– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 12 al 18 febbraio 2026

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MUSICA
Palermo, gli Avion Travel per due sere all’Agricantus

Mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio, alle ore 21, il Teatro Agricantus di Palermo ospita, in esclusiva, due concerti dell’Opplà Tour degli Avion Travel, la formazione casertana che dal “lontano” 1980 si è ritagliata uno spazio importante sulla scena della canzone d’autore italiana, con una intensa attività dal vivo e numerosi dischi. Nei decenni a venire gli Avion Travel – dal 2017 (dopo la morte dello storico chitarrista Fausto Mesolella) nella line up Peppe Servillo voce, Mimì Ciaramella batteria, Ferruccio Spinetti basso e contrabbasso, Peppe D’Argenzio fiati e Duilio Galioto tastiere – hanno attraversato il rock, il pop, la new wave con incursioni nell’emisfero cinematografico, del teatro e della tradizione musicale italiana. Una festa dal vivo, sempre coniugata nell’incontro “vivo” con il pubblico. Due concerti nati dal forte sodalizio del cantante Peppe Servillo con il direttore del teatro Vito Meccio. Servillo: «Un rapporto privilegiato con un luogo storico della musica a Palermo, che ripropone un’atmosfera così intima, dove l’artista che si esibisce è quasi sotto una lente di ingrandimento».
Gaia Banfi in concerto a Palermo e Catania

Gaia Banfi presenta il suo acclamato album La Maccaia venerdì 13 febbraio a Palermo ai Candelai e sabato 14 febbraio a Catania al MONO. Gaia Banfi è una cantautrice e producer italiana, tra le voci più interessanti della nuova scena pop ed elettronica indipendente. Il suo progetto nasce da una scrittura profondamente personale, in cui intimità emotiva e ricerca sonora convivono in equilibrio, dando forma a un linguaggio musicale elegante, contemporaneo e riconoscibile. Cresciuta artisticamente tra ascolti trasversali e una forte attenzione al suono, Gaia Banfi costruisce brani che uniscono pop alternativo, elettronica minimale e suggestioni ambient, lasciando grande spazio alla voce e alle atmosfere. Le sue canzoni si muovono tra fragilità, introspezione e consapevolezza, raccontando relazioni, identità e passaggi emotivi con uno stile diretto ma mai didascalico. La produzione, curata nei dettagli, è parte integrante della narrazione e contribuisce a creare un immaginario sonoro sospeso e cinematografico. Dal vivo, Gaia Banfi porta sul palco una dimensione raccolta e intensa, capace di instaurare un dialogo autentico con il pubblico. Le performance privilegiano l’ascolto, l’emozione e la costruzione di un’atmosfera intima, dove elettronica e parola si fondono in un flusso coerente e coinvolgente. La sua presenza scenica misurata rafforza il carattere emotivo dei brani, rendendo ogni live un’esperienza personale e condivisa allo stesso tempo.
Giuda Mio Fratello in tour in Sicilia

Giovedì 12 febbraio al Pablo di Palermo, venerdì 13 al Mono di Catania e sabato 14 al Sonica di Siracusa arriva Giuda Mio Fratello, il nuovo progetto di Gioele Valenti. Dalla psichedelia internazionale di JuJu e Herself alle collaborazioni con Mercury Rev e GOAT, Valenti apre una fase totalmente nuova: per la prima volta scrive in italiano, con un linguaggio diretto, politico, senza filtri. Nel tour presenta l’EP Italia infame, uscito lo scorso novembre, un lavoro dalle atmosfere cupe e di denuncia nel quale la musica nasce dall’incontro tra un songwriting intimo, segnato da riferimenti come Sparklehorse, e una tradizione cantautorale italiana aspra e “drammatica”, che richiama figure come CSI, Cesare Basile e Rino Gaetano. Con Gioele Valenti sul palco una band formata da Ornella Cerniglia, Laura Caviglia (Silver Y) e Andrea Chentrens.
“Carnival Factory Festival” con Guè Pequeno al Land

Guè live non è mai un semplice concerto. È un rito urbano, un punto di incontro tra generazioni, linguaggi e visioni diverse del rap italiano. Per questo sabato 14 febbraio il “Carnival Factory Festival” con Guè Pequeno al Land – Ecs Dogana Club di Catania è un evento da non perdere. Guè, vero nome Cosimo Fini, è nato a Milano nel 1980. Fin dagli anni ’90 si impone nella nascente scena hip hop underground come uno dei talenti più cristallini del rap, prima con il collettivo delle Sacre Scuole (formato da lui, Dargen D’Amico e Jake La Furia) e dal 2003 con i Club Dogo (gruppo che lo vede al fianco di Jake La Furia e Don Joe). Nel 2011 esce il suo primo album solista. Oggi è considerato il vero padre nobile del rap italiano.
I paesaggi sonori di Marta De Pascalis a Catania

