Eventi

PLATEA. C’è Angelina Mango nei teatri

– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 5 all’11 marzo 2026

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MUSICA

“Nina canta nei teatri”, il ritorno di Angelina Mango

Angelina Mango sceglie anche la Sicilia per il suo ritorno sui palchi dopo la lunga e improvvisa pausa all’indomani del trionfo sanremese di due anni fa con La Noia. E proprio da questa canzone riprende il discorso interrotto. Nina canta nei teatri, come si intitola il suo tour di dieci tappe, sarà sabato 7 marzo al Teatro Metropolitan di Catania e lunedì 9al Teatro Golden di Palermo. Un concerto dalla natura intima e autentica, pensato come un’estensione dell’album Caramé, pubblicato a sorpresa lo scorso ottobre e in uscita dal 5 dicembre anche in formato fisico, in edizione limitata autografata. Un lavoro personale, emotivo e ricco di collaborazioni, che Angelina ha scritto e prodotto, raccontando un anno intenso di vita, crescita e ricerca musicale. Il live offrirà una performance senza barriere, costruita come un incontro in studio tra artista e pubblico: arrangiamenti nuovi, set suonato, atmosfere raccolte e una scaletta che metterà al centro la forza della parola e le sonorità della sua musica. Una dimensione teatrale dove voce, scrittura e gesto si connettono in modo diretto, restituendo il cuore creativo che ha dato forma ai brani di Caramé e della sua carriera.

Il tour siciliano del cantautore The Niro

Continua il tour siciliano di presentazione de La Nascita, il nuovo album di inediti del cantautore e polistrumentista romano The Niro: 11 nuove canzoni, in parte cantate in italiano, altre in inglese, che scattano una fotografia del momento che l’artista sta attraversando e, contestualmente, del periodo complicato che viviamo un po’ tutti, tra conflitti militari e personali, alla ricerca di una nuova speranza. Una nuova sfida per The Niro che oltre a suonare tutti gli strumenti del disco, per la prima volta si mette alla prova su un suo album come produttore. Una voce inconfondibile che viene avvolta da suoni morbidi e raffinati, in equilibrio perfetto, in cui gli strumenti acustici vengono amalgamati dall’uso consapevole dell’elettronica light, mai eccessivo e sempre funzionale al timbro complessivo del brano. I concerti in programma: giovedì 5 Barcellona Pozzo di Gotto (Sharaba); venerdì 6 marzo Comiso (MUG); sabato 7 Brucoli (ZooTv).

Il “Provincia popolare tour 2026” dei Ministri

Dopo il grande successo del tour 2025, che ha visto la band protagonista nelle principali città italiane, I Ministri annunciano il Provincia popolare tour 2026: un viaggio che attraverserà l’Italia da nord a sud, riportando il gruppo nei club e negli spazi che ogni giorno continuano a custodire e promuovere con resilienza la musica live. «Per tutti quelli che hanno percorso chilometri per ascoltare Aurora Popolare nelle grandi città, e per coloro che non hanno potuto esserci, trattenuti dalle distanze o dagli impegni della vita quotidiana; per i piccoli club che resistono quasi eroicamente in aree dove la cultura fatica a trovare sostegno, e per tutti i luoghi che continuano a ostinarsi nel proporre musica dal vivo autentica: per tutti loro abbiamo immaginato un tour che potesse restituire almeno una parte di ciò che ci è stato donato. Abbiamo pensato che, questa volta, quei chilometri toccasse a noi percorrerli», dichiarano I Ministri. «Un percorso che segna anche un ritorno alle origini, con la band nuovamente nella sua formazione in trio, la stessa che vent’anni fa ne ha definito l’identità più autentica». “Provincia popolare” porterà la band a suonare giovedì 5 marzo ai Candelai di Palermo, il giorno successivo, venerdì 6, ai Mercati Generali di Catania, per chiudere sabato 7 Marzo al Retronoveau di Messina.

