– Musica, teatro, cinema, feste, incontri, mostre, sagre: gli appuntamenti più rilevanti nella settimana dal 18 al 24 dicembre 2025

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MUSICA
Eugenio Finardi si racconta a Messina e Palermo
Eugenio Finardi sarà in concerto in Sicilia a fine 2025 con il tour Tutto ‘75-‘25 per celebrare i suoi 50 anni di carriera, con date a Messina domenica 21 dicembre all’Auditorium Palacultura e a Palermo lunedì 22 dicembre 2025 al Teatro Golden, presentando successi e brani dal nuovo album omonimo in un viaggio musicale tra passato e presente.
Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo portano la luce
Il viaggio musicale e artistico di Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo arriva giovedì 18 dicembre allo Spazio Franco dei Cantieri culturali alla Zisa di Palermo, l’indomani, venerdì 19 dicembre a Catania, Teatro Coppola, e sabato 20 sul palco del Club Sonica a Siracusa: un’esperienza immersiva tra suoni, visioni e parole ispirate alla magia dell’opera di Magritte. Un concerto che è molto più di un concerto: una chiamata alla luce, un invito a lasciarsi attraversare da emozioni, immagini e vibrazioni nuove.
L’“Ananke tour” di Nicolò Carnesi in Sicilia
Prosegue il tour nei club di Nicolò Carnesi, dedicato al suo album Ananke, pubblicato lo scorso 30 maggio: un ritorno ai luoghi in cui la musica si respira da vicino e dove il disco può esprimersi nella sua forma più autentica. Il calendario, in costante aggiornamento, prosegue il viaggio iniziato con la tournée estiva lungo la penisola, proponendo un live in full band, elettrico e psichedelico, capace di restituire le atmosfere dell’album così come sono nate in studio. Domenica 21 dicembre, ore 19, sarà ai MercatiGenerali di Catania, lunedì 22 dicembre, ore 21, sarà ai Candelai di Palermo, martedì 23, ore 20:30, al Retronouveau di Messina. I concerti di Catania e Palermo saranno aperti da Claudio Covato, recente vincitore del Premio De André, mentre in quello di Messina sarà la Disorientexpress band a fare da opening act.
Salpa da S. Teresa il tour “Radica” di Francesca Incudine
Sarà presentato live, in prima nazionale, al Nuovo Teatro Val d’Agrò a Santa Teresa a Riva (Me), Radica, il nuovo album di Francesca Incudine. Ad accompagnarla sul palco ci saranno Manfredi Tumminello (chitarra e voce). Raffaele Pullara (mandolino, violino e fisarmonica), Salvo compagno (percussioni) e Mario Tarsilla (basso). L’appuntamento è per domenica 21 dicembre alle 18:30 (info e prenotazioni al 339 2727905). Quella di Santa Teresa a Riva è la prima tappa di una serie di presentazioni che attraverseranno lo Stivale Francesca Incudine sarà a Roma il 16 gennaio all’Antica Stamperia Rubattino, il 21 febbraio al Cfup di Milano, il 20 marzo al Teatro Neglia di Enna e il 15 maggio al Teatro Atlante di Palermo (le date sono in costante aggiornamento).
Vincenzo Virgillito suona “Precondition” al Centro Zō
Vincenzo Virgillito venerdì 19 dicembre sul palco dello Zō Centro Culture Contemporanee a Catania protagonista di concerto in solitaria per presentare in anteprima nazionale Precondition, l’album che segna il debutto da solista del bassista degli Uzeda Non è un disco fatto per piacere: è fatto per essere ascoltato. Richiede attenzione, richiede calma, richiede uno spazio mentale disponibile. In cambio dà una cosa difficile da trovare nella musica contemporanea: onestà. Non ci sono frasi ridondanti, non c’è retorica, non c’è mai la tentazione di strafare. È un disco che sembra dire: “La musica non è correre. È capire”. Le sue note non puntano verso l’alto, ma verso dentro. È un lavoro raffinato, esplorativo ma mai astratto: è il frutto di un musicista che ha viaggiato molto, ascoltato, metabolizzato, e poi deciso di dire qualcosa con la sua voce, quella del basso, costruendo paesaggi sonori in cui le corde parlano, ma lasciano spazio al silenzio, alla riflessione.
Alkantara MediOrkestra e Javier Girotto al Monk
Venerdì 19 e sabato 20 dicembre, la stagione 2025 del Monk Jazz Club si chiude con tre concerti dell’Alkantara MediOrkestra, special guest il sassofonista argentino Javier Girotto. Con la direzione orchestrale di Giuseppe Privitera, della Mediorkestra fanno parte: Fabio Tiralongo al sassofono; Fabio Sodano al duduk, sax e flauti; Bronagh Slevin al violoncello; Alexandra Dimitrova al violino; Enzo Rao al violino, saz e oud; Mahmoud Hamad alla voce, oud e darbouka; Roberto Fiore al contrabbasso; Josè Mobilia alle percussioni; Mario Gulisano alle percussioni e marranzano; Denise Di Maria alle percussioni e charango. «Giuseppe Privitera, tra i soci del Monk, ha scritto gli arrangiamenti come ormai fa da qualche anno per questo ensemble e la presenza di Javier impreziosirà sicuramente quello che poi andranno a fare», annuncia Dino Rubino, direttore artistico del jazz club di Palazzo Scammacca del Murgo in piazza Scammacca 1 a Catania. «Definire Girotto jazzista è riduttivo, è un musicista che spazia dal jazz, al tango, alla musica etnica, al folk, è perfetto per questo tipo di progetto un po’ crossover e fuori le righe».
Simona Trentacoste presenta il nuovo disco a Gravina
C’è un jazz che non rinuncia alla sua autorevolezza, ma sceglie di arrivare all’ascoltatore con un gesto lieve, con un sorriso. È da questa visione che nasce Siamo molto interessati, il nuovo disco di Simona Trentacoste & SMAT Quartet. Il disco sarà presentato live venerdì 19 dicembre alle ore 20:30 con un live alla Sala delle Arti “Emilio Greco” (via Roma, Gravina di Catania, ingresso libero) Si tratta di un progetto che mette al centro il piacere di fare musica con libertà, intelligenza e meraviglia. Il titolo è già una dichiarazione: «Siamo curiosi, siamo affamati di bellezza, siamo pronti ad ascoltare e a farci ascoltare. Serietà e gioco convivono in un repertorio che intreccia storia e modernità», raccontano gli artisti. «Sandard senza tempo e un inedito che definisce la personalità del nostro progetto. Abbiamo scelto di raccontare, suonando, un’idea di bellezza e misura, di leggerezza e profondità. Quello che abbiamo costruito non è solo un album; è una dichiarazione di intenti: il jazz è vivo, divertente e profondamente sentito. Un ascolto irrinunciabile per chi ama la raffinatezza armonica e un tocco di autoironia». Dieci brani che attraversano la storia del jazz tra standard iconici e un inedito, rivisitati attraverso arrangiamenti che mantengono il calore del mainstream ma si aprono alle sonorità del jazz moderno. All The Things You Are, L-O-V-E, Speak Low”, My Funny Valentine e gli altri classici scelti diventano nuovi territori creativi, mentre IF I FLEW è l’inedito che, scritto da Antonio Petralia e Simona Trentacoste, suggella la complicità artistica del progetto.
Christmas UP CLOSE – Four Nights of Music and Joy

