– Prime immagini del biopic sul “Re del pop” con il nipote Jaafar Jackson nel ruolo dello zio. Esce dalle sale “Springsteen: Liberami dal nulla” con un magro bottino
Negli ultimi anni abbiamo visto fiorire una serie di film biografici che ripercorrono la vita e l’opera di artisti scomparsi che hanno segnato la cultura pop. Rami Malek ha interpretato Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody che raccolse quattro Oscar (2018), Austin Butler ha incarnato meravigliosamente il re del rock Elvis Presley nel film Elvis (2022), Ana de Armas si è infilata nei panni di Marilyn Monroe nel falso film biografico Blonde (2022) trasmesso su Netflix e Sandor Funtek e Théo Christine erano in cartellone nel film sul gruppo Supremes (2021).
Da due anni è in preparazione Michael, il progetto di biopic che ripercorre la vita del leggendario Michael Jackson (1958-2009) e finalmente dovrebbe vedere la luce il 24 aprile 2026. Il film sul cantautore, ballerino-coreografo e attore americano è stato realizzato da Antoine Fuqua, lo stesso al quale si devono Training Day (2017) e Equalizer (2014). Era difficile trovare un attore migliore di un membro della sua famiglia per interpretare il re del pop. È quindi il ventinovenne Jaafar Jackson, suo nipote (il figlio di Jermaine Jackson, ex membro dei Jackson Five e fratello della star scomparsa), che lo incarnerà sul grande schermo.
Il suo nome è ancora poco conosciuto, eppure Jaafar Jackson è anche cantante e compositore. Nel 2019 ha pubblicato il singolo Got Me Singing, già visto milioni di volte su YouTube. Scegliendolo, Graham King, il produttore del film biografico sembra sicuro di aver fatto la scelta giusta, come ha confidato in un’intervista concessa a Variety: «Era qualcosa di così potente che anche dopo aver condotto una ricerca mondiale, era chiaro che era l’unica persona in grado di assumere questo ruolo».
Da parte sua, Jaafar Jackson, parlando del film dedicato alla vita di suo zio, ha pubblicato sull’account Instagram questo post: «Sono umile e onorato di dare vita alla storia di mio zio Michael. A tutti i fan di tutto il mondo, vi dico a presto».
Il film biografico intitolato Michael ha anche come protagonisti Miles Teller e Colman Domingo e già si possono vedere le prime foto e un primo trailer che ha già milioni di visualizzazioni su YouTube. E risalata l’inquietante somiglianza tra Michael Jackson e Jaafar Jackson.
Il film prodotto con l’accordo della famiglia Jackson promette di esplorare tutti gli aspetti della vita del cantante senza escludere le numerose accuse di pedocriminalità di cui è stato oggetto alla fine della sua carriera. Un tema già affrontato nel documentario agghiacciante Leaving Neverland, trasmesso nel 2019 su HBO.
Su Michael ripone molte speranze Hollywood che pensava di aver trovato nel biopic una nuova miniera d’oro dopo i clamorosi successi di Bohemian Rapsody con oltre 900 milioni di dollari d’incasso e quattro Oscar, A Complete Unknown con Timothée Chalamet nei panni di Dylan incassò 140 milioni di dollari contro i 70 spesi. E hanno chiuso con un saldo positivo Rocket Man su Elton John e Bob Marley: One Love. Ma le ultime esperienze non hanno avuto lo stesso riscontro, chiudendo in rosso, come Black to Black su Amy Winehouse, I Wanna Dance with Somebody su Whitney Houston e, soprattutto, Springsteen: Liberami dal nulla che si è fermato a quota 19 milioni di dollari d’incasso contro un investimento intorno ai 60 milioni. Un flop giustificato dal fatto che il film con Jeremy Allen White nel ruolo del Boss del rock piuttosto che un vero e proprio biopic era incentrato sul tema della depressione e della realizzazione del disco Nebraska.
Resta ancora in “stand by” il film su Madonna, il cui avanzamento dei lavori si scontra con i capricci della popstar, mentre per il 2028 si attende l’opera omnia sui Beatles, ovvero Beatles – A Four-Film Cinematic Event, i quattro film di Sam Mendes sui Fab Four.