Un “bagno sensoriale” nell’elettronica di Halina Rice

Venerdì 6 marzo, alle ore 21, la stagione 2025-2026 di “Partiture”, la rassegna di Zo Centro culture contemporanee di Catania dedicata ai linguaggi più innovativi e sperimentali della musica, tra elettronica, neoclassica e contemporanea, ospita Unreality, performance audio/video live della musicista elettronica inglese Halina Rice legata all’ultimo album uscito a ottobre.  Originaria di Nottingham, londinese di adozione, Halina Rice – produttrice di musica elettronica, di Intelligent Dance Music (genere di musica elettronica nato nel Regno Unito caratterizzato da un suono che nonostante le influenze dance predilige l’ascolto al ballo) e artista audio/video – fa parte di un’avanguardia musicale che manipola i suoni e le arti visive verso nuove forme e orizzonti. Dall’intersezione tra arte, musica e tecnologia nascono ambienti sonori eterei e sospesi che trasformano i live in un bagno sensoriale completo. L’obiettivo è la meticolosa creazione di eventi coinvolgenti attraverso l’uso di accompagnamenti visivi e tecnologie immersive come l’audio spaziale, visuals a 360° e ambienti metaversali. Ad aprire la serata Løgømyx, produttore belga di musica elettronica che plasma il suo spazio elettronico intrecciando elementi di field-recording (registrazioni ambientali) e dettagli sonori raccolti dal mondo reale, creando un tessuto musicale organico e immersivo.

I Gipsy’s King raccontano in musica 38 anni di carriera

Venerdì 6 marzo nella Sala Grande del Teatro Vittorio Emanuele di Messina la musica dei Gipsy’s King (by Pablo Reyes). Pablo Reyes, leggenda del flamenco, come fondatore dei leggendari Gipsy Kings, ha contribuito al loro successo mondiale con successi intramontabili come Bamboleo e Djobi Djoba. Dopo anni di collaborazioni musicali e fama globale, Pablo ha scelto di intraprendere una carriera da solista, desideroso di esplorare la propria individualità artistica. La decisione di allontanarsi dai Gipsy Kings ha suscitato reazioni contrastanti, ma il suo talento e la dedizione all’arte sono rimasti incontrollabili. Oggi, come ex membro della band, Pablo continua a incantare il pubblico di tutto il mondo con esibizioni cariche di sentimento e composizioni senza tempo. La sua passione per il flamenco, combinata con una straordinaria abilità musicale, evoca emozioni profonde, lasciando un’impronta duratura in chiunque lo ascolti. Quest’anno, in occasione del 38° anniversario dell’uscita di Bamboleo, Pablo Reyes torna sui palchi d’Europa con uno spettacolo unico e coinvolgente. Questo tour celebra la sua straordinaria carriera e mantiene viva la fiamma della band che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Un viaggio musicale che è una vera festa per tutti gli amanti della musica, vecchi e nuovi.

L’“Aranciny tour” di Tony Pitony fa scalo a Palermo

Di ritorno dal Festival di Sanremo dove ha vinto la serata delle cover in duetto con Ditonellapiaga con una versione di The lady is a tramp nello stile di Tony Bennett, con un inciso di “Baciami piccina” di Rabagliati, Tony Pitony torna in Sicilia per un altro concerto “sold out” giovedì 5 marzo alle ore 21.30 al Teatro Golden di Palermo. L’artista siracusano si esibirà nel suo spettacolo Aranciny presentando il suo repertorio fra il demenziale e il pecoreccio.

Serena Rossi e la sua “SereNata a Napoli”

Una città che si può raccontare solo cantandola, fatta di ricordi, malinconia e luce, di canzoni che sanno diventare casa. Con SereNata a Napoli, il teatro Al Massimo di Palermo si trasforma in un ponte emotivo tra due sponde del Sud, dove la musica diventa memoria condivisa e racconto dell’anima. Lo spettacolo di e con Serena Rossi, scritto con Maria Sole Limodio e Pamela Maffioli, va in scena da sino al 7 marzo, portando sul palco un viaggio musicale e narrativo tra le canzoni, i miti e le suggestioni della tradizione partenopea. La direzione musicale e gli arrangiamenti sono del maestro Valeriano Chiaravalle, mentre la regia è di Maria Cristina Redini. La voce dell’artista guida il pubblico attraverso un percorso che intreccia leggende e melodie, sogni e ricordi, restituendo l’immagine di una Napoli intensa, poetica e senza tempo. Sarà poi e dal 9 al 10 marzo al Metropolitan di Catania.