Dal 20 dicembre 2025 al 3 gennaio 2026, al Cinematocasa di Palermo (via Maqueda, 124 – ore 22.00, ingresso gratuito con cena o consumazione bar), si svolgerà la rassegna musicale Christmas UP CLOSE – Four Nights of Music and Joy (direzione artistica a cura di Mimmo Cafiero), quattro appuntamenti che prenderanno il via sabato 20 dicembre con il concerto di Natale dell’Open Jazz Lab, inserito nell’ambito della terza edizione della rassegna Christmas Time che l’Associazione Open Jazz Club organizza con il contributo dell’ARS, affidato al Loredana Spata Jazz Vocal Lab con le voci di Federica, Ginevra, Rosalia, Marina, Elia, Samuela e Viviana e il featuring Giancarlo Canali, Carla Restivo, Valerio Dainotti, Riccardo Lo Bue e Giuseppe Madonia. In programma alcuni tra i più amati classici natalizi: swing standards dal respiro fresco e brillante si alternano a ballad più intime e suggestive, pensate per creare un’atmosfera raccolta e coinvolgente. Ne nasce una serata semplice ma curata, in cui la musica diventa occasione di ascolto, condivisione e autentico spirito natalizio: un piccolo rito collettivo, in cui le canzoni tornano di anno in anno a riaccendere le stesse emozioni.

I Patagarri “live” in Piazza Duomo a Messina
A un passo dalle feste, Messina propone una serata di musica all’insegna dell’energia e della libertà. Venerdì 19 dicembre alle 21:00, piazza Duomo ospita il concerto gratuito dei I Patagarri, formazione milanese che mescola swing, gipsy-jazz, folk e contaminazioni moderne. Nati come buskers, I Patagarri hanno sviluppato un sound personale con ritmi acustici, ottoni e chitarre insieme, armonie vibranti e atmosfere da “caravan musicale”. Il repertorio della band — fatto di canzoni intense e sperimentali — racconta storie autentiche di marginalità, sogni, resistenza e desiderio di libertà, con un approccio sincero e diretto. Sul palco di piazza Duomo, la band offrirà uno spettacolo che unisce tradizione e contemporaneità — ideale per chi ama lasciarsi trasportare dal ritmo, ballare, ascoltare e respirare lo spirito del Natale con musica dal vivo e un tocco di originalità.
“Zattere nel mare” a Messina con Santi Scarcella

