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CINEMA. Partire, restare o tornare?

– Le prime visioni di questa settimana. “C’è un posto nel mondo” racconta con delicatezza e profondità la tensione tra il desiderio di andare via e la forza sottile delle radici. Pierfrancesco Favino è “Il maestro” di tennis. La commedia “Due famiglie, un funerale”. Dopo anni lontani dalle scene, tornano in azione i leggendari illusionisti

IL MAESTRO drammatico, diretto da Andrea Di Stefano, con Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli e Giovanni Ludeno, della durata di 125 minuti.

Pierfrancesco Favino è un ex campione di tennis tutto genio e sregolatezza. Il film è ambientato alla fine degli anni Ottanta e racconta l’incontro tra quell’ex tennista, Raul Gatti, che prova a fare a suo modo il Maestro, e un ragazzino di 13 anni abituato dal padre a regole ferree e disciplina. «È un omaggio ai maestri che tutti noi abbiamo incontrato nelle nostre vite, che non devono essere persone perfette, integerrimi, ma che ci dicono quella cosa al momento giusto, quando siamo pronti ad ascoltarla, e in qualche modo cambia le nostre vite», dice il regista, mentre Favino spiega: «Io non credo che Raul Gatti cambi, non penso che Raul Gatti cambierà, non ci sarà un sequel, probabilmente continuerà a essere Raul Gatti, in questa sua capacità così guascona e arraffano di vivere la vita, oggi io ci vedo una liberazione da una serie di imposizioni mentali che spero che chi vedrà il film troverà di sollievo».

Voto: 3.5 su 5

C’È UN POSTO NEL MONDO drammatico, diretto da Francesco Falaschi, con Cristiana Dell’Anna, Luigi Fedele e Daniele Parisi, della durata di 106 minuti.

Ambientato in un angolo appartato della Toscana, tra borghi suggestivi, lontano dal frastuono delle grandi città. Tre vite si incrociano in un momento di svolta. Un giovane ricercatore è pronto a lasciare il Paese per un futuro all’estero, ma il legame profondo con la sua terra e la sua famiglia lo mette di fronte a una scelta difficile. Un insegnante appassionato si trova diviso tra l’affetto sincero dei suoi studenti e una nuova opportunità di carriera che lo chiama lontano. Una psicologa torna al paese natale per vendere la casa di famiglia, intenzionata a chiudere con il passato, ma vecchi oggetti e nuovi incontri la costringono a fare i conti con ciò che pensava di aver dimenticato. Tre percorsi diversi, un’unica domanda: partire, restare o tornare?

Il film racconta con delicatezza e profondità la tensione tra il desiderio di andare via e la forza sottile delle radici. Attraverso una narrazione corale, i protagonisti esplorano le contraddizioni della vita di provincia, scoprendone lentamente gli aspetti più autentici. Tra sogni da inseguire e legami da preservare, ognuno di loro cerca un nuovo equilibrio tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora diventare.

Voto: 3.5 su 5

DUE FAMIGLIE, UN FUNERALE commedia, diretto da Mark Melville, con Maurizio Mattioli, Enzo Salvi e Isabelle Adriani, della durata di 90 minuti.

Peppino (Maurizio Mattioli), impresario funebre romano da sempre supportato dal maldestro Spartaco (Enzo Salvi), è un uomo che si destreggia tra funerali disastrosi, affari turbolenti e… due famiglie. Una con la moglie Lidia (Anita Kravos), con cui ha due figli, Luigi (Giuseppe Marvaso) e Michele (Francesco Migliorati), e l’altra con l’amante spagnola Helena (Isabelle Adriani), con cui ha due figlie, Luna (Giorgia Fiori) e Anna (Arianna Aloi). Una vita già complicata, che diventa una vera e propria corsa contro il tempo quando Peppino scopre di avere solo poche settimane di vita. A questo punto, il nostro protagonista attua una mossa che sconvolgerà le vite di tutti. Definitivamente.

Voto: 3 su 5

L’ILLUSIONE PERFETTA – NOW YOU SEE ME 3 thriller, diretto da Ruben Fleischer, con Morgan Freeman, Daniel Radcliffe e Ariana Greenblatt.

Dopo anni lontani dalle scene, tornano in azione i leggendari illusionisti, J. Daniel Atlas (Jesse Eisenberg), Henley Reeves (Isla Fisher), Dylan Rhodes (Mark Ruffalo) e Merritt McKinney (Woody Harrelson), noti come I Quattro Cavalieri. Sono pronti ad affrontare una nuova e rischiosa missione: il furto del diamante reale più grande del mondo. A unirsi a loro, una nuova generazione di illusionisti, June (Ariana Greenblatt), Charlie (Justice Smith) e Bosco (Dominic Sessa), giovani talenti dalle abilità straordinarie e imprevedibili. Insieme, formeranno una squadra inedita, pronta a spingersi oltre ogni limite della magia e dell’inganno per infiltrarsi in una potente organizzazione criminale, con a capo Veronika Vanderberg (Rosamund Pike).

