, tra i più importanti interpreti al mondo del tamburo a cornice. 

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TEATRO

“Vasame” con Marisa Laurito e Enzo Gragnaniello

La verve di un’attrice vulcanica, la poesia di un cantautore leggendario. Marisa Laurito ed Enzo Gragnaniello si incontrano in Vasame, l’abbraccio tra due mondi artistici che si fondono in un dialogo magico. Prodotto da Acast Produzioni in coproduzione con Compagnia Moliere, lo spettacolo diretto da Massimo Venturiello andrà in scena sabato 3 e domenica 4 gennaio all’ABC di Catania (inserito nell’abbonamento alla nuova stagione Turi Ferro al Teatro Musco con la direzione artistica di Francesca Ferro), lunedì 5 gennaio al Teatro Bellini di Adrano (CT) e dal 7 al 9 gennaio al Golden di Palermo. Un incontro tra due modi diversi di vivere la napoletanità: la teatralità e l’ironia di Marisa Laurito danno nuova vita ai versi dei poeti partenopei, mentre la voce profonda e l’anima blues di Enzo Gragnaniello la accompagnano con le sue canzoni immortali. Sul palco, assieme a loro, uno straordinario trio di musicisti formato da Piero Gallo alla mandolina, Erasmo Petringa al violoncello e Marco Caligiuri alle percussioni. Vasame, ovvero “baciami”, è una narrazione che esplora il sentimento umano in tutte le sue forme, dal desiderio alla perdita, dalla speranza alla memoria. Il mezzo è un entusiasmante concerto, durante il quale sono previsti momenti di richiamo a classici quali PassioneScetateIndifferentemente e altri in cui il raffinato autore interpreta i suoi successi come O’ mare e tu, canzone scritta per Andrea Bocelli, VasameSenza voce e Cu’mmè, uno dei brani più famosi di Gragnaniello cantata magistralmente anche da Roberto Murolo e Mia Martini.

“Io vergine, tu pesci?” con Giuseppe Sorgi

Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non ha sbirciato – se non proprio letto – l’oroscopo con le previsioni per l’imminente anno nuovo. E se c’è chi lo fa con rigorosa serietà, c’è anche chi lo fa con grande ironia, coniugando l’astrologia con il teatro e con il sorriso, senza parlare d’amore e, soprattutto, senza buonismi. A un anno di distanza, e dopo i due sold out che lo hanno accolto in Sicilia, torna sull’Isola Giuseppe Sorgi – autore, regista, attore e scrittore palermitano, nonché curatore dell’oroscopo de Il Venerdì di Repubblica – con il suo Io vergine, tu pesci?, lo spettacolo tratto dall’omonimo libro  divenuto un piccolo fenomeno social che ha collezionato più di 34mila spettatori in tutta Italia, nella versione speciale oroscopo 2026: domenica 4 gennaio al Teatro Golden di Palermo e  venerdì 9 e sabato 10 gennaio a Catania da Zo Centro Culture ContemporaneeIo Vergine, tu Pesci? è uno spettacolo “astrocomico” che non banalizza la povera, spremuta, sfottuta astrologia, invocata dai più nel tentativo di trovare l’anima gemella nel mese fortunato. Con l’ironia garbata che lo contraddistingue, Giuseppe Sorgi offre al pubblico uno show esilarante, ma diverso da quanto visto finora, che mette insieme le suggestioni dell’astrologia con la profondità del mito e una comicità senza pari. Uno spettacolo di grande interazione col pubblico, dichiaratamente schietto e sincero, tanto da essere considerato poco adatto a permalosi e affetti da sindrome da crocerossina.

“Il birraio di Preston” allo Stabile di Catania

Prosegue la stagione “Il potere dei sogni” del Teatro Stabile di Catania, che apre il 2026 con Il birraio di Preston, tratto dal romanzo di Andrea Camilleri, con la riduzione teatrale di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale, e la regia di Giuseppe Dipasquale. In scena Edoardo Siravo, Federica De Benedittis, Mimmo Mignemi e con Gabriella Casali, Pietro Casano, Luciano Fioretto, Federica Gurrieri, Paolo La Bruna, Zelia Pelacani Catalano, Valerio Santi, Vincenzo Volo. Lo spettacolo, in programma alla Sala Verga da martedì 6 a domenica 11 gennaio, rientra tra gli eventi che celebrano in Italia per tutto il 2025 il Centenario della nascita del celebre scrittore Andrea Camilleri. Le repliche: martedì 6 gennaio ore 20:45, mercoledì 7 ore 17:30, giovedì 8 ore 20:45, venerdì 9 ore 17:30, sabato 10 ore 20:45, domenica 11 ore 17:30. È in programma, inoltre, l’incontro della Compagnia con il pubblico al Ridotto del Teatro Verga, giovedì 8 gennaio alle 18:30.