Un pianoforte recuperato in mare dai mezzi della Guardia Costiera Italiana, un disco e un professore che salva con la musica: così nasce Zattere nel Mare, il nuovo progetto scritto e composto da Santi Scarcella – pianista, cantautore e docente – che debutterà in prima nazionale martedì 23 dicembre al Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Lo spettacolo, unico nel suo genere, vedrà la fusione tra l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele – diretta dal Maestro Alberto Maniaci – e la storica band di Scarcella, dando vita a un linguaggio musicale originale, capace di intrecciare sinfonia, jazz e canzone d’autore in una sola voce. Sul palco, con Scarcella alla voce, al pianoforte e ai synth, Nicola Costa alle chitarre, Francesco Luzzio al basso, Puccio Panettieri alla batteria, e l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele. Tra gli ospiti speciali, il coro di voci bianche dell’I.C. di Tortorici, Gemino Calà, polistrumentista al friscalettu, marranzano e zampogna.Dopo la prima, la tournée proseguirà nei principali teatri italiani, con tappa già confermata al Teatro Trianon di Napoli il 18 aprile 2026, per poi toccare Roma e Milano.
Putan Club, i nomadi dell’underground in Sicilia
Sabato 20 dicembre al PunkFunk di Palermo e l’indomani, domenica 21, all’Hemingway di Modica è di scena Putan Club, duo franco-italiano senza etichetta discografica, senza fissa dimora, senza ufficio stampa, senza agenzia di booking, riesce a tenere 150 concerti l’anno in tutto il mondo. Lo scorso marzo hanno pubblicato il secondo album Filles d’Octobre. Loro si definiscono «una cellula di resistenza ispirata ai partigiani dell’ultima guerra mondiale». La loro musica va oltre ogni genere: dall’avant-rock alla musica classica contemporanea, dalla ferocia tribale alla techno più brutale. Putan Club sono François-Régis Cambuzat, musicista francese nato in Vietnam da padre marocchino e madre belga, e dalla compagna Gianna Greco, una bassista salentina di Copertino, che ha cominciato a suonare giovanissima, soprattutto con le Shotgun Babies. Successivamente i Putan Club saranno il 23 dicembre al BirCock di Lamezia Terme, il 25 al Centro sociale Cartella di Reggio Calabria, il 26 alle Officine Macondo di Potenza, il 27 alla Perla Nera di Frosinone.
Ragusa, viaggio musicale nel Sudamerica con i Boitatá
Martedì 23 alle ore 22 al Piccolo Teatro del Mercato a Ragusa Ibla viaggio sonoro attraverso Argentina, Brasile e Uruguay, tra milonghe, samba, candome e ritmi che raccontano storie di terra, anima e resistenza, con il trio Boitatá, formato da Paloma Ianulli (voce), Giuseppe Rizza (chitarra a sette corde) e Lorenzo Stagno (percussioni). Il trio propone arrangiamenti di brani classici della tradizione musicale brasiliana e composizioni originali che utilizzano un linguaggio che rappresenta vari ritmi latinoamericani. Una fusione elegante e intensa, tra tradizione e vibrazione contemporanea, proponendo sia arrangiamenti di alcuni classici che brani di propria composizione.
“Brass Christmas” con Lucy Garsia e Gaetano Riccobono
La Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group accende le luci delle feste con Brass Christmas in programma per due weekend: sabato 20, domenica 21, sabato 26 e domenica 27 dicembre nel palco dello storico Real Teatro Santa Cecilia di Palermo. Quattro serate pensate dal direttore del teatro, Fabio Lannino, per avvolgere gli spettatori in un’atmosfera calda, elegante e profondamente emozionante, grazie a un cast d’eccezione: le straordinarie voci di Lucy Garsia e Gaetano Riccobono, affiancate dal virtuosismo di Giuseppe Milici, special guest tra i più apprezzati armonicisti italiani. A dare forma al racconto musicale, la voce narrante di Stefania Blandeburgo, capace di guidare il pubblico dentro la magia della storia e delle sonorità natalizie. Sul palco, l’inconfondibile energia dell’Orchestra Jazz Siciliana, diretta da Domenico Riina, si intreccia con le suggestioni vocali del Coro Jazz del Conservatorio “Alessandro Scarlatti”, per un intreccio sonoro ricco, potente e avvolgente. Il concerto propone una selezione dei brani più iconici del repertorio natalizio internazionale, reinterpretati in chiave jazz con arrangiamenti moderni e irresistibili: da Have Yourself a Merry Little Christmas, a Sleigh Ride e ancora It’s the Most Wonderful Time, I’ll Be Home for Christmas, Santa Claus Is Coming to Town.
Gran Galà Natalizio della Camerata Polifonica Siciliana
La Camerata Polifonica Siciliana conclude la programmazione del 2025 con un Gran Galà, degna conclusione di un anno intenso e ricco di successi che ha visto l’associazione musicale presieduta dal musicologo Aldo Mattina e diretta artisticamente dal Maesrto Giovanni Ferrauto impegnata in diverse rassegne musicali e numerosi concerti di musica da camera, per un totale di quasi 60 spettacoli. Giovedì 18 dicembre alle ore 19:30 sarà la Chiesa della Badia di Sant’Agata (via Vittorio Emanuele II, 182, Catania) ad ospitare il Gran Galà Natalizio, concerto per coro ed orchestra che vedrà esibirsi la Camerata Polifonica Siciliana e la Camerata Strumentale Siciliana. Il concerto sarà incentrato su un ricco programma di canti e musiche natalizie internazionali e vedrà impegnati anche i cantanti solisti Melita Lamicela, Antonella Arena, Chiara Vyssia Ursino, Daniela Rossello, Marco Caruso e Daniela Giusto. Ad impreziosire il già ricco e variegato programma che permetterà al pubblico di intraprendere un viaggio intorno al mondo alla scoperta delle sonorità natalizie di più Paesi, ci sarà A Nuvena in siciliano: una rielaborazione per coro ed orchestra firmata da Giovanni Ferrauto che, sul podio, dirigerà il concerto.
Concerto di Natale a Sant’Agata Li Battiati
Gran Concerto di Natale a ingresso libero sabato 20 dicembre dalle 19 al Teatro del Polo Culturale in via dello Stadio 19 a Sant’Agata Li Battiati (Catania). Alle 19 salirà sul palco il Duo Saffo, costituito da Marcella Catanzaro al clarinetto ed Antonella Sorbello. Alle 19.45 sarà il turno del Toscanini Ensemble, composto da musicisti legati al Conservatorio di Musica “Arturo Toscanini” di Ribera (AG), che proporrà un viaggio sonoro attraverso i grandi classici del Jazz e del Pop reinterpretati ritmicamente e armonicamente in chiave moderna.
“Stidda d’Oriente” con Carlo Muratori a Buscemi
Nell’ambito delle iniziative natalizie di Buscemi (SR), sabato 20 dicembre alle ore 21, nell’auditorium comunale San Giacomo, il cantautore Carlo Muratori presenta lo spettacolo Stidda d’Oriente – Storie e canti del Natale di tradizione orale. Ad accompagnarlo saranno Maria Teresa Arturia (fisarmonica e voce), Francesco Bazzano (batteria), Carmen Marino (voce), Alfonso Lapira (percussioni e voceI).
A Napoli grande musica per ricordare James Senese

