– S’inizia nei primi giorni di agosto. Dalle ceneri dell’Ortigia Sound Festival nasce Ortigia Sound. A Realmonte il mare si fa suono con la tre giorni fra musica e teatro del Light Blue Festival. Fra le Grotte di Mongiove e Montalbano Elicona si svolgerà l’Indiegeno Fest in versione “light”
– Fra il 7 e 10 agosto, la Valle dei Templi ospita il FestiValle con Carl Craig, Acid Arab, The Fearless Flyers, Vinicio Capossela, Bassolino e Alessio Bondì, mentre a Castelbuono l’Ypsigrock risponde con Lambrini Girls, Cocorosie, Lucio Corsi, Voidz, Offlaga Disco Pax e Alan Sparhawk
– Dal 10 al 12 agosto con il Mish Mash di Milazzo tra musica, arte e natura: Joan Thiele, Giorgio Poi, Cico Messina, Whistling Heads, The Winstons e Marco Castello fra gli ospiti. Si chiude agli inizi di settembre con Ricci Weekender fra sonorità moderne e nuovi piatti gourmet
Se il turismo registra un segno negativo dal Salento alla Sicilia, i festival boutique non risentono di questo calo. Qualcuno manca all’appello, ma il vuoto è prontamente colmato da new entry. È un anno straordinario per Agrigento, Capitale Italiana della Cultura 2025, che raddoppia l’offerta. Purtroppo, in alcuni casi, le date sono coincidenti e quindi il popolo nomade dei raduni musicale dovrà fare una scelta.
La formula è la stessa: più intimità, sostenibilità e a misura d’uomo. Il piatto forte resta la musica, ma legata spesso al territorio. Quindi, concerti ma anche escursioni, balli ed enogastronomia. Due, tre giorni alla riscoperta della socializzazione, magari spegnendo il telefonino, per ascoltare nuove vibrazioni e fare esperienze diverse fra mare, monumenti e montagne.
ORTIGIA MUSIC: 31 luglio-3 agosto Ortigia – Siracusa

Dopo le polemiche per i mancati pagamenti agli artisti, quello che era Ortigia Sound Festival diventa Ortigia Music e annuncia grandi cambiamenti. «Dal 2014, Ortigia Sound è stato uno dei boutique festival più importanti d’Europa», si legge in un comunicato. «Ogni anno ha rappresentato un punto di riferimento per il clubbing e la live music internazionale, riunendo la community in una delle zone più belle e culturalmente ricche della Sicilia. Purtroppo, gli errori fatti negli anni passati hanno severamente compromesso il progetto. Dopo mesi di interlocuzioni con la community e gli artisti, siamo lieti di annunciare un capitolo completamente nuovo per il festival che passa sotto la gestione di una nuova proprietà… Questo cambiamento porta anche con sé un nuovo nome: Ortigia Sound diventa Ortigia Music». Sempre che non intervengano questioni legali, ingiunzioni o altri inghippi, il festival è annunciato dal 31 luglio al 3 agosto in varie location di Ortigia e Siracusa.
La line-up prevede: Andrea Normanno, Bambounou, BIJOUX, Claudio B, Cristian Croce, DJ Python, DJ Stingray 313, Elkka, Lo Straqen, Locked Groove, Malamore Soundsystem, Max Cooperive Av, Modeselektor, Mons, Nite Fleit, Salvo Micieli, Steftix Virginia, Tatyana Jane.
LIGHT BLUE FESTIVAL: 1-3 agosto -Realmonte (AG) – Teatro Costabianca – Lido Russello

Cominciamo sulle coste di Realmonte, ad Agrigento, dove il mare si fa suono con il Light Blue Festival, un viaggio tra musica, emozioni e vibrazioni, un luogo d’incontro per le nuove generazioni. Sulle note della scena indie-pop, con una line-up di artisti emergenti e internazionali, il Light Blue Festival trasforma la costa siciliana in un mondo di suoni e sensazioni. Al centro di tutto, il mare, la musica e l’energia che connette chi è pronto a lasciarsi trasportare.