Venerdì 13 febbraio, alle ore 21, la stagione 2025-2026 di Partiture, la rassegna di Zo Centro culture contemporanee di Catania dedicata ai linguaggi più innovativi e sperimentali della musica, tra elettronica, neoclassica e contemporanea, accoglie Marta De Pascalis, compositrice e sound artist romana attualmente residente a Berlino. La sua pratica solista che combina sintesi analogica FM e un sistema di loop su nastro, attraverso i quali modella le forme d’onda fino a generare paesaggi sonori densi e catartici. Il suo lavoro si distingue per la capacità di intrecciare materia timbrica e movimento, creando composizioni immersive che invitano l’ascoltatore a perdersi e ritrovarsi nel suono. Il suo ultimo disco Sky Flesh è uscito per l’etichetta Light Years di Caterina Barbieri.
La leggendaria Norma Winstone in Sicilia

Lunedì 16 febbraio al Teatro Metropolitan di Catania (ore 21:00) e l’indomani, martedì 17 febbraio al Jolly di Palermo è di scena una vera leggenda del jazz vocale europeo: Norma Winstone. La ottantaquattrenne cantautrice britannica ha ridefinito il ruolo della voce nel jazz, trasformandola in strumento capace di muoversi con libertà tra parola, suono e improvvisazione. Attiva sin dagli anni ’70, ha collaborato con musicisti come John Taylor, Kenny Wheeler ed Egberto Gismonti, lasciando un segno profondo nella scena internazionale con il suo timbro inconfondibile e la sua sensibilità poetica. Accanto a lei, il pianista britannico Kit Downes, tra i più originali della nuova generazione, capace di fondere scrittura e improvvisazione con un approccio sempre fresco e sorprendente. Insieme danno vita a un dialogo intimo e raffinato, in cui tradizione e contemporaneità si intrecciano con leggerezza, creando atmosfere sospese e di grande intensità emotiva. Un concerto che unisce due voci generazionali diverse ma complementari, in un incontro raro e prezioso della nuova stagione di Catania Jazz.
Sound siculo-iberico del Jossy Botte/Giuseppe Campisi 4et

Tra Sicilia, dove sono originari il contrabbassista di Palagonia Giuseppe Campisi e il sassofonista ennese Jossy Botte, e Spagna, da dove provengono i catalani Oriol Vallés alla tromba e Joan Casares alla batteria, si muove il quartetto protagonista del jazz europeo che per tre sere si esibirà in Sicilia. Debutto giovedì 12 febbraio alle 20:30 alla Taverna Il Covo di via Bengasi 1 a Siracusa, nell’ambito della rassegna “Notte blu al Covo”, per poi trasferirsi a Catania, ospiti venerdì 13 febbraio alle 20:30 (replica sold out) e sabato 14 febbraio – alle 19 (replica sold out) e alle 21:30 – della stagione invernale-primaverile 2026 del Monk Jazz Club, il più importante jazz club della Sicilia orientale.
Messina, Gilda Buttà suona Keith Jarrett
A Messina la rassegna dedicata al jazz ospitata nella Sala Laudamo. prosegue giovedì 12 febbraio, ore 21, con Gilda Buttà. La pianista siciliana, tra le voci più raffinate del panorama musicale, interpreta The Köln Concert di Keith Jarrett, capolavoro registrato nel 1975 e divenuto uno degli album jazz più celebri e amati al mondo. Frutto di un’improvvisazione che ha saputo unire tecnica impeccabile ed emozione pura, questo concerto è considerato una pietra miliare capace di superare i confini del jazz e dialogare con il linguaggio classico. Con sensibilità e coraggio, Gilda Buttà offre una rilettura intensa e personale, trasformando questa icona musicale in un’esperienza nuova: un viaggio che conserva l’essenza dell’originale ma la rende accessibile anche a chi proviene dal repertorio classico, svelandone la profondità e la magia. Si continua giovedì 19, con il Politically (S)correct Trio. Lo Stjepko Gut Quartet il 26 febbraio chiude il mese. Gli spettacoli continueranno per tutto il mese di marzo.
Il theremin e il Carolina Eyck Quartet a Palermo
La stagione concertistica della Fondazione OJS – The Brass Group con “Brass Extra Series” prosegue venerdì 13 febbraio alle 21:30, sabato 14 febbraio alle 19:00 e domenica 15 alle 18:00, al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo con un viaggio sonoro raro, visionario, emozionante in cui il Carolina Eyck Quartet porta in scena autentici sortilegi sonori: musica che nasce nel vuoto, si modella nell’aria e vibra tra scienza e magia. Protagonista assoluto è il theremin, il più antico strumento elettronico mai inventato, capace di incantare senza essere mai toccato. Dalle colonne sonore cult del cinema di fantascienza alle suggestioni di Hitchcock, dal rock dei Led Zeppelin e dei Beach Boys fino alle esplorazioni tra classica, jazz, pop, minimalismo e space-rock, Carolina Eyck – virtuosa precoce e oggi tra le massime interpreti al mondo – trasforma ogni concerto in un’esperienza ipnotica e fuori dal tempo.
Gli appuntamenti al Cinematocasa di Palermo

