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IL MAGO DEL GELATO dà il via alla festa di FestiValle

– Il tour della band milanese sabato 11 luglio fa scalo a Palermo per uno degli appuntamenti “off” del festival di Agrigento che dal 7 al 10 agosto presenta una edizione speciale per i suoi primi dieci anni. Fra gli ospiti, Ezra Collective, Greentea Peng e Apparat 

Chi È Nicola Felpieri?, l’album d’esordio de Il Mago del Gelato, ha appena compiuto un anno, e non c’è miglior modo di festeggiare questo traguardo se non continuando a suonarlo dal vivo. 

Un disco che, dopo aver conquistato lo scorso anno i club e le venue estive più prestigiosi, continua a splendere nel panorama musicale italiano grazie a un’effervescenza e una miscela sonora unica, che trova il suo pieno compimento proprio nei live. Suonare è infatti la linfa vitale della band e parte imprescindibile della sua essenza: appuntamenti che sono esperienze catartiche, entusiasmanti e totalizzanti. Veri e proprio riti collettivi alimentati da un continuo scambio di energie tra sopra e sotto il palco capace di sciogliere i cuori e i corpi di chi se ne lascia attraversare.  Concerti in cui incontrarsi, abbracciarsi e lasciarsi andare, viaggiando lontano con la musica.

Si comincia sabato 9 maggio a Bagnacavallo (RA) al Sonora Fest per proseguire per tutta l’estate e chiudere in settembre in Spagna. Fra le tappe del tour, quella di sabato 11 luglio a Palermo (Spazio Open dei Cantieri Culturali alla Zisa) nell’ambito di FestiValle OFF, il percorso di eventi diffusi che, dopo il successo delle edizioni 2024 e 2025, torna anche quest’anno per arricchire la proposta artistica in Sicilia con una serie di appuntamenti destagionalizzati. L’iniziativa attraversa luoghi esclusivi del territorio e accompagna il pubblico verso l’edizione 2026 di FestiValle, in programma dal 7 al 10 agosto, intitolata “10 Years Together” per festeggiare il decennale con quattro giorni di concerti, arti digitali e performance site-specific in uno dei luoghi più iconici del Mediterraneo, patrimonio Unesco.

Nato come progetto indipendente, FestiValle è cresciuto anno dopo anno fino a diventare un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza che va oltre il live: un festival dove la musica contemporanea dialoga con la storia, il paesaggio e l’energia di un pubblico sempre più internazionale. L’edizione 2026 racconta questo percorso con oltre venti appuntamenti, tra concerti e spettacoli, aftershow con vista sui templi, live al tramonto immersi nella luce dorata e momenti indimenticabili all’alba.

I primi artisti internazionali in line-up

Ezra Collective

Ad aprire FestiValle 2026, venerdì 7 agosto, saranno gli Ezra Collective, tra i nomi più incendiari della nuova scena jazz britannica. Vincitori del Brit Award, portano ad Agrigento un live esplosivo che mescola jazz, afrobeat, hip hop e club culture, trasformando ogni concerto in una vera festa collettiva.

Sabato 8 agosto spazio ai Mind Enterprises, progetto italiano che rilegge l’estetica italodisco in chiave contemporanea, tra groove elettronici, immaginario rétro e un’attitudine dance che parla al presente. Nella stessa sera, arrivano anche gli Octave One, pionieri della techno di Detroit e punto di riferimento assoluto della club culture internazionale, con il suo inconfondibile live hardware, che intreccia techno, funk e soul elettronico. Un’occasione per ascoltare dal vivo la loro traccia più famosa e iconicaBlackwater, pubblicata nel 2000, considerata un classico della techno di Detroit, vendendo oltre un milione di copie.

Domenica 9 agosto arriva l’esclusiva italiana di Greentea Peng, affascinante artista consacrata come una delle voci più rappresentative delle sonorità londinesi contemporanee, il suo sound, tra R&B, soul, dub e reggae e trip-hop contemporaneo, sprigiona un’energia autentica e mistica. Nella stessa sera l’unica data siciliana di Cory Henry & The Funk Apostles, polistrumentista, cantante e vincitore di Grammy Award, è una delle figure più magnetiche della musica soul, funk e gospel contemporanea: uno show ad alta intensità, sospeso tra virtuosismo e pura energia live.

A chiudere il festival, lunedì 10 agosto, sarà Apparat, in esclusiva siciliana, con la sua live band. Un set che attraversa elettronica, ambient e suggestioni cinematiche, in perfetta sintonia con l’atmosfera senza tempo della Valle dei Templi.

Il festival e i suoi luoghi

La Cava di Tufo dove si svolgeranno i concerti

Quattro giorni di musica e spettacoli in luoghi di straordinaria bellezza. Si comincia nel pomeriggio con i concerti al tramonto al Giardino della Kolymbethra, tra i momenti più suggestivi del programma, con le pietre millenarie del Tempio dei Dioscuri a fare da scenografia naturale. Un contesto ideale per live intimi e immersivi, dove la musica accompagna il lento calare della luce.

Il cuore dell’esperienza resta la Cava di Tufo, antica area di estrazione della pietra utilizzata per la costruzione dei templi dorici, oggi trasformata in un teatro naturale: il Teatro dell’Efebo. Qui prende vita il main stage di FestiValle che, dopo il successo dello scorso anno, torna protagonista di interventi di video installazione site-specific. Un’esperienza audio-video integrata, con videomapping e live visuals, pensata per mettere in dialogo l’architettura naturale del luogo con le esibizioni degli artisti. L’arenaria della cava diventa così un infinite screen, dando forma a uno spettacolo caleidoscopico in cui musica e immagini si fondono in un’unica esperienza immersiva.

Per chi non è mai stanco di musica live, tornano anche gli imperdibili aftershow, con vista sui Templi della Concordia e di Giunone: momenti notturni che prolungano il racconto sonoro del festival in un’atmosfera sospesa tra effetti di luce, cielo stellato e antiche rovine.

Attesissimo, come ogni anno, lo spettacolo musicale all’alba al Tempio della Concordia. Un evento corale e visionario che coinvolge oltre venti tra attori, ballerini e cantanti, impegnati in una reinterpretazione del mito greco attraverso musiche, coreografie e narrazioni inedite. Mentre il sole sorge lentamente dietro le colonne doriche, il tempio si anima di voci, corpi e suoni, dando vita a un’esperienza sospesa tra teatro, musica e rito collettivo: uno dei momenti più identitari di FestiValle.

Un percorso che attraversa musica, arti digitali e paesaggio archeologico, arricchito da installazioni audio-video site-specific e pensato per valorizzare la bellezza di ogni luogo senza alterarne l’equilibrio.

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