VENERDÌ 1 AGOSTO. Lina Simons: rap, afrobeat, soul ed elettronica: Lina scrive e canta la sua storia, tra orgoglio afrodiscendente e desiderio di rompere ogni stereotipo. Tony Pitony: un’esplosione di musica, teatro e ironia che sfida le convenzioni. Il cantante siracusano porterà sul palco una performance che fonde canzone d’autore, stand-up comedy e black humor. Belfiore: la poesia cruda della provincia siciliana, la malinconia che balla sotto cassa. Belfiore mescola teatro, canzoni popolari e l’eco di chi si sente fuori posto ma ha deciso comunque di brillare. “Condizionale”, il suo EP d’esordio, è un diario emotivo che parla di precarietà e desideri non detti, un invito a togliersi le maschere e abbracciarsi per davvero, anche quando si piange in discoteca.
SABATO 2 AGOSTO. Dov’è Liana: dalla Francia nel segno della libertà e della sensualità. Il trio reduce da oltre 40 date sold out in tutta Europa porterà al festival il suo house-pop sensuale e selvaggio, un mix irresistibile di French touch, influenze italiane e rock. Katadeo: un rito sonoro che unisce elettronica, sud e spiritualità, il trio siciliano porterà sul palco una miscela di suoni mediterranei, afro, funk e house, cantati in dialetto ma proiettati nel futuro.
DOMENICA 3 AGOSTO. Giulia Mei: una voce limpida che scava a fondo, tra dolcezza e ironia. Cantautrice e pianista palermitana, Giulia Mei porterà al LBF un pop d’autore che fonde scrittura raffinata, elettronica delicata e pianismo di matrice classica. Mazzariello: parole che graffiano, melodie che accarezzano. Con la sua voce sincera e la penna affilata, Mazzariello propone un cantautorato moderno e profondo, capace di parlare all’anima di una generazione in bilico. Elasi (dj set): un vortice pop che attraversa continenti e immaginazione. La producer e cantautrice porterà sul palco un live travolgente fatto di elettronica, beat globali e visioni tropicali ipercolorate, caratteristiche che contraddistinguono il suo ultimo album “Elasir”. Moyre: un duo che sa trasformare l’intimità in performance e la leggerezza in messaggio. Giulia e Paola Messina, sorelle e anime del progetto, porteranno sul palco una miscela elegante di pop elettronico. Nicol: con canzoni che sembrano confessioni sussurrate a un amico sotto le stelle. Dalla scuola di Amici al Jova Beach Party, da Sanremo Giovani alla colonna sonora della serie Netflix Adorazione, selezionata da Fabri Fibra.
INDIEGENO FEST: 1-2 agosto tra le Grotte di Mongiove (Patti) e Montalbano Elicona

Per la sua XI edizione Indiegeno Fest 2025, il festival organizzato da Leave Music e Associazione Clap, torna fra le Grotte di Mongiove e Montalbano Elicona, con il secret artist al tramonto che si svolgerà nei pressi dell’Argimusco.
Un festival diverso dalle edizioni precedenti, con meno date e artisti e artiste meno popolari del solito. «Questa non è un’edizione come le ultime, fatte di nomi altisonanti, ci prendiamo una pausa per quello», spiega il direttore artistico Alberto Quartana. «In quest’anno di riflessione torniamo a dare spazio solo alle emozioni con una line up meno altisonante ma altrettanto potente, perché la bravura e il talento non si misurano con la popolarità, ma con la ricchezza espressiva. Un anno di riflessione profonda per ritornare nel 2026 con un concept nuovo di festival in linea con il nostro pensiero e i cambiamenti e le innovazioni del mondo musicale di domani».
VENERDÌ 1 AGOSTO. Alle Grotte di Mongiove (Patti – ME): Giulia Mei, Marco Russo, Zebra TSO, Basim, Tommaso Malatesta, Richie Ritz. Aftershow: DJ Cafeo, Rumble in the jungle. Ingresso gratuito;
SABATO 2 AGOSTO. A Montalbano Elicona: Secret Artist. Dalle 17:00 show di freestyle a cura di Stretto Cypher, a seguire Nico Arezzo, Idda, Newma, VICK, Maiogabri, Befolko. Aftershow Dj Cafeo, DOSE. Ingresso gratuito.
FESTIVALLE: 7-10 agosto Agrigento – Valle dei Templi

