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Il ritorno sul palco di ANGELINA MANGO

– Dopo una lunga pausa, sabato a Mantova la data zero del tour “Nina nei teatri”, che il 7 marzo sarà a Catania e il 9 a Palermo. «Non è il successo, il calendario pieno o lo stress ad avermi fatto ammalare. Quello che fa male davvero è non ascoltarsi, è non sentirsi liberi»
– Una scaletta di venti brani aperta da “La noia”, la canzone con cui vinse due anni fa il Festival di Sanremo, e la commovente dedica alla manager: «Una persona che mi ha salvato la vita. Lei mi ha dovuto convincere a fermarmi un anno e mezzo fa, e ha fatto bene»

«Non è il successo, il calendario pieno o lo stress ad avermi fatto ammalare. Quello che fa male davvero è non ascoltarsi, è non sentirsi liberi», così scriveva sui social Angelina Mango alla vigilia del tour Nina canta nei teatri, che ha debuttato sabato 21 febbraio al PalaUnical Teatro di Mantova, a più di un anno dallo stop. Una lettera dedicata proprio a chi non l’ha mai abbandonata durante il periodo lontano dalle scene, segnato da problemi di salute.

«Ieri sera sono salita sul palco. Il mio palco. Quello che ho immaginato, disegnato e abitato col cuore fino a poco prima di averlo davanti. Inutile dire quanto io abbia pianto». Lacrime di gioia, precisa: «È bellissimo. Mi guardo attorno, poi chiudo gli occhi e penso che non c’è nulla di tutto questo che non sia me al 100%. Ieri sera mi sentivo libera. Ero struccata e non me ne fregava niente se mi finiva la frangia negli occhi, perché ero troppo emozionata».

Un anno fa, confessa, «questa sembrava un’altra vita. Non pensavo sarei più tornata a fare musica o a salire sul palco. Forse la differenza è che ora non sto andando io verso il palco, ma è lui che viene incontro a me». 

Angelina Mango durante il concerto di Mantova

Ieri sera la luce dei riflettori si è di nuovo accesa sulla vincitrice di Sanremo 2024 per la data zero del tour Nina nei teatri che proseguirà all’insegna del “sold out” il 2 marzo da Napoli, per passare il 7 marzo al Metropolitan di Catania e il 9 al Golden di Palermo e concludersi il 28 marzo al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano.

E il primo concerto dopo la lunga pausa non è stato solo musica: è diventato il racconto di un percorso umano profondo, fatto di fragilità, coraggio e riconoscenza. Con un momento davvero toccante dedicato alla manager e amica Marta Donà.

Fin dai primissimi minuti di esibizione, Angelina Mango si è mostrata visibilmente emozionata. L’affetto del pubblico l’ha profondamente toccata, portandola a esternare la propria gratitudine: «Non ho chiesto niente ma mi è arrivato tantissimo, grazie. Non vedo l’ora di vedere il futuro, ma il presente mi piace. Grazie per la vostra attenzione e per la vostra dolcezza». Nei mesi durante i quali si è dovuta assentare dalle scene per prendersi cura della propria salute, la cantante ha ricevuto tantissimo supporto dai fan, che non hanno mai smesso di aspettare il suo ritorno. 

Poi si è rivolta alla sua manager Marta Donà. Era stata proprio lei a incoraggiarla a prendersi tutto il tempo necessario per guarire quando fermarsi sembrava impossibile (o quasi). Lo stop, infatti, era arrivato in un periodo in cui tutto sembrava andare a gonfie vele per l’artista, tra un tour “sold out” e canzoni perennemente in cima alle classifiche. Per quanto rischiosa, la pausa si è rivelata la scelta giusta, soprattutto per tutelare Angelina e permetterle di avere una carriera lunga e ricca di successi. «Voglio proprio vivere. E se penso a dov’ero un anno fa e dove sono adesso… ho i brividi, ho davvero i brividi», ha detto la cantante verso la fine dello show. «Voglio dedicare la prossima canzone a una persona che mi ha davvero salvato la vita. Lei mi ha dovuto convincere a fermarmi un anno e mezzo fa, e ha fatto bene. Ha fatto il mio bene, come sempre. Quindi grazie Marta, questo è per te», ha poi aggiunto.

In scaletta oltre venti brani, molti dei quali dall’album Caramé. Immancabile, ovviamente, La noia, il pezzo con il quale ha vinto a Sanremo due anni fa e con il quale ha ricominciato da dove il discorso si era interrotto.

Ecco la scaletta:

La noia

La vita va presa a morsi

loeio

Ci siamo persi la fine

Gioielli di famiglia

Come un bambino

7up

Pacco fragile

Melodrama

Aiaiai

Nina canta (intermezzo)

Che t’o dico a fa

Edmund e Lucy

Tutto all’aria

Mani vuote

Smile

Le scarpe slacciate

Cosicosicosicosi

Mylove

Bomba a mano

Fila indiana

Velo sugli occhi

Igloo

Caramé (intro)

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