Tra colpi di scena, illusioni mozzafiato e inganni ben orchestrati, la squadra metterà in atto un piano audace, in cui nulla è come sembra. Un mix esplosivo di vecchie glorie e nuovi talenti, in una sfida all’ultimo trucco per riportare giustizia con stile.

Voto: 3 su 5

THE RUNNING MAN thriller, diretto da Edgar Wright, con Glen Powell, Josh Brolin e Katy O’Brian.

È anche il titolo programma televisivo più seguito al mondo: un reality show estremo in cui i concorrenti, chiamati “Runner” devono rispettare una sola regola per restare vivi: fuggire per 30 giorni, in diretta tv, braccati da killer professionisti, detti “Cacciatori”, mentre il pubblico, incollato agli schermi, esulta a ogni esecuzione.

Ben Richards (Glen Powell) non è un eroe. È un uomo qualunque, costretto a una scelta impossibile: entrare nel gioco per salvare la figlia malata. A convincerlo è Dan Killian (Josh Brolin), il carismatico e spietato produttore dello spettacolo, maestro nel trasformare la sofferenza in spettacolo, la paura in share, la morte in intrattenimento. Ma Ben non segue il copione. Corre, lotta, resiste. E contro ogni previsione diventa un idolo: il pubblico lo acclama, gli ascolti volano. Più il successo cresce, più il gioco si fa mortale. Ora Ben non deve affrontare solo i suoi inseguitori… ma un’intera nazione che vuole vederlo cadere.

Voto: 2.5 su 5

I COLORI DEL TEMPO drammatico, diretto da Cédric Klapisch, con Suzanne Lindon, Philippine Leroy-Beaulieu e Cécile de France, della durata di 126 minuti.

Si svolge ai giorni nostri. Una trentina di membri della stessa famiglia scoprono di aver ereditato una casa abbandonata da anni. Quattro di loro, Seb (Abraham Wapler), Abdel (Zinedine Soualem), Céline e Guy (Julia Piaton e Vincent Macaigne), vengono incaricati di fare il punto sulla proprietà. Questi lontani cugini, apparentemente estranei tra loro, si ritrovano a condividere luoghi, ricordi e tracce di un passato familiare dimenticato. Tra vecchi oggetti, lettere e fotografie, scoprono l’enigmatica figura di Adèle (Suzanne Lindon), un’antenata che lasciò la sua nativa Normandia a soli vent’anni per raggiungere Parigi nel 1895, nel cuore della sua rivoluzione industriale, artistica e culturale. 

Mentre la casa si rivela custode di segreti e tesori nascosti, il viaggio dei quattro cugini si trasforma in un’esplorazione profonda delle proprie radici e della propria identità. Attraverso il confronto tra il presente e il 1895, quando nascevano la fotografia e l’Impressionismo, si aprono interrogativi sul tempo, sull’eredità e sul senso del progresso. Il passato diventa specchio del presente, e ciò che sembrava dimenticato riaffiora con forza, mettendo in discussione ideali, relazioni e visioni del futuro.

Voto: 3 su 5

TO A LAND UNKNOWN drammatico, diretto da Mahdi Fleifel, con Aggeliki Papoulia, Manal Awad e Mahmood Bakri, della durata di 105 minuti.

Due cugini palestinesi, Chatila e Reda (Mahmood Bakri e Aram Sabbah), dopo essere fuggiti dal campo profughi in Libano, dove si trovavano con le famiglie, sono giunti ad Atene. Il loro obiettivo è arrivare in Germania ma finché non riescono a comprare dei documenti falsi, i due rimarranno bloccati in Grecia. Ecco perché stanno risparmiando per raggiungere la somma necessaria.

Reda però ha un grave problema di tossicodipendenza che lo porta a spendere tutti i soldi risparmiati con tanta fatica. Chatila è disperato e decide di ricorrere a un piano molto pericoloso per recuperare il denaro, prendere in ostaggio delle persone fingendosi dei contrabbandieri.

Voto: 3 su 5

UNA RAGAZZA BRILLANTE drammatico, diretto da Agathe Riedinger, con Malou Khebizi, Idir Azougli e Andrea Bescond, della durata di 103 minuti.

Racconta la storia di Liane (Malou Khibizi), una diciannovenne che vive con la madre e la sorella minore a Fréjus, una cittadina del sud della Francia, vicino alla Costa Azzurra. Ossessionata dalla propria immagine e dal desiderio di essere amata da tutti, Liane sogna di diventare una grande celebrità, alimentando questa ambizione con l’uso dei social media e la continua ricerca di approvazione. La sua speranza di essere vista e riconosciuta la tormenta di continuo, portandola a una perenne insoddisfazione. Sfacciata, tenace e terribilmente determinata, Liane vede nel reality show “Miracle Island” la grande opportunità di realizzare i suoi sogni e cambiare la propria vita per sempre.

Piena di speranza, si presenta al casting del programma, convinta che questo possa essere il suo punto di svolta nel mondo dello spettacolo. La ragazza, in una crescente successione di entusiasmo e disperazione, si scontra con le conseguenze emotive e psicologiche della sua avida ricerca di fama e visibilità, mentre spera disperatamente di diventare qualcuno.

Voto: 3 su 5

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