Napoli sceglie la musica per raccontarsi e per ricordare James Senese, a due mesi dalla sua dolorosa scomparsa. Lo fa con due appuntamenti gratuiti promossi in programma giovedì 18 e il 29 dicembre. Due palcoscenici aperti sul mare e sulla periferia, luoghi simbolo che si fanno specchio della città e della sua inesauribile energia creativa. Giovedì 18 dicembre a partire dalle 21:00, nella Rotonda Diaz, la scena internazionale incontrerà quella napoletana sul lungomare di Napoli con il concerto dei londinesi Kokoroko, tra i protagonisti più apprezzati dell’afrobeat contemporaneo. Ad aprire la serata Psyché,progetto partenopeo che intreccia sperimentazione, elettronica e tradizione. In caso di condizioni meteo avverse, il concerto si terrà al Teatro Politeama. Lunedì 29 dicembre, al Palavesuvio di Ponticelli (NA), a partire dalle ore 20.00, va in scena Neapolitan Power – Dalle origini al futuro, una grande festa collettiva dedicata a James Senese e alla storia del Neapolitan Power, tra interpreti storici e nuove voci della scena contemporanea. La serata prevede un’apertura da parte dell’ensemble Parthenope, seguita da un omaggio ai Napoli Centrale e a James Senese a cura del Pietro Santangelo Quintet e dal concerto di Eugenio Bennato, “L’evoluzione del Neapolitan Power”, con le straordinarie musiciste Inna Kulikova, Juliana Pylypiuk e Natalia Shestakova. Il programma si completa con un grande ensemble che attraversa generazioni, sonorità e percorsi artistici: Tony Esposito, Teresa De Sio, Gianni Lamagna, Raiz, Roberto Colella, Dario Sansone, Fabiana Martone, Gabriele Esposito, Tommaso Primo, Mauro Gioia, Napoleone, Ernesto Nobili, Fredy Malfi e Alessio Busanca. Gli artisti eseguiranno e reinterpreteranno brani iconici del periodo d’oro del Neapolitan Power, alternati a nuove produzioni create appositamente per l’occasione.