Al Musco di Catania la grande commedia degli equivoci

Dopo il grande successo decretato dal pubblico catanese, lunedì 5 e martedì 6 gennaio alle ore 18:30 ritorna in scena una delle commedie più brillanti e raffinate del cartellone del Teatro Musco, con la direzione artistica di Francesca Ferro. Toti Mancuso e Totino La Mantia saranno ancora gli irresistibili protagonisti di Due dozzine di rose scarlatte. Prodotto dall’associazione culturale Progetto Teatrando, lo spettacolo nasce dalla penna di Aldo De Benedetti per arrivare sul palco nella versione diretta da Giampaolo Romania.

Claudio Casisa torna in scena con “Inconcludente”

Dopo il grande successo di Spaiato, Claudio Casisa torna sul palco con il suo secondo spettacolo teatrale in solitaria, Inconcludente, intenso, ironico e profondamente generazionale. Il tour prenderà il via da Palermo, dal Teatro Agricantussabato 3gennaio alle ore 21:00 e sarà in replica il domenica 4 e lunedì 5, per proseguire 12, 13, 14, 19, 20 e 21 dello stesso mese. Scritto da Claudio Casisa insieme a Pierluigi Montebelli, storico autore di Fiorello e firma di punta della Rai, Inconcludente è uno spettacolo che unisce racconto autobiografico e ritratto generazionale, attraversando con ironia e delicatezza le fragilità dei millennials, sospesi tra aspettative enormi, ansie ereditate e un futuro costantemente in bilico. Le musiche originali sono di Diego Raimondo, mentre la produzione è firmata Arts ProMotion di Mario Russo.  Partendo da sé e dal suo talento più frainteso, iniziare mille cose con entusiasmo senza portarne a termine nessuna, Casisa trasforma l’inconcludenza in un atto poetico e liberatorio. «Comincio lo spettacolo parlando di me, di quello che è un mio grande difetto: cominciare tante cose contemporaneamente con entusiasmo per poi non portarne a termine nemmeno una», racconta. «Ma questa inconcludenza non è solo mia, è uno stato d’animo comune, che appartiene alla mia generazione, quella dei millennials». Una generazione spesso descritta come ‘sospesa’, definizione in cui l’artista si riconosce pienamente. Attraverso stand-up comedy, monologhi poetici e canzoni originali, Casisa trasforma l’inconcludenza in una lente per osservare la vita, le relazioni, il lavoro, le aspettative e le fragilità. La risata diventa così uno strumento per affrontare temi profondi, senza mai perdere leggerezza. «Racconto le mie fragilità perché penso che possano essere anche quelle degli altri», spiega. «Viviamo in un mondo patinato, dove non si mostrano più i difetti. A me piace portare sul palco l’umanità. E farlo in chiave comica, perché sdrammatizzare le fragilità ci aiuta a superarle». 

Il musical “Frozen” ad Agrigento e Messina

A conquistare il cuore di grandi e piccini sarà un racconto incantato sbocciato sulla neve. Tratto da “Frozen – Il regno di ghiaccio”, il musical per tutta la famiglia Elsa e il castello di ghiaccio – Frozen.  È lo spettacolo più atteso da adulti e bambini. Uno show di grande impatto visivo e sonoro, sia per le scene recitate e cantate, sia per le sbalorditive scenografie, progettate e ricostruite su videowall, che permetteranno di rivivere il sogno nel mondo delle favole. Il tutto interpretato da attori e cantanti professionisti che, con le loro strepitose performance, creeranno un’atmosfera magica e suggestiva. Sul palco, la storia di due bellissime principesse, divise fin da piccole dalla magia del ghiaccio che, giorno dopo giorno, crescerà insieme a loro. Il potere della principessa Elsa sarà sempre più forte e incontrollabile, ma il loro amore riuscirà a scogliere il gelo che le divide e a far tornare così l’estate. Il musical Frozen – Elsa e il Castello di Ghiaccio sarà in scena ad Agrigento(Teatro Pirandello) sabato 3 gennaio 2026 con due repliche (pomeridiana e serale) e a Messina (Teatro Vittorio Emanuele) domenica 4 gennaio 2026 (ore 17:30).