“Kairos” con Simona Molinari ad Adrano

Dopo il grande successo in gennaio dei concerti al Teatro Bellini di Catania e al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, Simona Molinari ritorna in Sicilia per portare Kairos sabato 7marzo al Teatro Bellini di Adrano. Un percorso narrativo scandito da brani come EgocentricaLa Felicità di Simona Molinari, Caruso di Lucio Dalla e Gracias a la vida di Violeta Parra. 

“Voglio vederti danzare” dedicato a Franco Battiato

Prosegue il tour in Sicilia di “Voglio vederti danzare”, produzione musicale dedicata a Franco Battiato, indiscusso Maestro simbolo della musica contemporanea. Due nuove date in programma: martedì 10 marzo al Teatro Vittorio Emanuele di Messina e mercoledì 11al Teatro ABC di Catania. Lo spettacolo, con la direzione artistica di Rossana Raguseo, è un tour celebrativo che arriva a ottant’anni dalla nascita e a quattro dalla scomparsa del Maestro, e accompagna gli spettatori in un percorso attraverso le diverse stagioni artistiche di Franco Battiato, un modo per far rivivere al pubblico la memoria, frequenze e le sequenze che Battiato ha donato alla musica e non solo. Le voci di David Cuppari e Giorgia Zaccagni sono accompagnate da Simone Temporali alle tastiere, Antonello Pacioni e Leonardo Guelpa alle chitarre, Glauco Fantini al basso e cori, Mario Luciani alla batteria e gli Archi dell’Ensemble Etna Contemporanea, diretta da Giovanni Cernicchiaro. Danza dei dervishes turners con Silvia Layla e Grazia Cernuto.

A Messina il quintetto jazz di Max Gallo e Michele Bozza

A Messina la Rassegna jazz alla Sala Laudamo prosegue giovedì 5 marzo alle ore 21 ci saranno due protagonisti del jazz italiano: il chitarrista torinese Max Gallo e il sassofonista milanese Michele Bozza, insieme al pianista Gaetano Rubulotta, al contrabbassista Salvo Pagnotta e al batterista Calogero Maralli. Insieme proporranno un repertorio di classici del jazz: dagli standard più celebri ai brani intramontabili, in un dialogo raffinato tra chitarra e sassofono, con assoli e interplay di alto livello.

Il Lojo Watts Trio al Monk Jazz Club di Catania

Martedì 10 marzo – 19:00 primo show, 21:30 il secondo – appuntamento internazionale al Monk Jazz Club di Catania con il concerto del trio Lojo Watts. Il trio è formato dal sassofonista tenore Logan Richardson, dal contrabbassista Joe Sanders e dal batterista Jeff Tain Watts, figura storica del jazz americano. Watts è stato protagonista di alcune delle pagine più importanti del jazz degli anni Ottanta e Novanta, collaborando a lungo con Wynton Marsalis, di cui è presente nei primi album, inclusi i tre volumi di Standard Time, e con Branford Marsalis, contribuendo a definire un’estetica diventata riferimento.

Chiara Civello porta il Brasile a Messina

Domenica 8 marzo, alle ore 17:30, nella sala grande del Teatro Vittorio Emanuele di Messina concerto di Chiara Civello che sarà accompagnata da Stefano Costanzo (percussioni), Marco Aquarelli (chitarra), Livia De Romanis (violoncello) e Simone Alessandrini (sassofono). Chiara Civello porterà il Brasile, dove ha trovato un’altra casa artistica, assorbendo suoni, ritmi e sensibilità che convivono oggi in una scrittura elegante e senza confini. Il suo concerto è un viaggio sonoro aperto, colto ed emozionale, dove la musica diventa racconto e il palco uno spazio di incontro tra mondi diversi.