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FESTIVAL
A Palermo chiude “Aedi Storytelling Festival”

La VII edizione dell’Aedi Storytelling Festival continua sino a domenica 21 dicembre al Teatro Montevergini di Palermo. . Quest’anno Aedi avrà come sottotitolo la denominazione “il Rosa e il Nero”: due colori significativi che ricordano la città ma anche le due facce, tra il colore delle nostre tradizioni, del nostro linguaggio e il buio delle nostre notizie di cronaca. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, si consiglia la prenotazione tramite whatsapp 333.1562204, gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00. Omaggio a Franco Scaldati giovedì 18 dicembre con Tra musiche e versi con Egle Mazzamuto (canto e recitazione) e le musiche eseguite da Carmelo Farina (chitarra). Filo conduttore dello spettacolo è la dimensione onirica, tanto cara a Scaldati, dove si alternano momenti formalizzati nel racconto, cantato e recitato, e attimi di pura poesia, il cui ambito naturale di svolgimento è la notte, colma di attese, di storie reali o sognate, una notte drammatica, dove la tragedia si intuisce e di cui la poesia tratteggia il forte sentimento e i tempi, annunciando “a che punto è la notte”. Con Da Vigata a Macari, venerdì 19 dicembre, il giornalista Gaetano Savatteri insieme all’attrice Ester Pantano daranno vita un dialogo di parola e musica straordinario. Insieme per la prima volta a raccontare storie di Sicilia, con aneddoti e canti che raccolgono la memoria di ogni tempo. Dalla scrittura alla fiction sarà un modo per intessere un filo che unisce la parola al piccolo schermo. Savatteri e Pantano racconteranno la trasformazione di memorie, storie e vicende avvincenti in narrazioni televisive, immerse nell’incanto della nostra splendida terra. Sabato 20 dicembre in scena La Cena Vinciana di Federico Quaranta, dove il Cenacolo diventa una parabola universale: non una semplice Ultima Cena, ma il racconto della fragilità e della grandezza umana. Il tradimento, il dubbio, la violenza, la tenerezza: tutto passa dalle mani. Eppure, resta il pane. Segno che l’essenziale non si consuma mai. La chiusura del Festival, domenica 21 dicembre, è affidata a due momenti: il primo, alle ore 17:30, con Elvira Terranova con un momento in cui racconterà alcuni fatti di magia che non hanno trovato una verità e alle 18:00 Il pane dei racconti di Salvo Licata con in scena la coppia storica formata da Salvo Piparo e Costanza Licata e con le musiche eseguite da Francesco Cusumano alle percussioni, Irene Maria Salerno al pianoforte e Davide Velardi alla chitarra.

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CINEMA
A Palermo si conclude “Silent Movies & Live Music”

Da Robinson Crusoe alla Piccola Fiammiferaia, da Genuine a La Conchiglia e il Sacerdote, sono alcuni dei film muti passati in rassegna in occasione di “Silent Movies & Live Music”, al Cinematocasa di Palermo (sede siciliana dell’Unione Circoli del Cinema in via Maqueda, 124), appuntamento dedicato al cinema muto, con grande coraggio proposto da Massimo di Martino, giornalista, cultore, divulgatore e grande appassionato di cinema e arricchito dagli accompagnamenti live scelti dalla direzione musicale di Mimmo Cafiero. La rassegna chiuderà questa edizione giovedì 18 dicembre con As The Earth Turns (1938): “Così gira la Terra” è un film indipendente di fantascienza del 1938 diretto dal regista americano Richard Lyford che lo realizzò a vent’anni a Seattle, prima di trovare il successo con Walt Disney negli anni ’40. Il film racconta di un pacifista frustrato che progetta nuove macchine per alterare il clima per punire le nazioni in guerra. La musica dal vivo del pianista è a cura di Oscar Zenari, pianista veronese diplomatosi in Piano Jazz al Koninklijk Conservatorium dell’Aia nel 1992. «Dall’invenzione dei fratelli Lumiere nel 1895 all’avvento del sonoro del 1926, il cinema ha raccontato, nei primi trent’anni, tutto ciò che si poteva raccontare. Un mondo di immagini e suoni che pian piano sta cadendo dell’oblio. La missione dei cineclub è quella di riportare alla luce un patrimonio cinematografico inestimabile, senza il quale, oggi non esisterebbero più le sale di proiezione», spiega Massimo di Martino, ideatore di Cinematocasa.