Prosegue al Cinematocasa di Palermo la seconda edizione di Jazz Up Close – 15 Nights of Creative Stories, la rassegna che invita a vivere il jazz in una dimensione intima e ravvicinata, dove l’ascolto diventa esperienza condivisa e relazione diretta tra musicisti e pubblico. Venerdì 13 febbraio e sabato 14 febbraio sono in programma due nuovi appuntamenti che confermano lo spirito del progetto, trasformando lo spazio di via Maqueda in un salotto sonoro capace di accogliere storie, suoni e sensibilità diverse. Venerdì 13 febbraio sarà la volta del Manfredi Caputo Trio, protagonista di un viaggio sonoro che affonda le radici nella tradizione afro-cubana, riletta attraverso il linguaggio dell’improvvisazione jazzistica. Accanto alle percussioni di Manfredi Caputo, cuore pulsante del trio, il pianoforte e la voce di Massimo Scalici e la tromba di Samuele Davì costruiscono un dialogo vivo e ricco di sfumature, in cui melodia, ritmo e improvvisazione si incontrano in un equilibrio sempre in evoluzione. Sabato 14 febbraio salirà sul palco Florinda Piticchio & Trio, con un progetto musicale raffinato che attraversa il jazz classico e contemporaneo con uno sguardo aperto e sensibile alle diverse tradizioni del linguaggio jazzistico. Il repertorio spazia dai grandi compositori del jazz alle composizioni originali, con un’attenzione particolare alla musica brasiliana d’autore, fatta di melodie intense e ritmi avvolgenti.
Il fine settimana al Tatum Art di Palermo
Un nuovo fine settimana nel segno del jazz è in programma al Tatum Art di Palermo. I concerti hanno inizio alle 21.20 e il biglietto di ingresso include un drink. Giovedì 12febbraio in programma Alessandro Presti meets Giovanni Guidi, col trombettista e il pianista in uno scambio libero e ispirato. Venerdì 13 febbraio spazio al Giovanni Perin Quartet con il vibrafono del leader accompagnato da Francesco Patti al sax tenore, Gabrio Bevilacqua al contrabbasso e Manfredi Crocivera alla batteria. Sabato 14 è la volta del Brazilian lovesongs di Cristianne Neves, piano e voce, accompagnata da Riccardo Lo Bue al contrabbasso e Giuseppe Urso alla batteria.
Guillaume Lopez per la prima volta in Sicilia
Arriva per la prima volta in Sicilia Guillaume Lopez che, accompagnato da Clement Rousse, forma il Thouxazun Duo: sono loro i protagonisti del nuovo appuntamento di “Sponde Sonore 2026” ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo in programma sabato 14 febbraio alle 21:00 al circolo Arci Tavola Tonda. Ritmo, suono, viaggio e lingue sono gli ingredienti di questo duo, in cui la danza è al centro della scena. Il Thouxazun Duo si è formato nel 2017, tra i Pirenei e l’altopiano del Gers. Il groove inconfondibile di Clément Rousse e la voce unica di Guillaume Lopez si fondono in un repertorio composto principalmente da composizioni originali radicate nel mondo occitano. Guillaume Lopez, ponte tra memoria e confini, è un cantante fantasioso che esplora le sue molteplici identità e fonde la sua eredità spagnola con le voci e la musica del mondo mediterraneo in ogni sua creazione. Dopo tredici anni di studi di sassofono e musica classica, si è gradualmente immerso nella musica tradizionale, nell’improvvisazione e nella scrittura di canzoni.
Canzoni d’amore con Serena Ganci e Ugo Giacomazzi
Non un concerto, non uno spettacolo, ma un incontro sincero e senza etichette con l’amore in tutte le sue forme. “Canzoni di Amore”, in programma sabato 14 febbraio alle 19:30 allo Spazio Franco – Cantieri Culturali alla Zisa (Officine Ducrot) di Palermo, nell’ambito di Scena Nostra – Winter Edition 2026, è un viaggio intimo e ironico tra parole e musica che scava nelle relazioni, nei ricordi e nei desideri, trasformando il palco in uno spazio di confessione e condivisione. I protagonisti sono la cantautrice Serena Ganci e l’attore e regista Ugo Giacomazzi, accompagnati al pianoforte da Aki Spadaro, per una performance che unisce teatro e canzone in un racconto libero e personale sull’amore, tra ironia, vissuti e visioni.
Le sperimentazioni di Gianni Gebbia al PunkFunk

Domenica 15 febbraio, a partire dalle 19:00, il PunkFunk di Palermo (via Napoli 8/10) propone una serata all’insegna della sperimentazione sonora. Nel consueto contesto di cocktail, conversazioni e sensazioni condivise, l’atmosfera è accompagnata da Gianni Gebbia, che presenta il suo nuovo album digitale Petrichor. Si tratta di un progetto che lavora sulle sfumature, sulle percezioni e sulle micro-variazioni del suono, costruendo una trama ambientale in cui flauti indiani in bambù, sax ed elettronica dialogano in modo naturale.