A Palermo il Lauren Henderson Quartet

La programmazione di “Brass in Jazz” prosegue da giovedì 5 a domenica 8 marzo con il concerto del Lauren Henderson Quartet sul palco del Real Teatro Santa Cecilia di Palermo. Il concerto va in scena con i seguenti orari: 21.15 (giovedì), 19.00 e 21.30 (venerdì e sabato), 18.00 e 20.30 (domenica). Nata a Boston ma cresciuta musicalmente a New York, Lauren Henderson grazie alle sue radici caraibiche, riesce a fondere l’idioma del Jazz afroamericano con le sonorità e la passionalità della musica latina, capacità che si riflette particolarmente sia nella scelta dei brani di tradizione, sia nella composizione di musiche originali. Il suo repertorio è composto da standard della tradizione latina e afromericana che interpreta con il suo caratteristico timbro ipnotico ed una tecnica impeccabile, riuscendo sempre a creare la giusta atmosfera che ogni performance jazz richiede.

Incroci eccellenti al Cinematocasa di Palermo 

Anna Vitale

Il mese di marzo della rassegna Jazz Up – 15 More Nights of Creative Stories (ore 22.00 – Cinematocasa, Palermo) si apre con due appuntamenti che intrecciano identità mediterranea, ricerca contemporanea e grande tradizione jazzistica, confermando la vocazione della rassegna a costruire uno spazio sonoro in cui memoria e innovazione dialogano con naturalezza. Venerdì 6 marzo sarà protagonista il progetto duSud, che vede insieme Anita Vitale e Rita Collura con la collaborazione di Sergio Calì. Il repertorio attraversa la musica siciliana e italiana, originale e della tradizione, riletta attraverso un linguaggio contemporaneo, vitale e attraversato da una forte sensibilità jazzistica. La proposta sonora si muove tra dimensione acustica ed elettronica, dando vita a un viaggio fatto di atmosfere, vibrazioni e suggestioni emotive.  Sabato 7 marzo sarà la volta dell’incontro in duo tra Stefano D’Anna e Salvatore Bonafede, entrambi palermitani e da anni protagonisti riconosciuti della scena jazz italiana. Per la prima volta insieme in questa formazione essenziale, i due musicisti sviluppano un dialogo serrato fatto di rimandi, provocazioni sonore e spazi di libertà espressiva. 

Al via la rassegna “Prima/Vera Contemporanea”

Prima/Vera Contemporanea entra nel vivo: dopo il weekend di anteprima del 21 e 22 febbraio, a partire da sabato 7 marzo, e fino a l 5 giugno, alla Sala Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo la rassegna di Curva Minore, curata da Valeria Cuffaro, inaugura ufficialmente la propria programmazione principale, articolata in oltre venti appuntamenti dedicati alla musica contemporanea e di ricerca, tra nuove produzioni, prime esecuzioni assolute e italiane, scrittura e pratiche improvvisative. Una rassegna che punta molto anche sui giovanissimi artisti, come dimostra il concerto inaugurale di sabato 7 (ore 21), affidato al recital per pianoforte solo del giovanissimo pianista catanese Emanuele Pino, 19 anni, interprete che ha orientato con decisione il proprio percorso verso la musica contemporanea. Il programma del recital costruisce un itinerario coerente all’interno della scrittura pianistica del secondo Novecento e della contemporaneità, mettendo in relazione esperienze compositive accomunate da una profonda riflessione sulla materia sonora e sulla percezione del tempo.

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FESTIVAL

La Sagra del Mandorlo in fiore alla edizione numero 78

Torna la Sagra Mandorlo in Fiore, in programma ad Agrigento da sabato 7 a domenica 15 marzo. Un vasto programma ricco di spettacoli, musiche, danze, suoni, intrattenimento, iniziative enogastronomiche, eventi collaterali, intrattenimento e tanto altro che vedrà le strade e le piazze di Agrigento trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto per celebrare l’unione e la fratellanza tra i popoli nel mondo, coinvolgendo cittadini e visitatori. Tradizione, storia e folklore, elementi unici che contraddistinguono l’identità di Agrigento, si intrecceranno con cultura e innovazione e animeranno la città cavalcando il tema conduttore scelto quest’anno, ovvero “Tradizione di Pace”, quanto mai calzante e significativo a fronte della congiuntura internazionale in corso. Il 78° Mandorlo in Fiore, insieme al 68° Festival Internazionale del Folklore e al 23° Festival Internazionale “I Bambini del Mondo”, sarà un connubio, un unico evento capace di accomunare storie e tradizioni, con una prospettiva rivolta al futuro, all’inclusione e all’integrazione. Parteciperanno al 68esimo Festival internazionale del folklore i gruppi folk internazionali in rappresentanza di: Bulgaria, Colombia, Croazia, Ecuador, Georgia, India, Kossovo, Macedonia, Malesia, Malta, Marocco, Messico, Perù, Romania, Serbia, Ungheria e Ucraina. In dubbio la partecipazione di Armenia e Thailandia che inizialmente avevano dato la loro disponibilità. Presenti anche i gruppi di sei nazioni per “I Bambini del Mondo”: Costarica, Bulgaria, Kirghizistan, Macedonia, Messico e Polonia.