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TEATRO
Catania, “Cunto saraceno remix” a Scenario Pubblico
Venerdì 19 dicembre a Scenario Pubblico, Via Teatro Massimo 16, Catania, va in scena Cunto Saraceno Remix – Vita miracoli e morte di Gesù Giufà Orlando con Gaspare Balsamo testo, interpretazione e regia, Cesare Basile voce, chitarra, elettronica, e Giovanni Arena contrabbasso. Basile e Arena firmano anche le musiche. Cunto saracenoè uno spettacolo in forma di cunto, poesia e musica. Il testo è costruito e si ispira liberamente ad alcune parti delle Novelle saracene dello scrittore siciliano, più volte candidato al Nobel per la letteratura, Giuseppe Bonaviri. Una ispirazione letteraria e orale in cui confluiscono secoli di storia fatta in Sicilia da siculi, greci, arabi, normanni, spagnoli. Una storia insolita attraverso una lingua nativa, materna, vibratile, mobile e emotiva per oracolare essenzialità. È davvero la scoperta di un’area, spesso ignota, della favolistica siciliana su cui autori, scrittori, folkloristi non hanno sempre lavorato. Ambientato in un Medioevo siciliano al contempo reale e assurdo, troviamo i nostri protagonisti, Gesù e Giufà, stranamente saraceni, e il paladino Orlando perseguitati dal Re Federico II Re e dal Papa santità difensori della cristianità. Un viaggio, le cui coordinate spazio-temporali annullano ogni certezza e convenzione storica, e dove la fantasia lirica e la narrazione sapienziale magico-contadina evocano e raccontano il ribaltamento di un mondo antico e fantastico che narra di saraceni siciliani scacciati dalle loro terre e dalle loro case e la cui ribellione al potere costituito si trasforma in un percorso alla riscoperta del sé.
“Perfetti sconosciuti” dal cinema al teatro
Dino Abbrescia, Alice Bertini, Paolo Briguglia, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino e Valeria Solarino (in ordine alfabetico) sono i Perfetti sconosciuti di una graffiante commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento. La pièce teatrale riprende la storia resa famosa dal film vincitore del David di Donatello per la miglior sceneggiatura, che racconta la serata di un gruppo di amici messa in crisi dal gioco dei telefoni cellulari. Sul palcoscenico, la struttura diventa più intima e diretta, trasformando lo spettatore in testimone di un dialogo serrato tra ironia e verità nascosta. La regia di Paolo Genovese mantiene l’essenza del testo originale ma lavora sui tempi e sullo spazio scenico per rendere ancora più viva la tensione tra i personaggi. L’adattamento adotta un ritmo serrato e una recitazione corale, valorizzando la dimensione di confronto e la fragilità dei rapporti umani al centro della vicenda. Chiacchiere, punzecchiature, battute fino a quando non arriva la proposta decisamente pericolosa: ognuno dovrà mettere sul tavolo “la scatola nera della propria vita”, condividendo con gli altri chiamate e messaggi. Il punto è, come scrive Gabriel García Márquez, che ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata ed una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell’archivio della nostra memoria, oggi nelle nostre Sim. Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare? L’appuntamento con Perfetti sconosciuti” è venerdì 19 e sabato 20 dicembre ore 21.00 al Teatro Abc di Catania.
A Catania “Storia di Santi, Eretici & Streghe”

Nel Tempio Valdese di via Naumachia 18/B a Catania venerdì 19 dicembre, con ingresso libero, Alberto Coral proporrà Storia di Santi, Eretici & Streghe, tratto da “Gli agnelli di Calabria”. L’ispirazione sorge dall’eccidio della comunità Valdese avvenuto il 5 giugno 1561 a Guardia Piemontese, oggi in provincia di Cosenza, e nei paesi limitrofi. Il narratore ripercorre la storia dei valdesi dalla predicazione del fondatore Valdo di Lione, passando per le valli piemontesi fino alla Calabria. Le tematiche principali sono la povertà, l’accesso ai testi sacri dei singoli credenti e la predicazione dei laici, comprese le donne. Una storia di libertà di coscienza, condivisione della Parola, resilienza e sopraffazione. Storie di ieri e di sempre, di ogni luogo e di ogni tempo dove l’illusione di potersi sentire liberi cittadini del mondo deve fare, spesso, i conti con la paura del diverso. A Catania la comunità valdese nacque a metà del XIX secolo, composta da commercianti ed imprenditori britannici, tedeschi e svizzeri, convertiti locali, ed evangelici di varia provenienza confessionale e geografica. Il Tempio di via Naumachia venne inaugurato nel 1890 ed oggi, oltre ad essere utilizzato per le attività di culto, è un vivace centro culturale e monumento tutelato dalla sovrintendenza.
“8 e mezzo”, la genesi di un film a Siracusa