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TEATRO
Salvo Ficarra alla prova di Eduardo De Filippo

Una delle commedie più celebri di Eduardo De Filippo riproposta nell’allestimento che riprende l’ultima regia di Luca De Filippo a dieci anni dalla sua scomparsa, fino al 15 febbraio al teatro Al Massimo di Palermo. Protagonisti di Non ti pago! sono Salvo Ficarra e Carolina Rosi, affiancati da Nicola Di Pinto, Mario Porfito, Gianni Cannacacciuolo e Paola Fulciniti. La commedia, pensata da Eduardo come satira della società, affronta con humor grottesco il tema dell’avidità morale attraverso il gioco del lotto e la disputa per un possibile premio, mettendo in scena personaggi indimenticabili e situazioni comiche che restano sorprendentemente attuali.
“Riccardo III” al “Biondo” di Palermo con Maria Paiato
Il male prende voce e conquista la scena a Palermo. Da sabato 14 al 22 febbraio, al teatro Biondo di Palermo Maria Paiato interpreta Riccardo III di William Shakespeare in una messa in scena intensa e contemporanea firmata da Andrea Chiodi, riportando in vita una delle tragedie più cupe e magnetiche del repertorio teatrale. Nell’adattamento di Angela Dematté, lo spettacolo esplora la vertigine del potere e la seduzione del male attraverso la figura di Riccardo, usurpatore lucido e manipolatore, protagonista di una scalata al trono tanto spietata quanto inevitabile.
“Il piacere dell’onestà” con Pippo Pattavina
Pippo Pattavina interpreta Il piacere dell’onestà per la regia di Guglielmo Ferro. Prodotto dall’Associazione culturale Abc, nell’ambito della nuova stagione Turi Ferro, lo spettacolo andrà in scena al Golden di Palermo da martedì 17 a giovedì 19 febbraio. Al fianco di Pattavina un cast eccellente: Francesca Ferro, Debora Bernardi, Riccardo Maria Tarci, Aldo Toscano, Giuseppe Parisi, Anastasia Caputo e Giampaolo Romania che collabora anche alla regia. La visione di Guglielmo Ferro spoglia il testo di ogni elemento datato per calarlo in uno spazio scenico essenziale, dove alti monoliti si ergono sui personaggi a materializzare la rigidità delle convenzioni che li imprigionano. È in questa gabbia visiva e morale che si accende la vicenda.
“Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow” con Paola Minaccioni
Estro comico tra i più amati e versatili d’Italia in una prova d’attrice esilarante e spietata. La vulcanica Paola Minaccioni è la protagonista assoluta di Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow di Julia May Jonas. Tradotto da Marta Salaroli con la regia di Cristina Spina. Fino al 15 febbraio – dopo una ultima replica palermitana al Teatro Golden giovedì 12febbraio – la messinscena torna al Teatro Abc di Catania. È una dark comedy con protagoniste tre donne – Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella e, naturalmente, Paola Minaccioni – intrappolate in una spirale di disperazione e tradimento. Kim, una hipster quarantenne e manager di un negozio vintage, fa da mentore a Tussie, un’aspirante fashion designer non-binario di vent’anni. Il loro piano per rubare abiti di haute couture a una ricca cliente si complica quando Blatta, la più vecchia amica di Kim e ladruncola di professione, si inserisce con forza nel piano. Ne segue una girandola di errori che porta a violenza inaspettata e a un duro confronto con l’identità e l’obsolescenza. Paola Minaccioni scatena tutto il suo repertorio: trasformismo, satira pungente e una fisicità irresistibile. Il suo personaggio, la guru del web Kim Sparrow, è la maschera moderna attraverso cui l’attrice mette alla berlina le nostre ossessioni quotidiane, in uno spettacolo che è una vera e propria masterclass di comicità.
“Barbablù” in scena al Centro Zo di Catania
Domenica 15 febbraio, nella Sala verde del Centro Zo di Catania, per la rassegna AltrteScene, Benedetta Brambilla e Sebastiano Sicurezza portano in scena Barbablù, una produzione Campsirago Residenza, dove la figura del mostro, eternamente mutevole, attraversa letteratura, teatro e storia, riemergendo ogni volta sotto forme nuove e riconoscibili. Due “testimoni” guidano il pubblico attraverso le stanze segrete di Barbablù: non c’è un unico carnefice, ma molteplici incarnazioni, variazioni di un male che si fa osservare, analizzare, vivisezionare, senza mai esaurirsi.
Raimondo Todaro e Carmelo Caccamo in “Dopotutto… Balliamo”