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TEATRO

Da Zō la fragilità di “Luisa” è radice di libertà

Domenica 8 marzo, giornata della donna, alle ore 18, “AltreScene”, la rassegna di arti performative dedicata alla drammaturgia contemporanea di Zo Centro Culture Contemporanee di Catania ospita la messinscena di “Luisa”, spettacolo di teatro e danza, vincitore del Premio Scenario periferie 2023, di e con Valentina Dal Mas che racconta una storia nata da un gesto semplice: una donna fragile che cuce. Cuce per tenersi ancorata al mondo, per non sfilacciarsi, per ricomporsi. Un assolo poetico, che permette alla danza di incontrare la scrittura, un atto d’amore verso le crepe dell’umano. Un lavoro delicato e potente che racconta la fragilità non come limite, ma come radice della libertà. Valentina Dal Mas è autrice del testo, interprete e regista; la direzione tecnica è di Federico Fracasso, le registrazioni audio sono di Matteo Balbo, assistente alla creazione è Ludovica Messina Poerio. Una produzione La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale di Vicenza con il sostegno di Scenario ETS e Teatro Due Mondi.

Stefano Accorsi è Ulisse all’ABC di Catania

La compagnia Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo presenta Stefano Accorsi in Nessuno. Le avventure di Ulisse, una potente rilettura del mito omerico. Sul palco, il testo di Emanuele Aldrovandi, con la regia di Daniele Finzi Pasca e le performance live della musicista Francesca Del Duca, indaga la fragilità e la grandezza dell’eroe più umano dell’antichità. Non solo un viaggio tra sirene, ciclopi e dèi, ma una riflessione profonda sull’identità, il ritorno, la memoria. Sino all’8 marzo, la messinscena verrà ospitata dal Teatro ABC di Catania, nell’ambito della nuova stagione Turi Ferro. «Nella maggior parte delle storie Ulisse è il narratore di sé stesso e questo mi ha fatto riflettere sul potere della narrazione che lo ha reso immortale» spiega Accorsi. «È un personaggio molto affascinante e contradditorio. In realtà, è solo un uomo che voleva tornare a casa, che non voleva andare in guerra e per questo si era finto pazzo». Il palco diventa spazio dell’anima, dove mito e quotidianità si fondono tra poesia, ironia e stupore. Accorsi dà corpo a un Ulisse che è ognuno di noi: smarrito e resiliente, sognatore e ferito, sempre in cerca. Con immagini evocative e una drammaturgia originale, Nessuno è un’esperienza teatrale che commuove e incanta.

Ninni Bruschetta e Federica De Benedittis in “La firma”

Da sinistra: Federica De Benedittis, Claudio Fava e Ninni Bruschetta (foto Dino Stornello)

Nel parlatorio di un carcere, ai due lati di un tavolo che li dividerà irrimediabilmente per tutto il tempo, un uomo e una donna si confrontano sul passato che è riaffiorato e sul tragico segreto che li ha messi inaspettatamente l’una contro l’altro. È così che ha inizio La Firma, pièce tratta da “Non ti fidare” di Claudio Fava che ne cura anche la regia e che vede protagonisti l’attore siciliano Ninni Bruschetta (appena visto, tra l’altro nella serie Rai L’Invisibile e attualmente anche in Don Matteo) e l’attrice romana Federica De Benedittis (già volto de Il paradiso delle Signore e che vedremo presto nella fiction Mediaset Alex Bravo). Dopo il debutto nazionale del 26 febbraio al Teatro Sperimentale di Ancona, lo spettacolo, coprodotto da Teatro della Città – CPT di Catania e Marche Teatro, è in scena da giovedì 5 a sabato 7 marzo al Piccolo Teatro della Città di Catania e domenica 8marzo a Scaletta Zanclea (Me) al Nuovo Teatro Scaletta.

