– Scottato dal “caso Andrea Pucci”, il direttore artistico di Sanremo vira su Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti (con Alicia Keys) e Nino Frassica, presenze quasi fisse all’Ariston. La top model russa Irina Shayk per recuperare sulle quote rosa
«Tiziano Ferro!!! Martedì 24 super-ospite a Sanremo!!!», annuncia sui social con un eccesso di punti esclamativi un Carlo Conti in affanno. Un entusiasmo incomprensibile. Soprattutto il giorno dopo Taratata su Canale 5, dove Paolo Bonolis (peccato la sua conduzione narcisista e logorroica) aveva messo insieme Giorgia, Ligabue, Biagio Antonacci, Emma, Max Pezzali in una girandola di duetti e cover. Dopo la gaffe dell’invito a Andrea Pucci, naufragato in un mare di polemiche. Dopo che il nome del cantante di Sere nere era apparso fra i papabili “Big” dell’edizione 2026 (in coppia con Madame). Ma, soprattutto, pensando ai veri super-ospiti che hanno calcato il palco dell’Ariston: da Madonna a Bruce Springsteen, dagli U2 ai Queen, da David Bowie ai Kiss, dai Placebo ai Blur e pure agli Smiths. Sembra un racconto di fantascienza, invece è tutto vero.
Un Carlo Conti in affanno

Scottato dal “caso Andrea Pucci”, Carlo Conti cerca sicurezze nell’usato sicuro e si tuffa nella realtà di un festival di provincia. Quello che si sta delineando sembra il programma di una sagra: in mezzo a tanti giovani di belle speranze la star di grande richiamo per la platea della tv generalista.
Ci si chiede dove sono finite le regole che una volta ponevano dei paletti precisi fra i protagonisti della manifestazione. Oggi non sembrano più esserci distinzioni nette fra “nuove proposte”, “big”, “super-ospiti” e “co-conduttori”: sono diventate figure intercambiabili. Achille Lauro, in tal senso, è un maestro, avendo ricoperto quasi tutti i ruoli e quest’anno torna come “co-co-co”. Lo stesso Tiziano Ferro – che al Festival è già stato ospite quattro volte, nel 2006, 2007, 2015 e 2017 – nel 2020 ha fatto da co-conduttore durante l’edizione di Amadeus. E questa, per il cantante di Latina, sarà la terza edizione con Carlo Conti. Insomma, nulla di sorprendente. Tale e quale show.
È un Carlo Conti in difficoltà. Che si arrampica sugli specchi per arginare le falle (Andrea Pucci) e alzare le quotazioni di un Festival che si annuncia in salita, fra la concorrenza delle partite di Champions League e un cast poco attraente. Spera nella spinta di due veri “big” della canzone italiana, anche se oggi Tiziano Ferro, come Laura Pausini, non ha lo stesso appeal di una volta.
Tiziano Ferro: celebreremo i 25 anni di “Xdono”
«Tutto è nato per celebrare i 25 anni di Xdono, canzone che non ho mai cantato sul palco dell’Ariston e non ho mai cantato in televisione negli ultimi 15-20 anni», svela Tiziano Ferro in una intervista a Fanpage. «La prima volta che la feci in tv era una “Domenica In” condotta da Carlo, quindi ci teneva a ricreare questa situazione. Ho trovato bello e tenero tornare sul palco per questa celebrazione. Il che non esclude una futura gara, ma per ora il focus è celebrare».
«Porterò anche Sono un grande, ma il focus è Xdono», prosegue il cantante di Latina. «Stiamo preparando una cosa più ricca, potente, con brani ballabili e con beat. A me non piace la parola “medley”, perché è un po’ un casino, troppe cose insieme. Non vorrei fare sette canzoni tutte mischiate. Quello che mi piacerebbe fare è qualcosa di potente, non lento, non Sere nere».
Dunque, Tiziano si prepara a trasformare l’Ariston in una dance hall: «Ho una lista enorme di brani veloci, ballabili. Le ballate hanno un po’ offuscato quel mondo che è sempre esistito nella mia vita. Le ballate, ovviamente, strappano il cuore alle persone, e allora alla fine diventi “quella cosa lì”. Sto scegliendo le power hit che ti fanno un po’ saltare».
Irina Shayk in quota rosa e Nino Frassica

Constatato che l’annuncio dell’arrivo di Tiziano Ferro è stato un buco nell’acqua, Carlo Conti ha tirato fuori un altro di quelli che sperava fosse un asso nella manica: «Una delle donne più belle del mondo». Così, anche per far fronte all’assenza di quote rosa, ha svelato la presenza nella terza serata di giovedì 26 febbraio della top model russa Irina Shayk, icona della moda mondiale. Anche in questo caso senza suscitare grandi entusiasmi.
Usato sicuro anche per la terza serata, per la quale è stata confermata la presenza di Eros Ramazzotti, che si porterà Alicia Keys con la quale ha duettato nelsuo ultimo album. Mentre per la serata finale di sabato 28 febbraio si affida all’usato sicuro: Nino Frassica. L’attore, che era già stato all’Ariston l’anno scorso come co-conduttore, torna anche per promuovere i due appuntamenti di “Sanremo Top” in programma il 7 e 14 marzo su Rai1, dove sarà al fianco di Carlo Conti.