Debutterà domenica 15 febbraio al Teatro Metropolitan di Catania, e poi in replica il 21 febbraio al Teatro Annibale di Francia di Messina e il 22 marzo al Teatro Al Massimo di Palermo, Dopotutto… Balliamo, la commedia teatrale che unisce comicità, emozione e danza in un racconto sorprendente e profondamente umano. Protagonista sul palco l’inedita e affiatatissima coppia formata da Raimondo Todaro e Carmelo Caccamo, nei panni dell’irresistibile signora Santina. Quella tra Todaro e Santina non è una coppia nata a tavolino, ma il risultato di un incontro artistico cresciuto nel tempo: da un’idea iniziale pensata per una singola esibizione televisiva, il sodalizio si è trasformato in un percorso condiviso fatto di balli, gag e complicità, fino a diventare uno spettacolo teatrale vero e proprio. Una commedia scritta a più mani, da Carmelo Caccamo e Rossella Rapisarda, con una drammaturgia strutturata, una scenografia curata e una forte componente coreografica, capace di sorprendere e divertire il pubblico. Accanto ai protagonisti, arricchiscono la scena Sebastiano Tinè, nel ruolo di Filippo, fisioterapista brillante e ambiguo, e Iridiana Petrone, nei panni di Sofia, ballerina passionale e ferita, dando vita a un intreccio vivace fatto di gelosie, scontri generazionali ed equivoci.
“Lo scambio” prosegue al “Musco” di Catania
Appena calato il sipario su L’uomo, la bestia e la virtù, Eduardo Saitta torna in scena con Lo scambio di Antonello Capodici al Teatro Musco di Catania. Prodotto dall’associazione culturale Progetto Teatrando e diretto da Plinio sino all’1 marzo. Capodanno del 1939, nella stazione ferroviaria del paese immaginario di Montefranoso, minuscolo borgo, sperduto al centro della Sicilia. Il personale è composto da due soli ferrovieri: il mite Saverio ed il suo vice Liborio. Si conclude l’anno più glorioso del Ventennio, ed infatti si festeggia alla Casa del Fascio. Ma, poco prima della mezzanotte fatidica, ecco una donna misteriosa scendere dell’unico convoglio in transito. E nessuno può prevedere i terribili eventi che ne seguiranno. In scena, al fianco di Saitta, Francesca Agate e Rosario Marco Amato con Giovanni Maugeri. La regia di Plinio Milazzo privilegia il ritmo e la spontaneità, mettendo in risalto il dialogo serrato tra gli interpreti.
“Notti” con Elena Strada al Cine Teatro Rex di Giarre