Il premio Pulitzer “Il dubbio” in scena a Catania

Il Teatro Stabile di Catania presenta Il dubbio, intenso dramma di John Patrick Shanley, autore tra i più significativi della scena americana contemporanea. L’opera, rappresentata per la prima volta nel 2004, ha ottenuto il “Premio Pulitzer” nel 2005 ed è diventata un testo di riferimento del teatro mondiale. Lo spettacolo, che va in scena al Teatro Verga da venerdì 6 al 15 marzo, è diretto da Andrea Chiodi, tra i registi più apprezzati del panorama italiano, e vede protagonisti Elena Ghiaurov e Luigi Tabita, affiancati da Irene Tetto e Caterina Sanvi. Ambientato a Brooklyn all’interno di una scuola cattolica, Il dubbiomette in scena un confronto serrato tra la preside dell’istituto e il giovane sacerdote, i cui metodi pedagogici vengono guardati con crescente sospetto. Un’ombra inquietante si insinua nel rapporto tra Padre Flynn e un giovane studente di colore, appena ammesso nella scuola, dando origine a una tensione che coinvolge non solo i personaggi, ma anche lo spettatore. Calendario delle rappresentazioni: venerdì 6 e sabato 7 marzo ore 20:45; domenica 8, martedì 10, mercoledì 11 ore 17:30; giovedì 12 ore 20:45; venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 ore 17:30.

“L’alba del terzo millennio” tra sacro e profano

Tra sacro e profano, risata e pensiero, Emanuele Puglia e Cosimo Coltraro attendono L’alba del terzo millennio. Dalla formidabile penna di Pietro De Silva, un testo capace di alternare leggerezza e profondità in un gioco di battute rapido e dissacrante. Prodotto dall’associazione culturale Abc e diretto da Federico Magnano San Lio, lo spettacolo rientra nella nuova stagione al Teatro Musco con la direzione artistica di Francesca Ferro. A Catania sino al 29 marzo. In un piccolo paese si organizza una sacra rappresentazione pasquale che dovrebbe culminare in cima all’altura simbolo del Golgota. Qui, due uomini – appesi alle croci che rappresentano quelle dei ladroni – attendono da ore l’arrivo della processione. L’attesa diventa occasione di confronto, confessione, scontro e complicità. Attraverso il dialogo incalzante, comico, affettuoso, la drammaturgia di Pietro De Silva si trasforma in una riflessione teatrale sul presente. Identità, progresso, fede, contraddizioni e speranze del nuovo millennio si intrecciano in una narrazione che alterna comicità e sensibilità. La regia di Magnano San Lio enfatizza la tensione emotiva tra i personaggi, costruendo un’atmosfera intensa e coinvolgente, sorretta dalla maestria dei due interpreti.

Il musical “La bella e la bestia” a Palermo e Catania

Il musical La bella e la bestia in scena sabato 7 (ore 15:00 e 18:00) al Teatro Golden di Palermo e domenica 8 alle 16:30 al Metropolitan di Catania. Ispirata dalla favola originale di Jeanne-Marie Leprince De Beaumont Simona Paterniani regista e autrice del libretto ha riscritto la storia dandole uno sviluppo più ampio e arricchendola di nuovi personaggi divertenti e stravaganti. Con musiche e liriche di Stefania Paterniani e Giov Lor. Uno spettacolo completamente nuovo e mai visto prima, la storia narra del Principe Adam, della Principessa Francoise e del loro grande amore. Grande amore che putroppo sarà interrotto dal Dio dei boschi che con un incantesimo trasformerà il Principe in una orribile Bestia. La storia si sviluppa attraverso la storia di Belle, il padre Matisse, le due sorelle e gli antagonisti Gerson e Lefesse… non mancheranno poi i simpaticissimi oggetti che animano il castello. Una favola ricca di effetti speciali e densa di emozioni. Si ride (tanto!), ci si commuove e ci si emoziona continuamente.