Si ispira al capolavoro di Federico Fellini 8½, incentrato sulle vicende del regista Guido Anselmi e del suo rapporto con le donne della sua vita, lo spettacolo 8 e mezzo – Se questo è un Sogno che mette a fuoco la genesi del film. Scritto e diretto da Gisella Calì, lo spettacolo è una nuova produzione dell’Associazione Città Teatro e va in scena da venerdì 19 a domenica 21 dicembre al Teatro Massimo di Siracusa. In scena Emanuele Puglianel ruolo del regista Guido Anselmi, Ornella Brunetto nei panni de la musa Claudia, Carmela Buffa Calleo che interpreta la produttrice Liliane La Fleur, Cindy Cardillo nel ruolo della giornalista Stephanie Necrophorus, Egle Doria in quello della moglie Luisa, Barbara Gallo che interpreta la madre, Laura Giordani nei panni de La Saraghina, La Superiora, Lady Spa, Laura Sfilio in quelli dell’amante Carla e con la partecipazione del piccolo Lorenzo Aliotta. Le scene e i costumi sono di Vincenzo La Mendola, la direzione musicale di Marco Genovese, mentre la direzione del coro è di Iole Patronaggio ed Ettore Iurato l’assistente alla regia. Lo spettacolo racconta tutto quello che precede l’inizio delle riprese del film. L’angoscia esistenziale e artistica del regista Fellini/Anselmi.
“Parlami d’amore” con Mario Incudine a Monreale
Un materiale da riportare a galla e da incorniciare con cui il pubblico uscirà fischiettando. Con Parlami d’amore – Quando la Radio cantava la vita, Mario Incudine racconta non soltanto uno spaccato di storia della musica italiana ma soprattutto uno spaccato di storia patria. L’appuntamento è per sabato 20 dicembre alle 21.00 al Teatro Imperia di Monreale. Mario Incudine, accompagnato dal maestro Antonio Vasta, ci porta dentro questo viaggio fatto di musica e parole, di tenerezza e di ironia, di amarcord e di aneddoti che raccontano un pezzo della nostra storia. Con un testo scritto dalla scrittrice Costanza Di Quattro, sotto la guida di Pino Strabioli alla regia, da sempre sensibile al teatro canzone, la verve e la capacità istrionica di Mario Incudine è al servizio di uno spettacolo che vuole essere anche un omaggio alla canzone d’autore di quegli anni, un repertorio poco battuto, ma ricco di fascino e di bellezza, con testi modernissimi, melodie indimenticabili ed armonie ardite.
“Intanto ti calmi”, il mantra di Beatrice Arnera

Beatrice Arnera torna sul palco con Intanto ti calmi, uno spettacolo ironico, irriverente e assolutamente fuori dagli schemi. Un mix esplosivo di stand-up comedy, prosa teatrale e interventi musicali dal vivo, per raccontare – con sarcasmo e strafottenza – tutto ciò che normalmente non si ha il coraggio di dire. Dal terrore della morte alla brutalità dei rapporti d’amicizia, passando per il sesso e altre catastrofi quotidiane, Arnera costruisce un monologo tagliente e sincero, fatto di riflessioni spietate, comicità diretta e momenti di sorprendente intensità. Intanto ti calmi è la frase che Beatrice si è sentita ripetere più spesso nella vita. Qui diventa il titolo di uno spettacolo originale, contemporaneo e personale, che parla a una generazione intera con disincanto, empatia e una risata pronta a deflagrare in ogni scena. Venerdì 19 dicembre al Teatro Metropolitan di Catania.
La malasanità secondo Ernestomaria Ponte
Ernestomaria Ponte è in scena al Teatro Agricantus di Palermo con un irresistibile nuovo show di cabaret e musica che scava nel profondo delle nostre paure più intime: l’ansia per la salute. Lo spettacolo s’intitola Il diverticolo ed è nato dalla penna di Ernesto Maria Ponte, Salvo Rinaudo e Daniele Billitteri che offrono al pubblico un esilarante viaggio tra esami clinici improbabili, diagnosi bizzarre e l’infinita burocrazia della sanità italiana. Ernestomaria Ponte porta sul palco le sue vicissitudini personali, condite dall’inconfondibile e tagliente verve comica che lo contraddistingue, accompagnato dalla A-Social Band, la formazione composta da Corrado Nitto (al piano), Davide Puccio (al basso), Tony Greco (alla chitarra) e Vincenzo Castello (alla batteria). Con la sua inconfondibile ironia, Ponte si fa portavoce di tutti coloro che, armati di tessera sanitaria, si ritrovano a combattere una guerra a colpi di ticket e file interminabili. Lo spettacolo è un’analisi sarcastica dei disservizi che trasformano un semplice appuntamento medico in un’odissea, dove il medico di base diventa un oracolo incomprensibile e la prenotazione di una visita una missione impossibile. “Il diverticolo” replica nei weekend fino al 21 dicembre, tutti i giorni alle ore 21 e la domenica alle ore 18.
I Trovatori ed “I Racconti di Sepillo da Ypsigro”
Prosegue con nuove tappe il viaggio de I Racconti di Sepillo da Ypsigro, il progetto originale della compagnia teatrale I Trovatori, ideato e interpretato da Giuseppe Vignieri con l’accompagnamento musicale dal vivo di Giuseppe Aiosi. Un’esperienza scenica che recupera lo spirito delle giullarate medievali del XII-XIII secolo per trasformarlo in linguaggio teatrale contemporaneo, in bilico tra satira, poesia e denuncia civile, per portare avanti una visione di teatro accessibile, dinamico e colto, che sa parlare a pubblici diversi, dai giovani agli adulti, dai contesti scolastici alle piazze. Dopo aver incantato il pubblico in numerose località siciliane, il tour si conclude sabato 20 dicembre con Riccardo III. Il potere a pezzi alla Fonderia Grock di Palermo ore 21.00.