Prosegue la stagione teatrale “Kallipolis” diretta da Alfio Zappalà, organizzata da ArchiDrama, con il patrocinio del Comune di Giarre, tra il Cine Teatro Garibaldi e lo storico e rinnovato Cine Teatro Rex di Giarre, dove, da venerdì 13 a sabato 15 febbraio (venerdì pomeridiano ore 18:00; sabato pomeridiano ore 17.30, sabato serale ore 20:30; domenica pomeridiano ore 17:30) si terrà lo spettacolo Notti, capolavoro ispirato da Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij, drammaturgia di Elena Strada, ideazione di Rajeev Badhan, regia, luci, video, musiche di Rajeev Badhan, con Elena Strada, Ruggero Franceschini, Alberto Baraghini. Uno spettacolo dalla forte tensione visionaria, un dialogo tra teatro, video e video live, realizzato partendo da una riflessione sul racconto di Dostoevskij, passando attraverso Amore liquido di Bauman, in cui due e più livelli visivi e temporali si intrecciano nella ricerca di un senso profondo nelle relazioni ai nostri tempi. In scena tre attori/autori (nelle foto di Elisa Calabrese) di una storia che si sdoppia, tra parallelismi e seconde dimensioni, producendo nuovi interrogativi: può la liquidità della nostra epoca, intesa come la fragilità di qualsiasi costruzione, influire anche sui sentimenti più forti e apparentemente solidi? Il concetto di amore ha un denominatore comune? Amore e libertà sono un binomio così incompatibile?
“Radio killers” di Valeria La Bua in scena a Siracusa
Venerdì 13 e sabato 14 febbraio, al Teatro Massimo Città di Siracusa, andrà in scena Radio Killers, di Valeria La Bua, con Gianmarco Arcadipane e Marta Cirello. “Radio Killers” è una macchina infernale alimentata da una domanda: che cosa porta un uomo a uccidere un altro uomo? È un lavoro in quadri che si propone di sviscerare tre eventi di cronaca nera partendo da un punto di vista che lascia sgomenti: quello dell’assassino. I protagonisti dei quadri sono: un ufficiale della gendarmeria francese, una coppia, un padre. Questo ci consente di scandagliare il territorio del pubblico come del privato, avendo come punto di riferimento la cronaca e il modo in cui viene raccontata.
Il musical “Tootsie” con Paolo Conticini a Messina
Da martedì 17 a giovedì 19, alle ore 21, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, va in scena il musical Tootsie tratto dalla storia di Don McGuire e Larry Gelbart e dal film Columbia Pictures prodotto da Punch Production, interpretato da Dustin Hoffman. Regia di Massimo Romeo Piparo, con Paolo Conticini. “Tootsie” racconta la storia di Michael Dorsey (Paolo Conticini), un bravo attore con un particolare talento… quello di non riuscire a mantenere un lavoro! Avvilito e disoccupato, Michael decide di fare un ultimo, disperato tentativo per realizzare i suoi sogni: si presenta a un provino per un Musical su Giulietta e Romeo travestito da attrice con il nome di Dorothy Michaels e, dopo un’ottima performance, lo vince. In una fulminea ascesa verso la celebrità di Broadway, Michael (travestito da Dorothy) diventa presto un’attrice amatissima dal pubblico. Non passa molto tempo prima che il suo amico e coinquilino Jeff, sagace e navigato scrittore che per sopravvivere gestisce un ristorante, lo metta di fronte alla realtà facendogli realizzare che mantenere quel successo “di attrice” sarà molto più difficile di quanto si possa aspettare.
All’Agricantus “Metti che rinasco” con Sergio Vespertino
Sergio Vespertino, grande mattatore del teatro siciliano e beniamino del pubblico (lo vedremo presto al cinema nel nuovo film di Pif Che Dio perdona a tutti e in tv nella miniserie Rai Il giudice e i suoi assassini diretta da Michele Placido) è al Teatro Agricantus di Palermo con Metti che rinasco, una nuova produzione della Cooperativa Agricantus, che replicherà fino al 22 febbraio (tutte le date sono sold-out) per poi tornare in scena a marzo, aprile e maggio. Scritto a quattro mani da Sergio Vespertino e Marco Pomar, il nuovo spettacolo è il racconto visionario e surreale di un viaggio a cui farà da colonna sonora la musica originale del compositore Remo Anzovino, eseguita dal vivo dalla fisarmonicista Virginia Maiorana. Metti che rinasco parte da un piccolo viaggio in Corsica che avrà risvolti insoliti e surreali, e in cui l’istrionico Vespertino, muovendosi nella scena firmata da Carlo De Meo, interpreterà più personaggi per condurre il pubblico in un tanto vertiginoso quanto bizzarro gioco fatto di domande e di risposte, che darà vita a una ridda scatenata di folli supposizioni, di concetti assurdi, di bizzarre teorie, di tanto stravaganti quanto travolgenti soluzioni.
“I ragazzi irresistibili” Umberto Orsini e Franco Branciaroli

Mercoledì 18 e giovedì 19, ore 21, al Teatro Pirandello di Agrigento va in scena I ragazzi irresistibili con Umberto Orsini, Franco Branciaroli per la regia Massimo Popolizio. Lo spettacolo racconta di due anziani attori di varietà, che hanno lavorato insieme tutta la vita per poi separarsi a causa di insanabili incomprensioni. Sono invitati a riunirsi, per un’unica serata, in occasione di una trasmissione televisiva dedicata al loro show e così, gli antichi contrasti non tardano a ricomparire. Tutto ciò da luogo a un meccanismo teatrale di geniale comicità e profonda malinconia.

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INCONTRI
Gianrico Carofiglio e l’“Elogio dell’ignoranza”

E se ignoranza ed errore non fossero difetti da nascondere, ma occasioni preziose per crescere? Gianrico Carofiglio sale sul palco del teatro Golden di Palermo domenica 15febbraio alle 21:00 con Elogio dell’ignoranza e dell’errore, un incontro-spettacolo brillante e profondo che ribalta le certezze e invita a guardare l’imperfezione con occhi nuovi. Attraverso aneddoti, riferimenti alla scienza, allo sport e al pensiero di autori come Machiavelli, Montaigne e Sandel, accanto a figure iconiche come Mike Tyson, Bruce Lee e Roger Federer, Carofiglio costruisce una riflessione sorprendente e coinvolgente.
Catania, Nilde Incardona presenta il romanzo “Una di loro”

Venerdì 13 febbraio, alle ore 19, alla Legatoria Prampolini – Via Vittorio Emanuele II 333, Catania – Nilde Incardona presenta il romanzo Una di loro, pubblicato da Scatole Parlanti. L’autrice, al suo primo romanzo, è nata a Gela, oggi vive a Londra. Ha collaborato con diverse riviste online, occupandosi soprattutto di cultura. A dialogare con l’autrice sarà Ombretta Grasso. Ad emergere sono le figure femminili del romanzo: Anna, bambina siciliana nata negli anni Ottanta, cresce circondata dalle donne di famiglia: la nonna, la madre, le zie. Ed è attraverso il racconto delle loro vite, che prova a scoprire se stessa. La storia di donne normali che cercano di rendere più sopportabile il presente. Ognuna porta un frammento di memoria, forza, fragilità, resistenza. Una narrazione intima, attenta alle emozioni e ai legami familiari. L’obiettivo è raccontare ciò che abbiamo dentro, ciò che è in divenire.

