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OSCAR 2026, “Sinners” record: 16 nomination

– Per la prima volta un horror è fra i candidati: nessun altro aveva raccolto tante candidature, “Eva contro Eva”, “Titanic” e “La La Land” si erano fermati a 14. Il regista Ryan Coogler: «Un film sul potere salvifico del blues»
– Lo sfidante è “One Battle After Another” con 13 candidature. L’Academy ha puntato tutto su due epiche pellicole americane legate a un momento nazionale difficile.  La cerimonia di consegna delle statuette il prossimo 15 marzo 
– Per la migliore canzone Nick Cave e Bryce Dessner sfidano il K-Pop di “Golden”. Johnny Greenwood dei Radiohead in corsa con la colonna sonora di “One Battle After Another”. Tutti gli altri protagonisti della notte delle stelle

I film horror sono stati tradizionalmente lasciati fuori dagli Oscar, così le 16 nominations per il racconto di vampiri di Ryan Coogler Sinners (“I peccatori”) potrebbe fare la storia, stabilendo anche un record per il maggior numero di candidature nella storia degli Oscar.

Gli elettori dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences hanno inondato Sinners con più nomination di quante ne avessero mai assegnate prima, superando il record di 14 stabilito da Eva contro EvaTitanic e La La Land. Oltre al premio per il miglior film, Coogler è stato candidato anche per la migliore regia e la migliore sceneggiatura originale, mentre la star Michael B. Jordan è stata premiata con la sua prima nomination all’Oscar, quella per il miglior attore.

La rivoluzionaria saga padre-figlia di Paul Thomas Anderson One Battle After Another (“Una battaglia dopo l’altra”), favorita all’inizio delle nomination, si è piazzata al secondo posto con 13 nomination. Quattro dei suoi attori – Leonardo DiCaprio, Teyana Taylor, Benicio del Toro e Sean Penn – sono stati nominati, mentre l’esordiente Chase Infiniti è stata esclusa come migliore attrice.

I protagonisti di “Sinners”

Con questi due film, l’Academy ha puntato tutto su due epiche pellicole americane viscerali e originali, ciascuna legata a un momento nazionale difficile. Il film di Coogler, ambientato nell’era di Jim Crow – il raro film horror ad aver ottenuto il favore dell’Academy – evoca un’allegoria mitica della vita dei neri. È un horror gore e sessualmente esplicito ambientato nel Delta del Mississippi negli anni ’30, in cui un gruppo di afroamericani si riunisce per passare una serata di musica e balli e si ritrova assediato dai vampiri. Alcuni critici si sono spinti a definire Sinners un musical. Potrebbe essere una forzatura, anche se in effetti il film è ricolmo di performance musicali, non solo da parte degli interpreti, ma anche di musicisti leggendari del genere. «Il blues ha sempre qualcosa di familiare, dietro una canzone c’è una melodia che gira da secoli, talvolta millenni», dice Ryan Coogler, sceneggiatore e regista del film. 

Probabilmente sarebbe più corretto definirlo «un film sul potere salvifico della musica», come suggerisce il regista, anche se poi le misteriose e violente entità che lo popolano sono attirate proprio dalla presenza del giovane protagonista. Sammie “Preacher Boy” Moore è così talentuoso nel suonare la chitarra da riuscire a far convivere il passato e il futuro del blues quando i suoi polpastrelli toccano le corde di una chitarra regalatagli dai cugini. La musica, in Sinners, è insomma un’entità potente, un rituale, ma soprattutto è sinonimo di blues.

In One Battle After Another, uno spirito di ribellione sopito rivive in uno stato di polizia fuori controllo. Ma Una battaglia dopo l’altra è soprattutto un film sul fallimento e sulla possibilità di una rinascita. Bob, ex rivoluzionario perduto, comprende che la vera battaglia non è quella contro il potere, ma quella per gli affetti, per il diritto di vivere e di crescere sua figlia Willa in un mondo ancora segnato da razzismo e disumanità.

Entrambi sono titoli della Warner Bros. Nel mezzo di una controversa vendita a Netflix, lo studio, che ha 102 anni, ha avuto la sua migliore mattinata agli Oscar di sempre. Mentre il destino della Warner Bros., che Netflix sta acquistando per 72 miliardi di dollari, è in bilico tra la sfida di Paramount Skydance, Hollywood si prepara a quello che potrebbe essere il più grande riallineamento nella storia dell’industria cinematografica.

Outsiders nella sfida tra Sinners e One Battle After Another per il miglior film sono BugoniaF1FrankensteinHamnetMarty SupremeThe Secret AgentSentimental ValueTrain Dreams.

Sinners figura anche tra i candidati per la canzone originale con I Lied To You, ma qui la concorrenza è dura con la favoritissima Golden da Kpop Demon HuntersTrain Dreamsfirmata da Nick Cave e Bryce Dessner (The National) da Train DreamsDear Me da Diane Warren: Relentess  e Sweet Dreams Of Joy da Viva Verdi!. Da segnalare la candidatura di Johnny Greenwood dei Radiohead per la colonna sonora di One Battle After Another.