Nell’anno che vede Agrigento Capitale della Cultura Italiana, il FestiValle, alla sua nona edizione, si presenta con un cartellone ricco di grandi protagonisti della musica internazionale e nazionale: da Carl Craig, Acid Arab e The Fearless Flyers a Vinicio Capossela, Bassolino e Alessio Bondì. Il festival internazionale di musica e arti digitali si svolgerà dal 7 al 10 agosto e, come è tradizione, avrà come scenario la Valle di Templi: un’esperienza unica, non solo musicale ma anche culturale, grazie agli straordinari luoghi che lo ospitano. Tra queste spicca la Cava di Tufo della Valle dei Templi, un luogo magico e ricco di simbolismo da cui tutto ha avuto origine. È qui che, attraverso il duro lavoro degli schiavi, veniva estratta la pietra utilizzata per la costruzione dei templi dorici del V secolo, che ancora oggi dominano la Valle. Oggi questa cava millenaria si trasforma in un teatro naturale, il Teatro dell’Efebo, immerso nella natura e intriso di storia. Deve il suo nome al ritrovamento in quest’area della statua marmorea dell’Efebo di Agrigento, un capolavoro di bellezza classica che testimonia l’importanza del sito.
GIOVEDÌ 7 AGOSTO. Tra i protagonisti di questa edizione spicca Vinicio Capossela, che il 7 agosto inaugurerà il palco della Cava di Tufo con il suo inconfondibile mix di canzone d’autore, suggestioni letterarie e immaginario mitologico. Nella stessa sera Adi Oasis. Mentre Alessio Bondì terrà un live al tramonto al Tempio dei Dioscuri.

VENERDÌ 8 AGOSTO. Sarà Bassolino l’head-liner della serata alla Cava di Tufo. Il cantautore campano sarà preceduto da The Cinematic Orchestra: la band britannica, in esclusiva italiana e per la prima volta in Sicilia, presenterà la sua proposta anti.convenzionale che spazia fra jazz, elettronica e hip-hop. Nell’aftershow, unica data in Sicilia per gli Acid Arab, paladini della nuova elettronica mediterranea. Altro ospite sarà Veezo.
SABATO 9 AGOSTO. Riflettori puntati su una vera leggenda dell’elettronica mondiale: direttamente da Detroit arriva Carl Craig, pioniere della scena techno globale, il suo viaggio sonoro fonde jazz, soul e deep house in una sperimentazione continua. Sarà preceduto da Corto.Alto, uno degli astri nascenti della scena nu-jazz made in UK, e dal trio Mahari. Aftershow con Bradley Zero e Osunlade.
DOMENICA 10 AGOSTO. Grande attesa per la crew berlinese Toy Tonics (unica data in Sicilia), che vedrà in consolle il fondatore Kapote, figura di riferimento della scena dance internazionale, affiancato da Sam Ruffillo. Altro nome attesissimo è quello dei Fearless Flyers, per la prima volta in Italia, un mix esplosivo di funk, soul e groove. Al tramonto il debutto italiano dei Cherise, altro nome emergente del nu-jazz britannico e del cantautore brasiliano Rogé. Immancabile anche quest’anno lo speciale spettacolo all’alba al Tempio della Concordia: Il Risveglio degli Dei, suggestiva opera teatrale curata dal regista e compositore Marco Savatteri. Un viaggio onirico tra mito, musica e teatro con oltre 40 performer. Gli Dei del mondo classico ripopolano i templi e rivivono come statue bianche tra le colonne doriche e la natura della Valle, risvegliandosi all’alba tra danze e canti.
YPSIGROCK: 7-10 agosto Castelbuono (PA) – Castello