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MOSTRE
“Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia” a Palermo

Sono trascorsi più di 150 anni dall’aprile del 1874 quando 31 artisti rifiutati dal mondo dell’arte accademico decisero di organizzare una mostra ‘rivoluzionaria’ per l’epoca, nella galleria del fotografo Nadar a Parigi. La mostra “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia”, a Palazzo Reale di Palermo, esplora il movimento impressionista sin dalla sua nascita, presentando alcuni capolavori del patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, inedita in Sicilia e tra le più rappresentative del periodo, insieme ad opere provenienti dal MuMa di Le Havre e di collezionisti privati, che dialogheranno con il luogo simbolo della storia normanna nel Mediterraneo. L’esposizione, che si tiene nel centenario della morte di Claude Monet, resterà aperta al pubblico sino al 28 settembre. Nelle Sale Duca di Montalto i dipinti di 45 artisti incantano i visitatori: i quadri di Claude Monet e del suo maestro e amico Eugène Boudin, di Thèdore Gericault, di Jean-Baptiste Camille Corot, di Adolphe-Félix Cals, sempre poco noto ma reputato da parte della critica come il vero antesignano dell’Impressionismo, di Gustave Courbet, di Eugène Delacroix, di Jacques Villon, di Pierre-Auguste Renoir e Berthe Morisot, unica donna in mostra.
La New York anni Ottanta a Catania
Sino al 12 luglio al Palazzo della Cultura di Catania la mostra “New York anni Ottanta”, sul movimento culturale che ha rivoluzionato arte, musica e moda. L’esposizione vuole raccontare una stagione irripetibile attraverso i suoi protagonisti, che trasformarono l’arte in un linguaggio politico, sociale e identitario, tra eccessi, trasgressione e mondanità, attraverso un percorso espositivo che mette in dialogo due mondi solo in apparenza distanti: il mainstream, con figure come Andy Warhol, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Robert Indiana, Joseph Beuys, Robert Morris, Sol LeWitt, Arman, e l’Underground, dove esplosero fenomeni come break dance, hip hop, graffiti writing e street art dando vita a un nuovo lifestyle urbano. Accanto ai grandi nomi, la mostra valorizza anche gli artisti provenienti dall’Underground che hanno influenzato l’immaginario dell’epoca: James Brown, Ronnie Cutrone, Richard Hambleton, Rammellzee, A-One, Kool Koor, Coco 144 e molti altri. In mostra oltre 150 opere, provenienti da prestigiose collezioni private internazionali e da importanti gallerie d’arte. Il racconto visivo è arricchito da fotografie iconiche di Helmut Newton, Christopher Makos, Martha Cooper, da una celebre video-installazione di Henry Chalfant e una serie di filmati inediti della scena underground newyorkese realizzati dalla filmmaker Alessandra Bergero.