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FESTE

La Cantata dei Pastori all’ombra dell’Etna

I Lautari

Domenica 4 gennaio alle ore 19:00 a Catania, in piazza Federico di Svevia (ingresso libero) la Cantata dei Pastori all’ombra dell’Etna, spettacolo di Opera dei Pupi catanese con poeta popolare e musiche dal vivo. La tradizione dell’Opera dei Pupi incontra il racconto natalizio nella Cantata dei Pastori all’ombra dell’Etna, spettacolo che rilegge uno dei testi fondanti del teatro popolare del sud Italia, attraverso la lente della cultura siciliana e delle tradizioni specificamente catanesi. Lo spettacolo propone una versione catanese della Cantata dei Pastori, intrecciando il teatro dei pupi con la poesia popolare e le musiche eseguite dal vivo, in un impianto scenico che restituisce al racconto della Natività il suo carattere originario: epico, simbolico e profondamente legato alla tradizione orale. In scena la Compagnia Arte Pupi Fratelli Napoli, custode storica dell’Opera dei Pupi catanese, affiancata da I Lautari, gruppo di riferimento nella ricerca e reinterpretazione della musica popolare siciliana, e con la partecipazione dal poeta popolare Melo Zuccaro. Il risultato è un racconto corale in cui parola, musica e gesto teatrale convivono, dando forma a una drammaturgia che alterna sacro e popolare, ironia e tensione simbolica. La Cantata dei Pastori rappresenta, nella tradizione dell’Opera dei Pupi, un momento particolare: nel periodo natalizio il ciclo epico cavalleresco si interrompe per lasciare spazio al dramma pastorale, adattato nel tempo dai pupari alle sensibilità del pubblico siciliano. Una pratica teatrale che affonda le radici nei canovacci seicenteschi di Andrea Perrucci e che, ancora oggi, conserva una straordinaria forza espressiva. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione MoMu – Mondo di Musica con la collaborazione di Gammazita.

Il Presepe vivente di Ispica è un ponte con la Palestina

Il Presepe Vivente di Ispica, tra i più amati d’Italia, è una magia senza tempo, che incanta bambini ed adulti. Una magia che celebra il mistero e la gioia del Natale ed insieme la Sicilia del passato. Anche questa edizione, infatti, sarà un viaggio nella fede e nella tradizione, e tra mestieri antichi ambientati nella roccia viva, tra recitazioni e canti, celebrerà il rito del pane, che inneggia ai valori della nostra civiltà agraria, un tema che diventa così un ponte simbolico con la Palestina, la terra in cui il pane è nato come gesto sacro e dove oggi la guerra ha spento molte voci. Come tradizione, il presepe ha per cornice le grotte di Spaccaforno, l’antico abitato di Ispica. Le date: 1, 4, 6 gennaio 2026. Orario: dalle 16:00 alle 20:00. Costo del biglietto 6,00 euro.

Presepe vivente enogastronomico a Vizzini

Anche quest’anno a Vizzini si svolge il tradizionale Presepe Vivente Enogastronomico nella terra del Verga, un percorso di luci, emozioni e spiritualità. Il presepe è visitabile nelle seguenti date: 3-4-6 gennaio 2026 (possono accedere anche persone con disabilità motorie). Orari: 16:30 – 20:30 – Via Raffaello a Vizzini. Si può trascorrere l’intera giornata visitando Vizzini con una guida turistica (a pagamento/su prenotazione); ammirare frammenti di spettacolo Cavalleria Rusticana o Mastro don Gesualdo (a pagamento/su prenotazione); visitare il Castello Normanno ex carcere borbonico (su prenotazione/a pagamento). Per tutte le info:+39 3497223126.

Presepe vivente nella Grotta di Custonaci: 150 figuranti

Il Presepe vivente di Custonaci, storica rappresentazione della natività, una delle più suggestive della Sicilia, giunto alla 41esima edizione, sarà visitabile dal 3 al 6 gennaiopresso la Grotta Mangiapane di Custonaci (Tp), antico insediamento preistorico che, dal 1983, ospita il Presepe Vivente durante il periodo natalizio. Il percorso per la visita al Presepe, che dal 2006 è patrimonio dei beni immateriali della Sicilia, inizierà nel centro storico del paese, dove sarà possibile immergersi nell’atmosfera dei mercatini di Natale. Con bus navetta, i visitatori potranno poi raggiungere il borgo e la grotta Mangiapane, ammirando le abitazioni ricavate nella grotta, le stalle, gli antichi mestieri, i profumi e i sapori del cibo e della tradizione, in un percorso animato dalla musica di zampognari, suonatori di ciaramelle, chitarre, friscaletti, marranzani e tamburelli, avvolti in un’atmosfera natalizia unica e inimitabile. Oltre 150 figuranti-interpreti tra i quali veri e propri artigiani animeranno il presepe riproponendo lavori in parte ormai scomparsi: il ramaio, lo scalpellino, il fabbro, il maestro d’ascia, il falegname e il cantastorie, ma anche quelli di cui ormai si è persa ogni traccia come il conza piatti e lemmi (che riparava gli oggetti in terracotta rotti) e lo zabbarinaru (che intrecciava filamenti di agave). 

(inviare le segnalazioni a redazione@segnalisonori.it)

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