Dai templi ai castelli. Il primo che visitiamo, dal 7 al 10 agosto, è quello di Castelbuono, sede ormai da 28 anni, del primo boutique festival d’Italia: l’Ypsigrock, crocevia di variegate sonorità.
Seguendo la regola dell’“Ypsi Once”, che impone a ogni artista di esibirsi una sola volta con lo stesso moniker sul palco del festival, la direzione artistica continua a tessere un cartellone capace di coniugare sperimentazione, storia e ricerca. Tra i nomi annunciati finora: Alan Sparhawk, storico membro dei Low, i Public Service Broadcasting, collettivo britannico che unisce post-rock, elettronica e spoken word su materiale d’archivio; le sorprendenti e formidabili Lambrini Girls, energico duo queer-punk di Brighton noto per performance incendiarie; Sylvie Kreusch, cantautrice belga che mescola pop oscuro ed elementi teatrali; Ugly, promettente band londinese che fonde post-punk e art-rock; mentre dall’Eurovision Song Contest arriverà il folletto toscano Lucio Corsi.

GIOVEDÌ 7 AGOSTO. Lucio Corsi: cantautore italiano noto per il suo immaginario visionario e per il suo glam rock, a sorpresa , salito sul podio all’ultimo Festival di Sanremo e poi in gara all’Eurovision Song Contest. Lambrini Girls: band inglese con un sound punk e energico. Gli Offlaga Disco Pax celebreranno i vent’anni dell’album di culto Socialismo Tascabile (Prove tecniche di trasmissione) con una formazione che vede Max Collini e Daniele Carretti affiancati da Mattia Ferrarini. Maruja: band inglese con un sound che mescola post-punk, noise e psichedelia. Carpetman: progetto musicale che sperimenta con diversi generi, tra cui il post-punk e la psichedelia.
VENERDÌ 8 AGOSTO. CocoRosie: lo storico duo delle sorelle Bianca e Sierra Casady porterà sul palco una peculiare fusione di folk, pop d’avanguardia e sperimentazione elettronica. Porridge Radio: duo londinese che propone un sound indie rock intenso e malinconico. Divorce: band inglese con un sound che mescola indie rock, post-punk e elementi elettronici. Ugly: altra band britannica con un sound che mescola post-punk, shoegaze e noise. Mermaid Chunky: duo londinese con un sound influenzato dalla wave, dal post-punk e dall’elettronica. Makeshift Art Bar: gruppo emergente di Belfast con un sound sperimentale e testi provocatori.
SABATO 9 AGOSTO. Tra i nomi più in vista i Voidz, il progetto di Julian Casablancas(The Strokes). WU LYF: gruppo britannico che si distingue per il suo sound potente e abrasivo. Alan Sparhawk: il musicista statunitense presenterà un set solista intimo e coinvolgente. Yunè Pinku: Artista britannica di origini malesi, nota per la sua musica che mescola dream-pop, elettronica e influenze UK garage. La belga Martha Da’ro, con la sua proposta avant-garde tra rap, soul e sperimentazione. Deary: artista che sperimenta con diversi generi musicali, con un sound eterogeneo e originale. Yasmina: progetto dell’omonima cantautrice romana che sperimenta con la French Touch.
DOMENICA 10 AGOSTO. English Teacher: band emergente con un suono che fonde indie rock e post-punk. Public Service Broadcasting: gruppo britannico che combina musica strumentale con campionamenti di materiale d’archivio, spesso a tema scientifico o storico. Sylvie Kreusch: artista belga che si muove tra pop, elettronica e sperimentazione. Jacob Alon, cantautore di Edimburgo noto per la sua scrittura intima e profonda, sospesa tra folk e dream pop. Yaeger: artista che si muove tra diversi generi musicali, con un’attenzione particolare alla sperimentazione. Milo Korbenski fonde diversi generi, con un sound eterogeneo e originale. Il trio londinese EBBB, astro nascente della scena baroque pop che rielabora orchestrazioni raffinate in chiave contemporanea.
MISH MASH FESTIVAL: 10-12 agosto Milazzo – Teatro del Castello