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FESTE
Le sfilate dei carri al Carnevale di Acireale
Fino al 17 febbraio torna la magia del Carnevale di Acireale, tra satira, colori, musica, dj set, sfilate di carri, show cooking, antichi sapori e tradizione. C’è un luogo dove l’arte diventa sogno, dove la carta prende vita e la fantasia vola alta. È Acireale, dove ogni sorriso è un capolavoro e ogni carro una storia che si muove. Un’esperienza unica, fatta di emozioni autentiche, dove la creatività incontra la passione e la bellezza diventa spettacolo.
A Misterbianco i costumi più belli di Sicilia e Fred De Palma
Misterbianco diventa la capitale del Carnevale siciliano. Sino al 17 febbraio si svolge il “Carnevale dei Costumi più belli di Sicilia”, uno degli eventi più identitari e rappresentativi del panorama culturale siciliano. Un evento unico nel suo genere, riconosciuto per la straordinaria bellezza dei costumi, frutto di mesi di lavoro artigianale, ricerca storica e creatività, che trasformano la città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Tra gli appuntamenti più attesi: Venerdì 13 febbraio, concerto di Fred De Palma; sabato 14 febbraio, défilé dei Costumi più belli di Sicilia; domenica 15 e martedì 17 febbraio, sfilate e spettacoli conclusivi.
A Palazzolo Acreide fra cavati e Taylor Mega
Carri allegorici, gruppi in maschera, sagra dei cavati, musica e tanto divertimento da giovedì 12 febbraio a martedì 17 con il Carnevale di Palazzolo Acreide (SR). Sabato 14febbraio la prima sfilata con i carri allegorici e i gruppi in maschera. Domenica 15, in piazza Pretura alle 17 ancora dj set, poi alle 22 arriva Taylor Mega in piazza del Popolo con la serata dance con Fm Italia. Gran finale martedì 17 febbraio con la Sagra dei Cavati e alle 21 si balla in piazza del Popolo con doppio dj set: prima Principe Giank e Jacopo Branca, poi 11.11 live.
Melilli, Eiffel 65 al “Carnevale più stretto d’Italia”
“Il Carnevale più stretto d’Italia” animerà le strade di Melili, “Terrazza degli Iblei”, e della frazione di Villasmundo da giovedì 12 a martedì 17 febbraio 2026. Sfilate di carri allegorici e di maschere. L’evento clou domenica 15 febbraio quando il palco di piazza San Sebastiano a Melilli sarà tutto per gli Eiffel 65, che porteranno i loro successi dance internazionali a partire dalle ore 22:00.
I “Me contro Te”e Rovazzi al Carnevale di Sciacca
Una straordinaria ed enorme festa in tutta la città dedicata a grandi e piccini, con maestosi carri allegorici, musica, tanti spettacoli, ospiti e attività collaterali. Il programma sconvolto dall’allerta meteo, è stato così aggiornato:venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 febbraio e sabato 28 e domenica 1 marzo. Gli ospiti si esibiranno secondo il seguente calendario: Rovazzi: 20 febbraio; Me contro te: 22 febbraio; Daisy Dot: 1 marzo. I biglietti giornalieri venduti per sabato 14 febbraio saranno validi per la data di sabato 21 febbraio. I biglietti giornalieri venduti per domenica 15 febbraio che comprendono anche lo spettacolo dei “Me contro Te” rimarranno validi per la data di domenica 22 febbraio.Il Circuito del Carnevale viene animato da otto imponenti corsi mascherati di carri allegorici, gruppi mascherati con costumi creati ad arte, musiche inedite, le recite allegoriche e un ricchissimo programma di eventi culturali, show e tante attività collaterali.
A Gioiosa Marea il Carnevale storico del Murgo
A Gioiosa Marea (Me) ha già preso il via per concludersi il 17 febbraio il Carnevale storico del Murgo. Il Carnevale gioiosano è uno dei più antichi e spettacolari della Sicilia, protagonista indiscusso è il Murgo, la maschera tipica ispirata a un bizzarro direttore d’orchestra, che guida i festeggiamenti con il suo frac e cilindro. L’evento alterna sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati a momenti di pura satira e folklore. Le vie del centro e la frazione di San Giorgio si riempiranno di colori, balli e musica, culminando nelle grandi parate del periodo “grasso”. Non mancheranno le degustazioni di chiacchiere e prodotti locali, celebrando una tradizione che unisce la gioia del ritorno degli emigranti all’irriverenza tipica del carnevale isolano.
“Kalivari Te Hora”, il Carnevale di Piana degli Albanesi
Musica, divertimento e un’atmosfera di festa ogni venerdì e sabato sino al 13 febbraio, sempre dalle ore 21 con il Carnevale Di Piana Degli Albanesi “Kalivari Te Hora”. In quei giorni si aprono le tradizionali sale da ballo in corso Kastriota e in piazza Vittorio Emanuele, un appuntamento molto atteso che, ogni anno, richiama numerosi partecipanti. Le donne possono accedere alle sale solo se in maschera: una tradizione che permette loro di invitare gli uomini a ballare mantenendo l’anonimato. E, si sa, a un invito a danzare non si dice mai di no. Tra i momenti più significativi del Carnevale spicca il concorso dedicato alla migliore maschera, che verrà premiata nel corso della manifestazione. Durante le serate è possibile gustare i tradizionali loshka e petulla, dolci tipici dalla forma sferica o schiacciata, preparati con pasta lievitata, fritta e zuccherata, consumati soprattutto l’ultimo lunedì del Kalivari.
A Novara di Sicilia continua il Torneo del maiorchino
In coincidenza con il mese del Carnevale, a Novara di Sicilia (Me) ogni weekend si svolge la XXXVII edizione Festa e Torneo provinciale del Maiorchino, la manifestazione dedicata al tipico formaggio pecorino del luogo che culminerà con la Sagra e con la finalissima maschile del Torneo. Le gare del torneo si svolgeranno tutti i fine settimana, con inizio alle ore 14:30, durante i quali il celebre formaggio doc novarese si trasformerà da squisita prelibatezza culinaria a vero e proprio “oggetto rotolante” per le vie del borgo. Il celebre Maiorchino è un prodotto caseario d’eccellenza, nonché fiore all’occhiello della gastronomia locale. Il Torneo del Maiorchino è un antichissimo gioco risalente ai primi decenni del ‘600, il quale consiste nel far rotolare una forma di pecorino stagionato lungo un percorso che si snoda lungo le antiche caratteristiche “vaelle” del centro storico.
