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Ascolti Spotify 2025: ecco i nuovi re del pop

Il rap domina: Bad Bunny sorpassa Taylor Swift, è lui l’artista più ascoltato nel mondo; in Italia Sfera Ebbasta supera Geolier e conquista la vetta
– L’“effetto Sanremo” fa volare Olly e July con “Bastarda Nostalgia”. All’estero non solo Måneskin: ottime performance di Gabry Ponte e Ludovico Einaudi

Alla faccia di Donald Trump, Bad Bunny è il nuovo re della musica mondiale. Quando il 28 settembre la Nfl lo annunciò come protagonista musicale dello show dell’intervallo del Super Bowl di domenica 8 febbraio, la finale del campionato di football americano, la destra statunitense, che lo considera simbolo della cultura woke, contestò la decisione. Invece, non solo l’artista portoricano salirà sul palco del Super Bowl, evento atteso in America come Sanremo in Italia, ma Spotify gli ha consegnato lo scettro di artista più ascoltato nel mondo. Scettro che per due anni era appartenuto a Taylor Swift.

Il rapper e cantautore portoricano è tornato in vetta alla prestigiosissima classifica per la quarta volta in carriera (le precedenti nel 2020, 2021 e 2022): merito dei quasi 20 miliardi di stream totali che è stato capace di accumulare sulla piattaforma in questo 2025. A completare il podio, dopo la stessa Taylor Swift, il canadese The Weeknd. Seguono, nell’ordine, Drake e Billie Eilish. È quanto emerge dal Wrapped 2025 della company, i cui risultati sono stati resi noti mercoledì pomeriggio.

«Punto di riferimento per gli amanti della musica di ogni latitudine con la sua capacità di unire ritmi urban a influenze caraibiche e pop»: queste le parole con cui Spotify ha celebrato il trentunenne. Non stupisce dunque che l’album più ascoltato a livello globale sia stato proprio il suo Debí tirar más fotos (complice il fatto che sia stato pubblicato già il 5 gennaio) con oltre 7,7 miliardi di riproduzioni totali. Secondo e terzo posto, invece, rispettivamente per la colonna sonora del film Netflix KPop Demon Hunters e per Hit me hard and soft di Billie Eilish.

Sfera Ebbasta
Olly a Sanremo

Restringendo lo sguardo all’Italia, la parola chiave è una sola: rap, genere musicale definito da Spotify «sempre più espressione di linguaggi e identità artistiche differenti». Basti leggere i nomi che compongono la top ten degli interpreti più ascoltati da Nord a Sud: Sfera Ebbasta (già in testa nel 2021, nel 2022 e nel 2023), Shiva, GuèGeolierMarracashTony Boy, Olly, Lazza, Artie 5ive e, a chiudere, Kid Yugi. Impossibile non notarlo: sono tutti maschi. Mentre per quanto riguarda le donne, nel nostro Paese Taylor Swift deve accontentarsi della quarta posizione alle spalle di Anna (prima, ma solo sedicesima in totale), Elodie (seconda) e Rose Villain (terza). Quali poi i nostri connazionali più amati all’estero? Anzitutto i Måneskin, ma con ottime performance anche da parte di Gabry Ponte e Ludovico Einaudi.

Visibile l’“effetto Sanremo”, considerato che ben quattro dei dieci brani più riprodotti erano in gara all’ultima edizione del Festival: al primo posto Balorda nostalgia del vincitore Olly (e del suo produttore Juli), al secondo Incoscienti giovani di Achille Lauro, al sesto La cura per me di Giorgia e al nono Battito di Fedez. Simile la situazione fra gli album: Olly e Juli in prima posizione con Tutta vita (sempre), Sfera Ebbasta e Shiva in terza con Santana money gang e Bad Bunny in quarta con Debí tirar más fotos. In seconda resiste invece Geolier con Dio lo sa, che guidava la graduatoria l’anno scorso.

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