Monologo per le 43 vittime del Ponte Morandi

Debutta nella Sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo La traiettoria calante di e con Pietro Giannini, premio Ubu 2025 come migliore attore under 35, che va in scena, giovedì 5 marzo alle ore 21:00, venerdì 6 marzo e sabato 7 marzo alle 17. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Nazionale di Genova, è un omaggio alla memoria delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi di Genova, avvenuto il 14 agosto 2018. Un toccante monologo realizzato dal genovese Giannini con la consulenza drammaturgica del Comitato Parenti Vittime Ponte Morandi e la consulenza artistica di Enrica Carini e Dario Manera, nel quale si intrecciano ricordi personali, interviste, ricostruzione dei fatti, pezzi di una città travolta da quella tragedia ma in grado di affrontarla con la dignità, la coscienza e la forza tipica dei genovesi.

“Scusi, per Hollywood?” con Uccio De Santis

Martedì 10 marzo alle ore 21:00, al Teatro Golden di Palermo, Uccio De Santis torna a teatro con il nuovo spettacolo Scusi, per Hollywood?. Il comico pugliese propone uno show completamente inedito che intreccia monologhi, sketch con i personaggi storici del suo repertorio, video originali e tanta improvvisazione. Non mancano i momenti di interazione con il pubblico, cifra distintiva di uno stile capace di trasformare la quotidianità in risata condivisa. Giovedì 12 sarà al Teatro Duemila di Ragusa; venerdì 13 al Teatro Impero di Marsala; sabato 14 al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto; domenica 15 alla Città della Notte di Melilli, per poi tornare in aprile il 22 al Palacongressi di Agrigento, il 23 al Vittorio Emanuele di Messina, il 24 al Metropolitan di Catania e il 26 all’Ariston di Trapani.

Il comico Federico Basso di scena a Monreale

Mettetevi comodi e godetevi un viaggio all’insegna del “Beato chi sa ridere di se stesso perché non finirà mai di divertirsi!”. Sabato 7 marzo alle 21:00 al Cineteatro Imperia di Monreale arriva Profilo Basso, un monologo che raccoglie gli anni di esperienza accumulati sui palchi e nelle trasmissioni televisive da Federico Basso. Il vincitore di LOL – Chi ride è fuori 2025 porta sul palcoscenico uno sguardo lucido e disincantato sulla vita di tutti i giorni, osservata nelle sue contraddizioni, nelle abitudini più comuni e in quei dettagli apparentemente secondari che spesso sfuggono, ma raccontano molto più di quanto sembri. Il comico di Zelig racconta così il suo atteggiamento nei confronti della vita. Niente pose, niente maschere, ma un’attenzione costante alla realtà e a ciò che ci rende umani, imperfetti e, talvolta, inevitabilmente ridicoli. In scena alterna momenti di comicità immediata a passaggi più riflessivi, guidati da un ritmo serrato e da una forte capacità di coinvolgimento. Tra esperienze personali, osservazioni sulla società contemporanea e riferimenti alla cultura pop e digitale, Profilo Basso diventa un invito a ridere di se stessi e delle proprie fragilità. Un viaggio leggero ma mai superficiale, in cui la comicità si fa occasione di riconoscimento e condivisione.

“Venerdì 13” con Martina Colombari a Trapani

l Cine Teatro Ariston di Trapani presentare la sua prima produzione teatrale: è Venerdì 13, brillante e sorprendente commedia che mescola ironia, suspense e colpi di scena continui, con protagonisti Martina Colombari, Gianmarco Cro e Federico Maria Isaia. In scena domenica 8 marzo alle ore 21. Una semplice cena tra amici si trasforma in una serata imprevedibile quando un ospite arriva solo, sconvolto da una notizia drammatica: l’aereo su cui viaggiava la moglie è precipitato in mare. In attesa di sapere se la donna sia tra i sopravvissuti, accade l’impensabile: proprio quel venerdì 13, la coppia di padroni di casa scopre di aver vinto il Superenalotto. Da quel momento la parola d’ordine diventa una sola: non manifestare la propria gioia. Mantenere il segreto, tra tensioni, equivoci e verità che faticano a restare nascoste, è tutt’altro che semplice.