Timothée Chalamet nel film “Marty Supreme”

Timothée Chalamet, ha portato a casa la sua terza nomination agli Oscar per Marty Supreme, diventando il più giovane attore con altrettante candidature. Il protagonista del film di Josh Safdie ha da poco compiuto 30 anni ed è stato in corsa agli Oscar anche nel 2018 per Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino e nel 2025 con A complete unknown, il biopic su Bob Dylan. Chalamet dovrà vedersela con Leonardo DiCaprio (Una battaglia dopo l’altra), Ethan Hawke (Blue Moon), Michael B. Jordan (Sinners) e Wagner Moura (L’agente segreto).

La edizione numero 98 degli Academy Awards si terrà il 15 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles e sarà trasmessa in diretta su ABC e Hulu. Il nuovo accordo di esclusiva di YouTube non entrerà in vigore prima del 2029. Quest’anno, Conan O’Brien tornerà a presentare la cerimonia.

  • Miglior Film

Bugonia

F1

Frankenstein

Hamnet

Marty Supreme

One Battle After Another

L’agente segreto

Sentimental Value

Sinners

Train Dreams

  • Miglior regia

Chloé Zhao, Hamnet

Josh Safdie, Marty Supreme

Paul Thomas Anderson, One Battle After Another

Joachim Trier, Sentimental Value

Ryan Coogler, Sinners

  • Migliore Attrice Protagonista

Jessie Buckley, Hamnet

Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You

Renate Reinsve, Sentimental Value

Kate Hudson, Song Sung Blue

Emma Stone, Bugonia

  • Migliore Attore Protagonista

Timothée Chalamet, Marty Supreme

Leonardo DiCaprio, One Battle After Another

Ethan Hawke, Blue Moon

Michael B. Jordan, Sinners

Wagner Moura, L’agente segreto

  • Migliore Fotografia

Frankenstein

Marty Supreme

One Battle After Another

Sinners

Train Dreams

  • Migliori Effetti Visivi

Avatar: Fuoco e Cenere

F1

Jurassic World Rebirth

The Lost Bus

Sinners

  • Miglior Sonoro

F1

Frankenstein

One Battle After Another

Sinners

Sirât

  • Miglior Montaggio

F1 — Stephen Mirrione

Marty Supreme — Ronald Bronstein, Josh Safdie

One Battle After Another — Andy Jurgensen

Sentimental Value — Olivier Bugge Coutté

Sinners — Michael P. Shawver

  • Migliore Scenografia

Frankenstein

Hamnet

Marty Supreme

One Battle After Another

Sinners

  • Miglior Film d’animazione

Arco

Elio

KPop Demon Hunters

La Piccol Amélie

Zootropolis 2

  • Miglior Film Internazionale

L’agente segreto (Brasile)

Un semplice incidente (Francia)

Sentimental Value (Norvegia)

Sirât (Spagna)

La Voce di Hind Rajab (Tunisia)

  • Miglior Cortometraggio Documentario

All the Empty Rooms

Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud

Children No More: Were and Are Gone

The Devil Is Busy

Perfectly a Strangeness

  • Migliore Canzone Originale

“Dear Me”, Diane Warren: Relentless

“Golden”, KPop Demon Hunters

“I Lied To You”, Sinners

“Sweet Dreams Of Joy”, Viva Verdi!

“Train Dreams”, Train Dreams

  • Miglior Costumi

Avatar: Fuoco e Cienere

Frankenstein

Hamnet

Marty Supreme

Sinners

  • Miglior Film Documentario

The Alabama Solution

Come See Me in the Good Light

Cutting through Rocks

Mr. Nobody against Putin

The Perfect Neighbor

  • Miglior Casting

Hamnet

Marty Supreme

One Battle After Another

L’agente segreto

Sinners

  • Migliore Attore non protagonista

Benicio del Toro, One Battle After Another

Jacob Elordi, Frankenstein

Delroy Lindo, Sinners

Sean Penn, One Battle After Another

Stellan Skarsgård, Sentimental Value

  • Migliore Sceneggiatura originale

Robert Kaplow, Blue Moon

Jafar Panahi, Un semplice incidente

Ronald Bronstein e Josh Safdie, Marty Supreme

Joachim Trier e Eskil Vogt, Sentimental Value

Ryan Coogler, Sinners

  • Migliore Sceneggiatura non originale

Will Tracy, Bugonia

Guillermo del Toro, Frankenstein

Chloé Zhao, Hamnet

Paul Thomas Anderson, One Battle After Another

Clint Bentley and Greg Kwedar, Train Dreams

  • Miglior Cortometraggio d’animazione

Butterfly

Forevergreen

The Girl Who Cried Pearls

Retirement Plan

The Three Sisters

  • Miglior Cortometraggio

Butcher’s Stain

A Friend of Dorothy

Jane Austen’s Period Drama

The Singers

Two People Exchanging Saliva

  • Migliore Colonna Sonora

Bugonia

Frankenstein

Hamnet

One Battle After Another

Sinners

  • Miglior Trucco e Acconciature

Frankenstein

Kokuho

Sinners

The Smashing Machine

The Ugly Stepsister

  • Migliore Attrice non protagonista

Elle Fanning, Sentimental Value

Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value

Amy Madigan, Weapons

Wunmi Mosaku, Sinners

Teyana Taylor, One Battle After Another

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