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FESTE
Il Presepe vivente di Ispica è un ponte con la Palestina
Il Presepe Vivente di Ispica, tra i più amati d’Italia, è una magia senza tempo, che incanta bambini ed adulti. Una magia che celebra il mistero e la gioia del Natale ed insieme la Sicilia del passato. Anche questa edizione, infatti, sarà un viaggio nella fede e nella tradizione, e tra mestieri antichi ambientati nella roccia viva, tra recitazioni e canti, celebrerà il rito del pane, che inneggia ai valori della nostra civiltà agraria, un tema che diventa così un ponte simbolico con la Palestina, la terra in cui il pane è nato come gesto sacro e dove oggi la guerra ha spento molte voci. Come tradizione, il presepe ha per cornice le grotte di Spaccaforno, l’antico abitato di Ispica. Le date: 21, 25, 26, 28 dicembre 2025; 1, 4, 6 gennaio 2026. Orario: dalle 16:00 alle 20:00. Costo del biglietto 6,00 euro.
Presepe vivente enogastronomico a Vizzini
Anche quest’anno a Vizzini si svolge il tradizionale Presepe Vivente Enogastronomico nella terra del Verga, un percorso di luci, emozioni e spiritualità. Il presepe è visitabile nelle seguenti date: 21-26-27-28 dicembre 2025 – 3-4-6 gennaio 2026 (possono accedere anche persone con disabilità motorie). Orari: 16:30 – 20:30 – Via Raffaello a Vizzini. Si può trascorrere l’intera giornata visitando Vizzini con una guida turistica (a pagamento/su prenotazione); ammirare frammenti di spettacolo Cavalleria Rusticana o Mastro don Gesualdo (a pagamento/su prenotazione); visitare il Castello Normanno ex carcere borbonico ( su prenotazione/a pagamento). Per tutte le info:+39 3497223126.
Presepe vivente nella Grotta di Custonaci: 150 figuranti

Il Presepe vivente di Custonaci, storica rappresentazione della natività, una delle più suggestive della Sicilia, giunto alla 41esima edizione, sarà visitabile dal 25 al 28 dicembree dal 3 al 6 gennaio presso la Grotta Mangiapane di Custonaci (Tp), antico insediamento preistorico che, dal 1983, ospita il Presepe Vivente durante il periodo natalizio. Il percorso per la visita al Presepe, che dal 2006 è patrimonio dei beni immateriali della Sicilia, inizierà nel centro storico del paese, dove sarà possibile immergersi nell’atmosfera dei mercatini di Natale. Con bus navetta, i visitatori potranno poi raggiungere il borgo e la grotta Mangiapane, ammirando le abitazioni ricavate nella grotta, le stalle, gli antichi mestieri, i profumi e i sapori del cibo e della tradizione, in un percorso animato dalla musica di zampognari, suonatori di ciaramelle, chitarre, friscaletti, marranzani e tamburelli, avvolti in un’atmosfera natalizia unica e inimitabile. Oltre 150 figuranti-interpreti tra i quali veri e propri artigiani animeranno il presepe riproponendo lavori in parte ormai scomparsi: il ramaio, lo scalpellino, il fabbro, il maestro d’ascia, il falegname e il cantastorie, ma anche quelli di cui ormai si è persa ogni traccia come il conza piatti e lemmi (che riparava gli oggetti in terracotta rotti) e lo zabbarinaru (che intrecciava filamenti di agave).

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FOOD & WINE
A Giarratana si magnifica la porchetta
Sabato 20 dicembre, a partire dalle 18, piazza Vittorio Veneto, proprio di fronte al suggestivo palazzo municipale di Giarratana, diventerà il cuore pulsante della quarta edizione della Sagra della Porchetta. La porchetta sarà magnificata in tutto il suo splendore gastronomico. Un’occasione unica per ritrovare i sapori autentici della tradizione, esaltati da ricette che sanno raccontare storie di passione e territorio. Ad animare la serata ci penserà il leggendario gruppo Il Giardino dei Semplici, con un concerto coinvolgente che farà cantare e ballare tutti i presenti. E non finisce qui. Le strade si riempiranno di energia grazie a una frizzante street band, che porterà ritmo e allegria, accompagnandoci verso il Natale con note di festa e spensieratezza. Sarà l’occasione perfetta per dare il via alle celebrazioni natalizie, quest’anno ancora più ricche grazie alla 33esima edizione del Presepe Vivente.
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