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MOSTRE

“Tesori impressionisti: Monet e la Normandia” a Palermo

Sono trascorsi più di 150 anni dall’aprile del 1874 quando 31 artisti rifiutati dal mondo dell’arte accademico decisero di organizzare una mostra ‘rivoluzionaria’ per l’epoca, nella galleria del fotografo Nadar a Parigi. La mostra “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia”, a Palazzo Reale di Palermo, esplora il movimento impressionista sin dalla sua nascita, presentando alcuni capolavori del patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, inedita in Sicilia e tra le più rappresentative del periodo, insieme ad opere provenienti dal MuMa di Le Havre e di collezionisti privati, che dialogheranno con il luogo simbolo della storia normanna nel Mediterraneo. L’esposizione, che si tiene nel centenario della morte di Claude Monet, resterà aperta al pubblico sino al 28 settembre. Nelle Sale Duca di Montalto i dipinti di 45 artisti incantano i visitatori: i quadri di Claude Monet e del suo maestro e amico Eugène Boudin, di Thèdore Gericault, di Jean-Baptiste Camille Corot, di Adolphe-Félix Cals, sempre poco noto ma reputato da parte della critica come il vero antesignano dell’Impressionismo, di Gustave Courbet, di Eugène Delacroix, di Jacques Villon, di Pierre-Auguste Renoir e Berthe Morisot, unica donna in mostra.

La New York anni Ottanta a Catania

Sino al 12 luglio al Palazzo della Cultura di Catania la mostra “New York anni Ottanta”, sul movimento culturale che ha rivoluzionato arte, musica e moda. L’esposizione vuole raccontare una stagione irripetibile attraverso i suoi protagonisti, che trasformarono l’arte in un linguaggio politico, sociale e identitario, tra eccessi, trasgressione e mondanità, attraverso un percorso espositivo che mette in dialogo due mondi solo in apparenza distanti: il mainstream, con figure come Andy Warhol, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Robert Indiana, Joseph Beuys, Robert Morris, Sol LeWitt, Arman, e l’Underground, dove esplosero fenomeni come break dance, hip hop, graffiti writing e street art dando vita a un nuovo lifestyle urbano. Accanto ai grandi nomi, la mostra valorizza anche gli artisti provenienti dall’Underground che hanno influenzato l’immaginario dell’epoca: James Brown, Ronnie Cutrone, Richard Hambleton, Rammellzee, A-One, Kool Koor, Coco 144 e molti altri. In mostra oltre 150 opere, provenienti da prestigiose collezioni private internazionali e da importanti gallerie d’arte. Il racconto visivo è arricchito da fotografie iconiche di Helmut Newton, Christopher Makos, Martha Cooper, da una celebre video-installazione di Henry Chalfant e una serie di filmati inediti della scena underground newyorkese realizzati dalla filmmaker Alessandra Bergero.

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FOOD & WINE

Donnalucata tre giorni tra sacro e profano

La Sagra della Seppia torna a Donnalucata da giovedì 6 a domenica 8 marzo un weekend dedicato al pescato fresco del porticciolo di Scicli. Dopo la pausa degli ultimi anni, questa edizione numero 46 unisce gusto e tradizione iblea con piatti a base di seppia nostrana. Stand gastronomici propongono spaghetti al nero di seppia, arancini ripieni, impanate croccanti e seppie alla griglia, accompagnati da prodotti tipici ragusani e dolciumi locali. L’evento si lega alla Cavalcata di San Giuseppe, con mercatini, show cooking degli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi Iblei e laboratori del gusto sul lungomare. In concomitanza con la Sagra della seppia si svolge la tradizionale Cavalcata di San Giuseppe, rievocazione della fuga in Egitto della Sacra Famiglia. Lungo le strade della borgata marinara di Donnalucata sfileranno cavalli con delle meravigliose bardature realizzate con fiori. L’atmosfera è alquanto lucente e festosa grazie ai magnifici colori dei manti e ai falò, i pagghiari ri San Giuseppe, che si uniscono alla gioia e all’accoglienza del popolo donnalucatese. 

(inviare le segnalazioni a redazione@segnalisonori.it)

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