Dal 10 al 12 agosto, la cittadella fortificata di Milazzo si trasforma in un palcoscenico sospeso tra cielo e mare: un viaggio tra musica, arte e natura che promette di accendere l’estate con la sua nona edizione. Tre giorni di concerti ed eventi nel suggestivo scenario del Castello di Milazzo – il più grande della Sicilia – affacciato sul mare e circondato dalla bellezza selvaggia del promontorio.
Nato come festival di musica indipendente, Mish Mash è oggi un’esperienza sensoriale a tutto tondo, in cui le sonorità elettroniche, il funk, il rock e le contaminazioni urban si intrecciano con performance visive, installazioni e momenti di pura suggestione. E il luogo non potrebbe essere più scenografico: il castello arabo-normanno di Milazzo domina dall’alto la costa tirrenica e regala una vista mozzafiato sulle Isole Eolie.

A sublimare l’esperienza del festival, Mish Mash propone una selezione di performance e installazioni che trasformano il castello arabo-normanno in un laboratorio di visioni, dove arte e immaginazione si intrecciano.
DOMENICA 10 AGOSTO. Si comincia con un warm up a cura della DJ Bambi, per poi immergersi nei paesaggi sonori evocativi dei Whistling Heads, seguiti dal sound psichedelico e teatrale dei The Winstons. A chiudere la serata, i set di Go-Dratta, con la sua elettronica visionaria, e l’aftershow a cura di Turki Stan.
LUNEDÌ 11 AGOSTO. È il giorno della cantautrice italo-colombiana Joan Thiele, reduce dal successo dell’album Joanita e dalla partecipazione al Festival di Sanremo. Prima di lei, saliranno sul palco Chiara Accardi, Cico Messina, con la sua energia contagiosa, e il raffinato cantautorato di Marco Castello, quasi di casa a Mish Mash. La serata si aprirà con il warm up del DJ Lo Smilzo.
MARTEDÌ 12 AGOSTO. La chiusura del festival sarà affidata a una serata esplosiva: a scaldare il pubblico il DJ set di Adrysh, seguito dalla delicatezza rarefatta di Aliotho. A seguire, i live di Giorgio Poi, uno degli artisti più amati della scena indie italiana, e dei travolgenti Dov’è Liana, band franco-sicula dalla forte identità sonora. In chiusura, l’energia alternativa di OKgiorgio e il gran finale con i leggendari Pastaboys, storica band house composta da Rame, Uovo e Dino Angioletti.
RICCI WEEKENDER: 4-7 settembre – Catania, Giarre

A Catania, dal 4 al 7 settembre, torna il Ricci Weekender, il festival internazionale che porta in Sicilia il meglio della culture club, dei vini e della cucina contemporanea, accogliendo viaggiatori da tutto il mondo alla continua ricerca di nuovi luoghi, nuovi suoni, e nuove esperienze. Tra il barocco siciliano di Palazzo Biscari, l’arte di Palazzo della Cultura, gli splendidi giardini del parco botanico di Radicepura a Giarre, il fascino dello storico circolo Mercati Generali, Ricci Weekender è il lungo fine settimana in Sicilia per antonomasia. Una fusione perfetta tra il territorio di straordinaria bellezza in cui abita una line-up di grande qualità, capace di mettere in dialogo artisti di alto profilo mondiale e i migliori nomi della scena italiana, con i protagonisti del mondo della cucina contemporanea internazionale, in un’esplosiva e originale miscela tra passato, presente e futuro.
Questa la line-up: Calibro 35, Dj Zurkin, Gilles Peterson, Nubya Garcia, Collettivo Immaginario, Jamz Supernova.
